• Italia

      • geodemos

      • mondo

      • migrazioni e stranieri

      • famiglie fecondità e welfare

      • anziani, salute e mortalità

      • giovani, istruzione e lavoro

      • Geodemografia 2019. Quindici scritti per meglio comprendere il mondo

      • I suoi primi quarant’anni. L’aborto ai tempi della 194

      • Verso la metà del secolo: un’Italia più piccola?

      • “L’Ospite inatteso” il nuovo e-book di Neodemos

      • I tre giganti, Cina India e Stati Uniti

      • tutte le pubblicazioni

I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI:

Difficile ritorno

Massimo Livi Bacci
profughi Siriani

Il futuro degli oltre sei milioni di profughi siriani si presenta incerto e oscuro. Massimo Livi Bacci riferisce sulle enormi difficoltà che si frappongono al loro eventuale rientro in un paese distrutto, con un regime tirannico e poliziesco e una società ancor più divisa secondo linee etnico religiose. All’inizio del 2019, secondo i rilievi dell’Unhcr (continua...)

Il dovere di governare l’immigrazione

Stefano Allievi, Massimo Livi Bacci
immigrazione

Il discorso sulla migrazione è stato sequestrato, negli ultimi tempi, dal dibattito su profughi e irregolari. Stefano Allievi e Massimo Livi Bacci allargano il discorso, suggerendo dodici proposte concrete volte a governare il fenomeno, alcune fattibili subito altre da mettere al più presto in cantiere. (continua...)

La politica dei muri

Massimo Livi Bacci
confini

La caduta del muro di Berlino, nel Novembre del 1989, sembrò aprire una fase storica di maggiore apertura del mondo nei confronti degli scambi di persone. Massimo Livi Bacci racconta come questa speranza sia rapidamente svanita con l’indurirsi delle politiche migratorie e la progressiva costruzione – in Europa e nel resto del mondo – di (continua...)

La mobilità è un valore, ma l’Europa non ne approfitta

Massimo Livi Bacci
mobilità n europa

L’Europa ha un’alta densità demografica, ottime comunicazioni, alta urbanizzazione, vaste aree integrate e industrializzate, forti disuguaglianze economiche tra stati: tutte condizioni, osserva Massimo Livi Bacci, che favoriscono, anziché frenare, la mobilità interna. Ma questa rimane assai bassa, per ragioni di natura legale, amministrativa e, in particolare, linguistiche. Se l’Europa – quella dei 28, includendo per (continua...)

Malthus, forever?

Massimo Livi Bacci

Malthus is long dead, but his ideas live on and are still widely debated today. Massimo Livi Bacci argues that he was probably right, after all. Malthus and the limits to growth Concise and clear, Malthus wrote in the first chapter of his Essay: “Through the animal and vegetable kingdoms, nature has scattered the seeds (continua...)

Il Patto Globale per la Migrazione: cosa dice, cosa non dice, e perché non piace a Trump, Salvini e molti altri

Massimo Livi Bacci

L’11 dicembre scorso, a Marrakech, è stato firmato da 164 paesi il Patto Globale per la Migrazione; 12 paesi, tra cui gli Stati Uniti e l’Italia hanno negato la loro firma. Massimo Livi Bacci richiama la natura del patto, sintetizza i suoi contenuti, e spiega perché non piace a Donald Trump e a Matteo Salvini. (continua...)

Una decrescita felice all’ungherese

Massimo Livi Bacci
Viktor Orbán

Con la conferma di Orbán per un terzo mandato, l’Ungheria rafforza l’ostilità all’immigrazione e sostiene generosamente la famiglia tradizionale. Massimo Livi Bacci commenta la schizofrenia di un paese che vuole crescere in prosperità, con una popolazione in rapido declino, fortemente invecchiata, chiusa ostinatamente verso l’esterno. (continua...)

State fermi, per carità!

