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      • ius soli e ius culturae. Un dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti

      • I tre giganti, Cina India e Stati Uniti

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Risultati per la richiesta di: livi bacci

La politica dei muri

Massimo Livi Bacci
confini

La caduta del muro di Berlino, nel Novembre del 1989, sembrò aprire una fase storica di maggiore apertura del mondo nei confronti degli scambi di persone. Massimo Livi Bacci racconta come questa speranza sia rapidamente svanita con l’indurirsi delle politiche migratorie e la progressiva costruzione – in Europa e nel resto del mondo – di (continua...)

La mobilità è un valore, ma l’Europa non ne approfitta

Massimo Livi Bacci
mobilità n europa

L’Europa ha un’alta densità demografica, ottime comunicazioni, alta urbanizzazione, vaste aree integrate e industrializzate, forti disuguaglianze economiche tra stati: tutte condizioni, osserva Massimo Livi Bacci, che favoriscono, anziché frenare, la mobilità interna. Ma questa rimane assai bassa, per ragioni di natura legale, amministrativa e, in particolare, linguistiche. Se l’Europa – quella dei 28, includendo per (continua...)

Four compelling reasons to fear population growth

Massimo Livi Bacci
population growth

Following on from last week’s article, Massimo Livi Bacci details four specific threats to human survival (or, at least, quality of survival) that are directly linked to population growth. Four population-driven threats to space If from abstract principles and paradigms of my previous article (Malthus, forever?), we turn to the real, contemporary world, we may (continua...)

Malthus, forever?

Massimo Livi Bacci

Malthus is long dead, but his ideas live on and are still widely debated today. Massimo Livi Bacci argues that he was probably right, after all. Malthus and the limits to growth Concise and clear, Malthus wrote in the first chapter of his Essay: “Through the animal and vegetable kingdoms, nature has scattered the seeds (continua...)

Il Patto Globale per la Migrazione: cosa dice, cosa non dice, e perché non piace a Trump, Salvini e molti altri

Massimo Livi Bacci

L’11 dicembre scorso, a Marrakech, è stato firmato da 164 paesi il Patto Globale per la Migrazione; 12 paesi, tra cui gli Stati Uniti e l’Italia hanno negato la loro firma. Massimo Livi Bacci richiama la natura del patto, sintetizza i suoi contenuti, e spiega perché non piace a Donald Trump e a Matteo Salvini. (continua...)

Una decrescita felice all’ungherese

Massimo Livi Bacci
Viktor Orbán

Con la conferma di Orbán per un terzo mandato, l’Ungheria rafforza l’ostilità all’immigrazione e sostiene generosamente la famiglia tradizionale. Massimo Livi Bacci commenta la schizofrenia di un paese che vuole crescere in prosperità, con una popolazione in rapido declino, fortemente invecchiata, chiusa ostinatamente verso l’esterno. (continua...)

Le politiche demografiche: difficili, ma necessarie

Gianpiero Dalla Zuanna
politiche demografiche

La debole demografia, dell’Italia e di molti altri paesi, richiede la costruzione di politiche che sono difficili da disegnare e da realizzare. Ne discute Gianpiero Dalla Zuanna che nel primo di due interventi si sofferma, in particolare su due aspetti: la difficoltà di individuare obbiettivi condivisi, e la scarsa conoscenza del legame reale fra politiche (continua...)

State fermi, per carità!

Massimo Livi Bacci
L’emigrazione degli Italiani

Le migrazioni sono le ossessioni della nostra epoca, scrive Massimo Livi Bacci, che giudica ingiustificato l’allarme per la crescita dell’emigrazione degli Italiani, ma giustificata la preoccupazione circa la possibile “desertificazione” del Mezzogiorno, dovuta all’emigrazione interna. Le migrazioni sono l’ossessione della nostra epoca. (continua...)

La Russia, troppo grande troppo vuota?

Massimo Livi Bacci
mappa della russia

La Russia è immensa ma poco popolata. Massimo Livi Bacci illustra la recente crisi demografica, la politica putiniana di sostegno alla famiglie e alla natalità ed i suoi controversi effetti, e il sistema migratorio alimentato dal declino della forza di lavoro autoctono e dalla crescente domanda di lavoro nelle estese regioni orientali del paese. (continua...)

Musulmani in Europa (2). La minoranza religiosa

Massimo Livi Bacci

Nel secondo dei due articoli sui Musulmani in Europa, Massimo Livi Bacci riprende le indagini del Pew Center sulla consistenza delle minoranze islamiche, costituite da autoctoni di quella religione, da migranti e loro discendenti, o da convertiti. Per i 28 paesi della UE, un’incidenza di islamici sulla popolazione totale del 10% nel 2050, all’incirca doppia (continua...)

Musulmani in Europa (1). Gli immigrati, 1990-2050

Massimo Livi Bacci
Musulmani in Europa

Quanti sono gli islamici in Europa? La difficoltà di raccogliere valutazioni attendibili non permette di dare precise risposte. Nel primo di due articoli, Massimo Livi Bacci valuta in circa 21 milioni il loro numero nel 2017, con una plausibile crescita a 30-35 milioni verso la metà del secolo. Queste cifre si riferiscono, però, alle prime (continua...)

Una odissea caraibica

Massimo Livi Bacci
Haiti porte au prince

Haiti è il paese di gran lunga più povero e disastrato del continente americano. Dopo il catastrofico terremoto del 2010 si è messa in marcia una nuova diaspora, le cui vicende sono richiamate da Massimo Livi Bacci. Accolti dal Brasile, poi costretti a migrare di nuovo, verso il Cile e verso il Messico, risalendo il (continua...)

La “Bestia” verso il Muro: una odissea centroamericana

Massimo Livi Bacci

La “Bestia” è il treno, o meglio lo sgangherato sistema ferroviario, messicano. A bordo dei treni merci transitano centinaia di migliaia di migranti centroamericani diretti a Nord, che trovano al termine del loro transito il “Muro” che Trump sta estendendo e rinforzando sul confine col Messico. Massimo Livi Bacci illustra alcune caratteristiche di questa diaspora, (continua...)

L’ India dal 2024 sarà il paese più popoloso del mondo, ma la natalità è in declino

Massimo Livi Bacci
India

Nel 2024 l’ India toglierà alla Cina il primo posto nella graduatoria dei paesi più popolosi del mondo. Ma le indagini più recenti, informa Massimo Livi Bacci, confermano che la fecondità è decisamente in declino nella media del paese, mantenendo però un’alta variabilità territoriale. (continua...)

Italietta?

Gustavo De Santis

L’ebook “Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?” può da oggi essere scaricato dai nostri lettori. Contiene le relazioni di Telmo Pievani, Silvana Salvini, Emanuele Felice e Ilvo Diamanti  (continua...)

Megacittà della Cina, giganti in affanno

Massimo Livi Bacci
Megacittà della Cina

Lo scorso 18 Novembre, un incendio divampato in un distretto industriale di Pechino ha fatto 19 vittime, delle quali 17 erano migranti che vivevano in alloggi precari e miserandi. Il fatto ha spinto le autorità della Cina a dichiarare aperta una campagna di 40 giorni per liberare la città delle “strutture illegali” nelle quali vive (continua...)

Da Sud a Nord: le migrazioni temporanee per lavoro in Italia

Massimiliano Crisci
stazione ferroviaria: migrazioni temporanee per lavoro

Nuove strategie di mobilità per una società che cambia Nel nostro paese continuano a diffondersi molteplici forme di migrazione temporanea per motivi di lavoro, trasferimenti spesso a carattere circolare, in riferimento ai quali si è parlato anche di “pendolarismo a lungo raggio”¹ . Negli ultimi decenni, l’evoluzione delle tecnologie di trasporto ha accentuato la mobilità (continua...)

Leggendo “IUS SOLI E IUS CULTURAE”

Ennio Codini

Chi scrive ha avuto modo di leggere Ius soli e ius culturae. Un dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti poco dopo aver dato alle stampe un suo libro che tocca tali temi (La cittadinanza. Uno studio sulla disciplina italiana nel contesto dell’immigrazione, Giappichelli, Torino, 2017) e in giorni segnati dal dibattito sull’opportunità o meno di (continua...)

Guardando al futuro: la questione dei 4 miliardi

Massimo Livi Bacci
questione demografica folla con migliaia di persone

La “ questione demografica ”, che è stata al centro del dibattito circa le sorti dell’umanità fin dal XVIII secolo, è scivolata fuori dalle luci della ribalta e negli ultimi anni è entrata in una sorta di coma. La comunità internazionale è indaffarata nel promuovere i 17 Obbiettivi dello Sviluppo Sostenibile, col loro corredo di (continua...)

Neodemos e il dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti

Neodemos
e-book sulla cittadinanza dei giovani migranti

Neodemos ospita un nuovo e-book dal titolo “ius soli e ius culturae. Un dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti”, con i contributi di dodici studiosi apparsi negli ultimi mesi sulla nostra rivista online. L’e-book viene presentato oggi, mercoledì 8 Novembre, in Senato (Sala Nassirya, ore 13), con gli interventi della Vice Presidente del Senato Rosa (continua...)

Tre considerazioni al margine del dibattito sulla riforma della cittadinanza

Stefano Molina
ius scholae, ragazzi stranieri seduti su scalini

Come avviene nei seminari, chi parla di un tema – in questo caso ne scrive – già trattato in precedenti autorevoli interventi può sentirsi esonerato da una ricostruzione del quadro complessivo, se non altro per evitare inutili sovrapposizioni. Più utile, forse, individuare alcune questioni rimaste ai margini dei ragionamenti già sviluppati, anche a costo di (continua...)

