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Difficile ritorno

Massimo Livi Bacci
profughi Siriani

Il futuro degli oltre sei milioni di profughi siriani si presenta incerto e oscuro. Massimo Livi Bacci riferisce sulle enormi difficoltà che si frappongono al loro eventuale rientro in un paese distrutto, con un regime tirannico e poliziesco e una società ancor più divisa secondo linee etnico religiose. All’inizio del 2019, secondo i rilievi dell’Unhcr (continua...)

Il dovere di governare l’immigrazione

Stefano Allievi, Massimo Livi Bacci
immigrazione

Il discorso sulla migrazione è stato sequestrato, negli ultimi tempi, dal dibattito su profughi e irregolari. Stefano Allievi e Massimo Livi Bacci allargano il discorso, suggerendo dodici proposte concrete volte a governare il fenomeno, alcune fattibili subito altre da mettere al più presto in cantiere. (continua...)

Migrazioni dall’Africa all’Europa nei prossimi 30 anni: fattori di spinta e di attrazione

Gustavo De Santis
emigrazione dall’Africa

Non solo la demografia, ma anche altri fattori spingono verso una maggior emigrazione dall’Africa all’Europa nel prossimo futuro: i bassi livelli iniziali, la vicinanza, le forti differenze di sviluppo, la più veloce circolazione delle informazioni, il miglioramento dei mezzi di trasporto. (continua...)

Clima, spazio, popolazione

Massimo Livi Bacci
cambiamenti climatici

L’ultimo rapporto del Panel internazionale sui cambiamenti climatici, IPCC, esamina i rapporti tra clima, spazio e suoli. Massimo Livi Bacci mette in rilievo, tra l’altro, la relazione tra la composizione delle diete e alcuni aspetti del degrado ambientale, e mettendo in guardia contro alcune distorte interpretazioni del rapporto. Al nascere dell’agricoltura, circa 10.000 anni orsono, (continua...)

Un miliardo di sconosciuti

Massimo Livi Bacci
un miliardo di sconosciuti

Si valuta che nel mondo siano circa un miliardo le persone che sono sprovviste di un’ identità ufficialmente riconosciuta e comprovata. Argomenta Massimo Livi Bacci che la mancanza di identità è un fattore di esclusione sociale, che colpisce soprattutto i paesi più poveri dell’Africa sub-sahariana e dell’Asia meridionale, e costituisce un freno allo sviluppo delle (continua...)

La politica dei muri

Massimo Livi Bacci
confini

La caduta del muro di Berlino, nel Novembre del 1989, sembrò aprire una fase storica di maggiore apertura del mondo nei confronti degli scambi di persone. Massimo Livi Bacci racconta come questa speranza sia rapidamente svanita con l’indurirsi delle politiche migratorie e la progressiva costruzione – in Europa e nel resto del mondo – di (continua...)

La mobilità è un valore, ma l’Europa non ne approfitta

Massimo Livi Bacci
mobilità n europa

L’Europa ha un’alta densità demografica, ottime comunicazioni, alta urbanizzazione, vaste aree integrate e industrializzate, forti disuguaglianze economiche tra stati: tutte condizioni, osserva Massimo Livi Bacci, che favoriscono, anziché frenare, la mobilità interna. Ma questa rimane assai bassa, per ragioni di natura legale, amministrativa e, in particolare, linguistiche. Se l’Europa – quella dei 28, includendo per (continua...)

Four compelling reasons to fear population growth

Massimo Livi Bacci
population growth

Following on from last week’s article, Massimo Livi Bacci details four specific threats to human survival (or, at least, quality of survival) that are directly linked to population growth. Four population-driven threats to space If from abstract principles and paradigms of my previous article (Malthus, forever?), we turn to the real, contemporary world, we may (continua...)

Malthus, forever?

Massimo Livi Bacci

Malthus is long dead, but his ideas live on and are still widely debated today. Massimo Livi Bacci argues that he was probably right, after all. Malthus and the limits to growth Concise and clear, Malthus wrote in the first chapter of his Essay: “Through the animal and vegetable kingdoms, nature has scattered the seeds (continua...)

