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Lingua e integrazione

Daniela Ghio

Sono circa 33 mila gli immigranti extracomunitari che hanno chiesto di sostenere il test di conoscenza della lingua italiana previsto per il rilascio del permesso di soggiorno CE di lungo periodo[1].

 

Sono tanti o sono pochi?

Sebbene sia decorso un periodo troppo breve per dare una risposta compiuta a questa domanda, possiamo iniziare ad interrogarci sull’interpretazione di questo dato.

Il Ministero dell’Interno ha stimato il rapporto tra i coloro che hanno presentato domanda per sostenere il test ed i cittadini extracomunitari residenti regolarmente in Italia da più di cinque anni con un permesso in corso di validità. Escludendo coloro che hanno meno di 14 anni, o sono in possesso di un titolo di studio od un attestato che certifichi la conoscenza della lingua italiana[2] o  per un qualsiasi motivo hanno lasciato l’Italia, tale rapporto è ad oggi del 36%. Nel 2009, quando il test di lingua italiana non era compreso tra i requisiti per ottenere il permesso di lungo soggiorno, il rapporto tra i richiedenti il permesso di lungo soggiorno e gli aventi diritto è stato complessivamente del 40%. La riduzione di 4 punti percentuali sembra essere una possibile approssimazione dell’effetto disincentivante prodotto dall’introduzione del test di lingua italiana. Si può poi ricalcolare il rapporto separatamente per le principali nazionalità presenti sul nostro territorio, e si ottengono, ad esempio i seguenti risultati:

– nel 2009, il 15% degli immigrati albanesi residenti regolarmente in Italia da più di 5 anni ha presentato domanda di lungo soggiorno, il 13% degli immigrati marocchini ed il 10% degli immigrati cinesi ed ucraini;

– nei primi tre mesi del 2011, il 14% degli immigrati ucraini residenti regolarmente in Italia da più di cinque anni ha presentato domanda per sostenere il test di lingua italiana, il 10% degli immigrati albanesi e marocchini, e solo il 3% degli immigrati cinesi.

 


[1] Il test di conoscenza della lingua italiana è stato introdotto dal Decreto Ministeriale del 4 giugno 2010 entrato in vigore il 9 dicembre 2010. Invece, il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è stato introdotto nel gennaio 2007, in sostituzione della precedente "carta di soggiorno per cittadini stranieri". Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni

[2] Si escluso inoltre i casi previsti dal Testo Unico art. 27 comma 1 lettere a),c),d) e) e q), e coloro  che sono affetti da gravi limitazioni della capacità di apprendimento linguistico derivanti dall’età, da patologie o handicap.

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