Ius soli e valori: risposte pragmatiche a dubbi legittimi

Ferruccio Pastore
ultimo articolo di Galli della Loggia su jus soli

Appare ormai probabile che, anche questa volta, la riforma della cittadinanza (“una cosa giusta in un momento sbagliato”, secondo il leader di Alternativa popolare, Angelino Alfano) verrà affossata da tatticismi politici. Ma se pure questo progetto decadesse, la questione si ripresenterà, con urgenza sociale ancora maggiore, nella prossima legislatura. E’ dunque essenziale proseguire e approfondire (continua...)

Il No allo jus soli tra fake news e ragioni deboli

Chiara Saraceno
obiezioni alla legge sullo jus soli :ragazzi stranieri che entrano a scuola

Accanto alle obiezioni alla legge sullo jus soli da parte degli imprenditori della paura e propalatori delle notizie false, ci sono anche quelle di chi teme che avrebbe conseguenze negative per i minori stranieri stessi e le loro famiglie. Imprenditori della paura: falsità e malafede Le obiezioni più note e prevalenti alla legge sullo jus (continua...)

Cittadinanza per i minori: prendere atto del cambiamento

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin
Cittadinanza per i minori - ragazzo a scuola

Dopo un’estate di acceso dibattito, il Senato ha rinviato (all’autunno?) la votazione della proposta di legge in materia di introduzione dello ius soli (modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91), già approvata due anni fa alla Camera (Settembre 2015). La questione è complessa e coinvolge diverse dimensioni (giuridica, sociale, culturale), ma è innanzitutto una (continua...)

Stranieri in patria. D’altri. The story two years later*

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza
stranieri con aino che camminano di spalle

Alle questioni demografiche è difficile guardare con il distacco e con la memoria storica che pur sarebbero necessari per capire meglio i problemi, le possibili soluzioni e i loro tempi, comunque lunghi. E, nell’ambito delle questioni demografiche, le migrazioni costituiscono forse il nervo più scoperto, almeno in tempi moderni, probabilmente perché riguardano il nostro sentimento (continua...)

Profughi in Medio Oriente

Massimo Livi Bacci

Con l’accordo tra UE e Turchia, siglato un anno fa, l’afflusso di profughi dalla Siria verso l’Europa si è praticamente esaurito, e l’accordo, nonostante la precarietà dei rapporti internazionali con la Turchia, sembra resistere. L’incendio siriano, invece, continua ad ardere, e le sorti dei milioni di rifugiati sono tragicamente sospese. Secondo gli aggiornamenti dell’UNHCR, il (continua...)

La nuova immigrazione degli italiani in germania

Domenico Gabrielli
Iralian in Germania

L’emigrazione italiana verso la Germania: ritorno al passato In Germania, a partire dal 2008, il numero di immigrati provenienti dall’Italia inizia ad aumentare fino a raggiungere nell’ultimo biennio un livello inferiore, ma comunque paragonabile, a quello della seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso. Si interrompe quindi un lungo periodo di stabilità, iniziato dopo (continua...)

Per una governance globale delle migrazioni

Corrado Bonifazi
persone che camminano e in sfondo un mappamondo, migrazioni

In un recente articolo Livi Bacci descriveva il triste autunno delle politiche migratorie. Nei due mesi che ci separano dalla sua pubblicazione, l’elezione di Donald Trump (continua...)

Un Mondo … materialista

Massimo Livi Bacci
immagine mondo

La solenne dichiarazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, approvata alla fine del 2015, e l’annessa “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, disegnano le priorità che debbono informare le linee dello sviluppo nel prossimo quindicennio. (continua...)

Stranieri in patria. D’altri.*

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza

Alle questioni demografiche è difficile guardare con il distacco e con la memoria storica che pur sarebbero necessari per capire meglio i problemi, le possibili soluzioni e i loro tempi, comunque lunghi. E, nell’ambito delle questioni demografiche, le migrazioni costituiscono forse il nervo più scoperto, almeno in tempi moderni, probabilmente perché riguardano il nostro sentimento (continua...)

Papa Francesco e “La cura della casa comune”

Massimo Livi Bacci
Rnciclica di Papa Francesco

L’Enciclica Laudato si’, resa pubblica lo scorso 18 Giugno¹, è stata ampiamente commentata sui media, accolta con vivo interesse per il tema che affronta, con rispetto per l’autorità di chi l’ha dettata, con attenzione per i principi che invoca. Ma anche con un soffuso seppur non manifesto scetticismo per la radicalità del suo contenuto, che (continua...)

La Germania e l’Islam. Proteste e contro-proteste

Pasquale Episcopo

Tanta gente in piazza e per le strade non si vedeva dalla vittoria dei mondiali di calcio. Solo che stavolta non si è trattato di manifestazioni di giubilo, ma di protesta. A dare il via è stato, nell’autunno scorso, un nuovo movimento politico di nome Pegida che a poco a poco ha guadagnato molti consensi (continua...)

Rassegnarsi o andarsene? La fin troppo facile scelta dei giovani italiani

Alessandro Rosina

Quello dei “cervelli in fuga” verso l’estero è forse uno dei temi che presentano il maggior divario tra alta presenza nel dibattito pubblico e bassa conoscenza del fenomeno. La combinazione tra carenza di dati e complessità della materia genera un ampio ventaglio di posizioni diverse: c’è chi afferma che si tratta di una bufala e (continua...)

Giovani in dissolvenza: un caso di “neocidio”?

Vittorio Filippi

L’ultimo Rapporto annuale dell’Istat (2014) stima per il 2013 la nascita di appena 515 mila bambini, 12 mila in meno del 1995, l’anno in cui si ebbe lo storico pavimento minimo della natalità. Il tasso di fecondità totale è uguale a 1,42 figli per donna, un dato sensibilmente inferiore alla media dell’Unione Europea (1,58 con (continua...)

Dieci principi per il governo delle migrazioni

La Redazione

Nel Luglio dello scorso anno tre istituzioni culturali e di ricerca, Ismu di Milano, Fieri di Torino e la nostra Associazione Neodemos, resero pubblico il documento: “Oltre la crisi: riforme per il governo delle migrazioni” . I temi del documento in questione sono stati approfonditi in un Convegno organizzato dall’Accademia Nazionale dei Lincei, svoltosi lo (continua...)

Sbarchi di immigrati in Italia: una modesta proposta

Gustavo De Santis

Non passa giorno senza che si parli del boom degli sbarchi di immigranti sulle coste della Sicilia, con storie toccanti di salvataggi, gesti eroici, perdite di vite umane, separazioni tra componenti di una stessa famiglia. E in effetti nel 2014 il numero degli arrivi è stato alto e in crescita: nei primi 5 mesi si (continua...)

La potenza delle nazioni

Steve S Morgan

Suona minaccioso parlare di “potenza delle nazioni”, una espressione ottocentesca, che evoca confronti tra i maggiori paesi per spartirsi le terre e le risorse, per ritagliarsi sfere d’influenza, dominare paesi più deboli. E suona datato – una sorta di positivismo applicato alle relazioni internazionali – il tentativo  di misurare la “potenza” con parametri oggettivi, per (continua...)

E’ sostenibile il Sistema Sanitario Nazionale? Su Neodemos di oggi la risposta, cautamente ottimista

La Redazione

Lo scorso 19 Novembre si è tenuto, su iniziativa di Neodemos e con il sostegno delle Fondazione Niels Stensen e Cesifin, l’incontro “Salute, sopravvivenza e sostenibilità  dei sistemi sanitari”. Con il sottotitolo significativo “La sfida dell’invecchiamento demografico”. All’incontro, introdotto da Attilio Maseri, Presidente della “Fondazione per il tuo cuore”, hanno partecipato con tre relazioni Viviana (continua...)

Ma quanti sono i giovani che emigrano all’estero? Il caso del Veneto

Fiorenzo Rossi

Il Corriere del Veneto, inserto locale del Corriere della Sera, titolava nell’edizione del 25 marzo 2014: “La crisi si è portata via 150mila veneti. «Senza certezze si torna a emigrare»”. L’occasione era una ricerca effettuata dalla CGIL del Veneto, in vista dell’imminente congresso regionale, in base alla quale, scriveva il quotidiano, “l’emorragia di popolazione veneta (continua...)

Il Giappone, così lontano e così vicino

La Redazione

In questo inizio d’anno, Neodemos ospita due brevi video sul Giappone. Ci sono vari motivi per interessarsi alle vicende demografiche di questo Paese,  così lontano geograficamente e culturalmente, ma anche così vicino a noi per le vicende vissute. Come l’Italia, costretto in un territorio ristretto e montuoso, con simile clima e povero di risorse naturali; (continua...)

La svolta della Cina: i figli unici avranno una sorella, o un fratello!

Steve S Morgan

Il Plenum del comitato centrale del partito comunista cinese ha finalmente decretato il tramonto della politica del figlio unico (PFU). Ne ha dato notizia l’agenzia ufficiale Xinhua lo scorso 15 Novembre. Con cautela e gradualità, ma la fine della politica inaugurata da Deng Xiaoping nel 1979, imposta con pugno di ferro, e mantenuta con poche (continua...)

Crisi e suicidi: considerazioni sui dati della provincia di Catania

Roberto Pappalardo, Roberto Furnari

Il suicidio è la manifestazione più estrema di una serie di comportamenti autolesivi in cui rientrano l’ideazione suicidaria, la messa a punto di un piano, il tentativo e, infine, il suicidio vero e proprio. Questi comportamenti derivano da una interazione di elementi propri dell’individuo (biologici, genetici, psicologici) e di elementi esterni (sociali, ambientali e situazionali). (continua...)