Il Patto Globale per la Migrazione: cosa dice, cosa non dice, e perché non piace a Trump, Salvini e molti altri

Massimo Livi Bacci

L’11 dicembre scorso, a Marrakech, è stato firmato da 164 paesi il Patto Globale per la Migrazione; 12 paesi, tra cui gli Stati Uniti e l’Italia hanno negato la loro firma. Massimo Livi Bacci richiama la natura del patto, sintetizza i suoi contenuti, e spiega perché non piace a Donald Trump e a Matteo Salvini. (continua...)

Una decrescita felice all’ungherese

Massimo Livi Bacci
Viktor Orbán

Con la conferma di Orbán per un terzo mandato, l’Ungheria rafforza l’ostilità all’immigrazione e sostiene generosamente la famiglia tradizionale. Massimo Livi Bacci commenta la schizofrenia di un paese che vuole crescere in prosperità, con una popolazione in rapido declino, fortemente invecchiata, chiusa ostinatamente verso l’esterno. (continua...)

Le politiche demografiche: difficili, ma necessarie

Gianpiero Dalla Zuanna
politiche demografiche

La debole demografia, dell’Italia e di molti altri paesi, richiede la costruzione di politiche che sono difficili da disegnare e da realizzare. Ne discute Gianpiero Dalla Zuanna che nel primo di due interventi si sofferma, in particolare su due aspetti: la difficoltà di individuare obbiettivi condivisi, e la scarsa conoscenza del legame reale fra politiche (continua...)

State fermi, per carità!

Massimo Livi Bacci
L’emigrazione degli Italiani

Le migrazioni sono le ossessioni della nostra epoca, scrive Massimo Livi Bacci, che giudica ingiustificato l’allarme per la crescita dell’emigrazione degli Italiani, ma giustificata la preoccupazione circa la possibile “desertificazione” del Mezzogiorno, dovuta all’emigrazione interna. Le migrazioni sono l’ossessione della nostra epoca. (continua...)

La Russia, troppo grande troppo vuota?

Massimo Livi Bacci
mappa della russia

La Russia è immensa ma poco popolata. Massimo Livi Bacci illustra la recente crisi demografica, la politica putiniana di sostegno alla famiglie e alla natalità ed i suoi controversi effetti, e il sistema migratorio alimentato dal declino della forza di lavoro autoctono e dalla crescente domanda di lavoro nelle estese regioni orientali del paese. (continua...)

Musulmani in Europa (2). La minoranza religiosa

Massimo Livi Bacci

Nel secondo dei due articoli sui Musulmani in Europa, Massimo Livi Bacci riprende le indagini del Pew Center sulla consistenza delle minoranze islamiche, costituite da autoctoni di quella religione, da migranti e loro discendenti, o da convertiti. Per i 28 paesi della UE, un’incidenza di islamici sulla popolazione totale del 10% nel 2050, all’incirca doppia (continua...)

Musulmani in Europa (1). Gli immigrati, 1990-2050

Massimo Livi Bacci
Musulmani in Europa

Quanti sono gli islamici in Europa? La difficoltà di raccogliere valutazioni attendibili non permette di dare precise risposte. Nel primo di due articoli, Massimo Livi Bacci valuta in circa 21 milioni il loro numero nel 2017, con una plausibile crescita a 30-35 milioni verso la metà del secolo. Queste cifre si riferiscono, però, alle prime (continua...)

Una odissea caraibica

Massimo Livi Bacci
Haiti porte au prince

Haiti è il paese di gran lunga più povero e disastrato del continente americano. Dopo il catastrofico terremoto del 2010 si è messa in marcia una nuova diaspora, le cui vicende sono richiamate da Massimo Livi Bacci. Accolti dal Brasile, poi costretti a migrare di nuovo, verso il Cile e verso il Messico, risalendo il (continua...)

