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I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: migrazioni-mobilità

Teen Immigration: la prima generazione di ragazzi che migrano soli in Europa

Anna Granata, Elena Granata

L’immigrazione nei paesi europei di minorenni è un fenomeno importante e in continuo mutamento. Anna Granata ed Elena Granata sottolineano che oggi, questa Teen immigration, composta da ragazze e ragazzi abituati a muoversi tra più culture (continua...)

Gli immigrati e la lingua del sì

Corrado Bonifazi
immigrati e la lingua

La conoscenza della lingua del paese d’arrivo rappresenta un elemento essenziale per il successo del processo d’integrazione degli immigrati e dei loro discendenti. Su questo aspetto, come ci spiega Corrado Bonifazi, i risultati delle prove INVALSI forniscono interessanti informazioni e mostrano come i problemi riguardino anche molti studenti italiani. (continua...)

L’integrazione ai tempi del contagio

Ferruccio Pastore

L’epidemia di coronavirus, e il rafforzarsi di sentimenti e pratiche di solidarietà, potrebbe smussare la stigmatizzazione su base etnica nei confronti degli immigrati. I quali, come osserva Ferruccio Pastore, praticano attività lavorative molto esposte al rischio contagio. Mentre si chiede a tutti di restare a casa, centinaia di migliaia di lavoratrici domestiche straniere si recano (continua...)

Migrant mortality advantage and the selection hypothesis

Matthew Wallace, Ben Wilson
migranti internazionali

Spesso sentiamo che i migranti internazionali sono un sottogruppo selezionato delle loro popolazioni di origine. La veridicità di questa affermazione viene generalmente assunta o dedotta dal confronto di alcune caratteristiche specifiche (ad esempio, i livelli di sopravvivenza) con la popolazione di destinazione. Matthew Wallace e Ben Wilson fanno un passo avanti e confrontano i migranti (continua...)

Desperately seeking Syrians: che fine hanno fatto quelli sbarcati in Italia?

Salvatore Strozza, Giuseppe Gabrielli

Che fine hanno fatto i 65 mila siriani registrati dal Ministero dell’Interno e dall’ACNUR come sbarcati in Italia nel periodo 2012-2017? Salvatore Strozza e Giuseppe Gabrielli osservano come la loro presenza non è rintracciabile nelle altre statistiche ufficiali, avanzando un’ipotesi che potrebbe riguardare anche una parte non trascurabile delle altre persone arrivate irregolarmente dal Mediterraneo. (continua...)

L’inevitabile strategia della sanatoria per regolarizzare gli immigrati

Asher Daniel Colombo, Roberto Impicciatore, Rocco Molinari

Nelle ultime settimane si è tornati a parlare di una nuova possibile regolarizzazione di massa dei migranti irregolari anche alla luce di una presenza crescente di immigrati irregolari sul territorio italiano. Asher Colombo, Roberto Impicciatore e Rocco Molinari ci mostrano come le sanatorie, che hanno lungamente caratterizzato le politiche migratorie italiane, abbiano segnato il percorso (continua...)

Il percorso a ostacoli della cittadinanza

Gianpiero Dalla Zuanna, Navneet Kaur
cittadinanza

Molti dei travagli che costellano l’accesso alla cittadinanza di migliaia di immigrati potrebbero essere attenuati, come argomentano Gianpiero Dalla Zuanna e Navneet Kaur, con semplici ritocchi alle legge vigente. La concessione della cittadinanza può sembrare una formalità giuridica, un argomento di dispute dottrinali, oppure un terreno di mero scontro ideologico. Al contrario, la concessione della (continua...)

Braccia contro frane

Ferruccio Pastore

Un territorio dissestato, ad alto rischio idro-geologico, come quello Italiano, ha bisogno di lavoro, molto lavoro, umile ma socialmente utilissimo. Ferruccio Pastore auspica l’avvio di un programma che si avvalga dell’apporto sistematico, guidato e professionalizzante per le migliaia di richiedenti asilo, migranti umanitari e rifugiati, a cui il nostro paese, volente o nolente, ha offerto (continua...)

Difficile ritorno

Massimo Livi Bacci
profughi Siriani

Il futuro degli oltre sei milioni di profughi siriani si presenta incerto e oscuro. Massimo Livi Bacci riferisce sulle enormi difficoltà che si frappongono al loro eventuale rientro in un paese distrutto, con un regime tirannico e poliziesco e una società ancor più divisa secondo linee etnico religiose. All’inizio del 2019, secondo i rilievi dell’Unhcr (continua...)

Africani d’Italia

Fabrizio Ciocca

Negli ultimi anni il dibattito sull’immigrazione è stato spesso associato all’approdo sulle coste italiane di migranti irregolari provenienti dal continente africano, tanto che una parte dell’opinione pubblica ritiene che sia in atto una “invasione dall’Africa”. Con l’obiettivo di ricondurre il dibattito in un quadro di dati veridici, Fabrizio Ciocca illustra la consistenza, le caratteristiche e (continua...)

Il dovere di governare l’immigrazione

Stefano Allievi, Massimo Livi Bacci
immigrazione

Il discorso sulla migrazione è stato sequestrato, negli ultimi tempi, dal dibattito su profughi e irregolari. Stefano Allievi e Massimo Livi Bacci allargano il discorso, suggerendo dodici proposte concrete volte a governare il fenomeno, alcune fattibili subito altre da mettere al più presto in cantiere. (continua...)

Migrazioni dall’Africa all’Europa nei prossimi 30 anni: fattori di spinta e di attrazione

Gustavo De Santis
emigrazione dall’Africa

Non solo la demografia, ma anche altri fattori spingono verso una maggior emigrazione dall’Africa all’Europa nel prossimo futuro: i bassi livelli iniziali, la vicinanza, le forti differenze di sviluppo, la più veloce circolazione delle informazioni, il miglioramento dei mezzi di trasporto. (continua...)

Uno sguardo disincantato (?) alle probabili migrazioni dall’Africa all’Europa nei prossimi 30 anni

Gustavo De Santis
dall’Africa all’Europa

Le Nazioni unite sono probabilmente troppo timide nelle loro previsioni dei flussi migratori dall’Africa all’Europa nei prossimi 30 anni. La stampa popolare, invece troppo allarmista. Secondo Gustavo De Santis, una ragionevole previsione è nell’ordine di mezzo milione di immigrati netti all’anno, che porterebbe gli Africani in Europa dagli attuali 9 a circa 25 milioni, il (continua...)

The global network of transnational mobility

Ettore Recchi, Emanuel Deutschmann, Michele Vespe

Ettore Recchi, Emanuel Deutschmann and Maxime Chabriel hanno recentemente creato un dataset per stimare la mobilità internazionale sulla base di statistiche globali sul turismo e sul traffico passeggeri. Tra il 2011 e il 2016 sono stati conteggiati oltre 15 miliardi di viaggi e la tendenza è in aumento. (continua...)

Mobilità del lavoro e adeguamento agli shock nell’area dell’euro: il ruolo degli immigrati

Gaetano Basso, Francesco D’Amuri, Giovanni Peri

Nell’area valutaria dell’Euro, la mobilità del lavoro tra paesi è molto più bassa che negli Stati Uniti, per i forti ostacoli normativi e linguistici che la ostacolano. L’articolo di Gaetano Basso e Francesco D’Amuri conferma che la mancanza di un’adeguata mobilità rende difficile l’aggiustamento agli shock e alle crisi. (continua...)

Più migranti che nativi e l’eccezionalità dei Paesi del Golfo

Steve S Morgan
paesi del golfo

I sei Paesi del Golfo Persico, ricchissimi produttori di petrolio, ospitano uno stock migratorio che è superiore di numero alla loro popolazione nativa e occupa due posti di lavoro su tre. Steve Morgan pone in rilievo il profondo solco che separa la crescente popolazione straniera, fortemente discriminata, da quella nativa, e s’interroga sulla sostenibilità di (continua...)

Dalla triennale alla magistrale: continua la “fuga dei cervelli” dal Mezzogiorno d’Italia

Massimo Attanasio, Marco Enea, Alessandro Albano

Guardando alla geografia della mobilità degli studenti meridionali negli anni accademici dal 2014/15 al 2017/18 nel passaggio dalla laurea triennale a quella magistrale, Massimo Attanasio, Marco Enea e Alessandro Albano rilevano che la fuga, già evidente nel passaggio dalle superiori all’università, (continua...)

Quali atenei scelgono i diplomati del Mezzogiorno d’Italia?

Massimo Attanasio, Marco Enea, Andrea Priulla
studenti meridionali

La geografia della mobilità degli studenti meridionali nel passaggio dalle superiori all’università è qui analizzata nel periodo che va dal 2011/12 al 2016/17 (anni scolastici o accademici). I dati, analizzati da Massimo Attanasio, Marco Enea e Andrea Priulla mostrano una fuga allarmante, e persino crescente nel tempo, dal Mezzogiorno verso gli atenei del Centro-Nord. (continua...)

I costi sociali nascosti nel pugno duro sull’immigrazione

Irene Ponzo

Tra gli obiettivi delle riforme promosse dal Ministero dell’Interno in tema di immigrazione, vi è certamente quello di stringere i cordoni dell’asilo e della borsa: niente più permessi di soggiorno per motivi umanitari e tagli drastici all’accoglienza dei richiedenti asilo dalla fine del 2018. Per Irene Ponzo i modesti risparmi realizzati dallo Stato saranno pagati (continua...)

Decreti Sicurezza, strumenti di ordine o di disordine?

Irene Ponzo
Decreto Sicurezza

Il decreto-legge è diventato l’indispensabile strumento per governare l’immigrazione. Il secondo Decreto Sicurezza è infatti ai blocchi di partenza, quando l’implementazione del primo è ancora piuttosto ingarbugliata e la sopravvivenza di alcune sue parti in dubbio. Irene Ponzo fa il punto sui nodi e sulle contraddizioni del Decreto, che stanno emergendo alla prova dei fatti.   (continua...)

La politica dei muri

Massimo Livi Bacci
confini

La caduta del muro di Berlino, nel Novembre del 1989, sembrò aprire una fase storica di maggiore apertura del mondo nei confronti degli scambi di persone. Massimo Livi Bacci racconta come questa speranza sia rapidamente svanita con l’indurirsi delle politiche migratorie e la progressiva costruzione – in Europa e nel resto del mondo – di (continua...)

Low migrant death rates: actual or artefactual?

Matthew Wallace

The mortality of immigrants, even those from poor countries, is lower than that of natives, even in rich receiving countries. In this article, Matthew Wallace examines whether this advantage is real or a data artefact. He finds that migrants do have lower death rates, but that data biases explain some of the advantage. He also (continua...)

Quando la migrazione divide le famiglie a metà: caratteristiche e benessere dei genitori transnazionali in Italia

Francesca Tosi
genitori transnazionali in Italia

Nonostante le famiglie transnazionali siano piuttosto diffuse a livello globale, si sa ancora poco di come le migrazioni di uno o più membri di una famiglia, nonché l’instaurarsi di relazioni di cura a distanza che ne consegue, incidano sul benessere individuale dei suoi diversi membri. (continua...)

Di nuovo emigranti

Corrado Bonifazi, Frank Heins
emigranti

La recente ripresa dell’emigrazione italiana ha suscitato un ampio interesse, anche per la sorpresa di trovarsi di fronte a un fenomeno che si considerava ormai superato e definitivamente archiviato. In questo articolo ne parlano Corrado Bonifazi e Frank Heins. Considerando la dinamica migratoria con l’estero degli italiani a partire dal 1980 (Fig. 1), primo anno (continua...)

Brevi note sull’emigrazione italiana verso il Venezuela

Antonio Cortese

Il Venezuela, a seguito della crisi politica ed economica che sta attraversando, ha attratto l’attenzione dei mass media in tutto il mondo. Non tutti sanno però che questo paese del Sudamerica in passato ha attratto numerosi migranti italiani. Antonio Cortese racconta la storia di questa migrazione dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento. La (continua...)

La mobilità è un valore, ma l’Europa non ne approfitta

Massimo Livi Bacci
mobilità n europa

L’Europa ha un’alta densità demografica, ottime comunicazioni, alta urbanizzazione, vaste aree integrate e industrializzate, forti disuguaglianze economiche tra stati: tutte condizioni, osserva Massimo Livi Bacci, che favoriscono, anziché frenare, la mobilità interna. Ma questa rimane assai bassa, per ragioni di natura legale, amministrativa e, in particolare, linguistiche. Se l’Europa – quella dei 28, includendo per (continua...)

Roma Capitale: oltre mezzo milione di stranieri

Fabrizio Ciocca
Roma Capitale

Oggi la città metropolitana di Roma Capitale rappresenta il territorio italiano con il maggior numero di immigrati regolari: 1 ogni 8 residenti. Un fenomeno, quello dell’aumento della popolazione straniera, in continua crescita. In questo articolo ce ne parla Fabrizio Ciocca. La popolazione straniera sul territorio romano è da considerarsi un fenomeno oramai non solo stabile (continua...)

The ‘Healthy Immigrant Effect’: the role of educational selectivity

Mathieu Ichou, Matthew Wallace
Immigrant

L’interesse per i fenomeni migratori si è intensificato negli ultimi tempi e le politiche restrittive stanno guadagnando un crescente sostegno politico. Alla base di tale visione, si sono diffuse alcune idee errate come quella che gli immigrati siano i responsabili della diffusione di malattie e che costino troppo al sistema sanitario. (continua...)

Economia e immigrazione: rischio collisione per Trump?

Andrea Marrocchesi
politica migratoria di Trump

Andrea Marrocchesi riflette sulle possibili ripercussioni economiche sfavorevoli della politica migratoria di Trump, che persegue la costruzione del muro sul confine col Messico, suo cavallo di battaglia nella campagna elettorale. Dopo 35 lunghissimi giorni, i dipendenti della pubblica amministrazione statunitense hanno finalmente potuto tirare un sospiro di sollievo. Dopo ben 5 settimane si è infatti (continua...)

L’immigrazione secondo Donald Trump, nel discorso sullo stato dell’unione del 30 gennaio 2019

Donald Trump
trump

As we have seen, when we are united, we can make astonishing strides for our country. Now, Republicans and Democrats must join forces again to confront an urgent national crisis. The Congress has 10 days left to pass a bill that will fund our Government, protect our homeland, and secure our southern border. Now is (continua...)

Bilancio Istat 2018: Sdraiati sul fondo

Neodemos
Bilancio Istat 2018

In margine al bilancio del 2018, reso noto oggi dall’Istat, Neodemos ribadisce che la demografia italiana rimane “sdraiata sul fondo”, come un sottomarino in avaria che non riesce ad emergere: le nascite sono in ulteriore declino e per il quarto anno consecutivo la popolazione è in diminuzione. La demografia italiana del 2018, secondo il bilancio (continua...)

Malthus, forever?

Massimo Livi Bacci

Malthus is long dead, but his ideas live on and are still widely debated today. Massimo Livi Bacci argues that he was probably right, after all. Malthus and the limits to growth Concise and clear, Malthus wrote in the first chapter of his Essay: “Through the animal and vegetable kingdoms, nature has scattered the seeds (continua...)

Le adozioni internazionali in Italia: poche ma buone

Gerardo Gallo, Salvatore Strozza

Il numero delle adozioni internazionali, accresciutesi fino al 2010, è diminuito negli ultimi anni seguendo il trend internazionale. Sulla base dei dati del censimento demografico del 2011 Gerardo Gallo e Salvatore Strozza mostrano come le iniziali difficoltà di inserimento scolastico dei figli adottivi siano superate meglio di quanto avvenga per i figli degli immigrati  (continua...)

Il Patto Globale per la Migrazione: cosa dice, cosa non dice, e perché non piace a Trump, Salvini e molti altri

Massimo Livi Bacci

L’11 dicembre scorso, a Marrakech, è stato firmato da 164 paesi il Patto Globale per la Migrazione; 12 paesi, tra cui gli Stati Uniti e l’Italia hanno negato la loro firma. Massimo Livi Bacci richiama la natura del patto, sintetizza i suoi contenuti, e spiega perché non piace a Donald Trump e a Matteo Salvini. (continua...)

The impact of transportation infrastructures on growth and development

Bishal Bhakta Kasu, Guangqing Chi

Nelle economie in via di sviluppo, le infrastrutture di trasporto sono considerate un fattore di crescita. Ma è ancora vero quando l’economia diventa matura? Bishal Kasu e Guangqing Chi rispondono a questa domanda analizzando per gli USA dati a livello di contea relativi al periodo 1970-2010. (continua...)

L’Europa, l’Italia e l’immigrazione

Corrado Bonifazi
l’immigrazione

L’immigrazione ha acquistato in questi ultimi mesi un ruolo centrale nella discussione politica del nostro paese, soprattutto per gli interventi del nuovo governo che hanno determinato una ulteriore contrazione degli sbarchi. Come mostra Corrado Bonifazi nel suo contributo, la situazione non può però essere ridotta solo a questo aspetto e il ruolo dell’immigrazione va inquadrato (continua...)

Una decrescita felice all’ungherese

Massimo Livi Bacci
Viktor Orbán

Con la conferma di Orbán per un terzo mandato, l’Ungheria rafforza l’ostilità all’immigrazione e sostiene generosamente la famiglia tradizionale. Massimo Livi Bacci commenta la schizofrenia di un paese che vuole crescere in prosperità, con una popolazione in rapido declino, fortemente invecchiata, chiusa ostinatamente verso l’esterno. (continua...)

Il noto e l’ignoto delle migrazioni nel mondo

Steve S Morgan
migrazioni internazionali

Ogni anno l’OCSE fa il punto sulle migrazioni nei paesi associati. Ne parla Steve Morgan, che rileva lo stato insoddisfacente delle statistiche e lo sviluppo di nuove forme di mobilità internazionale, in una fase storica nella quale stanno prevalendo normative restrittive ai flussi migratori tradizionali. Viviamo in un’epoca segnata dalla crescente intrusione nella vita private (continua...)

Giovani immigrati e autoctoni nel mercato del lavoro*

Eugenia De Rosa, Maria Elena Pontecorvo

Il background migratorio influisce sui percorsi di ingresso nel mercato del lavoro e sulle condizioni lavorative dei giovani immigrati. Sulla base della Rilevazione delle forze di lavoro dell’Istat, Eugenia De Rosa e Maria Elena Pontecorvo pongono a confronto tre gruppi di giovani. Si tratta degli immigrati di “prima generazione”, nati all’estero e arrivati in Italia (continua...)

“Ci sono troppi immigrati in Italia?” Lo abbiamo chiesto a loro

Simona Maria Mirabelli, Gian Carlo Blangiardo
troppi immigrati in Italia

La percezione degli italiani sulla numerosità degli immigrati appare distorta. Sono in molti quelli che sopravvalutano l’incidenza degli stranieri sulla popolazione complessiva. E qual è la percezione dei diretti interessati? Simona Maria Mirabelli e Gian Carlo Blangiardo provano a rispondere al quesito sulla base dei dati di un’indagine campionaria dell’ISTAT che consente di valutare quanto (continua...)

La vera emergenza è l’invecchiamento

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin
invecchiamento

Pianificare le politiche migratorie, anziché subirle” concludono Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini e Chiara Tronchin, dopo aver ricordato che in Italia i decessi hanno superato le nascite nel 2017 di quasi 200.000 unità, e che il processo d’invecchiamento continua rapidissimo. Una situazione insostenibile senza l’apporto di un’immigrazione ben governata. La situazione demografica italiana, che pure (continua...)

Il Decreto Immigrazione e Sicurezza che separa accoglienza e integrazione: una riforma dai piedi di argilla

Irene Ponzo
Decreto Immigrazione e Sicurezza

Il Decreto Immigrazione e Sicurezza, che taglia le risorse per l’accoglienza e restringe la concessione dei permessi di soggiorno per motivi umanitari è un salto nel buio, argomenta Irene Ponzo, che potrebbe mettere a rischio non solo il benessere dei migranti, ma anche quello degli italiani. Il Decreto Immigrazione e Sicurezza, che è stato approvato (continua...)

State fermi, per carità!

Massimo Livi Bacci
L’emigrazione degli Italiani

Le migrazioni sono le ossessioni della nostra epoca, scrive Massimo Livi Bacci, che giudica ingiustificato l’allarme per la crescita dell’emigrazione degli Italiani, ma giustificata la preoccupazione circa la possibile “desertificazione” del Mezzogiorno, dovuta all’emigrazione interna. Le migrazioni sono l’ossessione della nostra epoca. (continua...)

Migrazioni zero?

Marcantonio Caltabiano
Migrazioni zero

Per riportare la demografia del paese in equilibrio, l’immigrazione, pur necessaria, non basta senza una vigorosa ripresa della natalità. Ma questa, argomenta Marcantonio Caltabiano, non avverrà senza vigorose politiche sociali. Nelle ultime settimane il dibattito politico si è focalizzato sull’intensità dei flussi migratori in ingresso in Italia, con una serie di riflessioni, spesso contrapposte, sulle (continua...)

L’imbroglio statistico: i dati della propaganda politica contro gli stranieri (e gli italiani)

Salvatore Strozza

Il dibattito politico sull’immigrazione si avvale di semplificazioni a volte estreme a fronte di un fenomeno senza dubbio complesso e dalle molteplici articolazioni. Salvatore Strozza mostra come due di queste semplificazioni, immigrazione uguale sbarchi e residenti uguale italiani, hanno orientato i riflettori esclusivamente verso le migrazioni forzate e azzerato di fatto l’attenzione verso l’integrazione degli (continua...)

Irregolari, sanatorie e rimpatri: qualche numero di sfondo

Alessio Buonomo, Angela Paparusso
irregolari

L’immigrazione è uno dei temi maggiormente al centro del dibattito politico attuale. Alessio Buonomo e Angela Paparusso hanno focalizzato la loro attenzione su tre aspetti: presenze irregolari, regolarizzazioni e rimpatri. Attraverso le sanatorie e i decreti flussi, l’Italia ha gradualmente riassorbito il fenomeno della irregolarità che riguardava un immigrato su due all’inizio del millennio ed (continua...)

Musulmani in Europa (2). La minoranza religiosa

Massimo Livi Bacci

Nel secondo dei due articoli sui Musulmani in Europa, Massimo Livi Bacci riprende le indagini del Pew Center sulla consistenza delle minoranze islamiche, costituite da autoctoni di quella religione, da migranti e loro discendenti, o da convertiti. Per i 28 paesi della UE, un’incidenza di islamici sulla popolazione totale del 10% nel 2050, all’incirca doppia (continua...)

Musulmani in Europa (1). Gli immigrati, 1990-2050

Massimo Livi Bacci
Musulmani in Europa

Quanti sono gli islamici in Europa? La difficoltà di raccogliere valutazioni attendibili non permette di dare precise risposte. Nel primo di due articoli, Massimo Livi Bacci valuta in circa 21 milioni il loro numero nel 2017, con una plausibile crescita a 30-35 milioni verso la metà del secolo. Queste cifre si riferiscono, però, alle prime (continua...)

Le mirabolanti prospettive della Nuova Via della Seta

Steve S Morgan
Nuova Via della Seta

Il mirabolante piano svelato dalla Cina nel 2015, denominato Belt and Road Initiative (BRI), aspira a rendere facili e veloci le vie di comunicazione dalla Cina, all’Africa orientale e all’Euro, con giganteschi investimenti di miliardi di dollari. Steve S. Morgan argomenta che la facilitazione degli scambi e il potenziamento delle comunicazioni implicherà una accresciuta mobilità (continua...)

Immigrazione: tra falsi miti e scomode verità

Roberto Lancellotti, Stefano Proverbio

Nei prossimi decenni, il ripiegamento demografico del nostro Paese ostacolerà fortemente la crescita economica. Roberto Lancillotti e Stefano Proverbio analizzano la scarsa fondatezza nei fatti del dilagante timore nei confronti dell’immigrazione e indicano alcune priorità per le politiche migratorie. A causa del calo demografico, senza immigrazione sarà quasi impossibile avere crescita economica Dal 1995 al (continua...)

In-visibili. La presenza Rom e gli insediamenti spontanei nell’area metropolitana Milanese

Patrizia Farina
insediamento Rom

Ci sono stati anni in cui non si parlava che di Rom poi i media e il dibattuto pubblico si sono concentrati su altre emergenze. Ora tornano alla ribalta per motivi politici. Come ci spiega Patrizia Farina, l’indagine condotta da Caritas Ambrosiana adotta un punto di vista diverso raccontando la storia migratoria e le condizioni (continua...)

Una odissea caraibica

Massimo Livi Bacci
Haiti porte au prince

Haiti è il paese di gran lunga più povero e disastrato del continente americano. Dopo il catastrofico terremoto del 2010 si è messa in marcia una nuova diaspora, le cui vicende sono richiamate da Massimo Livi Bacci. Accolti dal Brasile, poi costretti a migrare di nuovo, verso il Cile e verso il Messico, risalendo il (continua...)

Ricongiungere la famiglia in Italia: chi, come e quando?

Elisa Barbiano, Laura Terzera
ricongiungimenti familiari aereoporto

I ricongiungimenti familiari sono ormai la principale ragione dichiarata dagli immigrati nello loro richieste di permesso di soggiorno. Ma cosa sappiamo veramente delle dinamiche di questi ricongiungimenti? Il quadro in realtà è complesso: Elisa Barbiano di Belgiojoso e Laura Terzera. Sfruttado i dati di un’indagine Istat, ci aiutano a ricostruirlo. Mettere a fuoco le dinamiche (continua...)

La “Bestia” verso il Muro: una odissea centroamericana

Massimo Livi Bacci

La “Bestia” è il treno, o meglio lo sgangherato sistema ferroviario, messicano. A bordo dei treni merci transitano centinaia di migliaia di migranti centroamericani diretti a Nord, che trovano al termine del loro transito il “Muro” che Trump sta estendendo e rinforzando sul confine col Messico. Massimo Livi Bacci illustra alcune caratteristiche di questa diaspora, (continua...)

Sport e integrazione sociale. Una relazione a rischio

Antonio Tintori, Loredana Cerbara
sport e integrazione

Sport e integrazione sociale rappresentano un binomio apparentemente solido. L’articolo di Tintori e Cerbara propone alcune considerazioni derivanti da recenti ricerche condotte dal CNR sugli adolescenti in Italia che invece confutano l’esistenza di una relazione diretta tra pratica sportiva (continua...)

L’Italia continua a perdere giovani talenti, un problema anche per la sostenibilità del benessere.

Maria Pia Sorvillo, Francesca Licari
mobilità dei giovani laureati

Nell’ultima revisione del Bes – il sistema che misura il benessere equo e sostenibile – è stato inserito un nuovo indicatore sulla mobilità dei giovani laureati.  Maria Pia Sorvillo e Francesca Licari mostrano come la perdita di giovani talenti non accenni a interrompersi, (continua...)

Le emigrazioni degli italiani nell’ultimo decennio

Antonio Cortese

Nell’ultimo decennio le emigrazioni degli italiani verso l’estero sono costantemente cresciute. Antonio Cortese illustra le caratteristiche peculiari delle nuove emigrazioni. (continua...)

I minori stranieri non accompagnati: le dimensioni del fenomeno

Pietro Demurtas

L’articolo di Demurtas affronta il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) che ha assunto negli ultimi anni una visibilità crescente (continua...)

La comunità islamica più numerosa in Italia? Quella Italiana.

Fabrizio Ciocca
comunità islamica

Tra le questioni che agitano il dibattito politico italiano e internazionale, quella islamica è preminente. Fabrizio Ciocca ci aiuta a fare il punto sulle dimensioni della comunità islamica in Italia, una indispensabile base per ogni onesto dibattito sull’argomento. La questione della presenza musulmana è ovunque in Occidente un tema di accesa discussione politica e sociale (continua...)

Spopolamento e immigrazione nelle campagne dell’Europa Mediterranea

Michele Nori
europa mediterranea

Le campagne si spopolano ma aumentano i lavoratori stranieri nelle attività agricole. Michele Nori discute le interrelazioni tra questi due fenomeni, e suggerisce alcune possibili linee di intervento per renderli compatibili. Sono tempi di convivenza di due dinamiche opposte: mentre flussi intensi di migranti raggiungono l’Europa in cerca di una vita migliore, le campagne europee (continua...)

Le generazioni nella globalizzazione

Luigi Ceccarini, Martina Di Pierdomenico
immagine metaforica della globallizzazione

La globalizzazione è un fenomeno che interseca diverse discipline e segna le condizioni di vita dei cittadini nei vari ambiti della quotidianità. È, al tempo stesso, un concetto complesso e multidimensionale che implica una serie di processi diversi e connessi. Suscita, infatti, valutazioni e sentimenti contrastanti. Visioni differenti sulla globalizzazione Proprio per questa sua complessità (continua...)

Megacittà della Cina, giganti in affanno

Massimo Livi Bacci
Megacittà della Cina

Lo scorso 18 Novembre, un incendio divampato in un distretto industriale di Pechino ha fatto 19 vittime, delle quali 17 erano migranti che vivevano in alloggi precari e miserandi. Il fatto ha spinto le autorità della Cina a dichiarare aperta una campagna di 40 giorni per liberare la città delle “strutture illegali” nelle quali vive (continua...)

Elezioni politiche 2018. L’immigrazione nei programmi elettorali

Massimo Livi Bacci

In Italia, e in Europa, la questione migratoria è il cavallo di battaglia delle destre in tutte le campagne elettorali, mentre le sinistre mettono la sordina all’argomento che affrontano con la prudenza di chi maneggia una bomba a mano inesplosa. Questa asimmetria si conferma esaminando i programmi elettorali dei partiti, sia per il diverso spazio (continua...)

Da Sud a Nord: le migrazioni temporanee per lavoro in Italia

Massimiliano Crisci
stazione ferroviaria: migrazioni temporanee per lavoro

Nuove strategie di mobilità per una società che cambia Nel nostro paese continuano a diffondersi molteplici forme di migrazione temporanea per motivi di lavoro, trasferimenti spesso a carattere circolare, in riferimento ai quali si è parlato anche di “pendolarismo a lungo raggio”¹ . Negli ultimi decenni, l’evoluzione delle tecnologie di trasporto ha accentuato la mobilità (continua...)

Migrazioni e sviluppo rurale. Che succede in Africa sub-Sahariana?

Piero Conforti
controllo dei campi di mais in Africa sub-Sahariana

Quanto sappiamo delle migrazioni Africane? Al di la degli esiti tragici, che giustamente occupano le prime prime pagine e i titoli di apertura, quali sono le dinamiche in cui la migrazione affonda le radici nei luoghi di origine? Che effetto ha la trasformazione delle aree rurali nel determinare i movimenti delle persone? Conoscere queste dinamiche (continua...)

Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?

Neodemos

Venerdì 24 Novembre, Neodemos festeggerà i dieci anni di attività con l’incontro intitolato “Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?”. Per la verità, l’interrogativo potrebbe anche essere tolto, perché un declino demografico, nei prossimi trent’anni, è sicuro. Non a caso le proiezioni dell’Istat, come quelle delle Nazioni Unite (nella variante media, di “consenso”), danno (continua...)

Crescita e migrazioni: dal Pil al Pil pro capite

Gianpiero Dalla Zuanna
pil pro capite : foto dall'alto di persone che camminano

L’Istat ha appena pubblicato le stime preliminari del reddito per il terzo trimestre del 2017. Le notizie sono buone, perché il PIL dell’Italia è cresciuto dell’1,8% rispetto al terzo trimestre del 2016, raggiungendo dopo tanti anni i 400 miliardi prodotti in un solo trimestre. La crescita è ancora maggiore se invece del PIL assoluto si (continua...)

Neodemos e il dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti

Neodemos
e-book sulla cittadinanza dei giovani migranti

Neodemos ospita un nuovo e-book dal titolo “ius soli e ius culturae. Un dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti”, con i contributi di dodici studiosi apparsi negli ultimi mesi sulla nostra rivista online. L’e-book viene presentato oggi, mercoledì 8 Novembre, in Senato (Sala Nassirya, ore 13), con gli interventi della Vice Presidente del Senato Rosa (continua...)

Alcuni numeri sulla cittadinanza

Corrado Bonifazi, Cinzia Conti, Fabio Massimo Rottino
legge sulla cittadinanza : 3 minorenni stranieri

Le modifiche alla legge sulla cittadinanza del 1992 sono diventate uno dei temi centrali del dibattito politico di quest’ultimo scorcio di legislatura. I dati disponibili (Fig. 1) mostrano che la legge attuale sta producendo risultati importanti: il numero di naturalizzazioni è infatti passato dalle 12 mila unità del 2002 quasi 202 mila del 2016. L’Italia, (continua...)

Ridurre i tempi per diventare italiani: meglio per tutti, ma soprattutto per i figli degli immigrati!

Salvatore Strozza

La legge sulla cittadinanza entrata in vigore un quarto di secolo fa (legge n. 91 del 1992) è il risultato di un’attenzione del legislatore rivolta soprattutto alla storia migratoria passata, cioè all’emigrazione italiana all’estero e alle nostre comunità sparse in tutto il Mondo, con le quali si è voluto mantenere un legame forte anche attraverso (continua...)

Tre considerazioni al margine del dibattito sulla riforma della cittadinanza

Stefano Molina
ius scholae, ragazzi stranieri seduti su scalini

Come avviene nei seminari, chi parla di un tema – in questo caso ne scrive – già trattato in precedenti autorevoli interventi può sentirsi esonerato da una ricostruzione del quadro complessivo, se non altro per evitare inutili sovrapposizioni. Più utile, forse, individuare alcune questioni rimaste ai margini dei ragionamenti già sviluppati, anche a costo di (continua...)

L’immigrazione che non ti aspetti

Mario Basevi, Cinzia Conti
immagine di cittadini non comunitari

La retorica dell’invasione ci ha ormai abituato a l’idea di un’immigrazione crescente costituita essenzialmente da persone che sbarcano sulle nostre coste e vivono in centri di accoglienza. In realtà l’immigrazione e la presenza straniera in Italia che emerge dai dati del recente rapporto Istat su “Immigrati e Nuovi cittadini” è ben diversa. La presenza non (continua...)

Un lavoro per i richiedenti asilo

Gianpiero Dalla Zuanna
immagini varie di richiedenti asilo

L`enorme incremento delle migrazioni a lungo raggio nel mondo contemporaneo è frutto, innanzitutto, della maggior facilità dei trasporti, e in secondo luogo dell`accentuarsi degli elementi di attrazione (pull) e fuga (push). Nell`Italia del quindicennio 1993-2007, i fattori di attrazione hanno agito al massimo grado. Quasi tutto il centro-nord Italia era in piena occupazione, mentre al (continua...)

Rafforzare il capitale umano dei giovani migranti: iniziamo dalla cittadinanza

Gianpiero Dalla Zuanna
foto di giovani migranti

La proposta di legge sulla cittadinanza ai giovani stranieri – già approvata dalla Camera e ora in discussione al Senato – è tutt’altro che rivoluzionaria: se passerà, l’Italia si troverà con una normativa molto migliore di quella attuale, ma comunque fra le più prudenti fra quelle in vigore nei grandi stati europei. Eppure, molte forze (continua...)

“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Neodemos
“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Il cambiamento demografico è una delle forze che condizionano lo sviluppo di una società. Lo si sa da millenni, da quando è iniziata la riflessione sulla natura della società, sulla necessità di adattarla al modificarsi della popolazione o, all’inverso, sull’opportunità di plasmare la dinamica demografica per renderla consona alle esigenze della collettività. Infatti, i rapporti (continua...)

Ius soli e valori: risposte pragmatiche a dubbi legittimi

Ferruccio Pastore
ultimo articolo di Galli della Loggia su jus soli

Appare ormai probabile che, anche questa volta, la riforma della cittadinanza (“una cosa giusta in un momento sbagliato”, secondo il leader di Alternativa popolare, Angelino Alfano) verrà affossata da tatticismi politici. Ma se pure questo progetto decadesse, la questione si ripresenterà, con urgenza sociale ancora maggiore, nella prossima legislatura. E’ dunque essenziale proseguire e approfondire (continua...)

Il No allo jus soli tra fake news e ragioni deboli

Chiara Saraceno
obiezioni alla legge sullo jus soli :ragazzi stranieri che entrano a scuola

Accanto alle obiezioni alla legge sullo jus soli da parte degli imprenditori della paura e propalatori delle notizie false, ci sono anche quelle di chi teme che avrebbe conseguenze negative per i minori stranieri stessi e le loro famiglie. Imprenditori della paura: falsità e malafede Le obiezioni più note e prevalenti alla legge sullo jus (continua...)

Cittadinanza per i minori: prendere atto del cambiamento

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin
Cittadinanza per i minori - ragazzo a scuola

Dopo un’estate di acceso dibattito, il Senato ha rinviato (all’autunno?) la votazione della proposta di legge in materia di introduzione dello ius soli (modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91), già approvata due anni fa alla Camera (Settembre 2015). La questione è complessa e coinvolge diverse dimensioni (giuridica, sociale, culturale), ma è innanzitutto una (continua...)

L’evoluzione delle condizioni di salute della popolazione anziana in Europa: un confronto tra immigrati e nativi

Odoardo Bussini, Donatella Lanari
migrazioni internazionali e l'invecchiamento demografico , anziani visti da dietro

Le diseguaglianze di salute degli anziani Durante l’ultimo mezzo secolo le migrazioni internazionali e l’invecchiamento demografico hanno rappresentato due importanti processi che hanno influenzato fortemente la struttura per età e la composizione etnica delle popolazioni dei singoli paesi europei. Molti immigrati dei decenni successivi al secondo dopoguerra non sono tornati nei loro paesi d’origine, ma (continua...)

La cittadinanza negata tra malafede e viltà

Massimo Livi Bacci
ragazziano asiatico depresso per la cittadinanza negata

L’approvazione finale, da parte del Senato, del disegno di legge “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, e altre disposizioni in materia di cittadinanza” (comunemente e impropriamente noto come legge sullo “ius soli”), votato dalla Camera quasi due anni fa, è stata “rimandata” a settembre. Ma che il linguaggio non inganni: si tratta quasi (continua...)

Con lo jus soli nasce la nuova categoria dei minori “scompagnati”

Gian Carlo Blangiardo
jus soli: ragazzi che parlano tra di loro

Attribuire ai minori stranieri la cittadinanza italiana è indubbiamente un segno di attenzione verso le nuove generazioni che arricchiscono il patrimonio demografico italiano, ma non sembra essenziale al fine di garantire quella parità di diritti che, pur con tutti i limiti di una società imperfetta, già esiste del nostro Paese. Al tempo stesso le nuove (continua...)

Stranieri in patria. D’altri. The story two years later*

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza
stranieri con aino che camminano di spalle

Alle questioni demografiche è difficile guardare con il distacco e con la memoria storica che pur sarebbero necessari per capire meglio i problemi, le possibili soluzioni e i loro tempi, comunque lunghi. E, nell’ambito delle questioni demografiche, le migrazioni costituiscono forse il nervo più scoperto, almeno in tempi moderni, probabilmente perché riguardano il nostro sentimento (continua...)

I numeri della cittadinanza

Fabrizio Ciocca
cittadinanza: immagine di un passaporto

Il Parlamento sembra intenzionato a riannodare i fili della legge sulla cittadinanza che dovrebbe sostituire quella basata sulla “ius sanguinis” ; infatti il 13 ottobre del 2015 la Camera aveva approvato lo ius soli “temperato”, cioè il diritto del suolo (mediante il quale si acquisisce la cittadinanza alla nascita se questa avviene nel territorio dello (continua...)

Ragazzi stranieri e sport: le attività di oggi, il sogno di domani*

Cinzia Conti, Roberto Petrillo
ragazzi stranieri e sport - campo calcio con ragazzo

Lo sport potrebbe essere visto come una dimensione della vita quotidiana e dell’integrazione dei ragazzi stranieri con background migratorio di minore importanza rispetto ad altri aspetti come, ad esempio, l’inserimento scolastico o la condizione abitativa. Un’attenta analisi però dei comportamenti rispetto alla pratica sportiva lascia emergere differenziazioni interessanti che non vengono messe immediatamente in luce (continua...)

Giornata internazionale delle rimesse familiari

Alessandra Cicali
logo Giornata internazionale delle rimesse familiari

Il 16 giugno si è celebrata la Giornata Internazionale delle Rimesse Familiari. Per l’occasione, la sede di New York delle Nazioni Unite ha ospitato l’edizione 2017 del “Forum globale su rimesse, investimenti e sviluppo”. Alla due giorni newyorkese (15-16 giugno) hanno partecipato oltre 350 rappresentanti dei principali stakeholder coinvolti: Ministeri e banche centrali, ma anche (continua...)

PIL e consumi della popolazione immigrata: ma i conti tornano?

Gian Carlo Blangiardo
pil: lavoratori stranieri in italia

In un recente articolo apparso su questo sito (“Pensioni? Non facciamo pasticci”, Neodemos, 7 giugno 2016), Gustavo De Santis esponeva in modo divertente, ma con argomentazioni serie e ben articolate, il suo punto di vista su un tema, quello delle regole pensionistiche, che è attuale e incombente anche quando si finge di ignorarlo o si (continua...)

Calano i valori immobiliari e rallenta la diffusione residenziale: una nuova fase nello sviluppo urbano di Roma?

Massimiliano Crisci

L’urban sprawl a Roma (1970-2008): spopolamento del core urbano e impatto sulla qualità della vita A partire dai primi anni ’70 l’area romana ha sperimentato un processo di diffusione abitativa assai intenso che ha redistribuito i residenti dalla città compatta alle aree circostanti, ovvero le zone dell’agro interne al comune di Roma e i centri (continua...)

Lo squilibrio dei sessi alla nascita nel contesto migratorio. Anche in Italia

Elena Ambrosetti, Livia Ortensi, Cinzia Castagnaro, Marina Attili
squilibrio dei sessi: gruppo di maschi

A partire dagli anni ’80, il rapporto di mascolinità alla nascita è cresciuto notevolmente in alcuni paesi, soprattutto asiatici, e ci si aspetta che rimanga significativamente più alto di quello teoricamente atteso almeno per i prossimi 30 anni, distanziandosi in maniera evidente da quella “costante demografica” per cui, in condizioni non perturbate, nascono mediamente circa (continua...)

Crescita demografica ed emigrazione in Africa Sub-Sahariana

Giovanni Andrea Cornia, Luca Bortolotti

Da alcuni anni, l’emigrazione dall’Africa Sub-Sahariana (ASS) verso Italia e resto d’Europa è aumentata notevolmente e, date le condizioni geopolitiche prevalenti in Libia e Vicino Oriente, è probabile che questo trend continui negli anni a venire. In modo un po’ semplicistico, alcuni media e parte della classe politica attribuiscono questo fenomeno alle guerre e alla (continua...)

Verso un approccio organico alla questione Rom

Andrea Stuppini, Enrico Di Pasquale, Chiara Tronchin

I numeri della presenza Rom in Italia. In realtà, quando si parla di comunità Rom, si fa riferimento a gruppi molto diversi tra loro per lingua, cultura e storia. Una distinzione più corretta, seppur non esaustiva è quella tra Rom, Sinti e Caminanti (RSC)¹. Considerando le difficoltà nel censimento di queste popolazioni, i dati più (continua...)

Come sopravvivere alla crisi: l’esempio dei peruviani in Spagna

Stefania Yapo

Dall’osservazione dei dati sui movimenti di entrata e uscita e sulle naturalizzazioni di cittadini peruviani in Spagna emerge una nuova prospettiva sulle opzioni a disposizione dei migranti per far fronte alla insicurezza lavorativa e personale sopraggiunta con la crisi del 2008. Occorre ricordare che il contratto di lavoro è elemento decisivo per garantire il soggiorno (continua...)

Sviluppo e bassa natalità. L’eccezione di Israele [Parte II]

Sergio Della Pergola

Un’interpretazione. Le recenti tendenze della fecondità ebraica in Israele confermano che le risorse economiche disponibili influenzano sia gli atteggiamenti verso le dimensioni finali della famiglia sia le performances reali delle nascite. Le risorse possono provenire da fonti proprie o familiari, inclusive non solamente dei redditi e delle proprietà personali, dei genitori e di altri parenti, (continua...)

Sviluppo e bassa natalità. L’eccezione di Israele [Parte I]

Sergio Della Pergola

Nel 2015 lo stato d’Israele – al 18° posto su 188 paesi secondo l’Indice di Sviluppo Umano (HDI) – aveva il più alto Tasso di fecondità totale tra le nazioni maggiormente sviluppate (TFT = 3,1). Per incontrare un TFT più alto bisognava scendere fino alla Giordania (all’80° posto nell’HDI, con 3,3) e a Tonga (al (continua...)

Italiani e stranieri all’asilo nido: a Roma c’è concorrenza?

Michele Colucci
Asilo nido a Roma

La concorrenza tra italiani e stranieri Negli ultimi anni in Italia nel dibattito pubblico si è affacciata con prepotenza la questione della concorrenza tra italiani e stranieri. Mentre per lungo tempo il tema della concorrenza riguardava essenzialmente il mercato del lavoro, negli anni della crisi del welfare e del suo complessivo ridimensionamento l’attenzione si è (continua...)

La prolungata permanenza nella casa dei genitori in Italia e in Europa. Cosa succede tra i figli di immigrati?

Giuseppe Gabrielli, Roberto Impicciatore

I figli degli immigrati in Europa continuano a crescere non solo in termini numerici, ma anche in termini anagrafici, dato che molti di loro stanno raggiungendo l’età adulta, completando gli studi, entrando nel mercato del lavoro e formando una propria famiglia. I loro comportamenti sociali e il loro processo di integrazione costituiscono elementi di primaria (continua...)

Demografia 2016 e l’onda della crisi

La Redazione

L’onda lunga della crisi continua ad erodere la demografia italiana. Neodemos è intervenuto a più riprese sull’argomento1, anticipando anche un consuntivo per il 2016 che l’Istat ha ieri ufficialmente presentato2. Tra l’inizio e la fine dell’anno, la popolazione è diminuita di 86mila unità (-0.14 %), una discesa che fa seguito alla diminuzione di 141mila unità (continua...)

La presenza straniera in Italia e le sue molte facce

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza

Quello dell’immigrazione straniera è un tema che, ormai da diversi anni, catalizza l’attenzione mediatica e anima intensamente il dibattito pubblico italiano e europeo (e, ormai, mondiale), con vivace contrapposizione tra favorevoli e contrari. Anche Neodemos se ne è occupato spesso, nel corso dei suoi primi dieci anni di vita, pubblicando, tra l’altro un e-book sul (continua...)

Essere “clandestini” nell’America di Trump

Andrea Stuppini, Enrico Di Pasquale, Chiara Tronchin

I primi atti della nuova amministrazione Trump, finora caratterizzati da un massiccio ricorso agli “executive orders” (provvedimenti che indirizzano le politiche esecutive delle agenzie del Governo americano), sembrano coerenti con gli impegni assunti in campagna elettorale, in particolare in materia di immigrazione: dal completamento del muro al confine con il Messico, al divieto di ingresso (continua...)

Roma prima città italiana per presenza Musulmana

Fabrizio Ciocca

La Stima dei Musulmani Il numero complessivo dei residenti musulmani presenti nel Comune di Roma non è calcolabile in maniera precisa, tuttavia è possibile procedere con delle stime approssimative, partendo dalla percentuali ufficiali delle confessioni religiose nelle Nazioni di origine, metodo solitamente utilizzato dalla Caritas per il Dossier Statistico Annuale e dal Centro Studi e (continua...)

La nuova immigrazione degli italiani in germania

Domenico Gabrielli
Iralian in Germania

L’emigrazione italiana verso la Germania: ritorno al passato In Germania, a partire dal 2008, il numero di immigrati provenienti dall’Italia inizia ad aumentare fino a raggiungere nell’ultimo biennio un livello inferiore, ma comunque paragonabile, a quello della seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso. Si interrompe quindi un lungo periodo di stabilità, iniziato dopo (continua...)

Laurea italiana e lavoro all’estero: buoni guadagni e migliori carriere

Giulia Assirelli, Carlo Barone, Ettore Recchi

Le recenti dichiarazioni del Ministro Poletti sui giovani italiani che migrano all’estero hanno fatto discutere. Poletti dichiara di conoscere “gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata perché sicuramente il nostro paese non soffrirà a non averli più tra i piedi”. Il Ministro del Lavoro conosce forse qualche giovane (continua...)

Globalizzazione e regionalizzazione dei flussi migratori

Catherine Wihtol de Wenden

Introduzione: un mondo sempre più in movimento È con l’avvio del XXI secolo che le migrazioni internazionali hanno assunto un rilievo senza precedenti. A differenza del passato, non sono più gli europei ad emigrare verso il resto del mondo – anzi l’Europa, in pieno declino demografico, è diventata una delle principali destinazioni migratorie -, ma (continua...)

2016: più ottantenni che nuovi nati

Gianpiero Dalla Zuanna

Si può stimare che nel 2016, in Italia, siano nati un po’ meno di 470 mila bambini, 20 mila in meno del 2015, addirittura 100 mila in meno del 2010. Sempre nel 2016, le persone che hanno festeggiato il loro ottantesimo compleanno sono state più numerose dei nuovi nati. Gli effetti di questo calo delle (continua...)

Per una governance globale delle migrazioni

Corrado Bonifazi
persone che camminano e in sfondo un mappamondo, migrazioni

In un recente articolo Livi Bacci descriveva il triste autunno delle politiche migratorie. Nei due mesi che ci separano dalla sua pubblicazione, l’elezione di Donald Trump (continua...)

Più integrazione, più matrimoni misti? L’impatto degli allargamenti ad Est dell’Unione Europea

Davide Azzolini, Raffaele Guetto
foto che mostra una coppia che si sposa. Matrimonio misto

Le unioni miste – ovvero le coppie in cui uno dei due partner è straniero e l’altro è nativo – sono in crescita in tutti i paesi occidentali. In Italia, dal 1995 al 2015 i matrimoni misti sono aumentati di circa il 180%, passando dal 3,7% al 9,1% sul totale dei matrimoni celebrati annualmente. Questa (continua...)

Il ventiduesimo Rapporto ISMU sull’immigrazione in Italia: aspetti statistici

Gian Carlo Blangiardo

Lo scorso 2 dicembre è stato presentato a Milano, a cura della Fondazione Ismu, il Ventiduesimo Rapporto sulle migrazioni (2016), con cui si è fatto il punto sulla realtà della presenza straniera nel nostro Paese con un approccio multidisciplinare che considera sia le caratteristiche e le dinamiche del fenomeno sul piano quantitativo e qualitativo, sia (continua...)

Ma Berlino è sempre stata dei giovani!

Edith Pichler

Seguendo il dibattito degli ultimi anni sulle nuove migrazioni italiane e su Berlino come una delle mete preferite dei giovani Italiani di oggi, sembra quasi implicita la considerazione opposta ovvero che nel passato fossero arrivati a Berlino “i vecchi”. Ma Berlino è sempre stata dei giovani (non solo anagraficamente) e ha sempre attratto persone che (continua...)

La stagnazione demografica del Mezzogiorno d’Italia

Massimiliano Crisci

Il Mezzogiorno ha rappresentato a lungo la ripartizione italiana più dinamica dal punto di vista demografico, distinguendosi per gli elevati livelli di fecondità e per una struttura della popolazione più giovane rispetto al resto del paese. Il Rapporto Svimez 2016 sull’economia del Mezzogiorno¹ evidenzia come negli ultimi anni le storiche difficoltà presenti nel contesto sociale (continua...)

Demografia 2016: “come sta andando?”

Gian Carlo Blangiardo

Dopo aver etichettato il 2015 come “l’anno dei record” – dal minimo sul fronte della natalità, alla crescita anomala dei decessi, sino a un calo della popolazione che ha evocato i tempi della Grande Guerra – i primi dati relativi alla dinamica demografica nell’anno in corso non potevano che destare interesse e curiosità: “riuscirà il (continua...)

Immigrazione? Non solo profughi

Corrado Bonifazi

Il 29 settembre l’Istat ha pubblicato il report annuale sui cittadini non comunitari. I dati dell’Istituto di Statistica permettono di fare il punto sulla componente largamente maggioritaria del fenomeno, pari infatti a circa il 70% di tutta l’immigrazione presente in Italia. Consentono inoltre, in tempi di emergenza, di considerare non solo i nuovi arrivi ma (continua...)

L’autunno delle migrazioni

Massimo Livi Bacci

Un muro di un chilometro, pagato dalla Gran Bretagna, eretto su terra di Francia, impedirà ai disgraziati ospiti della Giungla di Calais di abbordare i camion che imboccano il tunnel sotto la Manica. Ecco un bell’esempio di cooperazione europea sul fronte delle migrazioni! L’impotenza dell’Europa di fronte alla questione migratoria – di impotenza politica, si (continua...)

L’Italia terra di lavoro, ma per gli Americani

Cinzia Conti

Se leggessimo il report Istat sui permessi di soggiorno  con lo stesso approccio che avevamo dieci o quindici anni fa, saremmo portati a dire che una delle novità più importanti messe in luce dal rapporto è che la prima collettività per numero di ingressi per motivi di lavoro in Italia è quella statunitense. In passato (continua...)

Le migrazioni africane “interne”

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin

Negli ultimi anni sono cresciute fortemente le migrazioni dall’Africa e dal Medio Oriente verso l’Europa: esse rappresentano una delle questioni più difficili che le autorità europee si troveranno ad affrontare nei prossimi anni, nonché uno dei temi maggiormente sentiti dalle opinioni pubbliche in questo momento. Tuttavia, mentre le migrazioni dal Medio Oriente hanno una chiara (continua...)

Immigrazione e mercato del lavoro Italiano: panacea o minaccia?*

Effrosyni Adamopoulou, Federico Giorgi

Le cronache degli ultimi mesi hanno ridotto il fenomeno dell’ immigrazione all’arrivo dei clandestini via mare. La ricerca di una vita migliore induce ogni anno migliaia di persone, soprattutto del continente africano, ad intraprendere “viaggi della speranza” verso il nostro Paese e, più in generale, l’Europa. Nel periodo gennaio 2014-agosto 2016 circa 430.000 [1] persone, (continua...)

Cercando il Nord? Crisi, naturalizzazioni e mobilità in Spagna e in Italia

Claudia Finotelli, Maria Caterina La Barbera, Gabriel Echeverria

La crisi economica ha dato nuova linfa al dibattito su un possibile e crescente uso strumentale delle naturalizzazioni degli immigrati. Il recente aumento delle concessioni di cittadinanza in numerosi paesi europei, per esempio,  è stato interpretato come una strategia da parte dei migranti per stabilizzare la residenza e incrementare le proprie chances di mobilità in (continua...)

Naturalizzazioni: si, no, quando e perché? Italia e Spagna a confronto

Claudia Finotelli, Maria Caterina La Barbera, Gabriel Echeverria

Chi acquisisce la cittadinanza di un determinato paese e perché? Nei paesi dell’Europa del Sud, dove ormai l’immigrazione è un fenomeno consolidato, politici e accademici dedicano sempre maggiore attenzione a queste domande. Allo stesso modo, i governi si mostrano sempre più interessati ai meccanismi che favoriscono l’integrazione degli stranieri residenti sul proprio territorio e si (continua...)

Brexit: la demografia, purtroppo, c’entra!

Massimo Livi Bacci

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha, sicuramente, ragioni complesse, che gli analisti stanno valutando al microscopio. Ma partiamo dal macro, anziché dal micro: l’Europa non ha mai conquistato il cuore dei britannici, se non quello degli esteti, degli artisti e dei viaggiatori. Di Filippo II, Napoleone o Hitler non si hanno buoni ricordi; l’ingresso (continua...)

Politiche dell’asilo: una prospettiva storica

Giuseppe Sciortino

La colpa, se di colpa si può parlare, è antica almeno quanto il trattato di Augusta. Sovrani e ambasciatori, lì convenuti nel settembre del 1555, erano alle prese coi problemi generati dalla riforma protestante. (continua...)

Le richieste di asilo nell’Unione Europa

Corrado Bonifazi, Angela Paparusso

Secondo i dati Eurostat, nel 2015, le persone che hanno chiesto asilo politico per la prima volta in uno dei 28 paesi dell’Unione Europea (UE) sono state 1.255.600 più del doppio (+123%) di quelle del 2014 (562.680). È il risultato di un trend crescente, che ha visto negli ultimi anni i valori passare dalle 153 (continua...)

Scuola e integrazione: il punto di vista dagli insegnanti*

Cinzia Conti

L’Istat ha svolto tra marzo e giugno 2015 l’indagine sull’Integrazione delle seconde generazioni che ha previsto la collaborazione del Miur¹ (continua...)

La Turchia, guardiana d’Europa, e il patto con la UE sui rifugiati

Massimo Livi Bacci

Il 18 Marzo, a margine del Consiglio Europeo, il Primo Ministro turco Davutoğlu (oramai ex) e i capi di Stato dell’Unione hanno sottoscritto una dichiarazione1 in attuazione del piano comune di azione sottoscritto nel Novembre del 2015. Il patto, di fatto, consegna alla Turchia il ruolo di guardiano delle frontiere orientali, in cambio di un (continua...)

Una seconda “ bomba demografica ”?*

Gian Carlo Blangiardo

Da “troppa crescita” a “troppa mobilità”. Se la seconda parte dello scorso secolo ha visto accendersi, e quindi smorzarsi, le paure per lo scoppio della “bomba demografica” legata alla crescita della popolazione mondiale, con l’avvio del nuovo millennio l’attenzione si è spostata su un nuovo pericolo incombente: l’esplosione della mobilità internazionale. Detto in altri termini: (continua...)

Profughi e rifugiati come risorsa per comuni in declino demografico

Alessandro Cavalli

Di fronte ai fatti drammatici dell’esodo di profughi e migranti che premono ai confini d’Europa, l’opinione pubblica sembra dividersi tra i “buonisti”, che vogliono accoglierli tutti, e i “cattivisti” che vorrebbero lasciarli naufragare o fermarli con la forza. C’è un problema di emergenza, al quale ogni governo coinvolto cerca di far fronte tamponando le falle, (continua...)

Morti in mare: dati, tendenze e possibili cause

Paolo Cuttitta

In un recente articolo Ferruccio Pastore ed Ester Salis parlano della difficoltà di quantificare il fenomeno delle morti in mare e ipotizzano, pur mettendo in guardia su quanto siano ardue simili analisi, possibili spiegazioni dei diversi tassi di mortalità. Propongo qui qualche riflessione integrativa. I dati sui morti I dati sui morti alle frontiere – (continua...)

La questione dei profughi e l’Europa

Massimo Livi Bacci

Fino a non molti anni fa la questione migratoria era relativamente chiara in teoria, anche se molto complessa sul campo. Con quali politiche migratorie gestire le pressioni determinate dalla domanda e dall’offerta di lavoro? Quanti e quali migranti ammettere? Come ridurre al minimo l’irregolarità? In che modo gestire i processi di integrazione? Su questi temi, (continua...)

Sottovalutati dagli insegnanti? L’attribuzione dei voti agli studenti nativi e stranieri nelle scuole italiane

Elisa Pini, Moris Triventi
studenti

Abbiamo indagato se esistono differenze nel modo in cui studenti nativi e stranieri sono valutati dagli insegnanti nelle scuole italiane. (continua...)

Torschlußpanik *: fuga italiana in Germania

Michele Battaglia, Francesca Viola

Numeri di un’emigrazione. “Emigrante. Un ingenuo convinto che un Paese possa essere migliore di un altro”. Così scriveva Ambrose Bierce nel “Dizionario del diavolo” del 1911. I dati AIRE indicano che nel 2014 gli italiani “ingenui convinti” che hanno ritenuto la Germania un “Paese migliore dell’Italia” sono stati 14.270, facendola così diventare la prima meta (continua...)

Morti in mare e rotte migratorie

Ferruccio Pastore, Ester Salis
morti

Una gran mole di risorse economiche, politiche e comunicative è investita nello sforzo di fronteggiare la crisi dei rifugiati in Europa (con quali risultati, è tutta un’altra questione). Ma assai meno si fa per comprendere e interpretare il fenomeno, se si guarda alla scarsità di analisi approfondite delle dinamiche in corso. (continua...)

E se nemmeno gli Italiani volessero più vivere in Italia?*

Cinzia Conti
italiani

La grande preoccupazione dei mass media è l’invasione dell’Italia da parte dei migranti. In questi giorni in Tv e sui giornali si susseguono interminabili dibattiti sulla necessità di respingere i flussi, di costruire i muri, di stabilire soglie di entrata. Forse però questo dibattito, spesso imbastito su numeri inattendibili, devia l’attenzione da problemi reali del (continua...)

L’apartheid temporale dei migranti in Italia

Stefania Tusini
migranti

Lo stile di vita dei migranti residenti nel nostro paese ci ricorda a volte quello degli italiani di cinquant’anni fa. L’impressione non è priva di fondamento: infatti, comparando alcuni indicatori (demografici, sociali, economici) che in passato hanno caratterizzato le condizioni di vita delle famiglie italiane e che oggi qualificano le famiglie immigrate, emerge chiaramente come (continua...)

Un compleanno importante: i 25 anni degli albanesi in Italia

Aferdite Shani

“Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” diceva Gesù per evitare di essere preso in fallo durante i suoi sermoni. In Italia però, quando si parla di immigrazione, si rischia sempre la confusione tra immigrato e criminale, i toni si fanno allarmistici e si riduce la possibilità di comprendere la complessità del (continua...)

La crisi demografica di Palermo

Girolamo D’Anneo
palermo

La quinta città italiana La popolazione residente a Palermo al 31 dicembre del 2015 è risultata pari a 674.435 abitanti, valore che conferma Palermo come la quinta città italiana per dimensione demografica, dopo Roma, Milano, Napoli e Torino, e prima di Genova. Tuttavia, la popolazione residente a Palermo ha smesso realmente di crescere a partire (continua...)

Le nuove migrazioni in Europa e nel Mediterraneo

Raimondo Cagiano de Azevedo, Angela Paparusso
migrazioni

L’Europa e il Mediterraneo. L’Europa è sempre stata terra di migrazioni: come origine di flusso di espatrio e come destinazione di persone in cerca di miglior vita. Ed in essa il Mediterraneo è stato centro di molte fasi di civilizzazione proprio come area di movimento e di incrocio di popoli e di persone. In particolare, (continua...)

I percorsi scolastici dei figli degli immigrati meridionali al Nord

Gabriele Ballarino, Nazareno Panichella

La “grande migrazione” dal Sud verso il Centro-nord del paese che ha avuto luogo tra gli anni 50 e gli anni 70 del secolo scorso è stato probabilmente il movimento di popolazione più importante nella storia dell’Italia contemporanea: oltre 2 milioni di persone si sono spostate, cambiando profondamente la struttura sociale e demografica del paese. (continua...)

Italia sì, Italia no…..chi vuole essere italiano?

Cinzia Conti, Fabio Massimo Rottino

Spesso si commette l’errore eurocentrico di ritenere che, se fosse possibile ottenere la cittadinanza di un Paese europeo in maniera semplice e immediata (continua...)

Abbiamo avuto 150 mila invitati in meno al banchetto di Capodanno?*

Gian Carlo Blangiardo

Un bilancio in forte deficit Se è vero che il 2014 era passato alla storia sia per il primato della più bassa natalità dai tempi dell’Unità Nazionale, sia per aver registrato un saldo naturale che solo nel biennio 1917-1918 aveva raggiunto punte così negative (le morti del 2014 hanno sorpassato le corrispondenti nascite per ben (continua...)

Italiani in Germania a 60 dagli Accordi bilaterali: Trasformazioni della Comunità e partecipazione.

Edith Pichler

All’inizio degli anni Cinquanta del Novecento, su iniziativa dell’Italia, cominciarono le trattative fra il governo italiano e quello tedesco per il reclutamento dei Gastarbeiter, che si conclusero con un accordo bilaterale fra i due paesi firmato il 20 dicembre 1955. Nel 1957 fecero seguito i Trattati di Roma che introdussero la libera circolazione per i (continua...)

La demografia della Sardegna nel contesto mediterraneo: tendenze e prospettive

Corrado Bonifazi, Pietro Demurtas
demografia della Sardegna

Nel panorama nazionale, la demografia della Sardegna si è sempre caratterizzata per una densità abitativa relativamente bassa, sebbene rispetto al primo censimento post-unitario abbia aumentato i propri abitanti di circa un milione, giungendo agli attuali 1,66 milioni di residenti. Dal secondo dopoguerra in poi la distribuzione territoriale della popolazione sarda si è modificata¹ e il ritmo (continua...)

I colori del verde

Michele Nori

Nonostante l’Unione Europea dedichi attraverso la Politica Agricola Comune il 40% del proprio budget per promuovere lo sviluppo rurale e mantenere la popolazione nelle campagne, l’agricoltura ed il mondo rurale in Europa soffrono da decenni un importante fenomeno di declino, invecchiamento ed abbandono. Il fenomeno è paradossalmente più grave nei paesi dell’Europa mediterranea, per i quali (continua...)

Stranieri residenti in Emilia-Romagna e in Toscana al Censimento 2011. Un quadro socio-demografico per cittadinanza

Bruno Cantalini, Alessandro Valentini
censimento popolazione straniera in italia

Un e-book recentemente edito dall’Istat, s seguito del censimento 2011, costituisce l’occasione per analizzare la presenza straniera in due regioni, l’Emilia-Romagna e la Toscana, che possono essere considerate rappresentative del fenomeno nelle rispettive ripartizioni di appartenenza (Nord e Centro). L’Emilia-Romagna si contraddistingue nel 2011 come l’area con la più elevata incidenza (10,4%) di stranieri sul (continua...)

Un uso strumentale della ricerca demografica a Est?

Francesco Billari

I paesi dell’Europa Centrale e Orientale hanno sperimentato una vera e propria crisi demografica, cominciata con la caduta della Cortina di Ferro. La combinazione di bassissima fecondità ed emigrazione ha portato a tassi di crescita della popolazione negativi, che persistono per l’area nel suo insieme dagli anni ’90 del secolo scorso. Lituania (-1,6% annuo), Georgia, (continua...)

L’accoglienza dei migranti in Toscana

Andrea Brancatello, Sabina Giampaolo, Linda Porciani, Alessandro Valentini

Lo sbarco di migranti provenienti dall’Africa non è certo un fenomeno nuovo nel nostro Paese. In tre lustri, tra il 1999 e il 2013, si sono susseguiti circa 25mila arrivi annui, con qualche oscillazione legata ad eventi geo-politici dei Paesi di origine, tra i quali l’emergenza in Nord Africa del 2008 (37mila arrivi) e gli (continua...)

Giovani Italiani a Berlino: non solo cervelli in fuga

Marialuisa Stazio

Un po’ di cifre I giovani italiani a Berlino fanno parte di una generazione che – fin dai primi anni delle superiori – ha conosciuto la mobilità studentesca Socrates ed Erasmus ed è entrata nella maggiore età in un’Europa caratterizzata dalla libertà di circolazione e soggiorno. Secondo l’Amt für Statistik Berlin-Brandenburg gli Italiani che vivono (continua...)

Stranieri in patria. D’altri.*

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza

Alle questioni demografiche è difficile guardare con il distacco e con la memoria storica che pur sarebbero necessari per capire meglio i problemi, le possibili soluzioni e i loro tempi, comunque lunghi. E, nell’ambito delle questioni demografiche, le migrazioni costituiscono forse il nervo più scoperto, almeno in tempi moderni, probabilmente perché riguardano il nostro sentimento (continua...)

I numeri della presenza straniera nel Dossier Statistico Immigrazione 2015

Pietro Demurtas
Malcolm Chapman / Shutterstock.com

Il focus sui richiedenti asilo Un’attenzione particolare è riservata alle migrazioni forzate, che si stima abbiano raggiunto per la prima volta il numero di 80 milioni di migranti a livello mondiale, per due terzi costituiti da sfollati interni e per un terzo da richiedenti asilo. In Europa, nel corso del 2014, questi ultimi sono stati (continua...)

Da stranieri a cittadini: ieri, oggi, domani.

Stefano Molina

Ieri: prima le spose, poi gli adulti, infine i bambini e i ragazzi. Le norme che attualmente regolano i meccanismi di accesso alla cittadinanza italiana sono del 1992. Da allora fino al 2004 sono stati circa 120.000 gli stranieri residenti che ne hanno beneficiato: in media circa 10.000 all’anno, in larga maggioranza donne straniere che (continua...)

I numeri dell’ immigrazione in Italia: tra emergenza e cittadinanza

Cinzia Conti, Roberto Petrillo
passaporto: immigrazione in italia

Il rapporto dell’Istat sui cittadini non comunitari uscito nei giorni scorsi mette in luce come il quadro dell’ immigrazione in Italia, pur nella sostanziale stabilità della presenza straniera in termini di valori assoluti – i cittadini non comunitari in Italia continuano ad essere poco meno di 4 milioni (+1,4% rispetto all’anno precedente) – stia profondamente cambiando. (continua...)

Un nuovo e-book di Neodemos: gli atti dell’incontro “L’integrazione delle comunità immigrate e l’imprenditoria straniera”

La Redazione

Lo scorso 23 Aprile, come nei precedenti anni, Neodemos ha organizzato una giornata di riflessione e studio su un argomento dove la demografia fa da sfondo ad un tema di grande interesse per la società e l’economia del nostro paese. Il tema prescelto è stato  “L’integrazione delle comunità immigrate e l’imprenditoria straniera”. Nel primo quindicennio di (continua...)

La revisione della normativa UE sulla migrazione è indifferibile

Pasquale Episcopo

Non solo nel mare che ne è diventato frontiera, ma nel cuore stesso dell’Europa avvengono le tragedie dei migranti. I 71 morti trovati in Austria il 28 agosto scorso suscitano commozione, sdegno e umana pietà esattamente come le migliaia di vittime scomparse nelle acque del Mediterraneo. E tuttavia una differenza c’è: il mare ingoia e (continua...)

Le Nazioni Unite e gli Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

Massimo Livi Bacci

Lo scorso 26 di Settembre, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha solennemente approvato la cosiddetta “Agenda 2030”, etichettata con l’impegnativo titolo “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”. Tale Agenda si concreta nella formulazione di una serie di obbiettivi, detti anche “Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” (OSS) da raggiungersi entro il 2030. (continua...)

Le ragioni della nuova migrazione degli Italiani

Paolo Balduzzi, Alessandro Toppeta

L’emigrazione italiana fu uno dei fenomeni più rilevanti dalla fine del XIX secolo; durante la seconda metà del XX secolo, invece, molti immigrati scelsero l’Italia come loro destinazione. Il numero degli emigranti italiani diminuì, trasformando l’Italia da paese di emigrazione a paese di immigrazione. Tuttavia, i dati ISTAT mostrano che negli ultimissimi anni le emigrazioni (continua...)

Roma, una capitale “degradata” che attrae nuovi residenti

Massimiliano Crisci

 Sommario La città di Roma è al centro dell’attenzione dei media nazionali e internazionali dopo che le vicende dell’inchiesta “Mondo di mezzo” e le sue ricadute sulla sfera politico-amministrativa e sulla qualità dei servizi pubblici hanno evidenziato l’invivibilità quotidiana della città. Sembra quasi un paradosso che proprio in anni di declino della qualità della vita (continua...)

I saldi migratori di Garanzia Giovani

Daniele Fano

Scegliere con i piedi La possibilità di “scegliere con i piedi”, esprimendo preferenze per le regioni di destinazione, è uno degli aspetti innovativi del programma Garanzia Giovani (GG) [Daniele Fano, la Voce, 01.08.14]. Per la prima volta, le migrazioni interne fanno parte di una politica attiva volta a favorire l’occupabilità dei giovani. Un po’ di (continua...)

Verso i 10 miliardi, in un mondo disuguale

Massimo Livi Bacci

Nell’ultima uscita prima delle vacanze estive, Neodemos ha commentato i risultati delle ultime proiezioni della popolazione rese pubbliche dalle Nazioni Unite il 29 Luglio scorso (World Population Prospects. The 2015 Revision). Facciamo qui un rapido esame delle ipotesi assunte per delineare il futuro della popolazione fino al 2050, un periodo di tempo – circa una (continua...)

Quell’Italia demograficamente vivace

Gianpiero Dalla Zuanna

Nel primo decennio del XXI secolo, in vaste aree d’Italia la demografia è stata assai vivace. Ciò è accaduto in particolare nei comuni del Centro-Nord di pianura o di bassa collina, di dimensione media e piccola. In questi territori, tutte le componenti (le migrazioni internazionali, le migrazioni interne, il saldo naturale) hanno spinto a favore (continua...)

L’assedio dei profughi: prevenire è meglio che curare

Gian Carlo Blangiardo
profughi

Cronache e dati d’agosto Se è vero che il mese di agosto viene tradizionalmente associato all’immagine di masse di persone in movimento, anche quest’anno esso verrà ricordato per eventi legati alla mobilità. Ma più che descrivere un popolo di vacanzieri, felicemente in moto alla ricerca del sole o della quiete dei monti, le cronache dell’agosto (continua...)

La migrazione non è un problema europeo

Pasquale Episcopo
migrazioni

La gestione del fenomeno migrazione da parte degli stati europei non è mai stata così scoordinata e litigiosa come negli ultimi mesi. Dietro i battibecchi sulle quote di ripartizione e sulla distinzione tra profughi veri e migranti economici si nasconde una questione ben più di fondo. Quella se accogliere o respingere i migranti. Ovvero la (continua...)

Italia e Argentina: le nuove migrazioni

Elena Ambrosetti, Donatella Strangio
argentina

L’Argentina, fino ai primi del ‘900 meta di migrazioni dall’Europa e anche dall’Italia, ha però progressivamente perso di attrattività, e questa condizione si è aggravata nella seconda metà del ‘900, per la crisi economica (la fase peggiore, quella del 1998-2002, ha origini ben più antiche, ha già avuto una ricaduta nel 2014, (continua...)

I nuovi dati sulle richieste di asilo

Corrado Bonifazi

L’Eurostat ha recentemente pubblicato i dati relativi alle richieste di asilo nel primo trimestre 2015. Complessivamente in questi tre mesi le persone che hanno chiesto asilo politico per la prima volta in uno dei 28 paesi dell’unione sono state 184.815, cifra praticamente analoga a quella registrata negli ultimi tre mesi del 2014 (184.200). Se consideriamo (continua...)

Poco, ma si muove

Corrado Bonifazi, Frank Heins
mobilità

L’Italia è considerata un paese con un basso livello di mobilità territoriale, inferiore a quello di altri stati di pari sviluppo economico. In realtà i confronti internazionali in materia di migrazione interne sono estremamente rari e risultano quanto mai difficili, per le diversità nei sistemi di rilevazione e per la differente ampiezza delle unità amministrative (continua...)

Un Paese serio non può che fare così

Gianpiero Dalla Zuanna
paese

Il 17 giugno monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della fondazione Migrantes, della Conferenza episcopale italiana, ha dichiarato: “Il sistema di accoglienza italiano per richiedenti asilo, improvvisato, insufficiente, politicamente non condiviso, segnato da malaffare e da una burocrazia impagliata, ha portato a una mancanza di credibilità dell’Italia in Europa, e ha giustificato in qualche modo un (continua...)

Il bilancio demografico della crisi: l’Italia nel 2014

La Redazione
bilancio demografico

I dati sul bilancio demografico dell’Italia nel 2014, rilasciati dall’Istat il 15 Giugno scorso, riflettono i comportamenti demografici al culmine della crisi, e confermano quanto già in larga parte noto. Le nascite hanno toccato il minimo storico, rimanendo di un capello sopra il mezzo milione (la metà dei livelli raggiunti alla metà degli anni ’60); (continua...)

La pace non è un sogno (però è difficile!)

Arianna Bazzanella

I dati strutturali relativi a NEET, istruzione, mercato del lavoro o fuga di cervelli non mancano e chi legge questo sito lo sa bene, ma forse non si sa abbastanza di quel che pensano e si aspettano i nostri giovani. Eppure si tratti di aspetti conoscitivi irrinunciabili per attivare politiche pubbliche efficaci, anche nel campo (continua...)

Rendimento a scuola: quanto penalizza essere stranieri? Un’indagine nella provincia di Pisa

Silvia Venturi, Luigi Marangi, Odo Barsotti, Simone Mancini

I grandi flussi di immigrazione iniziati dopo gli anni ottanta stanno trasformando l’Italia in una società multietnica. Nell’attuale fase storica in cui, a causa della persistente crisi economica e dei conflitti internazionali, l’intolleranza e l’integralismo stanno aumentando è prioritario promuovere un’efficace interazione tra differenti culture, in un quadro di reciproco rispetto. In questa prospettiva, la (continua...)

Italiani in Brasile: chi sono e come vivono

Pier Francesco De Maria

Gli ultimi due Censimenti del Brasile, condotti nel 2000 e nel 2010, consentono di conoscere le condizioni di vita degli Italiani nel paese, di valutare come la durata della residenza influenza tali condizioni e come queste condizioni siano variate nel tempo. L’indagine ha riguardato le persone nate in Italia e residenti in Brasile: nel 2000, (continua...)

L’integrazione delle comunità immigrate e l’imprenditoria straniera

La Redazione

Nel primo quindicennio di questo secolo, l’Italia è stata mèta di un flusso di immigrazione tra i più intensi nel mondo sviluppato, smorzato ma non spento negli ultimi anni di grave crisi. Ancora nel 2014, le entrate di migranti hanno superato le uscite di 142.000 unità. Molti fattori, anche strutturali, sono alla radice del fenomeno, (continua...)

Immigrazione e invecchiamento: un’ottica regionale

Vincenzo Scrutinio

Come moltissimi altri paesi europei, l’Italia si trova ad affrontare il rapido invecchiamento della sua popolazione. L’aumento dell’aspettativa di vita e la bassa natalità, la cui lenta ripresa è stata arrestata dalla crisi economica, hanno portato a un progressivo aumento della popolazione anziana (65 anni e oltre) rispetto al resto della popolazione. In questo contesto, (continua...)

Il merito: la sua misura e la (scomoda) posizione dell’Italia*

Paolo Balduzzi, Giorgio Neglia, Alessandro Rosina

Il concetto di “meritocrazia” è molto utilizzato nel dibattito pubblico, non solo dai giornalisti, ma anche da imprenditori, politici, insegnanti e qualche volta anche da sindacalisti. Il termine è certamente sfuggente, controverso e si presta a numerose polemiche¹; tuttavia, almeno in linea di principio, tutti concordano che in Italia di “meritocrazia” ve ne sia poca. (continua...)

La comunità italiana e l´economia di Berlino

Federico Quadrelli

La comunità Italiana a Berlino continua a crescere. Secondo l’Amt für Statistik (Ufficio Statistico) di Berlino e Brandeburgo, dal 2011 alla fine del 2013 sono arrivate nella capitale tedesca 5.252 persone, il che ha portato a 22.693 il totale degli italiani ufficialmente registrati a Berlino. Il dato è però sottostimato, poiché comprende solo chi ha (continua...)

La Germania e l’Islam. Proteste e contro-proteste

Pasquale Episcopo

Tanta gente in piazza e per le strade non si vedeva dalla vittoria dei mondiali di calcio. Solo che stavolta non si è trattato di manifestazioni di giubilo, ma di protesta. A dare il via è stato, nell’autunno scorso, un nuovo movimento politico di nome Pegida che a poco a poco ha guadagnato molti consensi (continua...)

Italiani in Germania: sulla buona strada dell‘integrazione

Guido Neidhöfer

“L’industria mineraria di carbon fossile della Germania occidentale si rivolge con il presente opuscolo a tutti coloro che cercano un posto di lavoro sicuro e che desiderano migliorare le condizioni di vita, proprie e quelle della loro famiglia.” Così recita la prima frase di una brochure del 1957 che, rivolgendosi soprattutto alla manodopera italiana in (continua...)

Migration in movies. An innovative database

Laura Terzera, Giulia Rivellini

1. EMFD: European Migratory Film Database. Construction, Description and Reliability  The aim of our work is to produce a database and to investigate in what way the phenomenon of migration has been represented in movies. We are interested in studying what messages (migratory themes, places, subjects involved) and what form of cinematographic language (genre) are (continua...)

La demografia italiana ai tempi della crisi (e sotto la lente dell’AISP)

Alessandra De Rose, Salvatore Strozza
demografia

La crisi del 2008 ha generato una recessione che tuttora attanaglia l’Europa, ha messo in ginocchio l’economia italiana, paralizzato il mercato del lavoro e intaccato il benessere delle nostre famiglie, generando conseguenze anche in demografia . Un recente volume curato dall’Associazione per gli Studi di Popolazione (AISP)¹, della Società Italiana di Statistica (SIS), descrive a tutto (continua...)

Immigrazione e carta stampata: rappresentazione e stereotipi in Italia*

Enrico Di Pasquale, Stefano Sbalchiero, Chiara Tronchin

La rappresentazione dell’immigrazione nei media continua ad attrarre l’attenzione di esperti provenienti da varie discipline, per la continua trasformazione e le variegate sfaccettature che contraddistinguono il fenomeno. (continua...)

I minori stranieri non accompagnati in Italia e in Europa

Marco Accorinti

I percorsi migratori e le motivazioni che spingono i Minori Stranieri Non Accompagnati (MiSNA) verso l’Italia sono tra gli aspetti forse più complessi del fenomeno migratorio nel Paese. (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci
islamiche

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente e alla Turchia. (continua...)

Immigrati: costi e benefici tra centro e periferia

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin

In un recente articolo abbiamo cercato di evidenziare come l’impatto fiscale dell’immigrazione risulti positivo anche nel nostro paese (continua...)

Costi e benefici dell’immigrazione in Italia

Andrea Stuppini, Chiara Tronchin, Enrico Di Pasquale

Nell’attuale contesto di crisi economica, uno degli argomenti al centro del dibattito sull’immigrazione riguarda il rapporto tra costi e benefici per l’Italia della presenza straniera. Ma non è semplice valutare l’impatto delle migrazioni sul sistema fiscale del paese di destinazione dei flussi migratori, per diverse ragioni. Calcoli complessi (e informazioni mancanti) In primo luogo, alcuni (continua...)

Chiedo asilo

Gustavo De Santis

Le domande di asilo sono in forte crescita in Italia, al punto che alcuni si cominciano a interrogare se “non ci sia sotto qualcosa” (coloro che avanzano le richieste potrebbero non avere titolo per farlo, e semplicemente pensare di aggirare così alcuni ostacoli, e riuscire a immigrare più facilmente), e comunque dubitano che l’Italia possa (continua...)

Non votano… ma fanno votare!

Gian Carlo Blangiardo

Alla data del 9 ottobre 2011 il 15° Censimento della Popolazione ha conteggiato 59,4 milioni di residenti in Italia, dei quali oltre 4 cittadini stranieri. Un dato, quest’ultimo, destinato non solo ad alimentare, nelle sue articolazioni territoriali e strutturali, le conoscenze volte a favorire il governo della nuova realtà demografica che si è andata via (continua...)

Politiche dell’immigrazione e coesione sociale in Europa: Population Europe, Neodemos e Sapienza in Convegno al Senato

La Redazione

L’immigrazione è una questione assai delicata in Europa, profondamente divisiva dell’opinione pubblica, trattata con cautela dai politici – come il matrimonio dei gay, la liberalizzazione delle droghe, il diritto di portare armi. E proprio alle politiche migratorie è stato dedicato, a Roma, un incontro di Population Europe , un think-tank impegnato nella disseminazione di temi (continua...)

Mare … Monstrum (quando prevale la demagogia)

Gianpiero Dalla Zuanna

Tra pochi giorni, nel novembre del 2014, l’operazione di pattugliamento del Canale di Sicilia chiamata Mare Nostrum, cominciata circa un anno fa, dopo il naufragio di 366 migranti al largo di Lampedusa (e una ventina di dispersi – 3 ottobre 2013), dovrebbe cessare, ed essere sostituita da una nuova operazione dell’agenzia europea per il controllo (continua...)

La guerra nel Mediterraneo

Neodemos

“Fatal Journeys”  si intitola un rapporto dell’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni (OIM) sulle tragiche conseguenze dei viaggi dei migranti, quasi sempre rifugiati o irregolari, verso gli approdi sperati1. Viaggi per mare e per terra, e a volte anche aerei, conclusi tragicamente con la morte degli sventurati. Il rapporto censisce oltre 4.000 perdite nel 2013, sicuramente un (continua...)

Migranti: inclusione tra aperture e difficoltà. Il caso Veneto.

Patrizia Veclani, Nedda Visentini

Costi elevatissimi della crisi economica sono ricaduti soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione, in gran parte costituite da stranieri. Come fanno fronte all’instabilità, di reddito soprattutto, e come cambia loro presenza nei territori sono questioni importanti per indagare la tenuta della coesione sociale e il Veneto, quarta regione prescelta dagli stranieri residenti in Italia, (continua...)

Stranieri e italiani nelle città: il ruolo di Roma e della sua area metropolitana negli scambi di popolazione

Adriana Santacroce, Oliviero Casacchia

Tra i residenti delle città italiane prosegue la tendenza, emersa già da molto tempo, a spostarsi verso le zone periurbane. Tali flussi, in genere composti da giovani coppie, sono soprattutto conseguenza dell’elevato costo degli immobili nelle zone più centrali. Il fenomeno interessa anche Roma Capitale, che vede una storica e mai esaurita tendenza dei propri (continua...)

La Cina apre la gabbia…ma non troppo

Massimo Livi Bacci

E’ assai difficile, e spesso dannoso, anche per i regimi avvezzi ad irreggimentare i loro cittadini, governare i fenomeni demografici, imponendo obbiettivi numerici e rotte forzate da seguire. Lo strepitoso successo conseguito dalla Cina nel ridurre la natalità e la crescita demografica ha fatto sorgere altri gravi problemi. Per esempio, l’invecchiamento rapidissimo, che ha distrutto (continua...)

La “desertificazione umana” del Mezzogiorno. Un allarme da prendere sul serio.

La Redazione

Il 30 Luglio scorso sono state presentate, alla Camera dei Deputati, le sostanziose anticipazioni del Rapporto Svimez 2014 sull’economia del Mezzogiorno1. In un Paese distratto, dove il dibattito meridionalista è quasi scivolato nell’irrilevanza, la durezza dei fatti e delle cifre del Rapporto non ha avuto l’urgente rilievo che merita. Nel quinquennio 2008-13 gli investimenti sono (continua...)

Break the Immigration Impasse

Gates Bill, Warren E. Buffett, Sheldon G. Adelson

AMERICAN citizens are paying 535 people to take care of the legislative needs of the country. We are getting shortchanged. Here’s an example: On June 10, an incumbent congressman in Virginia lost a primary election in which his opponent garnered only 36,105 votes. Immediately, many Washington legislators threw up their hands and declared that this (continua...)

L’emigrazione netta italiana: apparenza o realtà?

Salvatore Strozza

Nel primo decennio del XXI secolo l’immigrazione straniera in Italia ha assunto una numerosità notevole e del tutto inaspettata allo scadere del secolo passato. Il saldo migratorio con l’estero tra il censimento del 2001 e del 2011 è stato positivo per circa 2,5-3,0 milioni di stranieri, in base alle diverse fonti disponibili e alle procedure (continua...)