Quote rose e bicameralismo perfetto: una soluzione per due problemi

Gustavo De Santis

Tra le tante cose che il governo attuale dovrebbe fare (e l’uso del condizionale appare d’obbligo) c’è la riforma del Parlamento: servono veramente due Camere [1]? Se sì, devono avere gli stessi poteri? Devono essere elette con lo stesso meccanismo? Di quanti membri devono essere composte? ecc. A un livello più basso, ma collegato, vi (continua...)

Evoluzione della fecondità nell’Africa sub-sahariana: convergenza o divergenza?

Davide Posillipo

L’Africa sub-sahariana costituisce un unicum nel panorama demografico contemporaneo: alti tassi di crescita delle popolazioni, causati da una mortalità che ha conosciuto una diminuzione generalizzata negli ultimi decenni contrapposta alla fecondità più elevata nel mondo. È proprio la fecondità a costituire un tema di profondo interesse: se è vero che negli ultimi venti anni è (continua...)

“Oltre la crisi: riforme per il governo delle migrazioni”: un documento, ed un appello, di Fieri, Ismu e Neodemos

La Redazione

Le difficoltà economiche del mondo ricco, che dopo sei anni dall’inizio della crisi non sono ancora risolte, hanno notevolmente indebolito l’attrazione dell’Europa e del Nord America sui flussi migratori. L’immigrazione netta dal Messico verso gli Stati Uniti si è ridotta a zero dopo il 2007. In Spagna, i rientri degli immigrati verso i paesi di (continua...)

Dieci anni dopo

Gustavo De Santis

Le popolazioni mutano lentamente, ma a distanza di dieci anni, quelli trascorsi tra il censimento del 2001 e quello del 2011 (l’ultimo che si è svolto, e forse che mai più si svolgerà in Italia), i cambiamenti si cominciano a apprezzare. La pubblicazione dei risultati definitivi, sia attraverso il comunicato di sintesi  sia attraverso il (continua...)

Sulla “fuga dei cervelli”: un commento

Paolo Balduzzi

Massimo Livi Bacci lancia una giusta provocazione contro la retorica della “fuga dei cervelli” . Credo che il suo intervento centri perfettamente alcuni obiettivi ma non affronti adeguatamente altri aspetti del problema. Questa brevissima nota ha il solo scopo di mantenere acceso il dibattito sul tema, offrendo ulteriori punti di vista. Innanzitutto, è vero che (continua...)

“Fuga dei cervelli”: o non c’è o non si vede. Per ora.

Massimo Livi Bacci

Il titolo di questo intervento è volutamente provocatorio. L’autore conosce abbastanza bene le molteplici dimensioni della condizione dei giovani in Italia1: le difficoltà di accesso al mercato del lavoro, il prolungato precariato, la magre risorse messe in campo per il diritto allo studio, la crisi economica che ha inaridito gli sbocchi professionali. Ma ha anche (continua...)

Quale demografia nei programmi elettorali?

Marcantonio Caltabiano, Alessandro Rosina

Tra poche settimane gli italiani saranno chiamati a scegliere il nuovo Parlamento, da cui nascerà il prossimo Governo. Tra i temi della campagna elettorale quelli legati a famiglie con figli, giovani e immigrati sembrano essere finora rimasti in secondo piano. Può essere allora utile delineare alcune schede sintetiche di quanto proposto dai principali partiti, senza (continua...)

Cina, fine di un’emergenza

Patrizia Farina

Sono passati ormai trent’anni da quando il governo cinese ha varato la politica del figlio unico (v. anche Massimo Livi Bacci, “Cina: il figlio unico, da obbligo a scelta”, Neodemos, 23/06/2010 ). Da allora la transizione demografica ha avuto una brusca accelerazione ed oggi è conclusa per merito di diverse generazioni e centinaia di milioni (continua...)

Auguri, e un e-book di Neodemos!

La Redazione

Care lettrici e cari lettori di Neodemos, questo è l’ultima uscita del 2012: Neodemos si prende una breve vacanza ed uscirà di nuovo mercoledì 9 gennaio, con rinnovato spirito di iniziativa, al servizio di una comunità che anche quest’anno non ha cessato di crescere. Con questa uscita, Neodemos propone una novità: si tratta di un (continua...)

Obama e la demografia del voto

Steve S Morgan

Il 6 novembre scorso, Barack Obama è stato rieletto Presidente degli Stati Uniti. Nel voto popolare, il perdente Mitt Romney ha raccolto appena 3 milioni di consensi meno di Obama  (il 2,4% dei 123 milioni di voti), ma nella conta dei voti…che “contano”, cioè quelli elettorali espressi da ciascuno Stato, il distacco è stato amplissimo (continua...)

Cina: vicina la fine della politica del figlio unico

La Redazione

Lo scorso ottobre, un influente thinktank cinese, la China Development Research Foundation, ha preannunciato il contenuto di un rapporto col quale si raccomanda che venga posto termine rapidamente alla politica del figlio unico, ponendo il limite di due figli in alcune province fino da quest’anno, estendendo tale limite a tutto il paese a partire dal (continua...)

Scende ancora il ricorso all’aborto in Italia

La Redazione

Nelle scorse settimane il Ministro della Salute ha presentato al Parlamento la consueta relazione annuale1 sull’interruzione volontaria della gravidanza (IVG, legge 194/78), che per rispetto alla lingua e alla semplicità, chiameremo aborto (sottintendendo che di aborto volontario si tratta). La Relazione è corredata da una corposa appendice statistica, con i dati sommari per il 2011 (continua...)

Cosa dicono i dati sulla “crisi dei suicidi”?

Vincenzo Scrutinio

L’Italia è, tra i paesi della zona Euro di più vecchia data, uno dei paesi con il più basso tasso di suicidi. In base ai dati Eurostat sui tassi di suicidio standardizzati per età, in modo da tener conto della struttura demografica, aumentando la comparabilità internazionale, il paese mostrava nel 2000 un tasso di suicidio (continua...)

Un pezzo d’Italia poco conosciuto

Corrado Bonifazi

Una storia d’emigrazione lunga e complessa Le comunità italiane attualmente residenti all’estero sono il risultato di oltre 150 anni di storia migratoria. Le loro dimensioni e la loro struttura riflettono, di conseguenza, non solo l’intensità dei diversi flussi ma anche tutti quei complessi processi che, nel corso di questo lungo intervallo di tempo, hanno influenzato (continua...)

FMI: vivere più a lungo? Dio non voglia!

Gustavo De Santis

Da pochi giorni, nell’aprile 2012, è uscito il Global Financial Stability Report  del FMI (Fondo Monetario Internazionale), il cui capitolo 4 si intitola “The financial impact of longevity risk ”. L’allarme contenuto nel rapporto è stato ripreso da diversi media, tra cui, ad esempio, il Corriere della Sera . Il messaggio, in sintesi, è il seguente: (continua...)

Censimento nomade? Come e perché analizzare la popolazione Romanès

Anna Segre

E’ possibile censire bene anche i Rom, approfittando magari del censimento della popolazione, che si svolge in Italia proprio in questi giorni? Conoscere l’entità numerica e le altre caratteristiche della popolazione Romanès (dove sono sul territorio, qual è la loro distribuzione per famiglie, per età, ecc.) sarebbe di grande interesse per il nostro paese, anche (continua...)

Neodemos e i giovani: una discussione con Fabrizio Saccomanni (*). (*) grazie al Contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

La Redazione

Anche quest’anno, come già nel 2010, Neodemos, grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed in collaborazione con la Fondazione Niels Stensen, organizza un dibattito pubblico su un tema demografico di rilevante interesse per la collettività. L’argomento quest’anno è la condizione giovanile, che, come più volte discusso anche sulle pagine del nostro sito, (continua...)

La Cina in frenata

Neodemos

Nel biennio 2010-2011 quasi tutti i paesi del mondo sono impegnati nelle operazioni di censimento; queste, per natura e sostanza, non differiscono troppo da quelle che, un paio di secoli fa, dettero inizio ai primi conteggi della moderna epoca statistica. Neodemos ha già dato conto dei primi risultati dei censimenti di alcuni grandi paesi: India, (continua...)

Il Censimento degli Stati Uniti del 2010: l’avanzata delle “minoranze” (*)

Massimo Livi Bacci

Nello scorso aprile, ad un anno dall’ultimo conteggio censuario, il Census Bureau degli Stati Uniti ha reso pubblici i risultati preliminari1. Gli americani sono 308,7 milioni, 10% in più rispetto al 2000, e gli Stati Uniti sono il terzo paese al mondo per numero di abitanti (con largo distacco dietro Cina e India e seguiti, (continua...)

India, 2011: se un miliardo e 210 milioni vi sembran pochi…

Massimo Livi Bacci

Nel 1953, nel suo discorso ai congressisti dell’Istituto Internazionale di Statistica, Jawaharlal Nehru, allora primo ministro dell’India, osservò: "l’India ha 363 milioni di problemi…" tanti, appunto, quanti erano i poverissimi cittadini del suo paese. Nehru era già convinto, allora, che il rallentamento della crescita demografica fosse una condizione imprescindibile per lo sviluppo. Quasi sessant’anni più (continua...)

Il declino dell’Italia (*)

Gustavo De Santis

L’Italia è un paese in declino. Lo è certamente in termini relativi: se si prendono, per esempio, i dati Eurostat si può costruire la figura 1, che mostra, dal 1994 a oggi, l’evoluzione del reddito procapite italiano in rapporto al reddito procapite della media dei paesi EU-27. Un bel calo in pochi anni, che, incidentalmente, (continua...)