La “Bestia” verso il Muro: una odissea centroamericana

Massimo Livi Bacci

La “Bestia” è il treno, o meglio lo sgangherato sistema ferroviario, messicano. A bordo dei treni merci transitano centinaia di migliaia di migranti centroamericani diretti a Nord, che trovano al termine del loro transito il “Muro” che Trump sta estendendo e rinforzando sul confine col Messico. Massimo Livi Bacci illustra alcune caratteristiche di questa diaspora, (continua...)

L’ India dal 2024 sarà il paese più popoloso del mondo, ma la natalità è in declino

Massimo Livi Bacci
India

Nel 2024 l’ India toglierà alla Cina il primo posto nella graduatoria dei paesi più popolosi del mondo. Ma le indagini più recenti, informa Massimo Livi Bacci, confermano che la fecondità è decisamente in declino nella media del paese, mantenendo però un’alta variabilità territoriale. (continua...)

Italietta?

Gustavo De Santis

L’ebook “Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?” può da oggi essere scaricato dai nostri lettori. Contiene le relazioni di Telmo Pievani, Silvana Salvini, Emanuele Felice e Ilvo Diamanti  (continua...)

Megacittà della Cina, giganti in affanno

Massimo Livi Bacci
Megacittà della Cina

Lo scorso 18 Novembre, un incendio divampato in un distretto industriale di Pechino ha fatto 19 vittime, delle quali 17 erano migranti che vivevano in alloggi precari e miserandi. Il fatto ha spinto le autorità della Cina a dichiarare aperta una campagna di 40 giorni per liberare la città delle “strutture illegali” nelle quali vive (continua...)

Da Sud a Nord: le migrazioni temporanee per lavoro in Italia

Massimiliano Crisci
stazione ferroviaria: migrazioni temporanee per lavoro

Nuove strategie di mobilità per una società che cambia Nel nostro paese continuano a diffondersi molteplici forme di migrazione temporanea per motivi di lavoro, trasferimenti spesso a carattere circolare, in riferimento ai quali si è parlato anche di “pendolarismo a lungo raggio”¹ . Negli ultimi decenni, l’evoluzione delle tecnologie di trasporto ha accentuato la mobilità (continua...)

Leggendo “IUS SOLI E IUS CULTURAE”

Ennio Codini

Chi scrive ha avuto modo di leggere Ius soli e ius culturae. Un dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti poco dopo aver dato alle stampe un suo libro che tocca tali temi (La cittadinanza. Uno studio sulla disciplina italiana nel contesto dell’immigrazione, Giappichelli, Torino, 2017) e in giorni segnati dal dibattito sull’opportunità o meno di (continua...)

Guardando al futuro: la questione dei 4 miliardi

Massimo Livi Bacci
questione demografica folla con migliaia di persone

La “ questione demografica ”, che è stata al centro del dibattito circa le sorti dell’umanità fin dal XVIII secolo, è scivolata fuori dalle luci della ribalta e negli ultimi anni è entrata in una sorta di coma. La comunità internazionale è indaffarata nel promuovere i 17 Obbiettivi dello Sviluppo Sostenibile, col loro corredo di (continua...)

Neodemos e il dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti

Neodemos
e-book sulla cittadinanza dei giovani migranti

Neodemos ospita un nuovo e-book dal titolo “ius soli e ius culturae. Un dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti”, con i contributi di dodici studiosi apparsi negli ultimi mesi sulla nostra rivista online. L’e-book viene presentato oggi, mercoledì 8 Novembre, in Senato (Sala Nassirya, ore 13), con gli interventi della Vice Presidente del Senato Rosa (continua...)

Tre considerazioni al margine del dibattito sulla riforma della cittadinanza

Stefano Molina
ius scholae, ragazzi stranieri seduti su scalini

Come avviene nei seminari, chi parla di un tema – in questo caso ne scrive – già trattato in precedenti autorevoli interventi può sentirsi esonerato da una ricostruzione del quadro complessivo, se non altro per evitare inutili sovrapposizioni. