È la sezione di Neodemos realizzata in collaborazione con la Fondazione Invernizzi, dedicata all’analisi dei grandi cambiamenti demografici che stanno trasformando le società contemporanee, in Italia e nel mondo. Attraverso articoli, approfondimenti e contributi di studiosi ed esperti, la sezione offre strumenti di lettura dei fenomeni che incidono sullo sviluppo economico, sociale e ambientale.
La collaborazione tra Neodemos e la Fondazione Invernizzi si inserisce in un percorso di riflessione avviato sui rapporti tra popolazione, ambiente e sviluppo, culminato con la nascita del ciclo di incontri Mutamenti, inaugurato l’11 luglio 2025 in occasione della Giornata Mondiale della Popolazione promossa dalle Nazioni Unite. L’iniziativa intende favorire il confronto scientifico sulle principali tendenze demografiche del nostro tempo e sulle loro implicazioni per il futuro.
Nel biennio 2026-2027 una serie di iniziative editoriali e di studio approfondirà i rapporti tra popolazione, sistema agroalimentare e ambiente, con particolare attenzione ai fenomeni di spopolamento delle aree montane e interne del Paese. I risultati di queste attività saranno regolarmente ospitati nella sezione Mutamenti di Neodemos.
Articoli
Esiste ancora una popolazione agricola?
In una fase di regressione demografica, i pochi giovani non rimpiazzano i vecchi e si parla spesso di crisi del “ricambio generazionale”. Soprattutto in agricoltura, che si sostiene con una popolazione attiva molto invecchiata, il cui ricambio, osserva Massimo Livi Bacci, si affida sempre più all’immigrazione.
Un discorso sulla Montagna: 2) Occorre una nuova organizzazione
Nel secondo dei tre articoli dedicati alla Montagna, Marco Breschi rinnova l’idea che, per quanto riguarda la montagna, ‘Piccolo può essere bello’, e afferma che un nuovo paradigma è imprescindibile. Occorre, cioè, riconoscere che ‘piccolo’ non è sinonimo di vetusto o, ancor peggio, di sconfitta.
Terra e cibo: l’inizio di una rivoluzione?
L’adeguamento della produzione di cibo alla crescita della popolazione è avvenuto, nel tempo, con lo sviluppo della produttività e l’estensione delle terre poste a coltura e a pascolo. Massimo Livi Bacci sottolinea l’inversione di tendenza avvenuta dall’inizio del secolo, con la sensibile riduzione delle superfici a pascolo, che forse prelude ad una vera e propria rivoluzione del rapporto tra agricoltura e ambiente.
Eventi
Mutamenti, le popolazioni del mondo oggi e domani
Sul tema della demografia, la Fondazione Invernizzi e Neodemos intendono programmare un incontro annuale in occasione della Giornata mondiale della popolazione – 11 luglio – istituita dalle ... Leggi
Popolazione e ambiente. Una complessa convivenza
Negli spazi del Centro Congressi di Palazzo Invernizzi si è svolta la conferenza dal titolo “Popolazione e ambiente. Una complessa convivenza” con gli interventi di Francesco Billari, ... Leggi
E-Book
Geodemografia 2024-25 • 23 scritti per meglio comprendere il mondo
Dal 2019, Neodemos offre ai suoi lettori l’ebook Geodemografia, giunto quest’anno alla sua settima edizione. Geodemografia è pubblicato in occasione della prima edizione di Mutamenti.