Dieci motivi per lasciare l’Italia (e poi tornare)

Alessandro Rosina

Il 28 gennaio 2011 è entrata in vigore la legge sugli incentivi fiscali a favore del rientro in Italia dei “giovani” lavoratori (nati dopo il primo gennaio 1969). Un segnale positivo nella direzione di dare maggior peso e riconoscimento al capitale umano delle nuove generazioni. Il provvedimento approvato ha il pregio di essere stato disegnato (continua...)

Un Seminario organizzato da FIERI e Neodemos. “Quale immigrazione per l’Italia di domani? Un confronto tra esperti e operatori”.

La Redazione

La politica migratoria ha urgente necessità di una profonda revisione. La normativa attuale, nata negli anni ’90, quando si dovevano gestire flussi di decine di migliaia di persone, è assolutamente inadeguata ai tempi attuali, nei quali i migranti si contano a centinaia di migliaia. In un’Italia dall’economia stagnante e dalla demografia regressiva. In un’Europa timorosa (continua...)

Le politiche migratorie “a punti” nei paesi sviluppati

Potosì

La proposta di rendere trasparenti i criteri selettivi che quasi tutte le politiche migratorie adottano nell’ammissione di migranti sul territorio nazionale, recentemente avanzata su Neodemos 1 merita una discussione approfondita. Per facilitarla è utile qualche accenno al funzionamento delle “politiche a punti” adottate da un crescente numero di paesi, alle logiche che le guidano, ai (continua...)

Osservazioni su una politica dell’immigrazioni inclusiva

Barack Obama

La questione migratoria è da sempre, negli Stati Uniti, argomento di aperto dibattito. All’inizio del secolo scorso, quando si pose il problema di limitare l’immigrazione europea, particolarmente quella meridionale e orientale; alla fine del New Deal, quando la mobilitazione bellica rese necessaria l’immigrazione di braccianti messicani; negli anni ’80, quando venne decretata l’unica grande sanatoria (continua...)

Cina: il figlio unico, da obbligo a scelta

Massimo Livi Bacci

Sono passati più di trent’anni da quando Hua Guofeng, durante l’Assemblea Nazionale del Popolo del 1979, affermò che una forte frenata della crescita demografica era una delle essenziali condizioni per la riuscita delle “quattro modernizzazioni”. Alle dichiarazioni, seguirono prontamente i fatti: nel 1980 venne introdotta la nuova “Politica del Figlio Unico” (PFU nel seguito dell’articolo) (continua...)

Sull’immigrazione, un dibattito civile (per una volta)

La Redazione

Lo scorso 2 di marzo, il Senato italiano ha approvato all’unanimità una “risoluzione” in tema d’immigrazione ispirata a principi di ragionevolezza. Si tratta di un breve testo – poco più di una pagina – in appoggio ad un documento comunitario che, in sé, non contiene nulla di nuovo né di rivoluzionario, come potrà facilmente dedursi (continua...)

L’altra Italia. Ancora qualche notizia sugli italiani che vivono all’estero

Alessandra Cicali
italiani all’estero - buste con francobolli

Ci ricordiamo di loro soltanto nei periodi pre-elettorali, eppure gli emigrati italiani, costituiscono una realtà rilevante (più numerosa, seppur di poco, degli stranieri regolarmente iscritti presso le anagrafi dei Comuni italiani), ma poco conosciuta (v. anche “Gli italiani all’estero. Quasi un segreto di Stato”, M. Livi Bacci): L’Aire L’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) è (continua...)

I piedi d’argilla della famiglia “tuttofare” (*)

Maria Letizia Tanturri

Nel documento “Italia 2020. Programma di azioni per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro” un intero paragrafo è dedicato a “La centralità del sostegno alla famiglia e alla maternità”. Il tema è davvero cruciale per il nostro Paese, che non si è ancora dato un insieme organico di politiche per sostenere le famiglie nelle (continua...)

Natale 2009

La Redazione

Care Amiche e cari Amici, Sta per chiudersi il terzo anno di vita di Neodemos, ed i promotori vogliono ringraziare i lettori e gli autori che ci hanno accompagnato in questo 2009. Come negli anni trascorsi, Neodemos va in vacanza: la prossima uscita sui vostri monitor, con le consuete due novità  settimanali, avverrà mercoledì 13 (continua...)

Toh, una nuova sanatoria!

Corrado Bonifazi

Un’altra regolarizzazione Dopo aver introdotto, con il pacchetto sicurezza, nuove norme per contrastare l’immigrazione irregolare, e di fatto peggiorando anche la condizione di chi è già regolarmente presente nel paese (v. L. Prencipe, “Sicurezza e immigrazione”), il governo Berlusconi ha dato il via, con il decreto anti-crisi, a una nuova sanatoria per colf e badanti.La (continua...)

Migranti internazionali: due numeri per capire

Gustavo De Santis

Le Nazioni Unite hanno da poco pubblicato l’International Migration Report 2006, che riprende i dati già resi disponibili, fin dal 2006, nel World Migration Stock. The 2005 Revision, che, a loro volta, erano già stati commentati su Neodemos (v. Massimo Livi Bacci, Per un governo mondiale delle migrazioni). Nulla di nuovo, quindi, e, per giunta, (continua...)

Le parole sono importanti…..La demografia ai massimi termini

Cinzia Conti

Cosa studia la demografia oggi? Di cosa si occupano i demografi? Qualche tempo fa Massimo Livi Bacci scriveva provocatoriamente “La demografia è ciò che i demografi studiano”. Poi suggeriva di andare a guardare l’oggetto di studio della demografia, e cioè la popolazione, per capire qualcosa di più di questa disciplina. Per accertare i fenomeni rilevanti (continua...)

Crisi non scaccia crisi: l’ostinata persistenza delle fragilità italiane (*)

Alessandro Rosina

Il nostro paese è entrato nell’attuale fase di recessione globalizzata con il fiato più corto rispetto al resto d’Europa. Sono oramai vari anni, del resto, che la nostra economia fatica a mantenere il passo con la media degli altri paesi occidentali. Lo stesso benessere materiale della popolazione, reale e percepito, si trovava da tempo in (continua...)

Quali politiche contro l’irregolarità?

Massimo Livi Bacci

L’irregolarità – o clandestinità, suo sinonimo peggiorativo – si affronta e si risolve combattendone le cause e non solo reprimendone la manifestazione. E’ così scontata, questa affermazione, che si prova vergogna a doverla ripetere; eppure essa è sovrastata dal frastuono delle ricette semplicistiche e di apparente immediato effetto. Respingimento dei barconi e dei loro disgraziati (continua...)

Il sostegno dei figli nei primi passi della vita adulta: una questione di classe? (*)

Marco Albertini

Uno dei ruoli fondamentali della famiglia è proteggere i propri membri dai rischi economici connessi alle diverse fasi del corso di vita, ma, a livello macro, ciò tende a tradursi in una trasmissione intergenerazionale delle disuguaglianze. Capire i meccanismi che regolano il sostegno delle famiglie ai figli è quindi cruciale per capire come le politiche (continua...)

Più soldi, più figli?

Elisabetta Santarelli

Cosa dicono le statistiche Nel cosiddetto “Decreto Legge Anticrisi” il Governo ha istituito un “Fondo di credito per i nuovi nati” con l’obiettivo di concedere alle famiglie che abbiano un figlio (nato o adottato) nel 2009, 2010, 2011 un prestito di 5.000 euro per supportare le spese per le “più tipiche esigenze del bambino nei (continua...)

Le migrazioni interne meridionali: vecchi e nuovi ritardi

Corrado Bonifazi

La mobilità interna italiana ha conosciuto, almeno stando a quanto ci dicono le statistiche anagrafiche, una fase di accentuata diminuzione negli anni ottanta e una ripresa robusta negli anni successivi (vedi G. De Santis “La donna è mobile (e l’uomo anche)”). In termini quantitativi siamo ormai sugli stessi livelli che si registravano trent’anni fa. Questo (continua...)

Barack Obama e l’ascesa delle minorities

Massimo Livi Bacci

Il 44° Presidente degli Stati Uniti, Baraci Hussein Obama, rappresenta bene la nuova America. Un’America nella quale le minorities sono decisamente avviate a diventare, prima della metà del secolo, maggioranza; hanno partecipato in massa alle elezioni del 4 novembre, come mai nel passato; stanno faticosamente scrollandosi di dosso la subalternità civile, se non quella economica; (continua...)

Un’Italia sempre più straniera e con sempre più rumeni

Corrado Bonifazi

I risultati definitivi della rilevazione dell’Istat sulla popolazione straniera residente[1] hanno sostanzialmente confermato le anticipazioni contenute nel Rapporto annuale dell’Istituto di Statistica[2], pubblicato prima dell’estate. Nel corso del 2007 gli stranieri regolarmente residenti sono aumentati di quasi 494 mila unità, portando il totale a 3,4 milioni pari al 5,8% dell’intera popolazione del paese. In termini (continua...)

L’università in Italia: gli ultimi 10 anni

Gustavo De Santis

La recente legge 133/2008 contiene numerosi interventi volti al contenimento della spesa pubblica. Tra questi, alcuni toccano il sistema dell’istruzione, a tutti i livelli. Anche l’università ne è colpita, in due modi principali: riducendo il fondo di finanziamento ordinario (cioè, i soldi che ogni anno lo stato trasferisce all’università) e limitando fortemente il ricambio del (continua...)

Mutamenti strutturali delle migrazioni interne

Romano Piras

In un intervento pubblicato qualche mese fa su www.neodemos.it (Ma c’è davvero una ripresa delle migrazioni sud-nord?), Massimo Livi Bacci si chiedeva dove fosse finita la questione meridionale e, tra le altre cose, quale ruolo stiano giocando oggi i flussi migratori interni. L’intervento si concludeva con l’invito ad approfondire, in particolare, la questione della mobilità (continua...)

