I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: europa

Verso un approccio organico alla questione Rom

Andrea Stuppini, Enrico Di Pasquale, Chiara Tronchin

I numeri della presenza Rom in Italia. In realtà, quando si parla di comunità Rom, si fa riferimento a gruppi molto diversi tra loro per lingua, cultura e storia. Una (continua...)

Come sopravvivere alla crisi: l’esempio dei peruviani in Spagna

Stefania Yapo

Dall’osservazione dei dati sui movimenti di entrata e uscita e sulle naturalizzazioni di cittadini peruviani in Spagna emerge una nuova prospettiva sulle opzioni a disposizione dei migranti per far fronte (continua...)

Sessant’anni dai trattati di Roma: cresce la sfiducia dei cittadini nella UE ma non tutto è perduto*

Carlo Trigilia

Per lungo tempo il rafforzamento delle istituzioni europee ha goduto di un ampio consenso. I cittadini dei vari paesi hanno visto nell’Europa una promessa di crescente benessere economico e sociale, (continua...)

La prolungata permanenza nella casa dei genitori in Italia e in Europa. Cosa succede tra i figli di immigrati?

Giuseppe Gabrielli, Roberto Impicciatore

I figli degli immigrati in Europa continuano a crescere non solo in termini numerici, ma anche in termini anagrafici, dato che molti di loro stanno raggiungendo l’età adulta, completando gli (continua...)

“Misto” Europa

Massimo Livi Bacci

Secondo le valutazioni delle Nazioni Unite, nell’ultimo quarto di secolo lo stock degli “stranieri”¹ (cioè delle persone nate in un paese diverso da quello di nascita) in Europa è cresciuto (continua...)

Roma prima città italiana per presenza Musulmana

Fabrizio Ciocca

La Stima dei Musulmani Il numero complessivo dei residenti musulmani presenti nel Comune di Roma non è calcolabile in maniera precisa, tuttavia è possibile procedere con delle stime approssimative, partendo (continua...)

La nuova immigrazione degli italiani in germania

Domenico Gabrielli
Iralian in Germania

L’emigrazione italiana verso la Germania: ritorno al passato In Germania, a partire dal 2008, il numero di immigrati provenienti dall’Italia inizia ad aumentare fino a raggiungere nell’ultimo biennio un livello (continua...)

Globalizzazione e regionalizzazione dei flussi migratori

Catherine Wihtol de Wenden

Introduzione: un mondo sempre più in movimento È con l’avvio del XXI secolo che le migrazioni internazionali hanno assunto un rilievo senza precedenti. A differenza del passato, non sono più (continua...)

Più integrazione, più matrimoni misti? L’impatto degli allargamenti ad Est dell’Unione Europea

Davide Azzolini, Raffaele Guetto
foto che mostra una coppia che si sposa. Matrimonio misto

Le unioni miste – ovvero le coppie in cui uno dei due partner è straniero e l’altro è nativo – sono in crescita in tutti i paesi occidentali. In Italia, (continua...)

Sull’aumento del numero dei matrimoni in Italia

Franco Bonarini

In diversi paesi europei ci sono cambiamenti nella nuzialità che meritano attenzione. Alcuni riguardano anche l’Italia e la loro considerazione può essere utile anche per inquadrare l’aumento recente del numero (continua...)

Anche i papà contano! Nuovi modelli di paternità in Spagna

Teresa Martín-García
padre che gioca con figlia

Negli ultimi decenni, il nuovo ruolo sociale delle donne, l’espansione delle opportunità educative e il progressivo indebolimento della posizione degli uomini nel mercato del lavoro, aggravata dalla recente crisi economica, (continua...)

Ma Berlino è sempre stata dei giovani!

Edith Pichler

Seguendo il dibattito degli ultimi anni sulle nuove migrazioni italiane e su Berlino come una delle mete preferite dei giovani Italiani di oggi, sembra quasi implicita la considerazione opposta ovvero (continua...)

