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Guardando al futuro: la questione dei 4 miliardi

Massimo Livi Bacci
questione demografica folla con migliaia di persone

La “ questione demografica ”, che è stata al centro del dibattito circa le sorti dell’umanità fin dal XVIII secolo, è scivolata fuori dalle luci della ribalta e negli ultimi anni è entrata in una sorta di coma. La comunità internazionale è indaffarata nel promuovere i 17 Obbiettivi dello Sviluppo Sostenibile, col loro corredo di (continua...)

Quando i giovani adulti smettono di uccidere

Marzio Barbagli, Alessandra Minello

Quando siete stanchi delle brutte notizie che vengono dalle statistiche demografiche ed economiche, fate una pausa consolandovi con quelle sulla criminalità. Evitate i reati contro il patrimonio, perché non ne ricavereste alcun sollievo, e concentratevi invece sui dati riguardanti il peggiore dei delitti: l’omicidio. Nell’ultimo quarto di secolo, in Italia, il numero di questi delitti (continua...)

Chi ha rapito i neonati? Un giallo nel panorama delle statistiche demografiche

Gian Carlo Blangiardo
immagine di neonati

I termini del problema Come è noto, nel 2016 sono nati in Italia 473.438 bambini (Istat, bilancio demografico 2016). Un numero che, al netto di una mortalità stimata al 2,82 per mille (morti entro l’anno di nascita secondo la tavola di mortalità 2016) e che determina un valore atteso di 1.335 decessi, accreditano l’aspettativa di (continua...)

Il Mondo che accoglierà i prossimi 4 miliardi di persone*

Richard Grossman
4 miliardi di persone

Ho letto con piacere l’articolo del Professor David Lam “Quattro milioni in più entro la fine del secolo”, recentemente pubblicato su Neodemos. Egli tratta del passato e del futuro della popolazione del mondo; rileva che gran parte della crescita avverrà in Africa, e che un’alta proporzione sarà anziana, se le tendenze attuali si confermeranno. Afferma (continua...)

Disuguaglianza e stagnazione dei redditi familiari in Italia*

Andrea Brandolini, Romina Gambacorta, Alfonso Rosolia
redditi familiari in Italia

L’ultimo quarto di secolo è stato probabilmente il più difficile dalla Seconda Guerra Mondiale per le famiglie italiane. La crisi valutaria del 1992 ha rappresentato la prima netta frenata nello sviluppo economico del Paese. Nel quindicennio successivo, la crescita è stata moderata, alimentando il dibattito sul “declino” dell’economia italiana dei primi anni 2000. Questa debole (continua...)

4 miliardi in più entro la fine del secolo*

David Lam
4 miliardi in più di popolazione

Nel 2011 la popolazione del mondo ha toccato i 7 miliardi di abitanti, avendo aggiunto, nel giro di mezzo secolo, lo straordinario numero di 4 miliardi di persone ai 3 miliardi viventi sul pianeta nel 1960. Le proiezioni delle Nazioni Unite1 indicano che altri 4 miliardi2 di persone arricchiranno la popolazione mondiale prima della fine (continua...)

Migrazioni e sviluppo rurale. Che succede in Africa sub-Sahariana?

Piero Conforti
controllo dei campi di mais in Africa sub-Sahariana

Quanto sappiamo delle migrazioni Africane? Al di la degli esiti tragici, che giustamente occupano le prime prime pagine e i titoli di apertura, quali sono le dinamiche in cui la migrazione affonda le radici nei luoghi di origine? Che effetto ha la trasformazione delle aree rurali nel determinare i movimenti delle persone? Conoscere queste dinamiche (continua...)

Quando rimandare diventa troppo tardi. La crisi e la rinuncia alla maternità.

Chiara Ludovica Comolli
rinuncia alla maternità: donna quarantenne dal volto crucciato

La quota di donne che rinuncia in modo definitivo alla maternità è in aumento da decenni in molti paesi sviluppati. Quello che sorprende è che, di recente, questa proporzione cresca anche nei paesi del sud Europa, dove sembrava che il desiderio di avere figli fosse più forte rispetto ai paesi dell’Europa continentale e del nord. (continua...)

Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?

Neodemos

Venerdì 24 Novembre, Neodemos festeggerà i dieci anni di attività con l’incontro intitolato “Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?”. Per la verità, l’interrogativo potrebbe anche essere tolto, perché un declino demografico, nei prossimi trent’anni, è sicuro. Non a caso le proiezioni dell’Istat, come quelle delle Nazioni Unite (nella variante media, di “consenso”), danno (continua...)

Diseguaglianze sociali e non autosufficienza: un non invidiabile primato italiano

Marco Albertini, Emmanuele Pavolini
non autosufficienza: donna anziana che prende medicine

Nei mesi recenti, i quotidiani hanno riportato spesso notizie riguardanti persone non autosufficienti (molto spesso anziani), descrivendo una situazione emergenziale e di inadeguatezza dell’intervento pubblico. L’ultimo recente caso è quello di Loris Bertocco, il quale in una lettera aperta ha sottolineato la carenza di aiuti pubblici tra le ragioni che lo hanno portato ad andare (continua...)