Rassegnarsi o andarsene? La fin troppo facile scelta dei giovani italiani

Alessandro Rosina

Quello dei “cervelli in fuga” verso l’estero è forse uno dei temi che presentano il maggior divario tra alta presenza nel dibattito pubblico e bassa conoscenza del fenomeno. La combinazione tra carenza di dati e complessità della materia genera un ampio ventaglio di posizioni diverse: c’è chi afferma che si tratta di una bufala e (continua...)

Italiani verso la Gran Bretagna

Massimo Livi Bacci

Nello scorso mese di Gennaio, l’Istat ha reso noti i dati sui trasferimenti di residenza (dall’estero e per l’estero) secondo la nazionalità, relativi al 2012, desunti dalle anagrafi comunali1. Nel 2012 si è percepito il morso della crisi: il saldo per i cittadini stranieri ha continuato ad essere largamente positivo (+ 283.000 ), ma in (continua...)

Sbarchi di immigrati in Italia: una modesta proposta

Gustavo De Santis

Non passa giorno senza che si parli del boom degli sbarchi di immigranti sulle coste della Sicilia, con storie toccanti di salvataggi, gesti eroici, perdite di vite umane, separazioni tra componenti di una stessa famiglia. E in effetti nel 2014 il numero degli arrivi è stato alto e in crescita: nei primi 5 mesi si (continua...)

Fine della Demografia?

Massimo Livi Bacci

Le ricorrenti previsioni sul futuro di importanti fenomeni economici e sociali – quelli che determinano il destino del mondo – vengono, e non a torto, guardate con diffidenza. Soprattutto se l’orizzonte indagato è molto lontano nel tempo. L’apprezzamento è diverso per le previsioni della popolazione, per l’inerzia che caratterizza la sua dinamica e la relativa (continua...)

Migrazioni che cambiano

Gianpiero Dalla Zuanna, Emiliana Baldoni

Giovedì 17 aprile il Ministro degli Interni Angelino Alfano ha tenuto alla Camera un’informativa urgente “sull’ingente incremento del flusso di migranti e sulle misure che si intendono adottare”, duramente contestata dalla Lega Nord. Vale la pena richiamare alcuni passaggi chiave, che delineano un interessante cambiamento di prospettiva, quantomeno nell’ambito del Nuovo Centro Destra, ma anche (continua...)

Nativi interculturali. Una ricerca su immaginari ed esperienze dei diciottenni in Italia

Anna Granata

Da quasi sessant’anni la Fondazione Intercultura porta avanti un progetto educativo di singolare pregnanza: fare dell’incontro interculturale un’esperienza a tutto tondo che interessi la dimensione culturale e linguistica ma anche quella esistenziale e affettiva dei ragazzi che, al quarto anno di liceo, vengono selezionati per trascorrere un anno all’estero, in Paesi più “vicini” (quali Germania, (continua...)

Un freno all’emigrazione del Nord Africa?

La Redazione

L’immigrazione dal Nord Africa riveste, per il nostro Paese, un significato particolare. Una regione vicina, con antiche relazioni e contatti, con una demografia esuberante e con economie povere. I flussi dalla Tunisia sono stati i primi, di una qualche consistenza, a raggiungere l’Italia negli anni ’70; l’immigrazione dal Marocco è poi diventata predominante e oggi (continua...)

La realtà recente dell’emigrazione meridionale verso il Centro-Nord

Corrado Bonifazi

L’attenzione della pubblica opinione verso la mobilità interna si riaccende con cadenza quasi regolare quando, in occasione della presentazione di qualche rapporto di ricerca in primis di quello della Svimez, gli organi di informazione scoprono con grande stupore che il deflusso migratorio dal Mezzogiorno verso il Centro-Nord continua e si mantiene tuttora su livelli apprezzabili. (continua...)

Riforma dell’immigrazione: Obama nel pantano

Steve S Morgan

La riforma dell’immigrazione è tornata, nelle intenzioni di Obama, tra le priorità dell’agenda politica per il 2014. Purtroppo lo slancio che aveva portato il Senato ad approvare, a metà dello scorso anno, una corposa riforma con un sostegno bipartisan, si è afflosciato con il passaggio alla Camera. Ragioni contingenti, quali la questione siriana, l’aspro confronto (continua...)

Addio Lugano bella?

Corrado Bonifazi

Il 9 febbraio gli elettori svizzeri hanno approvato la proposta referendaria di reintrodurre il sistema delle quote nella gestione dell’immigrazione dall’Unione europea, abolito con gli accordi del 2002 tra Berna e Bruxelles. Al di là degli effetti diretti, questo risultato rischia di alimentare le campagne contro l’immigrazione da parte dei partiti della destra populista in (continua...)

Un nuovo contributo all’analisi della mobilità residenziale in Emilia-Romagna

Bruno Cantalini, Alessandro Valentini

Dal 1995 al 2011 il numero di ingressi annui in Emilia Romagna da altre regioni e dall’estero è pressoché raddoppiato, passando da 37 mila a 74 mila unità. Complessivamente nel periodo considerato sono entrate nella regione oltre 1 milione e 100 mila persone, un quarto della popolazione residente a fine periodo (4 milioni e 300mila).La (continua...)

Stranieri in Italia: guardando al presente e immaginando il futuro

Gian Carlo Blangiardo

Anche nel 2012, come già nel precedente anno, la dinamica della popolazione straniera residente in Italia si è attenuta alla nuova parola d’ordine, “moderazione”, che sembra ormai contraddistinguere la realtà migratoria del nostro tempo. I dati più recenti, in cui si prende atto dei correttivi introdotti dalla conta censuaria del 2011, indicano quasi 4,4 milioni (continua...)

Immigrazione e fecondità: una rivoluzione silenziosa

Vincenzo Scrutinio

I dati Istat mostrano un ulteriore declino del numero di nati in Italia, nel 2012 pari a circa 534 mila (ma erano stati 562 mila nel 2010 e 546 mila nel 2011; v. anche Gianpiero Dalla Zuanna, “Un futuro senza figli? ”, Neodemos, 11/12/2013). Il calo rinforza le preoccupazioni sul rapido invecchiamento della popolazione italiana. (continua...)

Verso Nord. Mobilità studentesca e risorse familiari.

Roberto Impicciatore

Negli ultimi due decenni il sistema universitario italiano ha attraversato una fase di trasformazione profonda. L’espansione nel sistema dell’offerta, con l’apertura di numerose sedi decentrate, oltre ad avere inciso sull’organizzazione e sulla struttura dei corsi, ha contribuito a cambiare la geografia delle sedi universitarie e con essa la mobilità degli studenti. Il decentramento territoriale dell’istruzione (continua...)

Vajont, 1963-2013

Fiorenzo Rossi

Il disastroLa sera del 9 ottobre 1963, alle 22.39, una frana di 260 milioni di metri cubi si staccò dal monte Toc e precipitò nel lago artificiale che si era formato con la costruzione di una diga sul torrente Vajont, affluente del Piave, per la produzione di energia elettrica. L’onda provocata dalla frana si riversò (continua...)

Diritti dei migranti: meno può significare più? (*)

Martin Rhus

Questo articolo è apparso sul sito “Openpop.org” dell’Università di Oxford, col quale Neodemos ha concluso un’intesa di collaborazione. Ci auguriamo che l’intervento possa alimentare una discussione attorno al tema cruciale dei diritti non negoziabili dei migranti, confrontando le teorie con le esperienze concrete. All’inizio dello scorso Ottobre, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite  ha dibattuto il (continua...)

Invecchiamento e migrazioni, una relazione complessa

Gian Carlo Blangiardo, Stefania Rimoldi

A differenza di quanto è accaduto per le componenti della dinamica naturale (fecondità e mortalità), gli effetti della dinamica migratoria sull’invecchiamento demografico hanno sinora ricevuto un’attenzione abbastanza marginale sotto il profilo della ricerca. L’intensità dell’ “invecchiamento importato/esportato” nei prossimi decenni può misurarsi come differenza, in un dato ambito territoriale e in un dato periodo, tra (continua...)

Una nuova fase per l’immigrazione italiana?

Federico Quadrelli

In base ai dati diffusi dall’AIRE[1] e dal Ministero degli Affari Esteri (MAE), il 2012 ha segnato, rispetto al 2011 un incremento del 30% degli espatri dall’Italia: in numeri assoluti gli italiani espatriati nel 2012 sono stati quasi 80 mila, anche se il dato registra solo coloro che sono usciti senza considerare gli eventuali rientri, come (continua...)

Evoluzioni recenti dell’imprenditoria straniera in Italia

Filippo Bontadini, Anna Segre

La crisi e l’imprenditoria straniera  Il 4 giugno 2013 è stato presentato il rapporto annuale sull’imprenditoria straniera in Italia, elaborato dal Centro Studi della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA). Diversamente da quanto rilevato fino a oggi, i risultati mostrano che la crisi ha avuto un impatto negativo sulle imprese individuali (continua...)

I cittadini dei Paesi Terzi in Italia: percorsi verso la cittadinanza?

Eugenia Bellini, Fabio Massimo Rottino

Nel corso del 2012 è proseguita la diminuzione dei flussi di nuovi ingressi di cittadini non comunitari verso il nostro Paese già iniziata durante il 2011. Nel 2012 sono stati rilasciati quasi 264 mila nuovi permessi, il 27% in meno rispetto all’anno precedente in cui se ne sono registravati quasi 362 mila (Fig.1). Sono ancora (continua...)

Assistenza sanitaria in Italia: l’immigrazione indispensabile

Laura Bartolini, Caterina Francesca Guidi

La domanda di assistenza sanitaria a livello globale è in crescita. Nei paesi in via di sviluppo e emergenti la domanda di assistenza cresce con il miglioramento delle condizioni socio-economiche e con l’allargamento della copertura sanitaria a fasce più ampie della popolazione. Nei paesi più avanzati l’aumento e la trasformazione della domanda sono dovuti all’invecchiamento (continua...)

In Memoriam

La Redazione

Gli oltre trecentocinquanta migranti morti a poche centinaia di metri da Lampedusa, all’alba del 3 ottobre, nel naufragio del barcone che li trasportava dalla Libia, impongono all’Italia e all’Europa di andare oltre la retorica del cordoglio, guardando in faccia i fatti e predisponendo azioni concrete. Neodemos segnala 10 punti essenziali per evitare equivoci, doppiezze e (continua...)

Un nuovo sistema informativo su immigrati e nuovi cittadini

Cinzia Conti

L’ISTAT ha recentemente reso disponibile un sistema informativo tematico dedicato a “Immigrati e nuovi cittadini ”, che si pone come singolo punto di accesso multifonte a dati e metadati su questo fenomeno. Un nuovo strumento per lo studio di immigrati e nuovi cittadini Il sistema è diviso in aree tematiche – popolazione e famiglie; salute (continua...)

2012: anno di crisi (e non solo economica)

Gian Carlo Blangiardo

Nel corso del 2012 la dinamica della popolazione italiana sembra aver significativamente risentito dei venti di crisi. Secondo il bilancio anagrafico presentato in questi giorni dall’Istat, la crescita dei residenti è stata di 291 mila unità (+0,5 per 100) ma è avvenuta esclusivamente grazie al contributo della componente straniera, il cui apporto netto ha largamente (continua...)

“Oltre la crisi: riforme per il governo delle migrazioni”: un documento, ed un appello, di Fieri, Ismu e Neodemos

La Redazione

Le difficoltà economiche del mondo ricco, che dopo sei anni dall’inizio della crisi non sono ancora risolte, hanno notevolmente indebolito l’attrazione dell’Europa e del Nord America sui flussi migratori. L’immigrazione netta dal Messico verso gli Stati Uniti si è ridotta a zero dopo il 2007. In Spagna, i rientri degli immigrati verso i paesi di (continua...)

La riforma dell’immigrazione negli Stati Uniti: è giunta l’ora?

Steve S Morgan

Il 21 Maggio scorso, il Judiciary Committee del Senato degli Stati Uniti ha approvato la bozza della Legge S. 744, “Border Security, Economic Opportunity and Immigration Modernization Act”, una riforma di ampia portata, come dicono i proponenti e come testimoniano le oltre 800 pagine dell’articolato. L’aspetto politicamene più rilevante è che si tratta di una (continua...)

L’Orchestra di Piazza Vittorio: un esempio d’integrazione

Elena Manetti

 L’Italia è stata recentemente meta di importanti flussi di immigrazione e, forse anche per questo, gli immigrati vengono spesso guardati con sospetto: si teme che vivano ai margini della legge (se non peggio), o che costituiscano un pericolo per l’occupazione italiana, o altre cose ancora. Proprio perché contrasta questi pregiudizi, appare importante ricordare qui il (continua...)

La libera circolazione e i suoi nemici

Ettore Recchi

Le utopie a volte si realizzano, ma quando succede si finisce per darle per scontate. Questo destino ironico è toccato al risultato forse più significativo prodotto dall’integrazione europea: il diritto di spostarsi liberamente da uno stato all’altro, con le stesse prerogative dei cittadini del paese in cui si sceglie di risiedere. In un’immagine, l’abbattimento delle (continua...)

Riforma della cittadinanza guardando all’Europa

Andrea Stuppini

Con la formazione del nuovo Governo e la nomina a ministro dell’Integrazione di Cécile Kyenge, ha ripreso quota il dibattito sulla riforma della cittadinanza, attualmente regolata dalla legge  5 febbraio 1992, n. 91. E’ una delle leggi più restrittive d’Europa, che prevede la concessione della cittadinanza dopo dieci anni di residenza per gli immigrati adulti, (continua...)

Stallo in tre mosse: il dibattito italiano sulla cittadinanza ai figli degli immigrati

Stefano Molina

Periodicamente, si riaccende il dibattito nazionale sull’opportunità di rivedere le modalità di acquisizione della cittadinanza italiana per i figli degli immigrati. Cambia la scintilla – un discorso di Gianfranco Fini, un monito del Presidente Napolitano, un auspicio del neo-Ministro Kyenge – non cambia l’intonazione del dibattito conseguente, reso purtroppo sterile dall’incolmabile distanza ideologica che separa (continua...)

La crisi e gli immigrati

Andrea Stuppini

Da quando, nell’autunno 2008, la crisi economica è dilagata nelle economie avanzate, essa  ha modificato profondamente anche i flussi migratori e la situazione dei mercati del lavoro nazionali. Finora questa crisi è costata al nostro paese mezzo milione di posti di lavoro ed altrettanti lavoratori in cassa integrazione; i giovani precari ed il settore dell’edilizia (continua...)

Cicli migratori sempre più precari e incerti

Davide Calenda

L’incertezza e la precarietà sono fattori sempre più pregnanti, se non costitutivi, della condizione materiale e psicologica del nostro tempo. Basandomi su interviste con oltre 2000 migranti di ritorno (persone che sono tornate nel paese di origine da massimo dieci anni e da almeno tre mesi al momento dell’intervista dopo essere stati migranti internazionali per (continua...)

Sulla “fuga dei cervelli”: un commento

Paolo Balduzzi

Massimo Livi Bacci lancia una giusta provocazione contro la retorica della “fuga dei cervelli” . Credo che il suo intervento centri perfettamente alcuni obiettivi ma non affronti adeguatamente altri aspetti del problema. Questa brevissima nota ha il solo scopo di mantenere acceso il dibattito sul tema, offrendo ulteriori punti di vista. Innanzitutto, è vero che (continua...)

“Fuga dei cervelli”: o non c’è o non si vede. Per ora.

Massimo Livi Bacci

Il titolo di questo intervento è volutamente provocatorio. L’autore conosce abbastanza bene le molteplici dimensioni della condizione dei giovani in Italia1: le difficoltà di accesso al mercato del lavoro, il prolungato precariato, la magre risorse messe in campo per il diritto allo studio, la crisi economica che ha inaridito gli sbocchi professionali. Ma ha anche (continua...)

L’altra faccia della medaglia. Sottoccupazione, segregazione e sottoinquadramento dei lavoratori stranieri in Italia

Giuseppe Gabrielli, Luisa Salaris

Negli ultimi anni, nonostante la generalizzata contrazione del mercato del lavoro italiano in quasi tutti i settori economici, la presenza dei lavoratori immigrati si è accresciuta. Questa tendenza appare connessa ai rilevanti deficit strutturali del nostro sistema produttivo: un mercato del lavoro  caratterizzato da una struttura rigida ed a alti costi della manodopera, largamente sbilanciato (continua...)

Pausa di riflessione o fine di un ciclo?

Gian Carlo Blangiardo

Dopo anni di crescita tumultuosa l’immigrazione straniera in Italia sembra ora destinata a segnare il passo. Se già il calo degli ingressi di cittadini non comunitari, segnalato dall’Istat per l’anno 2011, aveva lasciato intendere l’avvio di un nuovo corso, nuovi elementi a supporto dell’ipotesi di una generale stagnazione del fenomeno emergono dalla stima dei presenti (continua...)

Obama e la demografia del voto

Steve S Morgan

Il 6 novembre scorso, Barack Obama è stato rieletto Presidente degli Stati Uniti. Nel voto popolare, il perdente Mitt Romney ha raccolto appena 3 milioni di consensi meno di Obama  (il 2,4% dei 123 milioni di voti), ma nella conta dei voti…che “contano”, cioè quelli elettorali espressi da ciascuno Stato, il distacco è stato amplissimo (continua...)

Crisi economica europea e migrazione peruviana

Marta Avesani

La forte crisi economica che sta colpendo l’Europa e, in particolare, i Paesi dell’area meridionale, provoca visibili effetti negativi sul fenomeno migratorio peruviano. Le due mete preferite dai peruviani diretti verso l’Europa sono Spagna e Italia. Secondo l’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM), i peruviani emigrati tra il 1990 e il 2007 hanno viaggiato per il (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente e alla Turchia. A falsare il dibattito c’è la diffusa convinzione che le popolazioni musulmane – nei paesi di origine, come in quelli di destinazione (continua...)

Molti immigrati o pochi ‘nuovi italiani’?

Andrea Stuppini

Spesso si sente ripetere che gli immigrati hanno avuto in Italia, una crescita rapidissima  dopo il Duemila, e che la loro quota di presenza ha superato la media europea.C’è del vero in queste affermazioni, che però nascondono l’altra faccia del fenomeno: in quasi tutti i paesi europei (che pure hanno normative molto diverse tra loro: (continua...)

Quale impatto dalla migrazione? Il caso dell’Albania

Besiana Ninka

Dopo 45 anni caratterizzati da un forte controllo statale, e scarsa mobilità territoriale, la migrazione è improvvisamente diventata una delle caratteristiche più travolgenti della transizione albanese, e ha portato a profondi cambiamenti sociali, culturali ed economici a livello individuale e familiare, nell’intero paese. Vi sono, in realtà due tipologie di migrazione, interna e internazionale, che (continua...)

La mobilità interna nell’ultimo decennio

Corrado Bonifazi

La mobilità interna è cresciuta durante lo scorso decennio: nel 2001 i trasferimenti di residenza sono stati 1,13 milioni, nei due anni successivi hanno superato gli 1,2 milioni e dal 2004 sono sempre stati sopra gli 1,3 milioni (Fig. 1). Questa tendenza all’aumento ha, però, subito un’evidente battuta d’arresto nel 2009, quando gli effetti della (continua...)

Un tema trascurato: la mobilità interna in Italia

Bruno Cantalini, Alessandro Valentini

Sia nei mass media sia nella letteratura accademica si dà spesso grande rilievo alle immigrazioni dall’estero. Eppure, a partire dalla seconda metà degli anni Novanta, anche i trasferimenti di residenza interni, tra le grandi ripartizioni geografiche italiane, hanno registrato un significativo incremento, interrompendo un trend decrescente che si protraeva dai primi anni Settanta (v. anche (continua...)

La fecondità delle donne immigrate: temi emergenti

Livia Ortensi

Il tasso di fecondità totale delle straniere  è in rapida discesa da alcuni anni: dal 2.6 del 2004 è passato al 2.1 del 2011, contro un TFT delle italiane sostanzialmente fermo a 1.3  (Fig. 1). Come si spiega questa convergenza? Per comprendere meglio il complesso intreccio tra migrazione e fecondità è forse utile considerare l’intera (continua...)

La Turchia primo paese d’Europa?

Massimo Livi Bacci

Per la Turchia, una maggiore integrazione con l’Europa è stata a lungo un’aspirazione. Un primo traguardo venne tagliato quando, nel 1999, fu riconosciuto ufficialmente lo status di “candidato” a membro della Unione Europea (1999); un secondo traguardo venne raggiunto nel 2005 con l’apertura delle negoziazioni per l’adesione. Queste però hanno proceduto con lentezza (solo 8 (continua...)

Gli stranieri, il censimento e l’anagrafe: un terzetto imperfetto

Corrado Bonifazi

Secondo i dati anagrafici, all’inizio del 2011 gli stranieri residenti in Italia erano 4,57 milioni e, in base alle stime dell’Istat, sarebbero arrivati a fine anno a 4,86 milioni. Il primo dato provvisorio del censimento del 9 ottobre 2011 si è, invece, fermato a 3,77 milioni, con una differenza di 801 mila unità con il (continua...)

Le migrazioni dei ricercatori italiani

Maria Carolina Brandi

Un quadro poco incoraggiante Non è facile stabilire quale sia la situazione italiana riguardo ai flussi di emigrazione ed immigrazione dei ricercatori dall’Italia: alcune stime (Sylos Labini e Zapperi, 2010) indicano comunque che, se si manterranno i flussi attuali in ingresso ed in uscita, l’Italia perderà circa 30000 ricercatori entro il 2020, mentre alla stessa (continua...)

Un pezzo d’Italia poco conosciuto

Corrado Bonifazi

Una storia d’emigrazione lunga e complessa Le comunità italiane attualmente residenti all’estero sono il risultato di oltre 150 anni di storia migratoria. Le loro dimensioni e la loro struttura riflettono, di conseguenza, non solo l’intensità dei diversi flussi ma anche tutti quei complessi processi che, nel corso di questo lungo intervallo di tempo, hanno influenzato (continua...)

Emigreremo nei “BRICS”?