La stagnazione demografica del Mezzogiorno d’Italia

Massimiliano Crisci

Il Mezzogiorno ha rappresentato a lungo la ripartizione italiana più dinamica dal punto di vista demografico, distinguendosi per gli elevati livelli di fecondità e per una struttura della popolazione più (continua...)

L’autunno delle migrazioni

Massimo Livi Bacci

Un muro di un chilometro, pagato dalla Gran Bretagna, eretto su terra di Francia, impedirà ai disgraziati ospiti della Giungla di Calais di abbordare i camion che imboccano il tunnel (continua...)

Profughi

La Redazione

Il numero delle persone in fuga da guerre, conflitti e tirannie ha raggiunto, nel mondo, il suo massimo storico. Neodemos offre ai suoi lettori il nuovo ebook “Profughi” che raccoglie (continua...)

Cercando il Nord? Crisi, naturalizzazioni e mobilità in Spagna e in Italia

Claudia Finotelli, Gabriel Echeverria, Maria Caterina La Barbera

La crisi economica ha dato nuova linfa al dibattito su un possibile e crescente uso strumentale delle naturalizzazioni degli immigrati. Il recente aumento delle concessioni di cittadinanza in numerosi paesi (continua...)

Naturalizzazioni: si, no, quando e perché? Italia e Spagna a confronto

Claudia Finotelli, Gabriel Echeverria, Maria Caterina La Barbera

Chi acquisisce la cittadinanza di un determinato paese e perché? Nei paesi dell’Europa del Sud, dove ormai l’immigrazione è un fenomeno consolidato, politici e accademici dedicano sempre maggiore attenzione a (continua...)

Dal brexit all’Italexit?

Gian Carlo Blangiardo
brexit

Anziani (più) attivi Secondo gli analisti del dopo Brexit la presenza di oltre 11 milioni di ultrasessantacinquenni, pari al 24% dei circa 47 milioni di britannici chiamati al voto il (continua...)

Brexit: la demografia, purtroppo, c’entra!

Massimo Livi Bacci

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha, sicuramente, ragioni complesse, che gli analisti stanno valutando al microscopio. Ma partiamo dal macro, anziché dal micro: l’Europa non ha mai conquistato il (continua...)

Le rotte di ingresso in Europa e la crisi europea dei rifugiati

Mattia Vitiello

La crisi dei rifugiati o, per meglio dire, la crisi europea nella gestione dei flussi di bisognosi di protezione internazionale, presenta essenzialmente due aspetti emergenti. Un primo aspetto è costituito (continua...)

Dimmi da dove vieni e ti dirò chi sei. Una lista comune di paesi di provenienza sicuri per uniformare il sistema europeo d’asilo

Enrico Di Pasquale

Le istituzioni dell’Unione Europea faticano a trovare risposte comuni all’ondata di profughi che ha raggiunto l’Europa negli ultimi anni. (continua...)

Le richieste di asilo nell’Unione Europa

Corrado Bonifazi, Angela Paparusso

Secondo i dati Eurostat, nel 2015, le persone che hanno chiesto asilo politico per la prima volta in uno dei 28 paesi dell’Unione Europea (UE) sono state 1.255.600 più del (continua...)

Il Fondo Monetario, la Germania e la demografia

Massimo Livi Bacci

La Germania è stata, dall’inizio di questo secolo, la “powerhouse” d’Europa. Ha accresciuto produzione e produttività, ha resistito ai colpi della crisi, ha mantenuti i conti in ordine, ha dettato (continua...)

Profughi e rifugiati come risorsa per comuni in declino demografico

Alessandro Cavalli

Di fronte ai fatti drammatici dell’esodo di profughi e migranti che premono ai confini d’Europa, l’opinione pubblica sembra dividersi tra i “buonisti”, che vogliono accoglierli tutti, e i “cattivisti” che (continua...)

Giovani che aiutano giovani: un progetto olandese

jacopo Vergoni

Per tornare a crescere non basta uscire dalla recessione, è necessario avviare un modello di sviluppo in grado di stimolare l’energia creativa delle nuove generazioni, rendendole produttrici di benessere. . (continua...)