Per un sistema pensionistico in equilibrio non casuale

Gianpiero Dalla Zuanna
sistema pensionistico: anziani seduti su monete

L’attesa di vita a 65 anni, da oscuro indicatore demografico noto a pochi addetti ai lavori, si è imposto nel pubblico dibattito italiano, perché elemento base per fissare l’età alla pensione di vecchiaia e il tempo necessario per accedere alla pensione anticipata. Secondo le regole attualmente in vigore, con un atto amministrativo da adottare entro (continua...)

La demografia e i gruppi sociali

Rosella Rettaroli

Poco prima dell’inizio dell’estate, l’Istat ha chiamato a discutere, in un’interessante tavola rotonda romana, la proposta dell’Istituto sulla individuazione della nuova articolazione sociale (nuovi gruppi sociali)¹.  Il concetto, molto condivisibile, di classificazione di gruppi di popolazione secondo variabili socio-demografiche strutturali, individuate con approccio trasversale (cross section), e metodologia statistica innovativa, è stato anche interpretato come (continua...)

Ridurre i tempi per diventare italiani: meglio per tutti, ma soprattutto per i figli degli immigrati!

Salvatore Strozza

La legge sulla cittadinanza entrata in vigore un quarto di secolo fa (legge n. 91 del 1992) è il risultato di un’attenzione del legislatore rivolta soprattutto alla storia migratoria passata, cioè all’emigrazione italiana all’estero e alle nostre comunità sparse in tutto il Mondo, con le quali si è voluto mantenere un legame forte anche attraverso (continua...)

Tre considerazioni al margine del dibattito sulla riforma della cittadinanza

Stefano Molina
ius scholae, ragazzi stranieri seduti su scalini

Come avviene nei seminari, chi parla di un tema – in questo caso ne scrive – già trattato in precedenti autorevoli interventi può sentirsi esonerato da una ricostruzione del quadro complessivo, se non altro per evitare inutili sovrapposizioni. Più utile, forse, individuare alcune questioni rimaste ai margini dei ragionamenti già sviluppati, anche a costo di (continua...)

L’immigrazione che non ti aspetti

Mario Basevi, Cinzia Conti
immagine di cittadini non comunitari

La retorica dell’invasione ci ha ormai abituato a l’idea di un’immigrazione crescente costituita essenzialmente da persone che sbarcano sulle nostre coste e vivono in centri di accoglienza. In realtà l’immigrazione e la presenza straniera in Italia che emerge dai dati del recente rapporto Istat su “Immigrati e Nuovi cittadini” è ben diversa. La presenza non (continua...)

Un lavoro per i richiedenti asilo

Gianpiero Dalla Zuanna
immagini varie di richiedenti asilo

L`enorme incremento delle migrazioni a lungo raggio nel mondo contemporaneo è frutto, innanzitutto, della maggior facilità dei trasporti, e in secondo luogo dell`accentuarsi degli elementi di attrazione (pull) e fuga (push). Nell`Italia del quindicennio 1993-2007, i fattori di attrazione hanno agito al massimo grado. Quasi tutto il centro-nord Italia era in piena occupazione, mentre al (continua...)

Sempre più decessi: invecchiamento longevità e fragilità

Vittorio Filippi
immagine di un gelido inverno che porterà a tanti decessi

Com’è noto, il 2015 fu l’anno nel quale la mortalità registrò una crescita inattesa. Circa 648 mila decessi, 50 mila in più rispetto all’anno prima e comunque lontani dalla media del decennio precedente pari a circa 580 mila morti all’anno, seppure con un modesto picco (613 mila) nel 2012. Il dato è stato poi ridimensionato (continua...)

Rafforzare il capitale umano dei giovani migranti: iniziamo dalla cittadinanza

Gianpiero Dalla Zuanna
foto di giovani migranti

La proposta di legge sulla cittadinanza ai giovani stranieri – già approvata dalla Camera e ora in discussione al Senato – è tutt’altro che rivoluzionaria: se passerà, l’Italia si troverà con una normativa molto migliore di quella attuale, ma comunque fra le più prudenti fra quelle in vigore nei grandi stati europei. Eppure, molte forze (continua...)

“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Neodemos
“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Il cambiamento demografico è una delle forze che condizionano lo sviluppo di una società. Lo si sa da millenni, da quando è iniziata la riflessione sulla natura della società, sulla necessità di adattarla al modificarsi della popolazione o, all’inverso, sull’opportunità di plasmare la dinamica demografica per renderla consona alle esigenze della collettività. Infatti, i rapporti (continua...)

Ius soli e valori: risposte pragmatiche a dubbi legittimi

Ferruccio Pastore
ultimo articolo di Galli della Loggia su jus soli

Appare ormai probabile che, anche questa volta, la riforma della cittadinanza (“una cosa giusta in un momento sbagliato”, secondo il leader di Alternativa popolare, Angelino Alfano) verrà affossata da tatticismi politici. Ma se pure questo progetto decadesse, la questione si ripresenterà, con urgenza sociale ancora maggiore, nella prossima legislatura. E’ dunque essenziale proseguire e approfondire (continua...)