Massimo Livi Bacci
L’emigrazione degli Italiani

Le migrazioni sono le ossessioni della nostra epoca, scrive Massimo Livi Bacci, che giudica ingiustificato l’allarme per la crescita dell’emigrazione degli Italiani, ma giustificata la preoccupazione circa la possibile “desertificazione” del Mezzogiorno, dovuta all’emigrazione interna. Le migrazioni sono l’ossessione della nostra epoca. (continua...)

Musulmani in Europa (2). La minoranza religiosa

Massimo Livi Bacci

Nel secondo dei due articoli sui Musulmani in Europa, Massimo Livi Bacci riprende le indagini del Pew Center sulla consistenza delle minoranze islamiche, costituite da autoctoni di quella religione, da migranti e loro discendenti, o da convertiti. Per i 28 paesi della UE, un’incidenza di islamici sulla popolazione totale del 10% nel 2050, all’incirca doppia (continua...)

Musulmani in Europa (1). Gli immigrati, 1990-2050

Massimo Livi Bacci
Musulmani in Europa

Quanti sono gli islamici in Europa? La difficoltà di raccogliere valutazioni attendibili non permette di dare precise risposte. Nel primo di due articoli, Massimo Livi Bacci valuta in circa 21 milioni il loro numero nel 2017, con una plausibile crescita a 30-35 milioni verso la metà del secolo. Queste cifre si riferiscono, però, alle prime (continua...)

Una odissea caraibica

Massimo Livi Bacci
Haiti porte au prince

Haiti è il paese di gran lunga più povero e disastrato del continente americano. Dopo il catastrofico terremoto del 2010 si è messa in marcia una nuova diaspora, le cui vicende sono richiamate da Massimo Livi Bacci. Accolti dal Brasile, poi costretti a migrare di nuovo, verso il Cile e verso il Messico, risalendo il (continua...)

La “Bestia” verso il Muro: una odissea centroamericana

Massimo Livi Bacci

La “Bestia” è il treno, o meglio lo sgangherato sistema ferroviario, messicano. A bordo dei treni merci transitano centinaia di migliaia di migranti centroamericani diretti a Nord, che trovano al termine del loro transito il “Muro” che Trump sta estendendo e rinforzando sul confine col Messico. Massimo Livi Bacci illustra alcune caratteristiche di questa diaspora, (continua...)

Megacittà della Cina, giganti in affanno

Massimo Livi Bacci
Megacittà della Cina

Lo scorso 18 Novembre, un incendio divampato in un distretto industriale di Pechino ha fatto 19 vittime, delle quali 17 erano migranti che vivevano in alloggi precari e miserandi. Il fatto ha spinto le autorità della Cina a dichiarare aperta una campagna di 40 giorni per liberare la città delle “strutture illegali” nelle quali vive (continua...)

Elezioni politiche 2018. L’immigrazione nei programmi elettorali

Massimo Livi Bacci

In Italia, e in Europa, la questione migratoria è il cavallo di battaglia delle destre in tutte le campagne elettorali, mentre le sinistre mettono la sordina all’argomento che affrontano con la prudenza di chi maneggia una bomba a mano inesplosa. Questa asimmetria si conferma esaminando i programmi elettorali dei partiti, sia per il diverso spazio (continua...)

La cittadinanza negata tra malafede e viltà

Massimo Livi Bacci
ragazziano asiatico depresso per la cittadinanza negata

L’approvazione finale, da parte del Senato, del disegno di legge “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, e altre disposizioni in materia di cittadinanza” (comunemente e impropriamente noto come legge sullo “ius soli”), votato dalla Camera quasi due anni fa, è stata “rimandata” a settembre. Ma che il linguaggio non inganni: si tratta quasi (continua...)

L’autunno delle migrazioni

Massimo Livi Bacci

Un muro di un chilometro, pagato dalla Gran Bretagna, eretto su terra di Francia, impedirà ai disgraziati ospiti della Giungla di Calais di abbordare i camion che imboccano il tunnel sotto la Manica. Ecco un bell’esempio di cooperazione europea sul fronte delle migrazioni! L’impotenza dell’Europa di fronte alla questione migratoria – di impotenza politica, si (continua...)