Un compleanno importante: i 25 anni degli albanesi in Italia

Aferdite Shani

“Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” diceva Gesù per evitare di essere preso in fallo durante i suoi sermoni. In Italia però, quando si parla di (continua...)

Le nuove migrazioni in Europa e nel Mediterraneo

Raimondo Cagiano de Azevedo, Angela Paparusso
migrazioni

L’Europa e il Mediterraneo. L’Europa è sempre stata terra di migrazioni: come origine di flusso di espatrio e come destinazione di persone in cerca di miglior vita. Ed in essa (continua...)

L’eccesso di mortalità del 2015: alcuni dati su cui riflettere

Marcantonio Caltabiano

Giancarlo Blangiardo ha presentato su questo sito il dato anomalo dei decessi avvenuti nell’anno che sta per chiudersi, 45.000 in più nei primi otto mesi del 2015. Il dato è (continua...)

Un uso strumentale della ricerca demografica a Est?

Francesco Billari

I paesi dell’Europa Centrale e Orientale hanno sperimentato una vera e propria crisi demografica, cominciata con la caduta della Cortina di Ferro. La combinazione di bassissima fecondità ed emigrazione ha (continua...)

I numeri della presenza straniera nel Dossier Statistico Immigrazione 2015

Pietro Demurtas
Malcolm Chapman / Shutterstock.com

Il focus sui richiedenti asilo Un’attenzione particolare è riservata alle migrazioni forzate, che si stima abbiano raggiunto per la prima volta il numero di 80 milioni di migranti a livello (continua...)

L’assedio dei profughi: prevenire è meglio che curare

Gian Carlo Blangiardo
profughi

Cronache e dati d’agosto Se è vero che il mese di agosto viene tradizionalmente associato all’immagine di masse di persone in movimento, anche quest’anno esso verrà ricordato per eventi legati (continua...)

Un Paese serio non può che fare così

Gianpiero Dalla Zuanna
paese

Il 17 giugno monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della fondazione Migrantes, della Conferenza episcopale italiana, ha dichiarato: “Il sistema di accoglienza italiano per richiedenti asilo, improvvisato, insufficiente, politicamente non condiviso, (continua...)

Il benessere in età anziana è scritto nella storia di vita

Ilaria Rocco

Ognuno vorrebbe vivere il più a lungo possibile, godendosi la propria vita, i propri affetti e i frutti del proprio lavoro. Negli ultimi decenni le innovazioni tecnologiche e i progressi (continua...)

Youth mortality in European countries: a comparative analysis

Elena Nikolayuk

In the 2nd half of the 20th century significant demographic changes occurred in the majority of European countries, especially in terms of mortality decline. Russia and other post-Soviet countries, however, (continua...)

La comunità italiana e l´economia di Berlino

Federico Quadrelli

La comunità Italiana a Berlino continua a crescere. Secondo l’Amt für Statistik (Ufficio Statistico) di Berlino e Brandeburgo, dal 2011 alla fine del 2013 sono arrivate nella capitale tedesca 5.252 (continua...)

A territorial dimension for Europe 2020 strategy indicators

Elena Grimaccia, Rita Lima

The European Union has recently paid great attention to cohesion policy, with the aim of achieving a smart and inclusive growth in all the regions of Europe, and to overcome (continua...)

La Germania e l’Islam. Proteste e contro-proteste

Pasquale Episcopo

Tanta gente in piazza e per le strade non si vedeva dalla vittoria dei mondiali di calcio. Solo che stavolta non si è trattato di manifestazioni di giubilo, ma di (continua...)

I minori stranieri non accompagnati in Italia e in Europa

Marco Accorinti

I percorsi migratori e le motivazioni che spingono i Minori Stranieri Non Accompagnati (MiSNA) verso l’Italia sono tra gli aspetti forse più complessi del fenomeno migratorio nel Paese. (continua...)