La disoccupazione giovanile è un falso problema?

Alessandro Rosina
disoccupazione giovanile, ragazzo disperato

In questi anni abbiamo visto spesso grandi titoli sui giornali sull’elevatissima disoccupazione giovanile. Siamo del resto passati da valori attorno al 20% nel 2007 a picchi superiori al 40% nel triennio 2013-15. L’uscita dalla fase acuta dalla crisi ha riportato verso il basso tale indicatore, ma ci troviamo ancora notevolmente sopra il dato del 2007 (continua...)

L’occupazione matura: al lavoro dopo i 50 anni nell’Italia in lenta ripresa. Il caso del Piemonte

Luciano Abburrà, luisa Donato
cameriere al lavoro dopo i 50 anni

Dal momento che gli ultracinquantenni emergono come i protagonisti più dinamici delle fasi congiunturali più recenti sul mercato del lavoro italiano, può essere interessante chiedersi chi siano coloro che vengono assunti in età avanzata, quali siano gli ambiti settoriali in cui trovano lavoro e per svolgere quali attività siano (ri)chiamati in servizio. Si tratta in (continua...)

Il No allo jus soli tra fake news e ragioni deboli

Chiara Saraceno
obiezioni alla legge sullo jus soli :ragazzi stranieri che entrano a scuola

Accanto alle obiezioni alla legge sullo jus soli da parte degli imprenditori della paura e propalatori delle notizie false, ci sono anche quelle di chi teme che avrebbe conseguenze negative per i minori stranieri stessi e le loro famiglie. Imprenditori della paura: falsità e malafede Le obiezioni più note e prevalenti alla legge sullo jus (continua...)

Cittadinanza per i minori: prendere atto del cambiamento

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin
Cittadinanza per i minori - ragazzo a scuola

Dopo un’estate di acceso dibattito, il Senato ha rinviato (all’autunno?) la votazione della proposta di legge in materia di introduzione dello ius soli (modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91), già approvata due anni fa alla Camera (Settembre 2015). La questione è complessa e coinvolge diverse dimensioni (giuridica, sociale, culturale), ma è innanzitutto una (continua...)

L’età degli sposi, la fecondità e la mortalità.

Franco Bonarini
ETA DEGLI SPOSI, LUI PIU GRANDE LEI PIù GIOVANE

Ci sono cambiamenti in atto nelle caratteristiche della nuzialità dei paesi occidentali, a cominciare da una ripresa o comunque di un arresto della fase discendente. La nuzialità è tornata a crescere inizialmente in Svezia, e successivamente in altri paesi nordici. Negli Stati Uniti e nei paesi europei nei quali prevale una maggior eguaglianza di genere (continua...)

Una assicurazione dal rischio di perdere il lavoro: qual è il consenso?

Emiliano Mandrone
perdere il lavoro:persone al lavoro

Il lavoro cambia continuamente. Cambia forma, ruolo, orario, abito, luogo, nome, età … quello che non cambia è la sua funzione costituzionale. Un nuovo mondo del lavoro richiede nuove istituzioni: nuove politiche (industriali, attive e passive), nuovi servizi (pubblici, privati e misti), nuovi schemi assicurativi (individuali e collettivi), istruzione e formazione adeguate… I mulini a (continua...)

L’evoluzione delle condizioni di salute della popolazione anziana in Europa: un confronto tra immigrati e nativi

Odoardo Bussini, Donatella Lanari
migrazioni internazionali e l'invecchiamento demografico , anziani visti da dietro

Le diseguaglianze di salute degli anziani Durante l’ultimo mezzo secolo le migrazioni internazionali e l’invecchiamento demografico hanno rappresentato due importanti processi che hanno influenzato fortemente la struttura per età e la composizione etnica delle popolazioni dei singoli paesi europei. Molti immigrati dei decenni successivi al secondo dopoguerra non sono tornati nei loro paesi d’origine, ma (continua...)

La cittadinanza negata tra malafede e viltà

Massimo Livi Bacci
ragazziano asiatico depresso per la cittadinanza negata

L’approvazione finale, da parte del Senato, del disegno di legge “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, e altre disposizioni in materia di cittadinanza” (comunemente e impropriamente noto come legge sullo “ius soli”), votato dalla Camera quasi due anni fa, è stata “rimandata” a settembre. Ma che il linguaggio non inganni: si tratta quasi (continua...)

Con lo jus soli nasce la nuova categoria dei minori “scompagnati”

Gian Carlo Blangiardo
jus soli: ragazzi che parlano tra di loro

Attribuire ai minori stranieri la cittadinanza italiana è indubbiamente un segno di attenzione verso le nuove generazioni che arricchiscono il patrimonio demografico italiano, ma non sembra essenziale al fine di garantire quella parità di diritti che, pur con tutti i limiti di una società imperfetta, già esiste del nostro Paese. Al tempo stesso le nuove (continua...)

La statistica e i gruppi sociali

Giorgio Alleva
gruppi sociali - immagini di persone raccolte in cerchio

La statistica e i gruppi sociali Il Rapporto Annuale dell’Istat propone una lettura della situazione del Paese attraverso le lenti di un tema di rilievo nel dibattito corrente, valorizzando il nostro patrimonio informativo. Quest’anno abbiamo voluto analizzare l’articolazione sociale, mentre due anni fa ci eravamo concentrati sulla nuova geografia che emerge dalla revisione dei Sistemi (continua...)