Brexit: la demografia, purtroppo, c’entra!

Massimo Livi Bacci

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha, sicuramente, ragioni complesse, che gli analisti stanno valutando al microscopio. Ma partiamo dal macro, anziché dal micro: l’Europa non ha mai conquistato il cuore dei britannici, se non quello degli esteti, degli artisti e dei viaggiatori. Di Filippo II, Napoleone o Hitler non si hanno buoni ricordi; l’ingresso (continua...)

La Turchia, guardiana d’Europa, e il patto con la UE sui rifugiati

Massimo Livi Bacci

Il 18 Marzo, a margine del Consiglio Europeo, il Primo Ministro turco Davutoğlu (oramai ex) e i capi di Stato dell’Unione hanno sottoscritto una dichiarazione1 in attuazione del piano comune di azione sottoscritto nel Novembre del 2015. Il patto, di fatto, consegna alla Turchia il ruolo di guardiano delle frontiere orientali, in cambio di un (continua...)

La questione dei profughi e l’Europa

Massimo Livi Bacci

Fino a non molti anni fa la questione migratoria era relativamente chiara in teoria, anche se molto complessa sul campo. Con quali politiche migratorie gestire le pressioni determinate dalla domanda e dall’offerta di lavoro? Quanti e quali migranti ammettere? Come ridurre al minimo l’irregolarità? In che modo gestire i processi di integrazione? Su questi temi, (continua...)

Le Nazioni Unite e gli Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

Massimo Livi Bacci

Lo scorso 26 di Settembre, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha solennemente approvato la cosiddetta “Agenda 2030”, etichettata con l’impegnativo titolo “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”. Tale Agenda si concreta nella formulazione di una serie di obbiettivi, detti anche “Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” (OSS) da raggiungersi entro il 2030. (continua...)

Verso i 10 miliardi, in un mondo disuguale

Massimo Livi Bacci

Nell’ultima uscita prima delle vacanze estive, Neodemos ha commentato i risultati delle ultime proiezioni della popolazione rese pubbliche dalle Nazioni Unite il 29 Luglio scorso (World Population Prospects. The 2015 Revision). Facciamo qui un rapido esame delle ipotesi assunte per delineare il futuro della popolazione fino al 2050, un periodo di tempo – circa una (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci
islamiche

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente e alla Turchia. (continua...)

La Cina apre la gabbia…ma non troppo

Massimo Livi Bacci

E’ assai difficile, e spesso dannoso, anche per i regimi avvezzi ad irreggimentare i loro cittadini, governare i fenomeni demografici, imponendo obbiettivi numerici e rotte forzate da seguire. Lo strepitoso successo conseguito dalla Cina nel ridurre la natalità e la crescita demografica ha fatto sorgere altri gravi problemi. Per esempio, l’invecchiamento rapidissimo, che ha distrutto (continua...)

Italiani verso la Gran Bretagna

Massimo Livi Bacci

Nello scorso mese di Gennaio, l’Istat ha reso noti i dati sui trasferimenti di residenza (dall’estero e per l’estero) secondo la nazionalità, relativi al 2012, desunti dalle anagrafi comunali1. Nel 2012 si è percepito il morso della crisi: il saldo per i cittadini stranieri ha continuato ad essere largamente positivo (+ 283.000 ), ma in (continua...)

Fine della Demografia?

Massimo Livi Bacci

Le ricorrenti previsioni sul futuro di importanti fenomeni economici e sociali – quelli che determinano il destino del mondo – vengono, e non a torto, guardate con diffidenza. Soprattutto se l’orizzonte indagato è molto lontano nel tempo. L’apprezzamento è diverso per le previsioni della popolazione, per l’inerzia che caratterizza la sua dinamica e la relativa (continua...)

“Fuga dei cervelli”: o non c’è o non si vede. Per ora.

Massimo Livi Bacci

Il titolo di questo intervento è volutamente provocatorio. L’autore conosce abbastanza bene le molteplici dimensioni della condizione dei giovani in Italia1: le difficoltà di accesso al mercato del lavoro, il prolungato precariato, la magre risorse messe in campo per il diritto allo studio, la crisi economica che ha inaridito gli sbocchi professionali. Ma ha anche (continua...)

Il futuro delle popolazioni islamiche in Europa

Massimo Livi Bacci

La crescita delle popolazioni euro-islamiche è protagonista di rilievo – ma mai ufficialmente riconosciuta – nel dibattito sulla natura dell’Europa, le sue radici culturali, la convivenza civile, l’allargamento ad oriente e alla Turchia. A falsare il dibattito c’è la diffusa convinzione che le popolazioni musulmane – nei paesi di origine, come in quelli di destinazione (continua...)

La Turchia primo paese d’Europa?

Massimo Livi Bacci

Per la Turchia, una maggiore integrazione con l’Europa è stata a lungo un’aspirazione. Un primo traguardo venne tagliato quando, nel 1999, fu riconosciuto ufficialmente lo status di “candidato” a membro della Unione Europea (1999); un secondo traguardo venne raggiunto nel 2005 con l’apertura delle negoziazioni per l’adesione. Queste però hanno proceduto con lentezza (solo 8 (continua...)

Tunisia: crisi, migrazioni e buon vicinato

Massimo Livi Bacci

Il 14 gennaio del 2011, con la fuga di Ben Alì, iniziava la transizione politica della Tunisia, approdata il 24 dicembre scorso con la costituzione del nuovo governo, guidato da Hamadi Jebali, segretario generale del partito islamico Ennahda, uscito vincitore dalle elezioni politiche. Il governo è sostenuto da una coalizione nella quale gli esponenti di (continua...)

Le migrazioni di guerra della Libia

Massimo Livi Bacci

Come tutti i paesi la cui economia dipende quasi esclusivamente dalla rendita petrolifera, la Libia è un paese di immigrazione. In questi paesi, buona parte delle attività economiche – nelle costruzioni, nel commercio, nei servizi – sono svolte da immigrati, spesso in condizioni di precaria irregolarità, ancor più spesso sottoposti ad un “legale” status di (continua...)

Un “censimento” dei Rom nei campi di Roma

Massimo Livi Bacci

Non è passato molto tempo da quando la questione dei Rom-Sinti aveva conquistato le prime pagine dei giornali, e l’opinione pubblica veniva bombardata di notizie – generalmente allarmanti – volte a costruire una “emergenza” Rom. Ma, come avviene in questo paese, altre “emergenze” hanno presto rimpiazzato quella dei Rom, ultime, in ordine di tempo, quelle (continua...)

Rifugiati dal Nord Africa: i paradossi della normativa e il ruolo dell’Italia

Massimo Livi Bacci

Alla data del 31 marzo più di 22.000 migranti risultano sbarcati sulle coste italiane dall’inizio dell’anno, prevalentemente a Lampedusa. La grande maggioranza di questi sono Tunisini, e provengono dalla Tunisia, ma negli ultimi tempi sono arrivati natanti provenienti dalla Libia con cittadini Eritrei, Somali, Sudanesi. La situazione è in rapida evoluzione, in funzione delle vicende (continua...)

Migranti irregolari in Italia: oggi dalla Tunisia, domani dalla Libia?

Massimo Livi Bacci

Tra l’inizio dell’anno e il 3 di  marzo, oltre 6000 persone sono sbarcate a Lampedusa e sulle coste italiane, quasi tutti provenienti dalla Tunisia e quasi tutti Tunisini. Si tratta nella stragrande maggioranza di giovani sotto i 35 anni, tra i quali pochissime sono le donne e i bambini, hanno un discreto grado d’istruzione, e (continua...)