Andrea Stuppini

L’analisi di Alessandro Rosina dell’aprile scorso su Neodemos, ha affrontato un tema di grande attualità, quello della circolazione dei talenti. E’ un tema di cui si parla ormai apertamente in tutta Europa. Ad esempio nel dicembre 2011, il quotidiano britannico “The Guardian” ha dedicato due servizi al nuovo fenomeno dell’emigrazione di giovani europei dai paesi (continua...)

Primi risultati del Censimento della popolazione del 2011. Gli stranieri volàno demografico d’Italia

Gerardo Gallo, Evelina Paluzzi

Con i primi risultati del 15° Censimento della popolazione rilasciati il 27 aprile, si comincia a delineare la struttura demografica della popolazione residente in Italia ai diversi livelli di dettaglio territoriale, nell’attesa della diffusione dei dati definitivi prevista per fine anno. I dati, essendo ancora provvisori, potrebbero essere suscettibili di alcune modifiche, soprattutto nei comuni (continua...)

Dalla “fuga” alla “circolazione” dei talenti. I risultati di un’indagine esplorativa

Alessandro Rosina

“Da qui se ne vanno tutti” canta Caparezza in Goodbye Malinconia. “Tutti” forse no, ma “se l’Italia rimane così, i giovani fanno bene ad andarsene”, ha ribattuto il Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, aggiungendo che lui stesso ha due figli su tre all’estero. Secondo l’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), le persone tra (continua...)

Should I Stay or should I go? L’immigrazione non comunitaria in Italia

Cinzia Conti, Salvatore Strozza

Allargamento dell’Unione europea e libera circolazione dei suoi cittadini sono due eventi che nel 2007 hanno contribuito in modo significativo a rafforzare la distinzione tra migrazioni interne all’area comunitaria e migrazioni provenienti da Stati esterni all’Unione. Per l’Italia l’esempio maggiormente esplicativo è quello della Romania, principale Paese di provenienza degli immigrati, che aderisce all’Ue dall’inizio (continua...)

L’immigrazione rappresenta ‘la’ soluzione all’invecchiamento della popolazione?

Anna Paterno

Molti paesi a sviluppo avanzato devono oggi affrontare i problemi derivanti dal crescente invecchiamento della loro popolazione. I possibili correttivi demografici sono stati generalmente identificati nel rialzo della fecondità e nelle immigrazioni dall’estero. Mentre un eventuale rialzo della fecondità è generalmente considerato un rimedio scevro da conseguenze negative, l’afflusso di immigrati, che in molti paesi (continua...)

L’Europa si allarga, l’Europa si muove

Ettore Recchi

Un po’ in sordina, il 22 gennaio 2012 i cittadini croati hanno votato in larga maggioranza ‘sì’ al referendum per l’adesione del loro paese all’Unione Europea. Dal 2013, dunque, l’UE avrà 28 stati membri – quasi il doppio di quanti ne avesse appena dieci anni prima. L’allargamento ad Est rappresenta forse il tornante storico più (continua...)

Possono gli immigrati ridurre l’invecchiamento della popolazione?

Giuseppe Gesano, Salvatore Strozza

La risposta alla domanda del titolo è, dannunzianamente, “forse che sì, forse che no”. Dipende da una serie di fattori, alcuni interni alla popolazione ospite, altri connessi alle caratteristiche dei flussi d’immigrazione, legati anche alle condizioni d’accoglimento e d’integrazione degli immigrati. Effetti dell’immigrazione tra teoria e pratica I modelli teorici e le simulazioni basate su (continua...)

With or without you (immigrant)

Gustavo De Santis

La questione immigrazione raramente è considerata con il giusto equilibrio. Tra chi teme l’invasione dei barbari e chi aspetta il salvifico arrivo di lavoratori stranieri, che badino ai nostri vecchi e paghino anche le nostre pensioni, si tende a perdere di vista il fatto che, come spesso avviene, la verità sta probabilmente nel mezzo: un (continua...)

Tunisia: crisi, migrazioni e buon vicinato

Massimo Livi Bacci

Il 14 gennaio del 2011, con la fuga di Ben Alì, iniziava la transizione politica della Tunisia, approdata il 24 dicembre scorso con la costituzione del nuovo governo, guidato da Hamadi Jebali, segretario generale del partito islamico Ennahda, uscito vincitore dalle elezioni politiche. Il governo è sostenuto da una coalizione nella quale gli esponenti di (continua...)

Sposo un marocchino e divento italiana

Cinzia Conti, Salvatore Strozza

Il tema dell’acquisizione della cittadinanza richiama sempre più spesso l’attenzione dei politici e quella dei media. Negli anni recenti si è discusso soprattutto dell’acquisizione della cittadinanza da parte di ragazzi nati in Italia da genitori stranieri: dalla proposta di Fini del 2009 alle recenti affermazioni di Napolitano ribadite durante il recente discorso di fine anno. (continua...)

Censimento nomade? Come e perché analizzare la popolazione Romanès

Anna Segre

E’ possibile censire bene anche i Rom, approfittando magari del censimento della popolazione, che si svolge in Italia proprio in questi giorni? Conoscere l’entità numerica e le altre caratteristiche della popolazione Romanès (dove sono sul territorio, qual è la loro distribuzione per famiglie, per età, ecc.) sarebbe di grande interesse per il nostro paese, anche (continua...)

L’insostenibile leggerezza della demografia italiana

Corrado Bonifazi

L’Istat ha recentemente aggiornato le proprie previsioni demografiche[1], cercando così di delineare quello che potrebbe essere il futuro della popolazione del paese nei prossimi 50 anni. “Nel lungo termine saremo tutti morti”, ammoniva Keynes per invitare a diffidare delle analisi economiche di lungo periodo, ed anche se le variabili demografiche possono contare su un’inerzia ben (continua...)

L’impatto dell’immigrazione sul mercato del lavoro in Italia. Qual è l’immigrato di cui ha bisogno l’Italia?

Filippo Bontadini

Il mercato del lavoro italiano: problemi strutturali e congiunturali. Il mercato del lavoro italiano si trova attualmente in una situazione critica, determinata da fattori in parte strutturali e in parte congiunturali. I fattori strutturali sono due: l’invecchiamento demografico e la bassa produttività. L’invecchiamento della popolazione è un processo ormai consolidato, in conseguenza del quale, a (continua...)

I sistemi educativi e i migranti: l’Europa si interroga su un rapporto con poche luci e molte ombre

Maria Pia Sorvillo

Nel 2008, il Green paper  della Commissione europea  “Migration & mobility: challenges and opportunities for EU education systems” ha avuto il merito di sottoporre all’attenzione dei governi e della società civile un tema delicato: i sistemi di istruzione europei offrono pari opportunità agli immigrati e ai loro figli? Considerando la resistenza da parte di alcuni (continua...)

Se stai bene vai all’estero. Il nuovo paradosso delle migrazioni qualificate

Mastro Cico

Questo è il nuovo paradosso della recente emigrazione italiana verso l’estero. Tra i dottori di ricerca[1], il capitale umano più prezioso che l’Italia produce, il 7% lavora all’estero e sono soprattutto quelli che hanno la situazione apparentemente più favorevole in patria a cercare più spesso  lavoro fuori dal Paese. Cervelli in fuga L’indagine condotta dall’Istat (continua...)

I redditi dichiarati e i salari dei lavoratori stranieri

Valeria Benvenuti, Andrea Stuppini

Sul tema dei redditi dei lavoratori stranieri e del gettito fiscale e contributivo a loro attribuibile, l’incertezza comincia a diradarsi. Se ne può ragionare basandosi non più solo su stime, ma disaggregando le informazioni ufficiali del Ministero delle Finanze. Dati (e definizioni) poco comparabili Il problema principale riguarda la comparabilità dei dati: alcune banche dati (continua...)

Le migrazioni di guerra della Libia

Massimo Livi Bacci

Come tutti i paesi la cui economia dipende quasi esclusivamente dalla rendita petrolifera, la Libia è un paese di immigrazione. In questi paesi, buona parte delle attività economiche – nelle costruzioni, nel commercio, nei servizi – sono svolte da immigrati, spesso in condizioni di precaria irregolarità, ancor più spesso sottoposti ad un “legale” status di (continua...)

Le cause della mobilità interna in Italia: italiani e stranieri a confronto

Giuseppe Ricciardo Lamonica, Barbara Zagaglia

Perché ci si sposta ancora, e molto, all’interno dei confini nazionali? I divari socio-economici e demografici continuano ad esserne le principali cause? Tali divari generano gli stessi effetti sulla mobilità degli italiani e su quella degli stranieri residenti? Riportiamo qui di seguito alcuni dei risultati di un’analisi, estensione di un nostro recente studio[1], che si (continua...)

Un primo bilancio del test di italiano per gli stranieri in una provincia del Nord-Est

La Redazione

Sono trascorsi sei mesi dall’avvio dei test di conoscenza della lingua italiana [1] richiesti per il rilascio del permesso di soggiorno CE di lungo periodo, a tempo indeterminato, richiedibile da chi ha più di 14 anni e possiede un regolare permesso di soggiorno da almeno cinque anni [2]. Tracciamo qui un bilancio delle prime tre (continua...)

Un “censimento” dei Rom nei campi di Roma

Massimo Livi Bacci

Non è passato molto tempo da quando la questione dei Rom-Sinti aveva conquistato le prime pagine dei giornali, e l’opinione pubblica veniva bombardata di notizie – generalmente allarmanti – volte a costruire una “emergenza” Rom. Ma, come avviene in questo paese, altre “emergenze” hanno presto rimpiazzato quella dei Rom, ultime, in ordine di tempo, quelle (continua...)

Da ”hundreds of thousands” a “tens of thousands”: David Cameron e la recente immigrazione nel Regno Unito

Giancarlo Manzi

Quando i sondaggi vanno male pare diffondersi tra i leader della vecchia Europa la contagiosa abitudine di rifugiarsi nell’argomento (a forte impatto emotivo) della necessità di fermare l’invasione di immigrati: il ministro Roberto Maroni in Italia ha parlato recentemente di 2-300mila immigrati pronti a partire dalla Libia[1]; il ministro dell’interno francese Claude Guéant, mentre bloccava (continua...)

Il lavoro degli stranieri in tempo di crisi

Corrado Bonifazi, Cristiano Marini

Crisi economica e immigrazione La crisi economica mondiale ha avuto effetti importanti sulle migrazioni internazionali, sulle variazioni dei flussi di popolazione straniera in entrata e in uscita dai paesi di destinazione, sul livello delle rimesse economiche dei lavoratori stranieri verso i paesi di origine e, non ultimo, sulla situazione occupazionale dei lavoratori stranieri nei mercati (continua...)

Sono qui da una vita. Tre lezioni dai figli dell’immigrazione.

Anna Granata

Nati o cresciuti nel nostro paese, i giovani di origine straniera costituiscono una presenza sempre più numerosa e una componente significativa dell’universo giovanile italiano. Se ancora non sono riconosciuti come cittadini, parlano, pensano e sognano in italiano e con lo stesso grado di incertezza dei loro coetanei autoctoni immaginano di costruire qui il proprio futuro. (continua...)

L’immigrazione svecchia il nostro paese

Tiziana Tesauro

L’immigrazione degli ultimi 25 anni sta lentamente modificando gli andamenti demografici del nostro paese, e ci sta ringiovanendo. Il fenomeno è ormai statisticamente osservabile. L’indice di vecchiaia, il rapporto tra la popolazione anziana (65+ anni) e quella più giovane (0-14 anni), in crescita dagli anni ottanta, inizia ora a decrescere in alcune aree del paese. (continua...)

Lingua e integrazione

Daniela Ghio

Sono circa 33 mila gli immigranti extracomunitari che hanno chiesto di sostenere il test di conoscenza della lingua italiana previsto per il rilascio del permesso di soggiorno CE di lungo periodo[1].   Sono tanti o sono pochi? Sebbene sia decorso un periodo troppo breve per dare una risposta compiuta a questa domanda, possiamo iniziare ad (continua...)

L’impatto demografico delle immigrazioni e del ciclo economico: il caso della Catalogna

Massimiliano Crisci

A partire dal 2008, le difficoltà in cui versa l’economia spagnola hanno ridotto la capacità del mercato del lavoro di offrire occupazione e mutato in senso restrittivo la politica migratoria nazionale. In Catalogna, gli effetti della crisi si sono fatti sentire sui flussi migratori internazionali con una forte contrazione degli ingressi e un incremento delle (continua...)

Rifugiati dal Nord Africa: i paradossi della normativa e il ruolo dell’Italia

Massimo Livi Bacci

Alla data del 31 marzo più di 22.000 migranti risultano sbarcati sulle coste italiane dall’inizio dell’anno, prevalentemente a Lampedusa. La grande maggioranza di questi sono Tunisini, e provengono dalla Tunisia, ma negli ultimi tempi sono arrivati natanti provenienti dalla Libia con cittadini Eritrei, Somali, Sudanesi. La situazione è in rapida evoluzione, in funzione delle vicende (continua...)

L’opinione pubblica e l’immigrazione nei grandi Paesi occidentali

La Redazione

E’ pericoloso governare facendosi trascinare dall’opinione pubblica e dai suoi mutamenti d’umore. Ma è altrettanto pericoloso non tenerne conto, come se l’opinione dei governati fosse irrilevante. L’arte d’individuare il difficile punto di equilibrio è rara, soprattutto in tema di migrazioni – uno dei fenomeni sociali che più agita il clima politico e sociale dei paesi  (continua...)

Mobilità per studio e opportunità di ascesa sociale: l’importanza di contare sulle proprie capacità

Roberto Impicciatore, Dario Tuorto

La mobilità per “studio” dal Sud verso il Centro-Nord Italia è un fenomeno persistente nel tempo nel nostro paese che non dà segni di cedimento. Anzi, negli ultimi anni,  nonostante la forte espansione nel numero di Atenei e il proliferare di sedi distaccate, si è registrato addirittura un incremento. In termini assoluti, i dati Miur (continua...)

Migranti irregolari in Italia: oggi dalla Tunisia, domani dalla Libia?

Massimo Livi Bacci

Tra l’inizio dell’anno e il 3 di  marzo, oltre 6000 persone sono sbarcate a Lampedusa e sulle coste italiane, quasi tutti provenienti dalla Tunisia e quasi tutti Tunisini. Si tratta nella stragrande maggioranza di giovani sotto i 35 anni, tra i quali pochissime sono le donne e i bambini, hanno un discreto grado d’istruzione, e (continua...)

Il Nord Africa, l’Europa e la questione dell’asilo

La Redazione

Nelle ultime settimane, il Nord Africa sta vivendo un risveglio politico che ha già determinato la caduta dei Presidenti di Tunisia e Egitto, Ben Ali e Mubarak . L’Algeria vive un periodo di tensione, e l’onda della protesta contro i regimi al potere non sembra arrestarsi. I paesi del Maghreb, Libia, Egitto e Sudan, contano (continua...)

Dieci motivi per lasciare l’Italia (e poi tornare)

Alessandro Rosina

Il 28 gennaio 2011 è entrata in vigore la legge sugli incentivi fiscali a favore del rientro in Italia dei “giovani” lavoratori (nati dopo il primo gennaio 1969). Un segnale positivo nella direzione di dare maggior peso e riconoscimento al capitale umano delle nuove generazioni. Il provvedimento approvato ha il pregio di essere stato disegnato (continua...)

Al Direttore del Times. 5 Giugno 1873

Sir Francis Galton

La Cina si sta estendendo verso l’Africa? Qui di seguito riportiamo la traduzione di una lettera pubblicata dal Times nell’Ottocento nella quale Sir Francis Galton (con i toni razzistici dell’epoca) proponeva di insediare gli industriosi cinesi nell’Africa orientale per promuoverne lo sviluppo. Signore – Tra pochi giorni Sir Bartle Frere[1] ritornerà in Inghilterra, e l’attenzione (continua...)

Cinesi verso l’Africa

Massimo Livi Bacci

Un paio di anni fa, il giornalista Andrew Malone, lanciò un clamoroso allarme: i governanti cinesi ritengono che l’Africa possa diventare un “satellite” della Cina. “Senza squilli di fanfara, l’impressionante numero di 750.000 cinesi si è insediato in Africa nell’ultimo decennio, ed altri sono in arrivo. Questa strategia è stata accuratamente pianificata dai governanti di (continua...)

L’immigrazione di carta

Massimo Livi Bacci

Esistono in Italia due modelli di flussi migratori: quello in carne e ossa e quello di carta. Quello in carne e ossa tutti lo conoscono: è evidente per strada, negli autobus e nei treni, nei locali pubblici, nei cantieri, nelle cucine, nelle case. Immigrati muratori, addetti alle pulizia, braccianti, ambulanti, artigiani, commercianti, accompagnatrici di invalidi. (continua...)

Un Seminario organizzato da FIERI e Neodemos. “Quale immigrazione per l’Italia di domani? Un confronto tra esperti e operatori”.

La Redazione

La politica migratoria ha urgente necessità di una profonda revisione. La normativa attuale, nata negli anni ’90, quando si dovevano gestire flussi di decine di migliaia di persone, è assolutamente inadeguata ai tempi attuali, nei quali i migranti si contano a centinaia di migliaia. In un’Italia dall’economia stagnante e dalla demografia regressiva. In un’Europa timorosa (continua...)

A natale anche albanesi e bosniaci potranno entrare nel “tempio europeo”

Aferdite Shani

Il 7 ottobre 2010, il Parlamento europeo ha approvato la proposta di abolizione, per i cittadini albanesi e bosniaci, dei visti d’ingresso nell’area Schengen,  ossia tutti i paesi dell’Unione Europea – (escluse Irlanda e Regno Unito, e i tre Stati Schengen con trattato non ancora in vigore: Cipro, Romania e Bulgaria) più Islanda, Norvegia e (continua...)

FRONTEX e le frontiere dell’Europa

Potosì

Peregrinando per il mondo, si ha modo e tempo per riflettere sul significato dei confini tra Stati. Questi – frutto dell’emergere degli stati nazionali in epoca moderna – segnalano e rivestono due significati. Il primo, immateriale, è connesso all’identità di ogni entità statuale. Il confine di stato la definisce e la rafforza, culturalmente, politicamente, economicamente. (continua...)

I figli dell’immigrazione sui banchi di scuola: una previsione e tre congetture (*)

Stefano Molina, Rita Fornari

Nonostante il perdurare di una crisi che costringe molti immigrati al rientro nel paese di origine (una stima per il 2010 di 20.000 partenze – peraltro non verificabili – è riportata su Mixa, il nuovo magazine dell’Italia multietnica, numero 3, 2010), il numero di bambini stranieri nelle scuole italiane è destinato a crescere. Motore della (continua...)

Famiglie straniere crescono

Corrado Bonifazi, Francesca Rinesi

In meno di otto anni, il numero di famiglie con almeno un componente straniero è quasi triplicato, passando dalle 672 mila unità censite nell’ottobre 2001 al milione e 870 mila stimate al gennaio 2009 attraverso le risultanze anagrafiche. È un aumento in linea con quello che, in questi anni, ha conosciuto la popolazione straniera, che (continua...)

Le politiche migratorie “a punti” nei paesi sviluppati

Potosì

La proposta di rendere trasparenti i criteri selettivi che quasi tutte le politiche migratorie adottano nell’ammissione di migranti sul territorio nazionale, recentemente avanzata su Neodemos 1 merita una discussione approfondita. Per facilitarla è utile qualche accenno al funzionamento delle “politiche a punti” adottate da un crescente numero di paesi, alle logiche che le guidano, ai (continua...)

Riaprire il dibattito sull’immigrazione

Massimo Livi Bacci

Strano paese, l’Italia. L’immigrazione è il fenomeno sociale più travolgente di questo secolo, ma il dibattito non decolla, rimane prigioniero di slogan di parte, di affermazioni apodittiche, privo di approfondimenti, se non nelle chiuse stanze degli studiosi o nei ristretti circoli degli operatori.  Il cittadino si domanda: chi sono gli immigrati? Con quali criteri vengono (continua...)

Replacement migration in salsa veneta

Gianpiero Dalla Zuanna

Una popolazione con bassa natalità può rimanere vitale e rinnovarsi nel tempo – senza invecchiare e diminuire rapidamente – grazie a persistenti flussi immigratori? La pubblicazione sul Rapporto 2010 di Veneto Lavoro di alcuni recenti dati sull’occupazione giovanile ci mostrano con chiarezza che nel Veneto del ventunesimo secolo sta avvenendo proprio questo.[1] Nel quinquennio 2004-08 (continua...)

Fare in modo che gli immigrati salgano sul treno della ripresa

John P. Martin

L’OCSE pubblica ogni anno l’autorevole “International Migration Outlook”, una documentata e completa rassegna dell’evoluzione dei fenomeni migratori nel mondo ricco. Nell’edizione dello scorso anno, la parte monografica fu dedicata alle conseguenze della crisi sulle migrazioni; in quella del 2010, appena uscita, viene affrontato il tema della ripresa economica  e delle condizioni necessarie perché gli immigrati (continua...)

Povertà e Immigrazione

Andrea Brandolini

Il discorso del Presidente Barack Obama ha riportato la questione migratoria al centro del dibattito politico degli Stati Uniti. Obama ha insistito sulla necessità di definire un processo migratorio rigoroso, ma indirizzato alla piena integrazione degli immigrati nella società americana. Un indicatore utile a valutare questo processo è rappresentato dall’incidenza della povertà per nazionalità. Negli (continua...)

Osservazioni su una politica dell’immigrazioni inclusiva

Barack Obama

La questione migratoria è da sempre, negli Stati Uniti, argomento di aperto dibattito. All’inizio del secolo scorso, quando si pose il problema di limitare l’immigrazione europea, particolarmente quella meridionale e orientale; alla fine del New Deal, quando la mobilitazione bellica rese necessaria l’immigrazione di braccianti messicani; negli anni ’80, quando venne decretata l’unica grande sanatoria (continua...)