La sfida delle patologie neurodegenerative nelle popolazioni che invecchiano*

Neodemos
patologie neurodegenerative: immagine di sinapsi

Scienziati di tutto il mondo, unitevi! In occasione dell’incontro dei G7, tenutosi a Taormina nello scorso Maggio, le Accademie Nazionali dei 7 paesi (G7 Academies Meeting) hanno presentato tre documenti: uno sulla difesa del patrimonio culturale di fronte ai disastri naturali, uno sulle sfide poste dalle malattie neurodegenerative e uno sulla nuova crescita economica ed (continua...)

Stranieri in patria. D’altri. The story two years later*

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza
stranieri con aino che camminano di spalle

Alle questioni demografiche è difficile guardare con il distacco e con la memoria storica che pur sarebbero necessari per capire meglio i problemi, le possibili soluzioni e i loro tempi, comunque lunghi. E, nell’ambito delle questioni demografiche, le migrazioni costituiscono forse il nervo più scoperto, almeno in tempi moderni, probabilmente perché riguardano il nostro sentimento (continua...)

L’Unione europea ha 60 anni: è giovane o anziana?

Raimondo Cagiano de Azevedo, Angela Paparusso
bandiera Unione europea

Da Ventotene all’Europa L’Unione europea ha 60 anni: è giovane o anziana? Questa è una domanda che le analisi, le riflessioni e i dibattiti che si sono sviluppati intorno all’anniversario dei Trattati di Roma, festeggiato lo scorso 25 marzo con varie iniziative negli stati membri dell’Unione europea (Ue), sottintendevano. E’ una domanda che ci si (continua...)

I numeri della cittadinanza

Fabrizio Ciocca
cittadinanza: immagine di un passaporto

Il Parlamento sembra intenzionato a riannodare i fili della legge sulla cittadinanza che dovrebbe sostituire quella basata sulla “ius sanguinis” ; infatti il 13 ottobre del 2015 la Camera aveva approvato lo ius soli “temperato”, cioè il diritto del suolo (mediante il quale si acquisisce la cittadinanza alla nascita se questa avviene nel territorio dello (continua...)

Vaccini e salute globale: un documento dell’Accademia dei Lincei

La Redazione
vaccini: dottoressa vaccina bimba

In un paese libero, ognuno può dire la sua, nei limiti concessi dal codice penale. In un paese libero e civile, di fronte a informazioni false e prese di posizione potenzialmente dannose per la collettività, esiste il dovere di reagire con la forza della ragione. E’ quanto ha fatto l’Accademia Nazionale dei Lincei che di (continua...)

Ragazzi stranieri e sport: le attività di oggi, il sogno di domani*

Cinzia Conti, Roberto Petrillo
ragazzi stranieri e sport - campo calcio con ragazzo

Lo sport potrebbe essere visto come una dimensione della vita quotidiana e dell’integrazione dei ragazzi stranieri con background migratorio di minore importanza rispetto ad altri aspetti come, ad esempio, l’inserimento scolastico o la condizione abitativa. Un’attenta analisi però dei comportamenti rispetto alla pratica sportiva lascia emergere differenziazioni interessanti che non vengono messe immediatamente in luce (continua...)

Giornata internazionale delle rimesse familiari

Alessandra Cicali
logo Giornata internazionale delle rimesse familiari

Il 16 giugno si è celebrata la Giornata Internazionale delle Rimesse Familiari. Per l’occasione, la sede di New York delle Nazioni Unite ha ospitato l’edizione 2017 del “Forum globale su rimesse, investimenti e sviluppo”. Alla due giorni newyorkese (15-16 giugno) hanno partecipato oltre 350 rappresentanti dei principali stakeholder coinvolti: Ministeri e banche centrali, ma anche (continua...)

Un salto di troppo? I benefici delle regole continue e riforma dei sussidi di disoccupazione in Italia

Luca Citino, Vincenzo Scrutinio
mano con penna e form sussidi di disoccupazione

Nei criteri di accesso a misure di welfare pubblico le regole discrete sono sempre state preferite a quelle continue, un po’ perché in passato esse erano più facili da gestire per la macchina burocratica (priva di moderni strumenti informatici), ma anche perché la mente umana ragiona meglio quando inquadra un problema in categorie discrete.¹ Tuttavia, (continua...)

L’altra faccia della crisi migratoria europea: le buone pratiche

Raimondo Cagiano de Azevedo, Angela Paparusso
crisi migratoria europea: barconi

Una breve sintesi della crisi migratoria La crisi migratoria europea, che, scoppiata tra il 2013 e il 2014, consolidatasi nel 2015 e nel 2016, senza cenni di attenuazione nel 2017, considerato il numero di prime richieste di asilo presentate nei paesi membri dell’Unione europea (Ue)¹ e quello degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo, ha sollevato (continua...)

Troppi decessi per tumore attribuibili a fattori di rischio comportamentali

Francesca Battisti
sigaretta è causa decessi per tumore

Per promuovere e sostenere gli interventi di prevenzione delle malattie nelle popolazioni basati sull’evidenza (nota in letteratura con l’acronimo EBP – Evidence Based Prevention), avere a disposizione dati e indicatori specifici sulla diffusione dei fattori di rischio e sul loro impatto in termini di salute risulta sempre più importante, anche ai fini di una corretta (continua...)

Le fragilità di un paese demograficamente sbilanciato

Alessandro Rosina

L’Italia è un paese demograficamente sempre più sbilanciato. Ad indicarlo sono soprattutto due dati forniti dall’Istat. Il primo è il divario negativo crescente tra nascite e decessi. Nel corso del 2016 le persone che hanno iniziato sul suolo italiano la loro vita (i nati) sono state 142 mila in meno rispetto a coloro che l’hanno (continua...)

PIL e consumi della popolazione immigrata: ma i conti tornano?

Gian Carlo Blangiardo
pil: lavoratori stranieri in italia

In un recente articolo apparso su questo sito (“Pensioni? Non facciamo pasticci”, Neodemos, 7 giugno 2016), Gustavo De Santis esponeva in modo divertente, ma con argomentazioni serie e ben articolate, il suo punto di vista su un tema, quello delle regole pensionistiche, che è attuale e incombente anche quando si finge di ignorarlo o si (continua...)

Genitori si nasce? Indagando la relazione tra personalità e numero di figli desiderati

Daniele Rietti
genitori al parco

Carattere e desiderio di genitorialità. La scelta di diventare o meno genitore è una decisione intima e privata di ogni cittadino ma che ha effetti di carattere pubblico. Per questo motivo non sono mancati nella storia esempi di politiche di natalità volte ad accrescere o diminuire la popolazione di un paese, utilizzando alterne misure e (continua...)

Calano i valori immobiliari e rallenta la diffusione residenziale: una nuova fase nello sviluppo urbano di Roma?

Massimiliano Crisci

L’urban sprawl a Roma (1970-2008): spopolamento del core urbano e impatto sulla qualità della vita A partire dai primi anni ’70 l’area romana ha sperimentato un processo di diffusione abitativa assai intenso che ha redistribuito i residenti dalla città compatta alle aree circostanti, ovvero le zone dell’agro interne al comune di Roma e i centri (continua...)

Le dinamiche insediative della popolazione tra il 1951 e il 2011 alla luce dei dati censuari

Luca Calzola, Bruno Cantalini, Marianna Tosi

Gli assetti insediativi della popolazione italiana, com’è ben noto, si sono profondamente modificati nel periodo 1951-2011, soprattutto a causa degli intensi flussi migratori, sia interni che con l’estero, che hanno interessato secondo modalità diverse i vari livelli territoriali. Un e-book recentemente edito dall’Istat costituisce l’occasione per approfondire alcuni aspetti della distribuzione territoriale della popolazione, anche (continua...)

Struttura sociale e disuguaglianze: due consigli per l’Istat

Carlo Barone
foto di persone con struttura sociale diversa

Il rapporto 2017 affronta il tema della struttura sociale e delle disuguaglianze in Italia. E’ una scelta senz’altro opportuna in un paese dove le disparità socio-economiche sono molto marcate ma restano marginali nel dibattito pubblico e nell’agenda politica. Il rapporto è stato criticato duramente per il modo in cui l’Istat ha concettualizzato e misurato la (continua...)

Classi e gruppi sociali nel Rapporto Istat 2017

Giorgio Alleva
Rapporto Istat 2017: gente che cammina

L’Istat è un istituto di ricerca. Da venticinque anni, il Rapporto Istat annuale – insieme ad altre pubblicazioni che, nel tempo, sono state proposte – rappresenta l’occasione per affiancare alle analisi ordinaria della produzione statistica un contributo alla conoscenza dello stato del Paese. Da alcuni anni l’Istat propone in ogni edizione una chiave di lettura (continua...)

Requiem per l’ospedalizzazione della morte?*

Asher Daniel Colombo, Luigi La Fauci
ospedalizzazione della morte quadro Ferdinand Hodler, Valentine Godé-Darel, 1915

1 – Si preferisce morire a casa ma si muore in ospedale. Un lento ma progressivo spostamento del luogo in cui si muore dalla casa privata all’ospedale, o altra istituzione sanitaria o parasanitaria, ha contraddistinto tutti i paesi economicamente avanzati nell’arco di oltre un secolo. In alcuni di essi la crescita è stata tale che (continua...)

Demografia 2.0

Alessandro Rosina

Non esiste nulla di più dinamico, teoricamente senza limiti nel suo rinnovo continuo, di una popolazione. Ci sono popolazioni in crescita, altre in declino, altre che passano dal declino alla crescita o viceversa, ma mai ferme. In nessun paese del mondo la popolazione di oggi è uguale a quella dell’anno scorso. Ci sono fasi in (continua...)