Cure transfrontaliere: tra Unione della salute e turismo sanitario

Alessandro Petretto, Caterina Francesca Guidi
feanceschi_Petretto_neodemos

La Direttiva n. 24 sull’assistenza sanitaria transfrontaliera, approvata dall’Unione Europea nel 2011, prevede che, con l’autorizzazione dello Stato di origine, il paziente possa recarsi in un altro Stato membro (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci
islamiche

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente (continua...)

Migrazioni che cambiano

Emiliana Baldoni, Gianpiero Dalla Zuanna

Giovedì 17 aprile il Ministro degli Interni Angelino Alfano ha tenuto alla Camera un’informativa urgente “sull’ingente incremento del flusso di migranti e sulle misure che si intendono adottare”, duramente contestata (continua...)

Si fa presto a dire “Culturalmente simili”

Gustavo De Santis, Mauro Maltagliati, Silvana Salvini

Tendiamo spesso a formare gruppi di paesi sulla base di un qualche criterio, nostro o altrui, più o meno fondato: i paesi mediterranei, quelli est-europei, quelli musulmani, ricchi, con la (continua...)

Ancora meno figli in tempo di crisi?*

Letizia Mencarini

Che cosa succede alla fecondità in tempo di crisi economica? La domanda è al centro di dibattiti nazionali [1] e internazionali [2], ma sono ancora pochi gli studi demografici che (continua...)

Così bassa che più bassa non si può? La natalità della crisi

Potosì

Nel quinquennio 2008-12, la crisi economica mondiale ha profondamente toccato tutta l’Europa, sia pure con intensità, tempi e modalità diverse da paese a paese. Nel 2012, il PIL dei 17 (continua...)

L’Italia e la Spagna sono così simili?

Teresa Martín-García

Italia e Spagna vengono accostate molto spesso per la condivisione del modello tradizionale di famiglia e per l’inerzia istituzionale tipica del sud d’Europa. Negli ultimi anni però molti osservatori hanno (continua...)

11 miliardi sul pianeta e l’incerto destino dell’Africa

Alessandro Rosina

Le Nazioni Unite hanno pubblicato il 13 giugno scorso le nuove previsioni sulla popolazione mondiale (World Population Prospects: The 2012 Revision). L’aspetto che maggiormente ha colpito i media è la (continua...)

Mobilità intra-europea: la UE a un bivio

Ferruccio Pastore

Due interessanti studi appena pubblicati dallo European Policy Centre (EPC) di Bruxelles (Making progress towards the completion of the Single European Labour Market e Intra-EU mobility: the ‘second building block’ (continua...)

I giovani e la crisi

Agnese Vitali, Elena Cottini

 La crisi economica ha fatto sentire i suoi effetti in moltissimi paesi europei: il reddito familiare, il valore delle abitazioni e altre forme di ricchezza sono stati ridimensionati, mentre il (continua...)

La libera circolazione e i suoi nemici

Ettore Recchi

Le utopie a volte si realizzano, ma quando succede si finisce per darle per scontate. Questo destino ironico è toccato al risultato forse più significativo prodotto dall’integrazione europea: il diritto (continua...)

Cicli migratori sempre più precari e incerti

Davide Calenda

L’incertezza e la precarietà sono fattori sempre più pregnanti, se non costitutivi, della condizione materiale e psicologica del nostro tempo. Basandomi su interviste con oltre 2000 migranti di ritorno (persone (continua...)

Crisi economica europea e migrazione peruviana

Marta Avesani

La forte crisi economica che sta colpendo l’Europa e, in particolare, i Paesi dell’area meridionale, provoca visibili effetti negativi sul fenomeno migratorio peruviano. Le due mete preferite dai peruviani diretti (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente (continua...)

La coesione sociale in Europa

Gianmaria Bottoni

L’Italia e molti altri paesi europei stanno attraversando un periodo difficile: crisi economica e speculazione finanziaria stanno mettendo a dura prova la stabilità dei sistemi sociali. La situazione negativa del (continua...)

La Turchia primo paese d’Europa?

Massimo Livi Bacci

Per la Turchia, una maggiore integrazione con l’Europa è stata a lungo un’aspirazione. Un primo traguardo venne tagliato quando, nel 1999, fu riconosciuto ufficialmente lo status di “candidato” a membro (continua...)