Culle vuote in Italia. Segnali di ripresa? (*)

La Redazione

Da oltre vent’anni, in Italia nascono pochi bambini. Oggi, tuttavia, il quadro non è più del tutto negativo. Esaminando i dati nascita delle nascite per l’anno 2006 pubblicati dall’Istat (http://demo.istat.it/altridati/IscrittiNascita/ anno 2006) si notano i primi segni di arresto del calo delle nascite, se non di ripresa. Si nota anche che l’andamento complessivo della fecondità (continua...)

La donna è mobile (e l’uomo anche)

Gustavo De Santis

La mobilità della popolazione sul territorio italiano è in forte ripresa in questi ultimi anni, e si situa oggi su livelli paragonabili a quelli degli anni ’60 – e forse persino superiori. Le migrazioni interne L’Italia è uno dei non molti paesi al mondo con un registro anagrafico. Questa fonte dei dati consente, tra le (continua...)

Ancora su nonni e nipoti

Chiara Saraceno

Nonni e nipoti in Italia vivono più vicini e si vedono più spesso E’ vero che in Italia pressoché ogni bambino che nasce ha almeno ancora un nonno vivente e quasi il 50% li ha tutti e quattro fino al compimento del quarto anno di età (v. anche Massimo Livi Bacci, Il Welfare Fai-da-te e (continua...)

Il Rapporto Istat aggiorna il quadro sull’immigrazione(*)

Corrado Bonifazi

Anche quest’anno l’Istat ha opportunamente dedicato uno dei capitoli del suo Rapporto Annuale all’immigrazione[1]. Oltre all’analisi delle tendenze più recenti, il Rapporto presenta alcuni interessanti approfondimenti su aspetti chiave del fenomeno: dalle specifiche dinamiche che caratterizzano le diverse comunità alla stabilizzazione dei regolarizzati del 2002, dalla situazione delle seconde generazioni al rapporto tra stranieri e (continua...)

CINA: rinnovata per altri dieci anni la politica del figlio unico

Antonio Cappiello

Il governo cinese ha deciso di rinnovare la politica del figlio unico fino al 2018 dichiarando che, secondo le stime del NBS (Ufficio Nazionale di Statistica), circa 200 milioni di cinesi entreranno in età fertile nei prossimi dieci anni e che l’abbandono dell’attuale politica di controllo delle nascite potrebbe causare seri problemi e nuove pressioni (continua...)

L’Italia nella spirale del “degiovanimento” (*)

Alessandro Rosina

Pochi giovani e poco valorizzatiQuando in una popolazione aumenta il peso delle nuove generazioni si parla di “ringiovanimento”. Nel caso di un processo opposto, nel quale la consistenza delle nuove generazioni si riduce, si parla di “invecchiamento”. Tale termine però porta a concentrare più l’attenzione sulla crescita della popolazione anziana e sulle sue implicazioni, e (continua...)

Famiglia e welfare nel programma del Partito democratico (*)

Chiara Saraceno, Alessandro Rosina

Il programma del Partito democratico contiene vari punti interessanti in tema di Famiglia e Welfare. Gli obiettivi, e gli stessi strumenti, delle misure promesse non sono però sempre chiari e definiti, il che permette di apprezzarne solo in parte la portata. Vediamo qui tre delle proposte più rilevanti: la Dote fiscale per i figli, gli (continua...)

L’aiutino (Prima puntata)

Giuseppe Gesano

Le dinamiche recenti della popolazione in Italia hanno fatto registrare un’inaspettata ripresa. Il decremento della popolazione, indicato nel decennio scorso come ormai imminente e pressoché irreversibile, non si è ancora manifestato e, anzi, dal censimento del 2001 in poi si è registrata una crescita di una certa importanza. Ad essa hanno contribuito diverse componenti, alcune (continua...)

Intorno al matrimonio. Una riflessione su coppie e diritto.

Alessandra De Rose

La pubblicazione della voce “Matrimonio”, da me curata per i volumi di aggiornamento dell’Enciclopedia Italiana Treccani, ha temporanemente riacceso i riflettori sul delicato tema delle coppie di fatto e del loro riconoscimento giuridico. Nel turbinio di commenti seguiti alla diramazione del comunicato stampa della Treccani sono anche stati sollevati dubbi circa l’opportunità, da parte di (continua...)

La bassa fecondità italiana

Antonio Santini

Insieme a Spagna e Germania, l’Italia è il paese sviluppato con il più basso numero medio di figli per donna, poco più di 1,3. Insieme ai paesi dell’Europa dell’Est (con storie e vicende del tutto specifiche e singolari), sono tutte le nazioni mediterranee, insieme alla Germania, a soffrire di questa straordinaria e, a medio-lungo termine, (continua...)

Le novità dell’immigrazione

Corrado Bonifazi

L’Istat ha pubblicato qualche giorno fa i nuovi dati sui permessi di soggiorno e le stime della popolazione straniera regolarmente presente: all’inizio del 2006, i primi sono arrivati quasi a 2,3 milioni, mentre la seconda si approssima ormai ai 2,8 milioni. I dati confermano molte delle caratteristiche già note del fenomeno, ma segnalano anche alcune (continua...)

Le prospettive della popolazione mondiale

Gustavo De Santis

E’ uscito da poco l’aggiornamento biennale delle previsioni demografiche delle Nazioni Unite (http://www.un.org/…/) , in passato accompagnato da feroci polemiche, ma questa volta passato un po’ in sordina. Il motivo del minor interesse di quest’anno è forse da ricercare nel fatto che le previsioni al 2050 formulate oggi sono nel complesso simili a quelle formulate (continua...)

Il divario generazionale

Alfonso Rosolia, Roberto Torrini

Crisi di gioventù Le nuove generazioni corrono il rischio concreto di un arretramento nelle condizioni di vita rispetto a quelle che le hanno precedute. La realizzazione delle necessarie riforme del sistema pensionistico ha generato significative disparità tra generazioni, anche contigue, di lavoratori, e il lungo periodo di transizione previsto per l’entrata a regime delle nuove (continua...)

Una nuova legge sull’immigrazione (*)

Corrado Bonifazi, Massimo Livi Bacci

Un disegno di legge delega sull’immigrazioneIl cammino del disegno di legge delega sull’immigrazione, predisposto dai ministri Amato e Ferrero, non sarà né breve né facile. Il provvedimento ha lo scopo di modificare parti importanti della normativa in vigore e rappresenta il punto di arrivo di un percorso che il Governo Prodi ha avviato sin dai (continua...)

Trentenni che vivono con i genitori: tutti “mammoni”?

Alessandro Rosina

Gli italiani fanno pochi figli, ma i figli rimangono figli più a lungo. All’età di 25 anni in gran parte d’Europa solo una minoranza dei giovani non hanno ancora conquistato una propria autonomia. Nel nostro paese è invece considerato normale rimanere nella famiglia di origine fino ai 30 anni. Alla base di questa particolarità della (continua...)

Elezioni politiche 2018. L’immigrazione nei programmi elettorali

Massimo Livi Bacci

In Italia, e in Europa, la questione migratoria è il cavallo di battaglia delle destre in tutte le campagne elettorali, mentre le sinistre mettono la sordina all’argomento che affrontano con la prudenza di chi maneggia una bomba a mano inesplosa. Questa asimmetria si conferma esaminando i programmi elettorali dei partiti, sia per il diverso spazio (continua...)

La cittadinanza negata tra malafede e viltà

Massimo Livi Bacci
ragazziano asiatico depresso per la cittadinanza negata

L’approvazione finale, da parte del Senato, del disegno di legge “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, e altre disposizioni in materia di cittadinanza” (comunemente e impropriamente noto come legge sullo “ius soli”), votato dalla Camera quasi due anni fa, è stata “rimandata” a settembre. Ma che il linguaggio non inganni: si tratta quasi (continua...)

“Misto” Europa

Massimo Livi Bacci

Secondo le valutazioni delle Nazioni Unite, nell’ultimo quarto di secolo lo stock degli “stranieri”¹ (cioè delle persone nate in un paese diverso da quello di nascita) in Europa è cresciuto da 49 a 76 milioni, dal 6,8 al 10,3% della popolazione. Tra i grandi paesi dell’Europa occidentale, la Germania (15%), il Regno Unito e la (continua...)

L’autunno delle migrazioni

Massimo Livi Bacci

Un muro di un chilometro, pagato dalla Gran Bretagna, eretto su terra di Francia, impedirà ai disgraziati ospiti della Giungla di Calais di abbordare i camion che imboccano il tunnel sotto la Manica. Ecco un bell’esempio di cooperazione europea sul fronte delle migrazioni! L’impotenza dell’Europa di fronte alla questione migratoria – di impotenza politica, si (continua...)

Brexit: la demografia, purtroppo, c’entra!

Massimo Livi Bacci

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha, sicuramente, ragioni complesse, che gli analisti stanno valutando al microscopio. Ma partiamo dal macro, anziché dal micro: l’Europa non ha mai conquistato il cuore dei britannici, se non quello degli esteti, degli artisti e dei viaggiatori. Di Filippo II, Napoleone o Hitler non si hanno buoni ricordi; l’ingresso (continua...)

Il Fondo Monetario, la Germania e la demografia

Massimo Livi Bacci

La Germania è stata, dall’inizio di questo secolo, la “powerhouse” d’Europa. Ha accresciuto produzione e produttività, ha resistito ai colpi della crisi, ha mantenuti i conti in ordine, ha dettato l’agenda economica europea. Ma la sua demografia è debole: secondo le ultime proiezioni delle Nazioni Unite, senza il sostegno dell’immigrazione, il paese perderebbe tra il (continua...)