Allattare al seno non è così naturale per tutte

Riccardo Ladini, Filippo Oncini, Adriano Cataldo
allattare al seno: mamma che allatta bambino

È notizia di qualche settimana fa dell’allontanamento da parte del direttore di un ufficio postale di una donna “colpevole” di voler allattare al seno il proprio figlio in un luogo pubblico¹. A questo è seguita la reazione, tra i vari, del Ministro Madia, che con un tweet (“In alcun luogo dovrebbe essere vietato #allattamento. Subito (continua...)

Il futuro incerto della popolazione italiana

Marcantonio Caltabiano, Alessandro Rosina
popolazione italiana: pedoni che attraversano strada in varie direzioni

La popolazione italiana ha superato i 60 milioni di abitanti nel corso del 2013. Ha raggiunto quota 60 milioni e 800 mila circa al primo gennaio 2015. Poi non è più cresciuta. Secondo le previsioni con base 2011 (scenario centrale) avremmo dovuto essere oggi già oltre i 62 milioni. Tali previsioni erano, per la verità, (continua...)

Lo squilibrio dei sessi alla nascita nel contesto migratorio. Anche in Italia

Elena Ambrosetti, Livia Ortensi, Cinzia Castagnaro, Marina Attili
squilibrio dei sessi: gruppo di maschi

A partire dagli anni ’80, il rapporto di mascolinità alla nascita è cresciuto notevolmente in alcuni paesi, soprattutto asiatici, e ci si aspetta che rimanga significativamente più alto di quello teoricamente atteso almeno per i prossimi 30 anni, distanziandosi in maniera evidente da quella “costante demografica” per cui, in condizioni non perturbate, nascono mediamente circa (continua...)

Per una sociodemografia dei centenari

Vittorio Filippi
centenari - Misao Okawa la centenaria giapponese

Demografia estrema Da tradizione, coloro che in Giappone compiono un secolo di vita vengono omaggiati con una sakazuki in argento (una tazza per le grandi occasioni che serve per il sakè) oltre che con una lettera di congratulazioni del Primo Ministro. Una tradizione che risale al lontano 1963 ma che oggi è messa in discussione (continua...)

Crescita demografica ed emigrazione in Africa Sub-Sahariana

Giovanni Andrea Cornia, Luca Bortolotti

Da alcuni anni, l’emigrazione dall’Africa Sub-Sahariana (ASS) verso Italia e resto d’Europa è aumentata notevolmente e, date le condizioni geopolitiche prevalenti in Libia e Vicino Oriente, è probabile che questo trend continui negli anni a venire. In modo un po’ semplicistico, alcuni media e parte della classe politica attribuiscono questo fenomeno alle guerre e alla (continua...)

Verso un approccio organico alla questione Rom

Andrea Stuppini, Enrico Di Pasquale, Chiara Tronchin

I numeri della presenza Rom in Italia. In realtà, quando si parla di comunità Rom, si fa riferimento a gruppi molto diversi tra loro per lingua, cultura e storia. Una distinzione più corretta, seppur non esaustiva è quella tra Rom, Sinti e Caminanti (RSC)¹. Considerando le difficoltà nel censimento di queste popolazioni, i dati più (continua...)

Come sopravvivere alla crisi: l’esempio dei peruviani in Spagna

Stefania Yapo

Dall’osservazione dei dati sui movimenti di entrata e uscita e sulle naturalizzazioni di cittadini peruviani in Spagna emerge una nuova prospettiva sulle opzioni a disposizione dei migranti per far fronte alla insicurezza lavorativa e personale sopraggiunta con la crisi del 2008. Occorre ricordare che il contratto di lavoro è elemento decisivo per garantire il soggiorno (continua...)

Sviluppo e bassa natalità. L’eccezione di Israele [Parte II]

Sergio Della Pergola

Un’interpretazione. Le recenti tendenze della fecondità ebraica in Israele confermano che le risorse economiche disponibili influenzano sia gli atteggiamenti verso le dimensioni finali della famiglia sia le performances reali delle nascite. Le risorse possono provenire da fonti proprie o familiari, inclusive non solamente dei redditi e delle proprietà personali, dei genitori e di altri parenti, (continua...)

Sviluppo e bassa natalità. L’eccezione di Israele [Parte I]

Sergio Della Pergola

Nel 2015 lo stato d’Israele – al 18° posto su 188 paesi secondo l’Indice di Sviluppo Umano (HDI) – aveva il più alto Tasso di fecondità totale tra le nazioni maggiormente sviluppate (TFT = 3,1). Per incontrare un TFT più alto bisognava scendere fino alla Giordania (all’80° posto nell’HDI, con 3,3) e a Tonga (al (continua...)

Rimanere soli fa male alla salute*

Elisa Cisotto, Letizia Mencarini, Roberta Onorati

Numerose ricerche epidemiologiche e demografiche evidenziano un effetto benefico del matrimonio sulla salute dei coniugi. Le persone sposate godono di una migliore salute mentale e fisica, così come di tassi di mortalità più bassi rispetto alle persone separate (o divorziate), vedove o mai sposate. Spesso, questi benefici risultano più accentuati per gli uomini rispetto alle (continua...)

Sessant’anni dai trattati di Roma: cresce la sfiducia dei cittadini nella UE ma non tutto è perduto*

Carlo Trigilia

Per lungo tempo il rafforzamento delle istituzioni europee ha goduto di un ampio consenso. I cittadini dei vari paesi hanno visto nell’Europa una promessa di crescente benessere economico e sociale, e spesso anche uno stimolo alla modernizzazione e al miglioramento delle istituzioni nazionali. Certamente è stata questa l’esperienza dell’Italia. Nell’ultimo ventennio, però, e con un’accelerazione (continua...)

Italiani e stranieri all’asilo nido: a Roma c’è concorrenza?

Michele Colucci
Asilo nido a Roma

La concorrenza tra italiani e stranieri Negli ultimi anni in Italia nel dibattito pubblico si è affacciata con prepotenza la questione della concorrenza tra italiani e stranieri. Mentre per lungo tempo il tema della concorrenza riguardava essenzialmente il mercato del lavoro, negli anni della crisi del welfare e del suo complessivo ridimensionamento l’attenzione si è (continua...)

La forza debole dei giovani nell’Italia dell’anti-miracolo economico

Alessandro Rosina

L’Italia dei primi decenni del dopoguerra, quella del miracolo economico, era ricca soprattutto di giovani, a loro volta pieni di energia da convogliare verso un futuro di maggior benessere. Al censimento del 1951 la metà dei residenti nello stivale aveva meno di 30 anni, un valore analogo a quello della popolazione mondiale di oggi. Tali (continua...)

Non autosufficienza. L’indennità di accompagnamento non basta

Chiara Saraceno

Aumentano le speranze di vita, ma anche i rischi di non autosufficienza. L’innalzamento delle speranze di vita è un segnale positivo del miglioramento delle condizioni di vita complessive. Ma una popolazione sempre più anziana è anche una popolazione a rischio di non autosufficienza, come dimostrano i dati sull’indennità di accompagnamento, che ne vedono una fortissima (continua...)

La prolungata permanenza nella casa dei genitori in Italia e in Europa. Cosa succede tra i figli di immigrati?

Giuseppe Gabrielli, Roberto Impicciatore

I figli degli immigrati in Europa continuano a crescere non solo in termini numerici, ma anche in termini anagrafici, dato che molti di loro stanno raggiungendo l’età adulta, completando gli studi, entrando nel mercato del lavoro e formando una propria famiglia. I loro comportamenti sociali e il loro processo di integrazione costituiscono elementi di primaria (continua...)

Profughi in Medio Oriente

Massimo Livi Bacci

Con l’accordo tra UE e Turchia, siglato un anno fa, l’afflusso di profughi dalla Siria verso l’Europa si è praticamente esaurito, e l’accordo, nonostante la precarietà dei rapporti internazionali con la Turchia, sembra resistere. L’incendio siriano, invece, continua ad ardere, e le sorti dei milioni di rifugiati sono tragicamente sospese. Secondo gli aggiornamenti dell’UNHCR, il (continua...)

Demografia 2016 e l’onda della crisi

La Redazione

L’onda lunga della crisi continua ad erodere la demografia italiana. Neodemos è intervenuto a più riprese sull’argomento1, anticipando anche un consuntivo per il 2016 che l’Istat ha ieri ufficialmente presentato2. Tra l’inizio e la fine dell’anno, la popolazione è diminuita di 86mila unità (-0.14 %), una discesa che fa seguito alla diminuzione di 141mila unità (continua...)

Quanti sono gli italiani che trovano il loro partner su Internet?

Laura Arosio

La Rete Internet viene ormai considerata dagli studiosi come uno dei possibili mercati matrimoniali, i luoghi in cui più spesso gli individui incontrano i soggetti che diverranno i loro partner. E’ interessante fornire una prima stima delle dimensioni del fenomeno in Italia e capire quali possano essere le conseguenze della sua crescita nel tempo. La (continua...)

“Misto” Europa

Massimo Livi Bacci

Secondo le valutazioni delle Nazioni Unite, nell’ultimo quarto di secolo lo stock degli “stranieri”¹ (cioè delle persone nate in un paese diverso da quello di nascita) in Europa è cresciuto da 49 a 76 milioni, dal 6,8 al 10,3% della popolazione. Tra i grandi paesi dell’Europa occidentale, la Germania (15%), il Regno Unito e la (continua...)

La presenza straniera in Italia e le sue molte facce

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza

Quello dell’immigrazione straniera è un tema che, ormai da diversi anni, catalizza l’attenzione mediatica e anima intensamente il dibattito pubblico italiano e europeo (e, ormai, mondiale), con vivace contrapposizione tra favorevoli e contrari. Anche Neodemos se ne è occupato spesso, nel corso dei suoi primi dieci anni di vita, pubblicando, tra l’altro un e-book sul (continua...)

“Se otto anni vi sembran pochi…”

Marco Mira d’Ercole

Nella ricerca economica e nel dibattito politico le diseguaglianze interne a ogni paese sono spesso descritte unicamente in termini di distribuzione del reddito o, più raramente, della ricchezza. Le diseguaglianze nelle condizioni di salute, e in particolare quelle di mortalità o longevità, occupano spesso, in tali discussioni, un ruolo periferico. Esiste, certo, un dibattito vivace (continua...)