The decline of family size ideals and the Great Recession in Europe

Maria Rita Testa

The number of children individuals would like to have, or would have liked to have had, also known as personal ideal family size, has been stable in the EU-15 as (continua...)

Clima sociale, soddisfazione di vita e fecondità

Maria Rita Testa

L’Europa è caratterizzata da un clima sociale piuttosto negativo. La maggior parte degli europei è pessimista riguardo alla situazione socio-economica attuale e alle prospettive future del proprio paese, mentre una (continua...)

Cosa dicono i dati sulla “crisi dei suicidi”?

Vincenzo Scrutinio

L’Italia è, tra i paesi della zona Euro di più vecchia data, uno dei paesi con il più basso tasso di suicidi. In base ai dati Eurostat sui tassi di (continua...)

I numeri del digital divide

Laura Zannella

L’Istat con l’indagine comunitaria sull’Uso delle nuove tecnologie e dell’informazione da parte delle famiglie e degli individui produce indicatori condivisi a livello europeo per valutare, monitorare e reindirizzare le politiche (continua...)

Progresso economico, politiche sociali e fecondità nei paesi ricchi

Olivier Thévenon

Si è tenuto recentemente, a Cascais, un Convegno internazionale intitolato “Nascere in Portogallo” voluto dal Presidente della Repubblica portoghese, Cavaco Silva, sul tema delle cause e delle conseguenze della bassa (continua...)

La Bulgaria e il trattato di Schengen

Massimo Livi Bacci

Nel prossimo autunno, Bulgaria e Romania dovrebbero entrare a far parte del sistema di libera circolazione disegnato dal Trattato di Schengen, superando le ultime resistenze di alcuni Paesi dell’Unione. Si (continua...)

L’Europa si allarga, l’Europa si muove

Ettore Recchi

Un po’ in sordina, il 22 gennaio 2012 i cittadini croati hanno votato in larga maggioranza ‘sì’ al referendum per l’adesione del loro paese all’Unione Europea. Dal 2013, dunque, l’UE (continua...)

Più apertura internazionale per gli studenti italiani (in attesa di un Erasmus universale)

Massimo Livi Bacci, Luciano Segreto

Nel 2009-10 gli studenti italiani fruitori di un Erasmus sono stati poco più di 21.000, quelli spagnoli diecimila in più. Appena uno studente universitario su 100 fa questa esperienza di (continua...)

“La grande recessione e la distribuzione dei redditi familiari” (*)

Andrea Brandolini, Brian Nolan, John Micklewright, Stephen P. Jenkins

La Grande Recessione seguita alla crisi finanziaria del 2007-08 è stata la prima grande contrazione economica su scala globale dalla seconda guerra mondiale. Come ha influenzato la distribuzione dei redditi (continua...)

Nonni in Europa

Elena Meroni

Qual è il contributo dei nonni all’organizzazione della vita delle famiglie con bambini? Qual è l’effetto del loro aiuto con i bambini sulle decisioni prese all’interno della famiglia? Essere aiutati dai (continua...)

Da ”hundreds of thousands” a “tens of thousands”: David Cameron e la recente immigrazione nel Regno Unito

Giancarlo Manzi

Quando i sondaggi vanno male pare diffondersi tra i leader della vecchia Europa la contagiosa abitudine di rifugiarsi nell’argomento (a forte impatto emotivo) della necessità di fermare l’invasione di immigrati: (continua...)

L’impatto demografico delle immigrazioni e del ciclo economico: il caso della Catalogna

Massimiliano Crisci

A partire dal 2008, le difficoltà in cui versa l’economia spagnola hanno ridotto la capacità del mercato del lavoro di offrire occupazione e mutato in senso restrittivo la politica migratoria (continua...)

L’opinione pubblica e l’immigrazione nei grandi Paesi occidentali

La Redazione

E’ pericoloso governare facendosi trascinare dall’opinione pubblica e dai suoi mutamenti d’umore. Ma è altrettanto pericoloso non tenerne conto, come se l’opinione dei governati fosse irrilevante. L’arte d’individuare il difficile (continua...)

Spagnoli che sposano stranieri (*)

Albert Esteve, Antonio López, Joana Serret Sanahuja

Negli ultimi 11 anni, la popolazione straniera in Spagna è aumentata costantemente fino a superare i 5 milioni di persone. In base ai dati forniti dal Padrón Municipal (corrispondente all’anagrafe (continua...)

Catalogna mon amour

Corrado Bonifazi

La Catalogna entra spesso nel dibattito politico italiano come esempio di regione che, grazie all’ampia autonomia politico-amministrativa, riesce ad affrontare nel modo migliore le sfide della modernità. La Catalogna è (continua...)

Il Nord Africa, l’Europa e la questione dell’asilo

La Redazione

Nelle ultime settimane, il Nord Africa sta vivendo un risveglio politico che ha già determinato la caduta dei Presidenti di Tunisia e Egitto, Ben Ali e Mubarak . L’Algeria vive (continua...)

A natale anche albanesi e bosniaci potranno entrare nel “tempio europeo”

Aferdite Shani

Il 7 ottobre 2010, il Parlamento europeo ha approvato la proposta di abolizione, per i cittadini albanesi e bosniaci, dei visti d’ingresso nell’area Schengen,  ossia tutti i paesi dell’Unione Europea (continua...)

FRONTEX e le frontiere dell’Europa

Potosì

Peregrinando per il mondo, si ha modo e tempo per riflettere sul significato dei confini tra Stati. Questi – frutto dell’emergere degli stati nazionali in epoca moderna – segnalano e (continua...)

‘La festa è finita’: gli effetti della crisi economica sull’immigrazione in Spagna

Claudia Finotelli

La crisi economica ha messo la parola fine al miracolo economico spagnolo. E non stiamo solo parlando della crisi finanziaria globale, ma anche di una crisi parallela, tutta spagnola, causata (continua...)

Quanti sono gli immigrati irregolari in Europa?

Francesco Fasani

Nella primavera del 2009 un gruppo di ricercatori della London School of Economics ha pubblicato una stima della presenza di immigrati irregolari nel Regno Unito, valutandoli in circa 600 mila (continua...)

Dalla caduta del Muro alla crisi economica, le ragioni della crescita delle migrazioni internazionali

Corrado Bonifazi

La crescita delle migrazioni Il forte aumento della mobilità internazionale registrato negli ultimi venti anni è il risultato di processi diversi, ma convergenti nei risultati, che hanno determinato, da un (continua...)

L’esercito immobile (*)

Alessandro Rosina, Daniela Del Boca

I dati dell’ultimo Rapporto Annuale dell’Istat confermano il quadro a tinte fosche della condizione dei giovani nel nostro paese. Si sta cronicizzando, in particolare, la loro dipendenza dalla famiglia di (continua...)

La legislazione sulla “mutilazione genitale femminile” in Europa

Clara Cortina, Maria Caterina La Barbera

In Europa cresce l’attenzione nei confronti degli interventi rituali sui genitali femminili (La Barbera, 2009), conosciuti come “mutilazione genitale femminile”. Anche il Parlamento Europeo si è recentemente pronunciato sul tema (continua...)

L’immigrazione irregolare in Spagna: fra politiche di controllo e crisi economica. Uno sguardo ai numeri.

Gabriel Echeverria

L’irregolarità è un fenomeno strutturale e cronico nel panorama dell’immigrazione in Spagna, per quattro ragioni principali: l’importante domanda di mano d’opera straniera poco qualificata; la rilevanza dell’economia sommersa, una delle (continua...)

Il contributo delle donne immigrate alla fecondità in Italia e in Spagna

Marija Mamolo, Raffaele Ferrara

Il crescente peso demografico degli stranieri In Italia e in Spagna la popolazione di nazionalità straniera ha assunto ormai un peso rilevante rispetto al totale (quasi il 10% in Spagna, (continua...)

Vivere qua, investire qua e là: progetti migratori e rimesse

Eralba Cela

Oggi circa il 25% della popolazione albanese vive all’estero, prevalentemente in Grecia e Italia[1]. In Italia, gli albanesi costituiscono la seconda comunità straniera dopo quella rumena con oltre 440 mila (continua...)

Così lontani, così vicini

Valeria Bordone

Si è molto parlato di quanto Nord e Sud Europa abbiano, nel tempo, sviluppato diversi comportamenti a livello di dinamiche familiari e relazioni intergenerazionali. L´idea generale, confermata da numerose analisi (continua...)

La popolazione straniera nell’UE-15 post- allargamenti

Valentina Tocchioni

L’ingresso dei dieci stati nell’Unione Europea il 1° maggio 2004 e di Bulgaria e Romania il 1° gennaio 2007 apre il dibattito sull’opportunità di instaurare un regime transitorio di limitazione (continua...)

Italiani bamboccioni: fino a quando?

Elisabetta Santarelli, Francesco Cottone

Sicuramente tutti ricordano la famosa definizione che l’ex ministro dell’Economia Padoa Schioppa diede nel 2007 dei giovani Italiani, in occasione della presentazione della Legge Finanziaria per il 2008. “Mandiamo i (continua...)

La politica migratoria “a punti” del Regno Unito

anonimo

Il dibattito sull’immigrazione è sequestrato dalla polemica politica, e dall’uso strumentale che se ne fa. Eppure tutti sanno che il fenomeno migratorio è componente strutturale della società italiana e che, (continua...)

Malta: l’approdo sbagliato

Massimo Livi Bacci

Oltre 10.000 migranti sono sbarcati irregolarmente sull’isola di Malta nel quinquennio 2004-2008. Si tratta di una cifra enorme se commisurata alla popolazione dell’isola (poco più di 400.000 abitanti): è come (continua...)

Relazioni pericolose

Massimo Livi Bacci

L’organizzazione Fortress Europe[1] tiene, da anni, la triste contabilità delle perdite umane di immigrati irregolari avvenute durante il transito verso l’Europa. Sono, per lo più, vittime di naufragi nelle rotte (continua...)

Le donne vivono più a lungo, ma gli uomini stanno meglio

Daniele Vignoli, Daniele Spizzichino

Le malattie croniche e la disabilità presentano prevalenze più alte per le età più avanzate, cosicché una maggiore speranza di vita non per forza indica un maggiore numero di anni (continua...)

Dall’Italia all’Albania, a rimessa

Aferdite Shani

Le rimesse degli emigrati hanno sempre avuto una notevole importanza economica. Per l’Italia, tale flusso ha cambiato di segno nel corso della storia: dai molti trasferimenti in entrata siamo ormai (continua...)

Le seconde generazioni e la crisi del modello assimilazionista francese

Anna Di Bartolomeo

Recentemente, in Francia, diversi elementi hanno portato a riconsiderare il presupposto del modello assimilazionista, secondo cui la popolazione immigrata sarebbe diventata francese a tutti gli effetti – e perciò integrata (continua...)

Chi sono e quanti sono i rom e i nomadi in europa?

Antonio Cappiello

La conoscenza dei Rom, della cultura nomade e la quantizzazione e localizzazione della loro presenza è di fondamentale importanza per poter pianificare politiche sociali tese alla protezione delle minoranze, al (continua...)

L’Unione Europea: se 27 vi sembran pochi…

Massimo Livi Bacci

Una parte rilevante dell’opinione pubblica è poco generosa verso l’Unione Europea, considerata lontana dai cittadini, con eccessive bardature burocratiche e troppo intrusiva dell’autonomia degli stati. Eppure basterebbe rivolgere lo sguardo (continua...)

Bebè e politiche per la famiglia: la Francia in testa alla classifica della “vecchia” europa

Alessandra Cicali

Con 801.000 nuovi nati sul continente e 33.000 nei dipartimenti d’oltremare, la Francia ha superato, nel 2008, la soglia dei due figli per donna: il più alto tasso di fecondità (continua...)

Le migrazioni in Europa, cosa cambia e cosa no

Anna Di Bartolomeo

Un recente rapporto pubblicato da Eurostat (1) permette di ricostruire l’andamento dei movimenti migratori nel contesto dell’Europa a 27 membri e delineare il profilo dell’immigrazione sia di provenienza comunitaria che (continua...)

l’Europa taglia il traguardo di mezzo miliardo

La Redazione

Eurostat ha comunicato, con qualche ufficialità, che l’Unione Europea ha raggiunto, in cifra tonda, il mezzo miliardo di abitanti all’inizio del 2009. Questa cifra sarebbe già stata superata da qualche (continua...)

La mano destra e la mano sinistra dello Stato (ovvero: spese militari e spese per l’istruzione)

Giorgio Tassinari

La legge finanziaria per il 2009, nota come legge 133/08, si pone obiettivi ambiziosi in termini di riduzione della spesa pubblica, finalizzati soprattutto a ridurre progressivamente sia il rapporto tra (continua...)

Popolazione temporaneamente superflua?

Ferruccio Pastore

Che una crisi economica colpisca anche l’immigrazione economica è lapalissiano e la storia ne fornisce abbondanti conferme. Nell’America della Grande Depressione, furono centinaia di migliaia – due milioni, secondo alcune (continua...)

Un’Italia sempre più straniera e con sempre più rumeni

Corrado Bonifazi

I risultati definitivi della rilevazione dell’Istat sulla popolazione straniera residente[1] hanno sostanzialmente confermato le anticipazioni contenute nel Rapporto annuale dell’Istituto di Statistica[2], pubblicato prima dell’estate. Nel corso del 2007 gli (continua...)

E se per aumentare i tassi d’occupazione qualcuno dovesse lavorare meno?

Luciano Abburrà

Da anni non vi è occasione di dibattito o di proposta in cui non vengano richiamati gli “obiettivi di Lisbona” come un vincolo da rispettare e una meta condivisa da (continua...)

La demografia debole del gigante russo

Massimo Livi Bacci

I fatti della Georgia – lo scontro tra un nano e un gigante quaranta volte più popoloso – hanno riportato all’attualità qualcosa che si tende a dimenticare: la frammentazione dell’Unione (continua...)

Età ideale e effettiva nella transizione allo stato adulto in Europa

Teresa Martín-García, Teresa Castro Martin

La ricerca demografica e sociale si è occupata molto del ritardo nella transizione allo stato adulto e della drastica caduta della natalità negli ultimi decenni nei paesi sviluppati. Poco studiate (continua...)

”No babies?” Il New York Times parla di noi italiani

Letizia Mencarini

All’inizio dell’estate, nella versione Magazine domenicale del New York Times, è uscito un lunghissimo articolo – ripreso in versione breve anche dall’Herald Tribune e tradotto su Internazionale di questa settimana (continua...)

I desideri di fecondità in Francia e Italia…figlio unico o famiglia numerosa?

Daniele Vignoli, Arnaud Régnier-Loilier

L’Italia è il paese industrializzato con il più basso numero medio di figli per donna al mondo (poco più di 1,3), mentre la vicina Francia annuncia il record europeo della (continua...)

Ancora su nonni e nipoti

Chiara Saraceno

Nonni e nipoti in Italia vivono più vicini e si vedono più spesso E’ vero che in Italia pressoché ogni bambino che nasce ha almeno ancora un nonno vivente e (continua...)

Assegni familiari per i poligami inglesi

Antonio Cappiello

La Gran Bretagna, in seguito a un lungo processo di revisione del meccanismo dei sussidi familiari, ha concesso agli uomini poligami la possibilità di percepire “extra welfare benefits”, cioè assegni (continua...)

Con chi vivranno, domani, gli anziani non autosufficienti? (*)

Joëlle Gaymu

Entro il 2030, ovunque in Europa aumenterà sensibilmente la popolazione di 75 anni o più. Benché la maggior parte delle persone invecchi in buona salute, il rischio di dipendenza fisica (continua...)