La Turchia, guardiana d’Europa, e il patto con la UE sui rifugiati

Massimo Livi Bacci

Il 18 Marzo, a margine del Consiglio Europeo, il Primo Ministro turco Davutoğlu (oramai ex) e i capi di Stato dell’Unione hanno sottoscritto una dichiarazione1 in attuazione del piano comune di azione sottoscritto nel Novembre del 2015. Il patto, di fatto, consegna alla Turchia il ruolo di guardiano delle frontiere orientali, in cambio di un (continua...)

La questione dei profughi e l’Europa

Massimo Livi Bacci

Fino a non molti anni fa la questione migratoria era relativamente chiara in teoria, anche se molto complessa sul campo. Con quali politiche migratorie gestire le pressioni determinate dalla domanda e dall’offerta di lavoro? Quanti e quali migranti ammettere? Come ridurre al minimo l’irregolarità? In che modo gestire i processi di integrazione? Su questi temi, (continua...)

Le prospettive demografiche dell’Africa (II parte) una natalità insostenibile

Massimo Livi Bacci

Abbiamo discusso, nella prima parte di questo scritto, il legame tra arretratezza e alta mortalità in molte parti dell’Africa. Una sopravvivenza precaria è un fondamento anch’esso precario per lo sviluppo. Tuttavia, soprattutto con il contenimento della devastante epidemia di AIDS, la situazione è in via di miglioramento, come dimostrano i dati più aggiornati. E questo (continua...)

Le prospettive demografiche dell’Africa (I parte). Un quarto della popolazione mondiale

Massimo Livi Bacci

Verso la metà del secolo, la popolazione del pianeta si aggirerà attorno ai 9,7 miliardi, quasi due miliardi e mezzo in più di oggi. Benché la velocità della crescita stia diminuendo – si prevede che verso la metà del secolo il tasso annuale si sarà dimezzato rispetto ad oggi (dall’1% allo 0,5%) – sono tanti (continua...)

Le Nazioni Unite e gli Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

Massimo Livi Bacci

Lo scorso 26 di Settembre, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha solennemente approvato la cosiddetta “Agenda 2030”, etichettata con l’impegnativo titolo “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”. Tale Agenda si concreta nella formulazione di una serie di obbiettivi, detti anche “Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” (OSS) da raggiungersi entro il 2030. (continua...)

Verso i 10 miliardi, in un mondo disuguale

Massimo Livi Bacci

Nell’ultima uscita prima delle vacanze estive, Neodemos ha commentato i risultati delle ultime proiezioni della popolazione rese pubbliche dalle Nazioni Unite il 29 Luglio scorso (World Population Prospects. The 2015 Revision). Facciamo qui un rapido esame delle ipotesi assunte per delineare il futuro della popolazione fino al 2050, un periodo di tempo – circa una (continua...)

Demografia mondiale in frenata, ma meno delle aspettative

Massimo Livi Bacci
demografia

Il 29 Luglio le Nazioni Unite hanno rilasciato ufficialmente le nuove stime demografiche dei paesi del mondo e le prospettive di crescita fino al 2100. Un lavoro ponderoso che si avvale di una consolidata base di dati, di tecniche raffinate e di ipotesi che godono di un consenso condiviso dagli esperti. Neodemos offrirà ai lettori (continua...)

Vivere a lungo. Ma quanto?

Massimo Livi Bacci

Non ebbe una vita “brutale e breve” – tale venne definita da Hobbes la vita umana – Jeanne Calment, agiata negoziante, morta a Arles (Francia) il 4 agosto 1997. Il fatto, in sé, non sarebbe di grande interesse, se non fosse che Jeanne era nata, sempre ad Arles, il 21 febbraio del 1875 (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci
islamiche

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente e alla Turchia. (continua...)

La Cina apre la gabbia…ma non troppo

Massimo Livi Bacci

E’ assai difficile, e spesso dannoso, anche per i regimi avvezzi ad irreggimentare i loro cittadini, governare i fenomeni demografici, imponendo obbiettivi numerici e rotte forzate da seguire. Lo strepitoso successo conseguito dalla Cina nel ridurre la natalità e la crescita demografica ha fatto sorgere altri gravi problemi. Per esempio, l’invecchiamento rapidissimo, che ha distrutto (continua...)

Italiani verso la Gran Bretagna

Massimo Livi Bacci

Nello scorso mese di Gennaio, l’Istat ha reso noti i dati sui trasferimenti di residenza (dall’estero e per l’estero) secondo la nazionalità, relativi al 2012, desunti dalle anagrafi comunali1. Nel 2012 si è percepito il morso della crisi: il saldo per i cittadini stranieri ha continuato ad essere largamente positivo (+ 283.000 ), ma in (continua...)

Fine della Demografia?

Massimo Livi Bacci

Le ricorrenti previsioni sul futuro di importanti fenomeni economici e sociali – quelli che determinano il destino del mondo – vengono, e non a torto, guardate con diffidenza. Soprattutto se l’orizzonte indagato è molto lontano nel tempo. L’apprezzamento è diverso per le previsioni della popolazione, per l’inerzia che caratterizza la sua dinamica e la relativa (continua...)

Pauperia and Tycoonia: Population and Sustainability

Massimo Livi Bacci

Once upon a time, population was a central issue in the international debate on the future of the planet. Despite profound ideological and political differences among the major players of the global scene, there was consensus that population growth and change were major factors affecting social and economic development. This common awareness reached a climax (continua...)

La Sardegna senza Sardi?

Massimo Livi Bacci

Con questo inquietante interrogativo si intitolano due incontri svoltisi in questi giorni a Sassari e a Cagliari1. Una preoccupazione antica, spesso riecheggiata dalla saggistica ottocentesca e del primo novecento, ed oggi riattizzata da studi e ricerche. Solo un paio di mesi fa sono state presentate nuove previsioni demografiche che segnalano – per l’intera isola – (continua...)

“Land grabbing”: nuove forme di un antico fenomeno

Massimo Livi Bacci

Per coloro che s’interessano di popolazione, il territorio è studiato come spazio, che viene insediato e abitato, nel quale si immigra o dal quale si emigra, o la cui fisionomia è mutata dall’azione umana. Ma il territorio può anche essere “sottratto” alla disponibilità dei gruppi umani, redistribuendone la titolarità, producendo latifondisti e “senza terra”, o (continua...)

La differenza di genere nella longevità: si attenua il vantaggio delle donne

Massimo Livi Bacci

Nelle ultime decadi dell’Ottocento, e nelle prime del Novecento, donne e uomini, in Italia, avevano una speranza di vita alla nascita bassa – intorno ai 30 anni nel 1870 e ai 45 nel 1920 – e pressoché uguale. Ma a partire dagli anni ’20, il vantaggio delle donne – che nel mezzo secolo precedente era (continua...)

Il Censimento del 2011: progressi e interrogativi

Massimo Livi Bacci

Il XV censimento della popolazione, eseguito nell’Ottobre del 2011, ha adesso un volto definitivo, grazie alle rapide ed efficienti procedure informatiche messe in campo dall’Istat. Secondo il comunicato emesso il 19 dicembre scorso, la popolazione “legale” ammontava, a quella data, a 59,4 milioni: come vuole la legge, i dati sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente e alla Turchia. A falsare il dibattito c’è la diffusa convinzione che le popolazioni musulmane – nei paesi di origine, come in quelli di destinazione (continua...)

Longevità: non tutto è progresso

Massimo Livi Bacci

Pur immersi in una grave crisi, i cittadini dei paesi ricchi sono convinti che l’allungamento della vita sia un progresso acquisito ed irreversibile. E ciò nonostante esempi clamorosi, come l’inversione di tendenza avvenuta in Russia – e in minor misura in altri paesi satelliti – dove la speranza di vita è clamorosamente caduta negli anni (continua...)

La fecondità delle donne immigrate: temi emergenti

Livia Ortensi

Il tasso di fecondità totale delle straniere  è in rapida discesa da alcuni anni: dal 2.6 del 2004 è passato al 2.1 del 2011, contro un TFT delle italiane sostanzialmente fermo a 1.3  (Fig. 1). Come si spiega questa convergenza? Per comprendere meglio il complesso intreccio tra migrazione e fecondità è forse utile considerare l’intera (continua...)

La Turchia primo paese d’Europa?

Massimo Livi Bacci

Per la Turchia, una maggiore integrazione con l’Europa è stata a lungo un’aspirazione. Un primo traguardo venne tagliato quando, nel 1999, fu riconosciuto ufficialmente lo status di “candidato” a membro della Unione Europea (1999); un secondo traguardo venne raggiunto nel 2005 con l’apertura delle negoziazioni per l’adesione. Queste però hanno proceduto con lentezza (solo 8 (continua...)

Il suicidio e il lato oscuro della crisi

Massimo Livi Bacci

La crisi economica, la perdita del lavoro, l’aumento dei fallimenti, la compressione del potere d’acquisto delle famiglie, la crescita della povertà, sono tristi fenomeni che riempiono le pagine politiche ed economiche dei giornali, occupando uno spazio sempre più ampio nelle cronache. Negli Stati Uniti, nel 2010, più di un milione di famiglie hanno perso la (continua...)

Progresso economico, politiche sociali e fecondità nei paesi ricchi

Olivier Thévenon

Si è tenuto recentemente, a Cascais, un Convegno internazionale intitolato “Nascere in Portogallo” voluto dal Presidente della Repubblica portoghese, Cavaco Silva, sul tema delle cause e delle conseguenze della bassa fecondità del paese, nel quadro della generale evoluzione demografica europea. Lo stesso Presidente Cavaco Silva ha assistito all’intero convegno, affermando la centralità del tema nel (continua...)