Cinesi verso l’Africa

Massimo Livi Bacci

Un paio di anni fa, il giornalista Andrew Malone, lanciò un clamoroso allarme: i governanti cinesi ritengono che l’Africa possa diventare un “satellite” della Cina. “Senza squilli di fanfara, l’impressionante numero di 750.000 cinesi si è insediato in Africa nell’ultimo decennio, ed altri sono in arrivo. Questa strategia è stata accuratamente pianificata dai governanti di (continua...)

L’immigrazione di carta

Massimo Livi Bacci

Esistono in Italia due modelli di flussi migratori: quello in carne e ossa e quello di carta. Quello in carne e ossa tutti lo conoscono: è evidente per strada, negli autobus e nei treni, nei locali pubblici, nei cantieri, nelle cucine, nelle case. Immigrati muratori, addetti alle pulizia, braccianti, ambulanti, artigiani, commercianti, accompagnatrici di invalidi. (continua...)

Riaprire il dibattito sull’immigrazione

Massimo Livi Bacci

Strano paese, l’Italia. L’immigrazione è il fenomeno sociale più travolgente di questo secolo, ma il dibattito non decolla, rimane prigioniero di slogan di parte, di affermazioni apodittiche, privo di approfondimenti, se non nelle chiuse stanze degli studiosi o nei ristretti circoli degli operatori.  Il cittadino si domanda: chi sono gli immigrati? Con quali criteri vengono (continua...)

Gli Italiani all’estero. Quasi un segreto di Stato

Massimo Livi Bacci

Il Ministero degli esteri stimava, nel 2005, che ci fossero 4,25 milioni cittadini italiani residenti all’estero, e calcolava che 3,57 milioni di questi (84%) fossero iscritti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). Il Ministero degli Interni, cui l’AIRE fa capo, aggiorna il numero degli iscritti, nel 2007, a 3,65 milioni; ci offre inoltre alcuni dettagli (continua...)

Dal “pacchetto sicurezza” al “pacchetto integrazione”

Massimo Livi Bacci

Nei giorni scorsi la Caritas-Migrantes ha mantenuto il consueto appuntamento autunnale presentando il Dossier Statistico 2009, XIX edizione del rapporto sull’immigrazione in Italia[1]. Un appuntamento reso più rilevante dalla partecipazione, con un sostanzioso intervento, del Presidente della Camera Gianfranco Fini. Nel Dossier ci sono molti dati quantitativi ed una serie di approfondimenti che riguardano le (continua...)

Malta: l’approdo sbagliato

Massimo Livi Bacci

Oltre 10.000 migranti sono sbarcati irregolarmente sull’isola di Malta nel quinquennio 2004-2008. Si tratta di una cifra enorme se commisurata alla popolazione dell’isola (poco più di 400.000 abitanti): è come se in Italia, nello stesso periodo, di sbarchi irregolari (a Lampedusa o sulle coste della Sicilia, o altrove) ne fossero avvenuti un milione e mezzo, (continua...)

Relazioni pericolose

Massimo Livi Bacci

L’organizzazione Fortress Europe[1] tiene, da anni, la triste contabilità delle perdite umane di immigrati irregolari avvenute durante il transito verso l’Europa. Sono, per lo più, vittime di naufragi nelle rotte mediterranee ed atlantiche; in oltre un terzo dei casi si tratta di dispersi, i cui corpi non sono stati recuperati ed hanno trovato sepoltura in (continua...)

Quali politiche contro l’irregolarità?

Massimo Livi Bacci

L’irregolarità – o clandestinità, suo sinonimo peggiorativo – si affronta e si risolve combattendone le cause e non solo reprimendone la manifestazione. E’ così scontata, questa affermazione, che si prova vergogna a doverla ripetere; eppure essa è sovrastata dal frastuono delle ricette semplicistiche e di apparente immediato effetto. Respingimento dei barconi e dei loro disgraziati (continua...)