Né di Venere né di Marte… le superstizioni sono ancora in grado di influenzare il calendario dei matrimoni?

Gabriele Ruiu

In un articolo del 1964, Nora Federici, dopo aver dimostrato come, in tutto lo stivale senza particolari distinzioni per macro-aree, gli sposi stessero ben attenti a non celebrare le nozze in giorni considerati infausti dalla credenza popolare, quali il venerdì o il diciassettesimo giorno del mese, si chiedeva se il grande sviluppo che l’Italia stava (continua...)

Il decreto legislativo sui nidi: un passo avanti, ma la strada è lunga

Chiara Saraceno, Emmanuele Pavolini

Come era già successo decenni fa con la scuola materna, anche i nidi e i servizi per la primissima infanzia entrano finalmente a pieno titolo tra i servizi educativi. O almeno questo è l’obiettivo dello “Schema di decreto legislativo recante istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni” (continua...)

Essere “clandestini” nell’America di Trump

Andrea Stuppini, Enrico Di Pasquale, Chiara Tronchin

I primi atti della nuova amministrazione Trump, finora caratterizzati da un massiccio ricorso agli “executive orders” (provvedimenti che indirizzano le politiche esecutive delle agenzie del Governo americano), sembrano coerenti con gli impegni assunti in campagna elettorale, in particolare in materia di immigrazione: dal completamento del muro al confine con il Messico, al divieto di ingresso (continua...)

Roma prima città italiana per presenza Musulmana

Fabrizio Ciocca

La Stima dei Musulmani Il numero complessivo dei residenti musulmani presenti nel Comune di Roma non è calcolabile in maniera precisa, tuttavia è possibile procedere con delle stime approssimative, partendo dalla percentuali ufficiali delle confessioni religiose nelle Nazioni di origine, metodo solitamente utilizzato dalla Caritas per il Dossier Statistico Annuale e dal Centro Studi e (continua...)

L’Italia del Sì e l’Italia del No. Dietro il voto referendario*

Fabio Bordignon, Luigi Ceccarini, Ilvo Diamanti

All’indomani di ogni appuntamento elettorale si moltiplicano gli interrogativi sulle spiegazioni del risultato, sulle motivazioni dei votanti, su “chi ha votato cosa”. A maggior ragione dopo un passaggio cruciale, caricato di una molteplicità di significati, come indubbiamente è stato il Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Il profilo dei votanti è diventato una delle chiavi (continua...)

La nuova immigrazione degli italiani in germania

Domenico Gabrielli
Iralian in Germania

L’emigrazione italiana verso la Germania: ritorno al passato In Germania, a partire dal 2008, il numero di immigrati provenienti dall’Italia inizia ad aumentare fino a raggiungere nell’ultimo biennio un livello inferiore, ma comunque paragonabile, a quello della seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso. Si interrompe quindi un lungo periodo di stabilità, iniziato dopo (continua...)

Globalizzazione e regionalizzazione dei flussi migratori

Catherine Wihtol de Wenden

Introduzione: un mondo sempre più in movimento È con l’avvio del XXI secolo che le migrazioni internazionali hanno assunto un rilievo senza precedenti. A differenza del passato, non sono più gli europei ad emigrare verso il resto del mondo – anzi l’Europa, in pieno declino demografico, è diventata una delle principali destinazioni migratorie -, ma (continua...)

2016: più ottantenni che nuovi nati

Gianpiero Dalla Zuanna

Si può stimare che nel 2016, in Italia, siano nati un po’ meno di 470 mila bambini, 20 mila in meno del 2015, addirittura 100 mila in meno del 2010. Sempre nel 2016, le persone che hanno festeggiato il loro ottantesimo compleanno sono state più numerose dei nuovi nati. Gli effetti di questo calo delle (continua...)

Per una governance globale delle migrazioni

Corrado Bonifazi
persone che camminano e in sfondo un mappamondo, migrazioni

In un recente articolo Livi Bacci descriveva il triste autunno delle politiche migratorie. Nei due mesi che ci separano dalla sua pubblicazione, l’elezione di Donald Trump (continua...)

Più integrazione, più matrimoni misti? L’impatto degli allargamenti ad Est dell’Unione Europea

Davide Azzolini, Raffaele Guetto
foto che mostra una coppia che si sposa. Matrimonio misto

Le unioni miste – ovvero le coppie in cui uno dei due partner è straniero e l’altro è nativo – sono in crescita in tutti i paesi occidentali. In Italia, dal 1995 al 2015 i matrimoni misti sono aumentati di circa il 180%, passando dal 3,7% al 9,1% sul totale dei matrimoni celebrati annualmente. Questa (continua...)

7° concorso neodemos e i giovani

La Redazione

Anche nel 2017, come negli scorsi anni, lanciamo il concorso “Neodemos e i giovani”, con cui selezioneremo e premieremo i migliori articoli originali, proposti a Neodemos da autori nati dal 1.1.1981 in avanti. Gli articoli dovranno arrivare alla redazione di Neodemos entro il 30 aprile 2017. I dettagli del concorso sono definiti qui sotto. Ma (continua...)