La Bulgaria e il trattato di Schengen

Massimo Livi Bacci

Nel prossimo autunno, Bulgaria e Romania dovrebbero entrare a far parte del sistema di libera circolazione disegnato dal Trattato di Schengen, superando le ultime resistenze di alcuni Paesi dell’Unione. Si tratta dei paesi a minor reddito dell’Unione, della quale fanno parte dall’inizio del 2007; si tratta anche di due paesi in grave regressione demografica. Secondo (continua...)

Tunisia: crisi, migrazioni e buon vicinato

Massimo Livi Bacci

Il 14 gennaio del 2011, con la fuga di Ben Alì, iniziava la transizione politica della Tunisia, approdata il 24 dicembre scorso con la costituzione del nuovo governo, guidato da Hamadi Jebali, segretario generale del partito islamico Ennahda, uscito vincitore dalle elezioni politiche. Il governo è sostenuto da una coalizione nella quale gli esponenti di (continua...)

Più apertura internazionale per gli studenti italiani (in attesa di un Erasmus universale)

Massimo Livi Bacci, Luciano Segreto

Nel 2009-10 gli studenti italiani fruitori di un Erasmus sono stati poco più di 21.000, quelli spagnoli diecimila in più. Appena uno studente universitario su 100 fa questa esperienza di studio all’estero, e la frequenza è doppia per gli studenti del nord rispetto a quelli del mezzogiorno  (tabella 1)1. Bastano questi pochi dati per capire (continua...)

Identità, diritti e sviluppo: la scommessa dell’India

Massimo Livi Bacci

Nel 2020 l’India potrebbe raggiungere un traguardo che – ad occhi europei – appare modesto e scontato, ma che è di primaria importanza in una società vasta, complessa ed in ebollizione come quella indiana. Se il progetto Aadhaar ("fondazione") proseguirà con l’efficienza con cui è iniziato, nel 2020 tutti gli indiani – per allora avranno (continua...)

Le migrazioni di guerra della Libia

Massimo Livi Bacci

Come tutti i paesi la cui economia dipende quasi esclusivamente dalla rendita petrolifera, la Libia è un paese di immigrazione. In questi paesi, buona parte delle attività economiche – nelle costruzioni, nel commercio, nei servizi – sono svolte da immigrati, spesso in condizioni di precaria irregolarità, ancor più spesso sottoposti ad un “legale” status di (continua...)

Un “censimento” dei Rom nei campi di Roma

Massimo Livi Bacci

Non è passato molto tempo da quando la questione dei Rom-Sinti aveva conquistato le prime pagine dei giornali, e l’opinione pubblica veniva bombardata di notizie – generalmente allarmanti – volte a costruire una “emergenza” Rom. Ma, come avviene in questo paese, altre “emergenze” hanno presto rimpiazzato quella dei Rom, ultime, in ordine di tempo, quelle (continua...)

Rifugiati dal Nord Africa: i paradossi della normativa e il ruolo dell’Italia

Massimo Livi Bacci

Alla data del 31 marzo più di 22.000 migranti risultano sbarcati sulle coste italiane dall’inizio dell’anno, prevalentemente a Lampedusa. La grande maggioranza di questi sono Tunisini, e provengono dalla Tunisia, ma negli ultimi tempi sono arrivati natanti provenienti dalla Libia con cittadini Eritrei, Somali, Sudanesi. La situazione è in rapida evoluzione, in funzione delle vicende (continua...)

Migranti irregolari in Italia: oggi dalla Tunisia, domani dalla Libia?

Massimo Livi Bacci

Tra l’inizio dell’anno e il 3 di  marzo, oltre 6000 persone sono sbarcate a Lampedusa e sulle coste italiane, quasi tutti provenienti dalla Tunisia e quasi tutti Tunisini. Si tratta nella stragrande maggioranza di giovani sotto i 35 anni, tra i quali pochissime sono le donne e i bambini, hanno un discreto grado d’istruzione, e (continua...)

Il Sol Levante e la demografia declinante: sette proposte

Massimo Livi Bacci

La demografia del Giappone è assai simile a quella dell’Italia: alta speranza di vita (la più alta al mondo), bassa natalità, alta età al matrimonio e alla nascita dei figli, rapido invecchiamento, supero dei decessi rispetto alle nascite. Ma con una differenza sostanziale: il Giappone ha una politica fortemente restrittiva per quanto riguarda l’immigrazione. A (continua...)

Cinesi verso l’Africa

Massimo Livi Bacci

Un paio di anni fa, il giornalista Andrew Malone, lanciò un clamoroso allarme: i governanti cinesi ritengono che l’Africa possa diventare un “satellite” della Cina. “Senza squilli di fanfara, l’impressionante numero di 750.000 cinesi si è insediato in Africa nell’ultimo decennio, ed altri sono in arrivo. Questa strategia è stata accuratamente pianificata dai governanti di (continua...)

L’immigrazione di carta

Massimo Livi Bacci

Esistono in Italia due modelli di flussi migratori: quello in carne e ossa e quello di carta. Quello in carne e ossa tutti lo conoscono: è evidente per strada, negli autobus e nei treni, nei locali pubblici, nei cantieri, nelle cucine, nelle case. Immigrati muratori, addetti alle pulizia, braccianti, ambulanti, artigiani, commercianti, accompagnatrici di invalidi. (continua...)

Riaprire il dibattito sull’immigrazione

Massimo Livi Bacci

Strano paese, l’Italia. L’immigrazione è il fenomeno sociale più travolgente di questo secolo, ma il dibattito non decolla, rimane prigioniero di slogan di parte, di affermazioni apodittiche, privo di approfondimenti, se non nelle chiuse stanze degli studiosi o nei ristretti circoli degli operatori.  Il cittadino si domanda: chi sono gli immigrati? Con quali criteri vengono (continua...)

Una proposta per il rilancio dell’Università (*)

Massimo Livi Bacci, Gustavo De Santis

Da qualche decennio l’Università, con tanti specialisti attorno al suo capezzale, ha trangugiato molte medicine che, per la verità, assomigliano più a quelle prescritte dai medici di Goldoni e di Molière – emetici, ricostituenti, purganti o lassativi – che ai moderni farmaci. Un po’ ipertrofica, un po’ ipocondriaca, l’Università sopravvive afflitta da molti mali, specchio (continua...)

“Tra i banchi di scuola”: alunni stranieri e italiani a confronto

Oliviero Casacchia, Luisa Natale, Antonella Guarneri

La scuola costituisce un luogo di osservazione privilegiato per cogliere i fattori che possono favorire o meno il processo di integrazione. La posizione relativa della seconda generazione di immigrati, cioè dei ragazzi nati in Italia da genitori nati all’estero e quelli che vi risiedono da oltre 10 anni, in merito all’inserimento scolastico è spesso considerata (continua...)

Una catastrofe caraibica. Haiti e Malthus

Massimo Livi Bacci

Sul far della sera del 12 gennaio, uno spaventoso terremoto di magnitudo 7 della scala Richter ha colpito Haiti, con epicentro nelle prossimità della capitale Port-au-Prince. I media hanno mostrato a tutto il mondo gli effetti catastrofici del sisma; il numero delle vittime si conta oramai a centinaia di migliaia; la devastazione delle abitazioni e (continua...)

Gli Italiani all’estero. Quasi un segreto di Stato

Massimo Livi Bacci

Il Ministero degli esteri stimava, nel 2005, che ci fossero 4,25 milioni cittadini italiani residenti all’estero, e calcolava che 3,57 milioni di questi (84%) fossero iscritti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). Il Ministero degli Interni, cui l’AIRE fa capo, aggiorna il numero degli iscritti, nel 2007, a 3,65 milioni; ci offre inoltre alcuni dettagli (continua...)

L’aborto nel mondo: buone e cattive notizie

Massimo Livi Bacci

In molti paesi del mondo si ritiene che l’interruzione volontaria della gravidanza – aborto, d’ora in poi – non debba essere un metodo di regolazione delle nascite, ma possa essere tollerato e regolato ad evitare che esso venga fatta clandestinamente con grave rischio per l’incolumità e la salute della donna. In altri paesi, l’aborto è (continua...)

Dal “pacchetto sicurezza” al “pacchetto integrazione”

Massimo Livi Bacci

Nei giorni scorsi la Caritas-Migrantes ha mantenuto il consueto appuntamento autunnale presentando il Dossier Statistico 2009, XIX edizione del rapporto sull’immigrazione in Italia[1]. Un appuntamento reso più rilevante dalla partecipazione, con un sostanzioso intervento, del Presidente della Camera Gianfranco Fini. Nel Dossier ci sono molti dati quantitativi ed una serie di approfondimenti che riguardano le (continua...)

Malta: l’approdo sbagliato

Massimo Livi Bacci

Oltre 10.000 migranti sono sbarcati irregolarmente sull’isola di Malta nel quinquennio 2004-2008. Si tratta di una cifra enorme se commisurata alla popolazione dell’isola (poco più di 400.000 abitanti): è come se in Italia, nello stesso periodo, di sbarchi irregolari (a Lampedusa o sulle coste della Sicilia, o altrove) ne fossero avvenuti un milione e mezzo, (continua...)

Relazioni pericolose

Massimo Livi Bacci

L’organizzazione Fortress Europe[1] tiene, da anni, la triste contabilità delle perdite umane di immigrati irregolari avvenute durante il transito verso l’Europa. Sono, per lo più, vittime di naufragi nelle rotte mediterranee ed atlantiche; in oltre un terzo dei casi si tratta di dispersi, i cui corpi non sono stati recuperati ed hanno trovato sepoltura in (continua...)