La pagella degli immigrati e quella del legislatore

Potosì

Un anno fa, la legge n. 94/2009 (“Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”), introduceva nella nostra legislazione l’istituto dell’“accordo di integrazione” a punti (art. 25 di detta legge), una sorta di pagella che dovrebbe certificare il percorso d’inserimento dell’immigrato nella società, e quindi la sua idoneità a restare nel nostro paese. C’è adesso una bozza (continua...)

Una laurea per andarsene

Alessandro Rosina

A cosa serve la laurea? Serve per trovare lavoro altrove. L’elevato titolo di studio si sta infatti rivelando sempre di più una spinta verso la mobilità. Se da un lato ci sono i fattori di pull, legati al fatto che un capitale umano elevato è anche più spendibile fuori dai confini regionali e nazionali, è (continua...)

Quanti sono gli immigrati irregolari in Europa?

Francesco Fasani

Nella primavera del 2009 un gruppo di ricercatori della London School of Economics ha pubblicato una stima della presenza di immigrati irregolari nel Regno Unito, valutandoli in circa 600 mila unità.[1] Intervistato al riguardo da un giornalista della BBC, l’allora ministro dell’immigrazione Phil Woolas rispose che, da sempre, ai ministri dell’immigrazione viene posta la domanda (continua...)

Dalla caduta del Muro alla crisi economica, le ragioni della crescita delle migrazioni internazionali

Corrado Bonifazi

La crescita delle migrazioni Il forte aumento della mobilità internazionale registrato negli ultimi venti anni è il risultato di processi diversi, ma convergenti nei risultati, che hanno determinato, da un lato, un aumento della spinta ad emigrare in molte aree del mondo e, dall’altro, una più sostenuta domanda di lavoratori stranieri nei paesi d’arrivo. Tra (continua...)

L’immigrazione irregolare in Spagna: fra politiche di controllo e crisi economica. Uno sguardo ai numeri.

Gabriel Echeverria

L’irregolarità è un fenomeno strutturale e cronico nel panorama dell’immigrazione in Spagna, per quattro ragioni principali: l’importante domanda di mano d’opera straniera poco qualificata; la rilevanza dell’economia sommersa, una delle maggiori in Europa; la ristrettezza della “porta principale” d’ingresso dei migranti (quella legale), e, infine, le difficoltà di controllo dei flussi e degli stock di (continua...)

Se ce ne fosse bisogno..un’ulteriore conferma del nostro “bisogno” di immigrati

Anna Di Bartolomeo, Antonio Golini

Una caratteristica comune a molte economie sviluppate, in particolare europee, è senz’altro rappresentata dai bassissimi tassi di crescita economici, oltre che demografici, registrati negli ultimi decenni. L’Italia non fa eccezione, anzi. Secondo Eurostat, negli ultimi 10 anni, il tasso di crescita del PIL reale italiano si è mantenuto al di sotto della media dei paesi (continua...)

Gli Italiani residenti in Europa: dal segreto di Stato alla statistica comunitaria

Daniela Ghio

Secondo l’ultimo rapporto Eurostat, nel 2008 la popolazione italiana residente nel resto dell’Unione europea ammonta a 1,3 milioni, seconda in valore assoluto solo a quella rumena. Sulla base dei dati AIRE (Anagrafe degli Italiani residenti all’estero) del Ministero dell’Interno, nel 2007 gli Italiani residenti in Europa sono invece poco più di 2 milioni. Come interpretare (continua...)

Sull’immigrazione, un dibattito civile (per una volta)

La Redazione

Lo scorso 2 di marzo, il Senato italiano ha approvato all’unanimità una “risoluzione” in tema d’immigrazione ispirata a principi di ragionevolezza. Si tratta di un breve testo – poco più di una pagina – in appoggio ad un documento comunitario che, in sé, non contiene nulla di nuovo né di rivoluzionario, come potrà facilmente dedursi (continua...)

Cronaca di ordinaria “regolarizzazione”

Elisabetta Donati

Giovedì 11 marzo 2010, ore 14: la sig.ra Luigina è convocata nella sede della Prefettura di Brescia, per la pratica di regolarizzazione della signora Maria, sua fidata “badante”. Luigina ha quasi 93 anni, invalidità al 100% ma un coraggio e una voglia di vivere da vendere. Padiglione C nel cortile dell’ex caserma Randaccio. Transenne e (continua...)

La migrazione dall’ Ucraina in Italia: un confronto tra i dati statistici ucraini e italiani

Paola Bocale, Giancarlo Manzi

Il principale motore dell’emigrazione ucraina è costituito dal gap tra il reddito medio da lavoro in Ucraina e quello dei paesi appartenenti all’Unione Europea. Le prime mete dell’emigrazione ucraina sono state la Polonia ad ovest e la Russia ad est. Poi si sono aggiunti gli Stati Uniti, l’Italia, la Spagna. L’emigrazione ucraina ha tuttavia assunto (continua...)

Dieci anni di immigrazione in Lombardia: lettura di alcuni aspetti quantitativi

Gian Carlo Blangiardo

La Lombardia ha messo a segno, a metà dello scorso anno, il superamento del confine simbolico dei dieci milioni di abitanti[1]. Il complesso dei presenti sul territorio regionale -ottenuto sommando ai residenti anche coloro che vivono in ambito lombardo senza risultare iscritti in anagrafe- ha raggiunto al 1° luglio 2009 dieci milioni e 28mila unità, (continua...)

Gli Italiani all’estero. Quasi un segreto di Stato

Massimo Livi Bacci

Il Ministero degli esteri stimava, nel 2005, che ci fossero 4,25 milioni cittadini italiani residenti all’estero, e calcolava che 3,57 milioni di questi (84%) fossero iscritti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). Il Ministero degli Interni, cui l’AIRE fa capo, aggiorna il numero degli iscritti, nel 2007, a 3,65 milioni; ci offre inoltre alcuni dettagli (continua...)

Il contributo delle donne immigrate alla fecondità in Italia e in Spagna

Marija Mamolo, Raffaele Ferrara

Il crescente peso demografico degli stranieri In Italia e in Spagna la popolazione di nazionalità straniera ha assunto ormai un peso rilevante rispetto al totale (quasi il 10% in Spagna, quasi il 7% in Italia se si considera anche la componente non residente) e inizia a contribuire in modo evidente alla dinamica demografica interna. Poiché (continua...)

Vivere qua, investire qua e là: progetti migratori e rimesse

Eralba Cela

Oggi circa il 25% della popolazione albanese vive all’estero, prevalentemente in Grecia e Italia[1]. In Italia, gli albanesi costituiscono la seconda comunità straniera dopo quella rumena con oltre 440 mila residenti[2]. Dopo 19 anni di emigrazioni dall’Albania, una domanda sorge spontanea: gli emigrati sono una risorsa strategica per lo sviluppo socio economico del paese di (continua...)

La mobilità territoriale dei laureati italiani

Nazareno Panichella

Recentemente c’è stata una rinnovata attenzione verso le migrazioni interne poiché, a partire dagli anni Novanta, è stato registrato un innalzamento consistente degli indici di movimento della popolazione dalle province meridionali verso quelle del Centro-nord (v. Corrado Bonifazi, Le migrazioni interne meridionali: vecchi e nuovi ritardi; Gustavo De Santis, La donna è mobile (e l’uomo (continua...)

Dal “pacchetto sicurezza” al “pacchetto integrazione”

Massimo Livi Bacci

Nei giorni scorsi la Caritas-Migrantes ha mantenuto il consueto appuntamento autunnale presentando il Dossier Statistico 2009, XIX edizione del rapporto sull’immigrazione in Italia[1]. Un appuntamento reso più rilevante dalla partecipazione, con un sostanzioso intervento, del Presidente della Camera Gianfranco Fini. Nel Dossier ci sono molti dati quantitativi ed una serie di approfondimenti che riguardano le (continua...)

Nuovi stranieri e nuovi Italiani

Cinzia Conti

Qualche giorno fa l’Istat ha pubblicato il comunicato su “La popolazione straniera residente in Italia al 1° gennaio 2009 ”. I cittadini stranieri residenti in Italia sono ormai arrivati a 3,9 milioni, pari al 6,5% del totale dei residenti. La popolazione straniera non soltanto continua a crescere (13,4% in più tra 2008 e 2009), ma (continua...)

Colf e badanti: quale futuro?

Maura Tabacco

L’ultimo decennio ha evidenziato un importante cambiamento nella composizione dei flussi migratori nel nostro Paese. È aumentato il numero delle donne primo-migranti, provenienti principalmente dall’Est europeo, che in età spesso non giovanissima lasciano le famiglie per venire in Italia a lavorare come collaboratrici domestiche o assistenti familiari. Numerose sono le ricerche che pongono l’attenzione sul (continua...)

I cinque volti dell’immigrazione

Andrea Stuppini

Gli immigrati non sono tutti uguali: l’immigrazione in Italia si sta articolando e diversificando sempre più. Per quanto la storia di questo importante fenomeno sia nel nostro paese relativamente recente, esso ha subito profonde trasformazioni interne nel corso dell’ultimo decennio.   Un fenomeno in crescita e in trasformazione Da un milione circa di stranieri presenti (continua...)

La politica migratoria “a punti” del Regno Unito

anonimo

Il dibattito sull’immigrazione è sequestrato dalla polemica politica, e dall’uso strumentale che se ne fa. Eppure tutti sanno che il fenomeno migratorio è componente strutturale della società italiana e che, nei prossimi decenni, passata la crisi attuale, il paese continuerà a ricevere consistenti flussi di immigrazione. Pochi però si pongono una domanda cruciale: quale modello (continua...)

Toh, una nuova sanatoria!

Corrado Bonifazi

Un’altra regolarizzazione Dopo aver introdotto, con il pacchetto sicurezza, nuove norme per contrastare l’immigrazione irregolare, e di fatto peggiorando anche la condizione di chi è già regolarmente presente nel paese (v. L. Prencipe, “Sicurezza e immigrazione”), il governo Berlusconi ha dato il via, con il decreto anti-crisi, a una nuova sanatoria per colf e badanti.La (continua...)

Malta: l’approdo sbagliato

Massimo Livi Bacci

Oltre 10.000 migranti sono sbarcati irregolarmente sull’isola di Malta nel quinquennio 2004-2008. Si tratta di una cifra enorme se commisurata alla popolazione dell’isola (poco più di 400.000 abitanti): è come se in Italia, nello stesso periodo, di sbarchi irregolari (a Lampedusa o sulle coste della Sicilia, o altrove) ne fossero avvenuti un milione e mezzo, (continua...)

I temi demografici nella Enciclica “Caritas in Veritate”

Papa Benedetto XVI

La “Lettera Enciclica Caritas in Veritate, sullo sviluppo umano integrale nella verità e nella carità”, è stata promulgata da Benedetto XVI il 29 giugno scorso. E’ un testo che si articola in sei capitoli (oltre ad una Introduzione e una Conclusione), suddivisi in 78 paragrafi. Di questi, tre trattano specificamente materie oggetto del dibattito demografico. (continua...)

Migranti internazionali: due numeri per capire

Gustavo De Santis

Le Nazioni Unite hanno da poco pubblicato l’International Migration Report 2006, che riprende i dati già resi disponibili, fin dal 2006, nel World Migration Stock. The 2005 Revision, che, a loro volta, erano già stati commentati su Neodemos (v. Massimo Livi Bacci, Per un governo mondiale delle migrazioni). Nulla di nuovo, quindi, e, per giunta, (continua...)

Sicurezza e immigrazione

Lorenzo Prencipe

Approvato il pacchetto sicurezzaE’ legge il ddl sicurezza che criminalizza gli immigrati. Dopo l’approvazione della Camera dei Deputati, il 2 luglio 2009 anche il Senato ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge in materia di sicurezza pubblica che diventa, perciò, legge dello Stato. Fra le più gravi novità in materia di immigrazione troviamo (continua...)

Relazioni pericolose

Massimo Livi Bacci

L’organizzazione Fortress Europe[1] tiene, da anni, la triste contabilità delle perdite umane di immigrati irregolari avvenute durante il transito verso l’Europa. Sono, per lo più, vittime di naufragi nelle rotte mediterranee ed atlantiche; in oltre un terzo dei casi si tratta di dispersi, i cui corpi non sono stati recuperati ed hanno trovato sepoltura in (continua...)

Immigrazione in Italia, tra norme e realtà

Angela Falcone

Di fronte a politiche sull’immigrazione sempre più dure, all’uso dei “respingimenti” come strumento di lotta all’immigrazione clandestina, all’approvazione di un “pacchetto sicurezza” che punta ancora il dito contro gli extracomunitari, quale sarà il ruolo futuro dell’immigrazione in Italia? Quali sono le reali possibilità di inserimento nel nostro Paese per gli stranieri? Quali garanzie previdenziali sono (continua...)

Quali politiche contro l’irregolarità?

Massimo Livi Bacci

L’irregolarità – o clandestinità, suo sinonimo peggiorativo – si affronta e si risolve combattendone le cause e non solo reprimendone la manifestazione. E’ così scontata, questa affermazione, che si prova vergogna a doverla ripetere; eppure essa è sovrastata dal frastuono delle ricette semplicistiche e di apparente immediato effetto. Respingimento dei barconi e dei loro disgraziati (continua...)

Dall’Italia all’Albania, a rimessa

Aferdite Shani

Le rimesse degli emigrati hanno sempre avuto una notevole importanza economica. Per l’Italia, tale flusso ha cambiato di segno nel corso della storia: dai molti trasferimenti in entrata siamo ormai passati ai molti trasferimenti in uscita (v. anche Chiuri, Coniglio e Ferri, Immigrazione, rimesse e sviluppo). Emblematico, a questo proposito, è il caso degli immigrati (continua...)

Immigrazione e “Pacchetto Sicurezza”

Antonella Pizzimenti

Il Pacchetto Sicurezza Dopo i dibattiti e le polemiche degli ultimi mesi e soprattutto delle ultime settimane, il disegno di legge contenuto nel cosiddetto "Pacchetto Sicurezza" è stato approvato alla Camera il 14 maggio. All’interno di questo "contenitore normativo" sono disciplinate materie diverse: dalla sicurezza stradale, alla lotta contro la mafia,  alla regolamentazione del fenomeno (continua...)

Il Trattato Italia-Libia e il controllo dell’immigrazione

Massimo Livi Bacci

La ratifica del “Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione” tra Italia e la Grande Giamahiria (Libia) avvenuta nello scorso febbraio è l’approdo di una trattativa lunga un quindicennio, che ha coinvolto cinque governi di colori diversi. Ci si augura che segni l’inizio di normali rapporti con quella che fu chiamata la “quarta sponda” e che (continua...)

Che succede dopo una regolarizzazione?

Domenico Gabrielli, Salvatore Strozza

Un approfondimento con i dati dei permessi di soggiorno Da anni l’Istat mette a disposizione una serie ricca ed articolata di informazioni statistiche sui permessi di soggiorno (vedi:http://demo.istat.it/) che il Ministero dell’Interno rilascia ai cittadini stranieri. I dati diffusi sono il risultato di un’attenta e complessa procedura di revisione e validazione delle informazioni contenute negli (continua...)

Le seconde generazioni e la crisi del modello assimilazionista francese

Anna Di Bartolomeo

Recentemente, in Francia, diversi elementi hanno portato a riconsiderare il presupposto del modello assimilazionista, secondo cui la popolazione immigrata sarebbe diventata francese a tutti gli effetti – e perciò integrata – col passare di una sola generazione. Un importante campanello di allarme è stato l’emersione di un manifesto malessere sociale che ha avuto la sua (continua...)

Stranieri e lavoro in Italia: una sfida per il futuro

Giuseppe Gabrielli, Laura Bernardi

Una recente pubblicazione illustra la condizione dei lavoratori stranieri nelle diverse realtà socio-economiche italiane (Strozza et al., 2009). Per quelli regolari, la rilevazione continua sulle Forze di Lavoro, condotta dall’Istat, consente di arrivare ormai fino a tutto il 2008, ma per quelli irregolari le fonti ufficiali, per definizione, non bastano, e occorre utilizzare indagini campionarie (continua...)

Chi sono e quanti sono i rom e i nomadi in europa?

Antonio Cappiello

La conoscenza dei Rom, della cultura nomade e la quantizzazione e localizzazione della loro presenza è di fondamentale importanza per poter pianificare politiche sociali tese alla protezione delle minoranze, al superamento dell’intolleranza e alla prevenzione dell’esclusione sociale.  Chi sono i Rom e i nomadi? Nel corso della storia, le uniche fonti scritte sui Rom sono state (continua...)

I flussi turistici in una prospettiva familiare

Barbara Baiocchi, Barbara Dattilo

Nell’ambito della Statistica Ufficiale italiana e nel contesto internazionale, la domanda turistica  è usualmente analizzata in termini di eventi (viaggi e notti) o di individui (turisti). L’elevato potenziale informativo delle statistiche sulla domanda turistica, tuttavia, può essere utilizzato per un’analisi del fenomeno secondo una diversa prospettiva, quella familiare.Quest’ottica, per la prima volta, è stata studiata (continua...)

Immigrazione straniera e fecondità: un rapporto in evoluzione

Gian Carlo Blangiardo

L’immigrazione regolare continua a crescere e a diventare sempre più stabile Il quattordicesimo Rapporto sulle migrazioni, recentemente diffuso dalla Fondazione ISMU, ha fornito il consueto aggiornamento delle stime sugli stranieri presenti in Italia, valutandone la consistenza numerica al 1° gennaio 2008 in 4328 mila unità, di cui 3677mila soggiornanti in condizione di regolarità e nel (continua...)

Per un governo mondiale delle migrazioni

Massimo Livi Bacci

Secondo le stime delle Nazioni Unite, nel 2005 lo “stock migratorio” nel mondo (l’insieme delle persone che vivono in paesi da “stranieri”, perché nati in altro paese o cittadini di un altro paese) ammontava a 190 milioni, il 3 per cento della popolazione mondiale. Divari crescenti L’incidenza dello “stock” migratorio è in declino nei paesi (continua...)

Cosa succede in città?

Massimiliano Crisci

Secondo il Rapporto 2008 di Cittalia – Fondazione Anci Ricerche[1], dopo una lunga fase di erosione demografica, nei comuni metropolitani del centro-nord si sarebbe innescato un processo di riurbanizzazione che dovrebbe proseguire fino al 2020. Una lettura attenta dei dati non sembra confermare una consistente inversione di tendenza rispetto alle dinamiche urbane degli ultimi decenni. (continua...)

Le migrazioni interne meridionali: vecchi e nuovi ritardi

Corrado Bonifazi

La mobilità interna italiana ha conosciuto, almeno stando a quanto ci dicono le statistiche anagrafiche, una fase di accentuata diminuzione negli anni ottanta e una ripresa robusta negli anni successivi (vedi G. De Santis “La donna è mobile (e l’uomo anche)”). In termini quantitativi siamo ormai sugli stessi livelli che si registravano trent’anni fa. Questo (continua...)

Le migrazioni in Europa, cosa cambia e cosa no

Anna Di Bartolomeo

Un recente rapporto pubblicato da Eurostat (1) permette di ricostruire l’andamento dei movimenti migratori nel contesto dell’Europa a 27 membri e delineare il profilo dell’immigrazione sia di provenienza comunitaria che extracomunitaria.[1] Nel periodo 2002-2006, le migrazioni interne all’Unione hanno subito un forte incremento a fronte, invece, di una lenta crescita dei flussi provenienti da paesi (continua...)

60 million Italians (and counting…)

Gustavo De Santis

Eh, sì, l’orologio di Neodemos, qui accanto, batti che ti ribatti, verso l’inizio di ottobre 2008 ha toccato quota 60 milioni. Il dato non è incoerente con le ultime informazioni dell’Istat (59,8 milioni alla fine di aprile), né con l’evoluzione storica della popolazione italiana (fig. 1), nelle cui “magnifiche sorti e progressive” i disastri della (continua...)

Popolazione temporaneamente superflua?

Ferruccio Pastore

Che una crisi economica colpisca anche l’immigrazione economica è lapalissiano e la storia ne fornisce abbondanti conferme. Nell’America della Grande Depressione, furono centinaia di migliaia – due milioni, secondo alcune stime – i messicani deportati nel quadro della campagna chiamata Mexican Reparation, lanciata dal presidente Hoover. Il più grande paese di immigrazione nell’Europa dell’epoca, la (continua...)

Un’Italia sempre più straniera e con sempre più rumeni

Corrado Bonifazi

I risultati definitivi della rilevazione dell’Istat sulla popolazione straniera residente[1] hanno sostanzialmente confermato le anticipazioni contenute nel Rapporto annuale dell’Istituto di Statistica[2], pubblicato prima dell’estate. Nel corso del 2007 gli stranieri regolarmente residenti sono aumentati di quasi 494 mila unità, portando il totale a 3,4 milioni pari al 5,8% dell’intera popolazione del paese. In termini (continua...)

Di padre in figlio: le difficoltà di apprendimento della seconda generazione

Anna Di Bartolomeo

Nelle società europee sta crescendo l’importanza dei fenomeni di stabilizzazione e integrazione degli immigrati e delle loro famiglie, in particolare della seconda generazione. Accanto a paesi più maturi rispetto a queste esperienze, ve ne sono altri, come l’Italia, che, diventati solo recentemente mete dei flussi migratori, sono meno pronti ad affrontarle. Le esperienze dei primi (continua...)

In Cina è in atto il più grande fenomeno di urbanizzazione della Storia

Antonio Cappiello

Si stima che in Cina, nei prossimi quindici anni, circa duecento milioni di persone migreranno dalle zone rurali a quelle urbane (Yusuf and Saich, 2008), portando la popolazione urbana al 50% circa del totale nazionale. È il più grande fenomeno di migrazione interna della storia. La lunga marcia (verso la città) I primi segni di (continua...)

L’immigrazione è solo un problema di sicurezza?

Corrado Bonifazi

I provvedimenti presi dal Governo Berlusconi in tema di immigrazione hanno come obiettivo principale quello di evitare che la presenza di stranieri (specie se clandestini) sul nostro territorio comporti un aumento della criminalità e diminuisca la sicurezza dei cittadini. Quello di un rapporto diretto tra immigrazione e crescita della criminalità è un problema vecchio come (continua...)

Mutamenti strutturali delle migrazioni interne

Romano Piras

In un intervento pubblicato qualche mese fa su www.neodemos.it (Ma c’è davvero una ripresa delle migrazioni sud-nord?), Massimo Livi Bacci si chiedeva dove fosse finita la questione meridionale e, tra le altre cose, quale ruolo stiano giocando oggi i flussi migratori interni. L’intervento si concludeva con l’invito ad approfondire, in particolare, la questione della mobilità (continua...)

La donna è mobile (e l’uomo anche)

Gustavo De Santis

La mobilità della popolazione sul territorio italiano è in forte ripresa in questi ultimi anni, e si situa oggi su livelli paragonabili a quelli degli anni ’60 – e forse persino superiori. Le migrazioni interne L’Italia è uno dei non molti paesi al mondo con un registro anagrafico. Questa fonte dei dati consente, tra le (continua...)

Rumeni in Italia

Massimo Livi Bacci

Una questione rumena?Esiste una questione "rumena" all’interno della questione migratoria che agita la politica e trasforma la società italiana? Non più di quanto esista, o siano esistite, una questione albanese, una marocchina o una cinese – di volta in volta sospinte in primo piano da eventi contingenti che poi coinvolgono l’intera comunità nazionale di appartenenza. (continua...)

La disciplina dell’immigrazione irregolare, tra Italia ed Europa

Federica Resta

Col disegno di legge n. 733, attualmente all’esame delle Commissioni di merito del Senato, il Governo introduce il reato di “ingresso illegale” nel territorio dello Stato. L’immigrazione irregolare diventa reato e aggravante di reati L’articolo 9 introduce nel testo unico (DLgs n 286/1998) un articolo (12bis, comma 1) che recita “Salvo che il fatto non (continua...)

L’Italia del futuro:così si eviterà il declino demografico(*)

Francesco Billari

L’Italia non è destinata al declino demografico ed è un paese d’immigrazione. Questi i contorni del cambiamento alla luce dei nuovi scenari Istat per la popolazione da qui al 2051[1]. Un’immagine forse diversa da quella alla quale anche i demografi ci avevano abituato.   Il mancato declino dell’ammontare complessivo della popolazione è una sorpresa per (continua...)

Come sarebbe un’Italia senza immigrati?

Stefano Molina

… a un certo punto il giornalista mi interrompe e chiede: “Ma allora come sarebbe oggi l’Italia senza gli immigrati?”Sul momento me la cavo (con mestiere, come si dice degli interventi un po’ scomposti ma efficaci di un vecchio terzino): “Molto diversa, senza alcuni problemi oggi evidenti – l’allarme sicurezza o la fatica dell’integrazione – (continua...)

Il Rapporto Istat aggiorna il quadro sull’immigrazione(*)

Corrado Bonifazi

Anche quest’anno l’Istat ha opportunamente dedicato uno dei capitoli del suo Rapporto Annuale all’immigrazione[1]. Oltre all’analisi delle tendenze più recenti, il Rapporto presenta alcuni interessanti approfondimenti su aspetti chiave del fenomeno: dalle specifiche dinamiche che caratterizzano le diverse comunità alla stabilizzazione dei regolarizzati del 2002, dalla situazione delle seconde generazioni al rapporto tra stranieri e (continua...)

Gli ingredienti del sorpasso:Immigrazione e crescita economica in Spagna(*)

Claudia Finotelli

Alla fine del 2007 la notizia del “sorpasso spagnolo” occupava le maggiori testate italiane. E a ragione: dati alla mano, la Spagna dall’inizio del nuovo secolo è cresciuta tre volte più dell’Italia. Molto si è scritto sulla crescita del reddito pro capite, sull’agilità del sistema produttivo, sulle quote di giovani universitari e donne lavoratrici aldilà (continua...)

La politica migratoria dell’Irlanda “globalizzata”. Tra esigenze del mercato del lavoro e protezione del welfare state

Massimiliano Crisci

Il rapido sviluppo economico del paese ha avuto un considerevole impatto sulla popolazione irlandese che, pur non raggiungendo ancora i quattro milioni e mezzo di abitanti, è aumentata di ben 700mila unità nell’arco dell’ultimo decennio[1]. Il segreto dell’intensa crescita della “tigre celtica” – il cui Pil dal 1998 a oggi è aumentato in media del (continua...)

E con gli stranieri? Ci andiamo a nozze …

Antonella Guarneri, Claudia Iaccarino, Sabrina Prati

Le unioni coniugali in cui almeno uno dei due sposi è di cittadinanza straniera rappresentano una delle novità più rilevanti nell’ambito dei processi di formazione delle famiglie nel nostro Paese. Nel 2005 sono state celebrate oltre 33 mila nozze con almeno uno sposo straniero, il 13% del totale dei matrimoni registrati in Italia (quasi 250 (continua...)

L’immigrazione nei programmi elettorali per le elezioni politiche del 2008:UDC, Lega Nord, La Destra e La Sinistra Arcobaleno

Pietro Vesci

Continuiamo la presentazione e il confronto dei programmi politici dei principali partiti sul tema di immigrazione. Dopo le schede dai programmi del Partito Democratico (Pd) e del partito del Popolo della Libertà (Pdl) eccone altre, prese dai siti WEB ufficiali.   Il programma dell’UDC in materia di immigrazione, tratto dal sito www.udc-italia.it, pone l’accento sulla (continua...)

L’immigrazione nei programmi elettorali per le elezioni politiche del 2008: Pd e Pdl

Pietro Vesci

In vista delle elezioni, può essere interessante un confronto tra i programmi politici dei principali partiti sul tema di immigrazione. A questo fine, abbiamo preparato alcune schede che riassumono le argomentazioni e i progetti delle parti in lotta. Cominciamo, in questo numero, dai programmi del Partito Democratico (Pd) e del partito del Popolo della Libertà (continua...)

Il Gigante che invecchia fa meno paura. Brevi note sulla presenza cinese nel mondo e in Italia

Manuela Stranges

Secondo le stime ufficiali, i cinesi nel mondo sono circa 34 milioni (valore triplo rispetto agli 11 del 1950), l’82% dei quali risiede nel continente asiatico, il 10% circa in America e solo il 5% in Europa. Durante gli anni 70 e 80 gli emigrati cinesi erano principalmente lavoratori poco qualificati, spesso clandestini sostenuti dai (continua...)

L’aiutino. (Seconda Puntata)

Giuseppe Gesano

(Riassunto della prima puntata : l’afflusso di immigrati ha permesso alla popolazione Italiana di non declinare, e di rallentare l’invecchiamento) Le regioni a confronto Questi effetti hanno però assunto dimensioni e rilevanza ben diverse nelle regioni del Nord-Centro e del Sud. Una presenza straniera più stabile e regolare ha permesso alle prime di controbattere saldi (continua...)

L’aiutino (Prima puntata)

Giuseppe Gesano

Le dinamiche recenti della popolazione in Italia hanno fatto registrare un’inaspettata ripresa. Il decremento della popolazione, indicato nel decennio scorso come ormai imminente e pressoché irreversibile, non si è ancora manifestato e, anzi, dal censimento del 2001 in poi si è registrata una crescita di una certa importanza. Ad essa hanno contribuito diverse componenti, alcune (continua...)

Il XIII Rapporto ISMU fa il punto sull’immigrazione(*)

Gian Carlo Blangiardo

Un’immigrazione sempre più consistenteNei primi anni ’80 erano solo poche centinaia di migliaia, l’equivalente del peso demografico di una piccola regione come il Molise. Dieci anni dopo avevano assunto la dimensione degli abitanti della Basilicata o al più, se si tiene conto anche degli irregolari, di quelli del Friuli. A metà del 2005, tuttavia, solo (continua...)

Gli Ultimi Nomadi

Massimo Livi Bacci

Un orrendo delitto – come quello consumato nell’immediata periferia della capitale da un giovane Rom nello scorso novembre – sicuramente sconvolge le coscienze. Ma non dovrebbe, come invece è avvenuto, spingere a frettolosi provvedimenti legislativi. Ed infatti, il decreto legge sulla sicurezza (rivolto ai cittadini comunitari) immediatamente varato dal Governo, con alcune formulazioni imprecise, è (continua...)

Ma c’e’ davvero una ripresa delle migrazioni sud-nord?

Massimo Livi Bacci

Questione meridionale e migrazioni sud-nord Dov’è finita la questione meridionale? Nonostante che il Mezzogiorno d’Italia conservi un ritardo, rispetto al resto del paese, pressoché invariato rispetto ai decenni successivi all’Unità (e per alcuni versi aggravato), l’espressione sembra consegnata al museo della storia. Eppure la Svimez, nel Rapporto del 2007 dedicato all’economia del Mezzogiorno, avverte che (continua...)

Il “crimine sofisticato” della tratta delle donne

Emiliana Baldoni

Nell’ultimo decennio in Europa la tratta delle donne a scopo di sfruttamento sessuale ha acquisito sempre più rilevanza e visibilità. Ma il trafficking si configura come un fenomeno dai contorni sfumati, soggetto a continue evoluzioni e difficilmente riconducibile ad un modello interpretativo univoco. Esso è strettamente intrecciato con eventi epocali anch’essi in rapida trasformazione: i (continua...)

Immigrati poveri … o poveri immigrati ?. (Seconda puntata)

Gian Carlo Blangiardo

(Riassunto della prima puntata [1] : un’indagine ISMU sugli immigrati in Lombardia rivela le loro precarie condizioni economiche) Casa e lavoro Anche in relazione alla condizione abitativa si conferma la forte associazione con la variabile “numero di componenti” che porta a far sì che la minore incidenza della povertà corrisponda paradossalmente alle situazioni apparentemente peggiori, (continua...)

Immigrati poveri… o poveri immigrati?. (Prima puntata)

Gian Carlo Blangiardo

Il tema della povertà tra gli immigrati è di grande interesse, ma è anche difficile da affrontare, soprattutto per la mancanza di dati ufficiali sulle due dimensioni del fenomeno: quella oggettiva (gli standard di vita degli immigrati) e quella soggettiva (la loro possibile sensazione di disagio e di esclusione sociale). Tra le iniziative che cercano (continua...)

La povertà tra gli immigrati in Italia

Francesco Chelli, Anna Paterno

Non sono molti i tentativi di analizzare e misurare l’intensità e la diffusione dell’indigenza all’interno delle varie collettività di stranieri presenti nel nostro paese. I dati raccolti, elaborati e pubblicati da istituti come la Banca d’Italia e l’Istat, infatti, riguardano esclusivamente la popolazione residente e solo di recente sono stati realizzati approfondimenti riferiti a particolari (continua...)

Quanto è cresciuta l’immigrazione?

Corrado Bonifazi

L’aumento secondo il Dossier CaritasLa presentazione del Dossier statistico della Caritas sull’immigrazione è diventata da anni un’importante occasione di riflessione sul fenomeno e un appuntamento mediatico di tutto rispetto. Alte cariche istituzionali o di governo presenziano all’avvenimento che quest’anno, oltre che a Roma, si è svolto in contemporanea in ben 20 altre città. La Caritas (continua...)

Immigrazione, rimesse e sviluppo

Nicola Coniglio, Maria Concetta Chiuri, Giovanni Ferri

Da alcuni anni a questa parte, il tema dell’immigrazione attrae l’attenzione crescente dei mezzi di informazione. Non tutte le prospettive d’analisi hanno però il medesimo impatto mediatico, e le discussioni recenti sembrano concentrarsi principalmente sui problemi di sicurezza e di legalità, apparentemente di maggiore interesse per il pubblico. A nostro avviso, invece, sarebbe meglio concentrarsi (continua...)

Quando la seconda generazione è da noi: successi e insuccessi degli alunni stranieri nella scuola italiana

Corrado Bonifazi

Le seconde generazioni La condizione della seconda generazione rappresenta un punto di riferimento essenziale per valutare gli esiti complessivi di un flusso migratorio. Più questa condizione si avvicinerà a quella del resto della popolazione, più i processi di integrazione dimostreranno di aver svolto con efficacia il loro compito e maggiori saranno le opportunità per la (continua...)

Quando le seconde generazioni eravamo noi…

Roberto Impicciatore

Le emergenze delle più recenti ondate migratorie verso l’Italia hanno velocemente spostato l’attenzione dal tema degli italiani all’estero a quello degli stranieri in Italia. Si tende ormai a considerare l’emigrazione dei nostri connazionali come un fenomeno del passato. Al più, oggi si parla di “fuga di cervelli”, cioè una realtà lontana anni luce non solo (continua...)

Con le lenti della demografa….

La Redazione

Quest’estate ho avuto la fortuna di trascorrere parte delle vacanze a Casablanca, ospite presso la famiglia di un’amica marocchina da tempo residente in Italia. Al ritorno, riorganizzando le fotografie mi sono resa conto che, oltre ad un abbigliamento consono all’ambiente, ho indossato – nemmeno troppo consapevolmente – le lenti della demografa. Proprio queste mi hanno (continua...)

Immigrazione in Piemonte: un patrimonio di salute soggetto a erosione

Giuseppe Costa, Stefano Molina

Nei paesi che da più tempo hanno consuetudine con l’immigrazione internazionale, gli studi epidemiologici hanno fatto emergere quattro principali regolarità: 1) l’esperienza migratoria tende a creare disuguaglianze di salute che sono principalmente determinate da meccanismi di svantaggio sociale in termini di lavoro, casa, assistenza, istruzione; 2) un peso rilevante è esercitato anche dalla discriminazione e (continua...)

Quando la decisione individuale di tornare nel proprio paese fa la differenza

Jean-Pierre Cassarino, Antonella Guarneri

Spesso si tendono a considerare i migranti di ritorno come un blocco monolitico e uniforme. Ancora più spesso si focalizzano l’attenzione e l’analisi su particolari categorie di migranti di ritorno, considerando la loro esperienza come rappresentativa di tutti. Ma questi semplici automatismi possono risultare a volte fuorvianti. Almeno due categorie di migranti di ritorno Una (continua...)

Il potenziale peso degli stranieri sulla composizione del corpo elettorale

Gustavo De Santis

I dati Istat (http://demo.istat.it/) consentono di vedere, per ora a titolo solo di curiosità, cosa avverrebbe alla composizione del corpo elettorale se si concedesse il diritto di voto anche agli stranieri, ad esempio alle elezioni amministrative. Per il vero, bisogna anche considerare le modalità di questa eventuale concessione: si è parlato, ad esempio, di un (continua...)

Il lavoro degli italiani e degli immigrati

Corrado Bonifazi

Immigrati: buoni e (c)attiviIl contributo degli immigrati all’economia italiana sta diventando sempre più importante: alla straordinaria crescita registrata in questi ultimi anni nelle dimensioni della presenza straniera ha, infatti, corrisposto un aumento altrettanto rilevante della quota degli immigrati sul totale degli occupati e della loro partecipazione alla creazione della ricchezza. Secondo le stime del Sole-24 (continua...)

Stati Uniti: la dolorosa riforma dell’immigrazione

Massimo Livi Bacci

Un esercito di irregolariSono più di 20 anni – era il 1986 – da quando una legge concesse, negli Stati Uniti, una regolarizzazione di massa a quasi 3 milioni di immigrati irregolari. Oggi il Bureau of the Census e altri centri di ricerca concordano nell’indicare in 12 milioni il numero degli immigrati irregolari nel paese, (continua...)

A proposito di impatto dell’immigrazione. Il caso dell’Emilia-Romagna

Alberto Bonaguidi, Alessandro Valentini

L’immigrazione straniera sta cambiando rapidamente il volto demografico e sociale del nostro paese. L’Emilia-Romagna è tra le regioni nelle quali l’impatto di questa variabile sulla dinamica e sulla struttura della popolazione è più rilevante. Presentiamo un esercizio previsivo che consente di fornire un efficace strumento di riflessione sui nuovi scenari che si stanno aprendo nel (continua...)

Le novità dell’immigrazione

Corrado Bonifazi

L’Istat ha pubblicato qualche giorno fa i nuovi dati sui permessi di soggiorno e le stime della popolazione straniera regolarmente presente: all’inizio del 2006, i primi sono arrivati quasi a 2,3 milioni, mentre la seconda si approssima ormai ai 2,8 milioni. I dati confermano molte delle caratteristiche già note del fenomeno, ma segnalano anche alcune (continua...)

Cinesi d’Italia

La Redazione

Sono trascorsi parecchi decenni da quando un gruppetto di cinesi, espulsi dalla Francia dopo la prima guerra mondiale, approdò in un quartiere allora popolare di Milano (già abitato da molti immigrati e immigrate italiane, che dalle campagne lombarde si trasferivano nel capoluogo in cerca di lavoro). Per alcuni decenni questi pionieri sono rimasti i pochi (continua...)

Una nuova legge sull’immigrazione (*)

Corrado Bonifazi, Massimo Livi Bacci

Un disegno di legge delega sull’immigrazioneIl cammino del disegno di legge delega sull’immigrazione, predisposto dai ministri Amato e Ferrero, non sarà né breve né facile. Il provvedimento ha lo scopo di modificare parti importanti della normativa in vigore e rappresenta il punto di arrivo di un percorso che il Governo Prodi ha avviato sin dai (continua...)

Stranieri Studenti

Francesco Billari

Parliamo molto spesso dei lavoratori stranieri e delle loro famiglie, ma tra i migranti nell’era della globalizzazione non troviamo solo loro. Anche l’aumentata mobilità degli studenti a livello internazionale sta diventando sempre più visibile e importante. Sono pochi, però, gli stranieri che scelgono di studiare in Italia: siamo solo al 25mo posto su 30 paesi (continua...)

Futuri Italiani Crescono

Alessandro Rosina

Quanti sono gli alunni stranieri nelle scuole italiane? I dati più recenti li fornisce il Ministero della Pubblica Istruzione che ha recentemente pubblicato il Rapporto sugli “Alunni con cittadinanza non italiana”, aggiornato all’anno scolastico 2005-2006 (www.pubblica.istruzione.it). Ebbene, in tale anno scolastico gli allievi con cittadinanza straniera risultavano essere circa 430 mila, vale a dire quasi (continua...)

I nuovi ragazzi di Barbiana

Gianpiero Dalla Zuanna

La prima ricerca nazionale sulle "Seconde Generazioni"Gli studenti stranieri nelle scuole italiane sono circa 500 mila e in rapida crescita: nell’anno scolastico 2005-06, ad esempio, sono aumentati di circa 70 mila unità rispetto a 12 mesi prima. Su di loro sappiamo ancora poco, ma la Prima Ricerca Nazionale sulle Seconde Generazioni, presentata a Padova lo (continua...)

Le migrazioni di qualità

Corrado Bonifazi

Gli spostamenti di personale qualificato e quelli per motivi di studio stanno diventando sempre più importanti nella scena migratoria internazionale. E’ evidente che, in un mondo in cui crescono velocemente competizione e integrazione, poter disporre attraverso l’immigrazione di risorse umane qualificate può rivelarsi un’arma vincente per aumentare o mantenere le proprie quote di mercato. Nel (continua...)

Dove emigrare è una necessità

Letizia Mencarini

Le nuove rotte migratorie dal cuore dell’Africa Nell’ultimo decennio, nei paesi del sud Europa, i flussi di immigrati che provengono dall’Africa “nera” sub-sahariana sono sempre più intensi. L’Africa occidentale e saheliana, cioè quella dal Golfo di Guinea al Corno d’Africa[1], si sono progressivamente trasformate in bacino di partenza e transito di rotte che solcando il (continua...)

Se l’immigrato diventa un cittadino

Massimo Livi Bacci
cittadino

Il disegno di legge del Ministro Amato, che riforma le regole della concessione della cittadinanza, ha già scatenato – come prevedibile – le violente proteste della Lega e non poche riserve da parte di commentatori e politici del fronte moderato. Il dibattito parlamentare consentirà di mettere a fuoco e migliorare alcuni punti della proposta, augurandoci (continua...)

Italiani di oggi e di domani

Corrado Bonifazi

Il disegno di legge di modifica della normativa relativa alla concessione della cittadinanza approvato dal governo lo scorso agosto, rappresenta un altro importante tassello alla revisione della politica migratoria. Il provvedimento è relativo a uno degli aspetti chiave del rapporto tra immigrati e società d’arrivo: dopo quanto tempo, o al verificarsi di quali condizioni, l’immigrato (continua...)

Minoranze e globalizzazione

Alessandro Rosina
globalizzazione

Sono ventuno le minoranze etnico-linguistiche presenti nel nostro Paese: Arbëreshë, Carinziani, Carnici, Catalani, Cimbri, Corsi, Croati, Ebrei di Roma, Franco-Provenzali, Friulani, Gallo-italici e Gallo romanzi del meridione, Grecanici, Ladini, Mòcheni, Occitani, Sloveni, Tabarchini, Tirolesi, Walser, “Zingari”. Ne fanno parte, nel complesso, circa due milioni di abitanti. Si tratta virtualmente della ventunesima regione italiana, più popolosa (continua...)

Nel mondo delle migrazioni le donne stanno per sorpassare gli uomini

Stefano Molina
migrazioni

E’ stato presentato il 6 settembre il rapporto 2006 dell’UNFPA sullo Stato della popolazione mondiale (State of world population 2006 – A Passage to Hope: Women and International Migration), dedicato al ruolo della donna nelle migrazioni. Nell’universo delle migrazioni internazionali – da sempre caratterizzato, quasi a tutte le latitudini, da una più folta presenza maschile (continua...)

La risorsa immigrazione

Massimo Livi Bacci

La questione migratoria è entrata con vigore nell’agenda del Governo. Ricordo i fatti nuovi: la revisione annunciata della legge sulla cittadinanza, con un passaggio dallo ius sanguinis allo jus soli e, si spera, una semplificazione delle procedure; il nuovo decreto sui flussi che annuncia la concessione di oltre 300.000 permessi di lavoro (oltre ai 170.000 (continua...)