Il Trattato Italia-Libia e il controllo dell’immigrazione

Massimo Livi Bacci

La ratifica del “Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione” tra Italia e la Grande Giamahiria (Libia) avvenuta nello scorso febbraio è l’approdo di una trattativa lunga un quindicennio, che ha coinvolto cinque governi di colori diversi. Ci si augura che segni l’inizio di normali rapporti con quella che fu chiamata la “quarta sponda” e che (continua...)

Per un governo mondiale delle migrazioni

Massimo Livi Bacci

Secondo le stime delle Nazioni Unite, nel 2005 lo “stock migratorio” nel mondo (l’insieme delle persone che vivono in paesi da “stranieri”, perché nati in altro paese o cittadini di un altro paese) ammontava a 190 milioni, il 3 per cento della popolazione mondiale. Divari crescenti L’incidenza dello “stock” migratorio è in declino nei paesi (continua...)

Rumeni in Italia

Massimo Livi Bacci

Una questione rumena?Esiste una questione "rumena" all’interno della questione migratoria che agita la politica e trasforma la società italiana? Non più di quanto esista, o siano esistite, una questione albanese, una marocchina o una cinese – di volta in volta sospinte in primo piano da eventi contingenti che poi coinvolgono l’intera comunità nazionale di appartenenza. (continua...)

Gli Ultimi Nomadi

Massimo Livi Bacci

Un orrendo delitto – come quello consumato nell’immediata periferia della capitale da un giovane Rom nello scorso novembre – sicuramente sconvolge le coscienze. Ma non dovrebbe, come invece è avvenuto, spingere a frettolosi provvedimenti legislativi. Ed infatti, il decreto legge sulla sicurezza (rivolto ai cittadini comunitari) immediatamente varato dal Governo, con alcune formulazioni imprecise, è (continua...)

Ma c’e’ davvero una ripresa delle migrazioni sud-nord?

Massimo Livi Bacci

Questione meridionale e migrazioni sud-nord Dov’è finita la questione meridionale? Nonostante che il Mezzogiorno d’Italia conservi un ritardo, rispetto al resto del paese, pressoché invariato rispetto ai decenni successivi all’Unità (e per alcuni versi aggravato), l’espressione sembra consegnata al museo della storia. Eppure la Svimez, nel Rapporto del 2007 dedicato all’economia del Mezzogiorno, avverte che (continua...)

Stati Uniti: la dolorosa riforma dell’immigrazione

Massimo Livi Bacci

Un esercito di irregolariSono più di 20 anni – era il 1986 – da quando una legge concesse, negli Stati Uniti, una regolarizzazione di massa a quasi 3 milioni di immigrati irregolari. Oggi il Bureau of the Census e altri centri di ricerca concordano nell’indicare in 12 milioni il numero degli immigrati irregolari nel paese, (continua...)

Una nuova legge sull’immigrazione (*)

Corrado Bonifazi, Massimo Livi Bacci

Un disegno di legge delega sull’immigrazioneIl cammino del disegno di legge delega sull’immigrazione, predisposto dai ministri Amato e Ferrero, non sarà né breve né facile. Il provvedimento ha lo scopo di modificare parti importanti della normativa in vigore e rappresenta il punto di arrivo di un percorso che il Governo Prodi ha avviato sin dai (continua...)

Se l’immigrato diventa un cittadino

Massimo Livi Bacci
cittadino

Il disegno di legge del Ministro Amato, che riforma le regole della concessione della cittadinanza, ha già scatenato – come prevedibile – le violente proteste della Lega e non poche riserve da parte di commentatori e politici del fronte moderato. Il dibattito parlamentare consentirà di mettere a fuoco e migliorare alcuni punti della proposta, augurandoci (continua...)

La risorsa immigrazione

Massimo Livi Bacci

La questione migratoria è entrata con vigore nell’agenda del Governo. Ricordo i fatti nuovi: la revisione annunciata della legge sulla cittadinanza, con un passaggio dallo ius sanguinis allo jus soli e, si spera, una semplificazione delle procedure; il nuovo decreto sui flussi che annuncia la concessione di oltre 300.000 permessi di lavoro (oltre ai 170.000 (continua...)