Il Trattato Italia-Libia e il controllo dell’immigrazione

Massimo Livi Bacci

La ratifica del “Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione” tra Italia e la Grande Giamahiria (Libia) avvenuta nello scorso febbraio è l’approdo di una trattativa lunga un quindicennio, che ha coinvolto cinque governi di colori diversi. Ci si augura che segni l’inizio di normali rapporti con quella che fu chiamata la “quarta sponda” e che (continua...)

Per un governo mondiale delle migrazioni

Massimo Livi Bacci

Secondo le stime delle Nazioni Unite, nel 2005 lo “stock migratorio” nel mondo (l’insieme delle persone che vivono in paesi da “stranieri”, perché nati in altro paese o cittadini di un altro paese) ammontava a 190 milioni, il 3 per cento della popolazione mondiale. Divari crescenti L’incidenza dello “stock” migratorio è in declino nei paesi (continua...)

L’Unione Europea: se 27 vi sembran pochi…

Massimo Livi Bacci

Una parte rilevante dell’opinione pubblica è poco generosa verso l’Unione Europea, considerata lontana dai cittadini, con eccessive bardature burocratiche e troppo intrusiva dell’autonomia degli stati. Eppure basterebbe rivolgere lo sguardo all’Europa dilaniata, devastata, distrutta dal tremendo conflitto mondiale per essere riconoscenti al miracolo straordinario sotto i nostri occhi: 27 paesi – dall’Atlantico al Mar Nero, (continua...)

Il Brasile nel club dei Paesi a bassa fecondità

Massimo Livi Bacci

Nel 2007, secondo l’indagine dell’IBGE (l’ente della statistica ufficiale brasiliana) sulle famiglie, la fecondità brasiliana risulta pari a 1,9[1], inferiore dunque al livello di sostituzione di due figli per donna: una contrazione rapidissima, dagli oltre cinque prevalenti appena una generazione addietro. Il Brasile aveva una popolazione poco superiore a quella italiana nel 1950 (53 milioni (continua...)

La demografia debole del gigante russo

Massimo Livi Bacci

I fatti della Georgia – lo scontro tra un nano e un gigante quaranta volte più popoloso – hanno riportato all’attualità qualcosa che si tende a dimenticare: la frammentazione dell’Unione Sovietica genera ancora pericolosi ed inquietanti conflitti. La Federazione Russa è emersa dall’amputazione di quasi 100 dei 250 milioni di abitanti dell’URSS, distribuiti in 13 (continua...)

Rumeni in Italia

Massimo Livi Bacci

Una questione rumena?Esiste una questione "rumena" all’interno della questione migratoria che agita la politica e trasforma la società italiana? Non più di quanto esista, o siano esistite, una questione albanese, una marocchina o una cinese – di volta in volta sospinte in primo piano da eventi contingenti che poi coinvolgono l’intera comunità nazionale di appartenenza. (continua...)

L’aborto e le elezioni americane

Massimo Livi Bacci

L’opinione pubblica rimane favorevole alla legalizzazione dell’abortoUn’indagine ABC/Washington Post dello scorso gennaio – la più recente in tema di aborto – rileva che 6 americani su 10 restano a favore della legalizzazione dell’aborto, mentre 4 su 10 rimangono contrari. Queste proporzioni, pur con alti e bassi, non sono cambiate negli ultimi dieci anni, e confermano (continua...)

Il Welfare Fai-da-te e i nonni

Massimo Livi Bacci

Tre stereotipiSulla panca del focolare, intrecciando un cesto di vimini, il vecchio nonno dell’iconografia contadina del secolo passato era dispensatore di ricordi e di saggezza. Fin quando le forze gli reggevano, non molto in là negli anni, era attivo nei campi. Il nonno del dopoguerra, già contadino e ora inurbato, si aggirava spaesato negli spazi (continua...)

Gli Ultimi Nomadi

Massimo Livi Bacci

Un orrendo delitto – come quello consumato nell’immediata periferia della capitale da un giovane Rom nello scorso novembre – sicuramente sconvolge le coscienze. Ma non dovrebbe, come invece è avvenuto, spingere a frettolosi provvedimenti legislativi. Ed infatti, il decreto legge sulla sicurezza (rivolto ai cittadini comunitari) immediatamente varato dal Governo, con alcune formulazioni imprecise, è (continua...)

Ma c’e’ davvero una ripresa delle migrazioni sud-nord?

Massimo Livi Bacci

Questione meridionale e migrazioni sud-nord Dov’è finita la questione meridionale? Nonostante che il Mezzogiorno d’Italia conservi un ritardo, rispetto al resto del paese, pressoché invariato rispetto ai decenni successivi all’Unità (e per alcuni versi aggravato), l’espressione sembra consegnata al museo della storia. Eppure la Svimez, nel Rapporto del 2007 dedicato all’economia del Mezzogiorno, avverte che (continua...)

La popolazione in Cina: da spinta a freno dello sviluppo

Massimo Livi Bacci

2025: L’India sopravanza la CinaPrima della fine del 2025, la Cina avrà passato lo scettro di paese più popoloso del mondo all’India: un exploit notevole se si pensa che oggi gli indiani sono circa 200 milioni in meno dei cinesi (1,1 miliardi contro 1,3). Ma non basta, perché qualche anno dopo, verso il 2030, la (continua...)

Stati Uniti: la dolorosa riforma dell’immigrazione

Massimo Livi Bacci

Un esercito di irregolariSono più di 20 anni – era il 1986 – da quando una legge concesse, negli Stati Uniti, una regolarizzazione di massa a quasi 3 milioni di immigrati irregolari. Oggi il Bureau of the Census e altri centri di ricerca concordano nell’indicare in 12 milioni il numero degli immigrati irregolari nel paese, (continua...)

La demografia debole della Romania

Massimo Livi Bacci

Con 21,7 milioni di abitanti, la Romania si pone al sesto posto tra i 27 paesi dell’Unione Europea (tra la Polonia con 38 milioni e l’Olanda con 16). La natalità è attualmente bassissima (TFT pari a 1,29 figli per donna nel 2004, inferiore a quella italiana) ed ha una storia da “manuale”. La Romania nel (continua...)

Una proposta per lo sviluppo: Il fondo per i neonati e il capitale per i giovani

Massimo Livi Bacci

Troppa famiglia Troppa famiglia nella politica. Non tanto per l’accavallarsi nel corso del mese di maggio di incontri (dal “family day” alla Conferenza governativa sulla famiglia) dedicati all’analisi della famiglia – considerata nei molteplici aspetti etici, culturali, valoriali, economici, sociali o politici – quanto per l’eccessiva dilatazione dei temi che riguardano la famiglia che quindi, (continua...)

La terra a quota 10 miliardi(*)

Massimo Livi Bacci

Nello scorso mese di marzo, le Nazioni Unite hanno rese pubbliche stime e proiezioni della popolazione mondiale fino alla metà del secolo. Poiché gli andamenti demografici sono guidati da robuste forze d’inerzia, le previsioni, anche se spinte a qualche decennio di distanza, offrono un quadro sufficientemente robusto del futuro. Poiché la "bomba" demografica – come (continua...)

La regolarizzazione delle unioni: i Dico e i fatti

Massimo Livi Bacci

Il disegno di leggeIl Consiglio dei ministri dello scorso 8 Febbraio ha approvato il Ddl proposto dai Ministri Pollastrini e Bindi sui diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi, subito battezzato “Dico”. Tuttavia, dopo il rinvio del Governo Prodi alle Camere per il voto di fiducia a seguito dell’infortunio sulla politica estera, la regolarizzazione delle (continua...)

Con Bulgari e Rumeni la popolazione europea si avvicina al mezzo miliardo

Massimo Livi Bacci

Il primo di gennaio del 2007, Bulgaria e Romania hanno portato da 25 a 27 il numero dei membri della Unione Europea, quasi 30 milioni di abitanti in più, il 6 per cento della popolazione dell’intera area, che conta così 491 milioni di abitanti.Ma sono anche i due paesi più poveri della UE, con un (continua...)

420 milioni di americani nel 2050 ?

Massimo Livi Bacci

Mentre gli europei paventano il declino demografico, gli Stati Uniti prevedono un’espansione della propria popolazione da 300 milioni (2006) a 420 nel 2050, pari al 40 per cento in più. Il Census Bureau (http://www.census.gov/)basa questa previsione sul mantenimento della fecondità ad un livello superiore al rimpiazzo (2,1-2,2 figli per donna), su una speranza di vita (continua...)

Se l’immigrato diventa un cittadino

Massimo Livi Bacci
cittadino

Il disegno di legge del Ministro Amato, che riforma le regole della concessione della cittadinanza, ha già scatenato – come prevedibile – le violente proteste della Lega e non poche riserve da parte di commentatori e politici del fronte moderato. Il dibattito parlamentare consentirà di mettere a fuoco e migliorare alcuni punti della proposta, augurandoci (continua...)

Le mosse per vincere la partita delle pensioni

Massimo Livi Bacci

Sulle pensioni si gioca, in tutto il mondo sviluppato, una partita complessa e difficile, che ha radici lontane. Nei due o tre decenni successivi alla seconda guerra mondiale la crescita economica era accompagnata da una demografia favorevole: pochi anziani, molti giovani e una forza di lavoro in espansione. Purtroppo le regole pensionistiche che allora si (continua...)

La risorsa immigrazione

Massimo Livi Bacci

La questione migratoria è entrata con vigore nell’agenda del Governo. Ricordo i fatti nuovi: la revisione annunciata della legge sulla cittadinanza, con un passaggio dallo ius sanguinis allo jus soli e, si spera, una semplificazione delle procedure; il nuovo decreto sui flussi che annuncia la concessione di oltre 300.000 permessi di lavoro (oltre ai 170.000 (continua...)