Popolazione mondiale:

Popolazione italiana:

Giovani (0-19 anni):

Anziani (60+ anni)

L’importante è iniziare. Con l’assegno unico per i figli a carico, il Parlamento italiano batte un colpo verso una demografia più sostenibile

Il soldi non sono tutto, ma, come ci spiega Gianpiero Dalla Zuanna,  un fisco amico delle famiglie con figli può giovare alla demografia e alla società italiana. Con l’assegno unico per i figli a carico, approvato all’unanimità dalla Camera dei Deputati, il Parlamento italiano ha battuto un colpo.

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twin-singleton mortality

Missing twins and twin-singleton mortality convergence in Sub-Saharan Africa

In letteratura è ampiamente documentata la più elevata mortalità dei gemelli rispetto ai figli singoli. Tuttavia, non è altrettanto chiaro se questo svantaggio alla fine scompare e, nel caso, a quale età. Roland Pongou, David Shapiro e Michel Tenikue scoprono che le differenze di mortalità nell’Africa sub-sahariana si restringono con l’età

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Mantenere le promesse

Dopo una lunga preparazione lo scorso novembre si è celebrato a Nairobi il 25mo anniversario della Conferenza Internazionale sulla popolazione e lo sviluppo svoltasi al Cairo nel 1994. Alessandra De Rose e Patrizia Farina membri della delegazione italiana richiamano in questo articolo i caratteri salienti del Cairo e le decisioni prese a Nairobi.

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Free childcare could increase African women’s economic empowerment

Offrire gratuitamente servizi di cura per l’infanzia (asili nido) potrebbe aumentare notevolmente l’occupazione femminile in Africa. I risultati di uno studio controllato randomizzato condotto da Shelley Clark, Caroline Kabiru, Sonia Laszlo e Stella Muthuri in uno insediamento informale a Nairobi

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salute dei bambini

Longer birth intervals can reduce infant mortality in poor countries

Recenti studi sulle popolazioni ricche hanno messo in discussione le conoscenze relative all’importanza della distanza tra le nascite sulla salute dei bambini. Utilizzando dati provenienti da 77 paesi, Joseph Molitoris e colleghi dimostrano che una distanza temporale tra le nascite superiore ai 24 mesi può ridurre notevolmente i rischi di mortalità infantile, ma che i benefici tendono a diminuire con lo sviluppo socioeconomico e demografico.

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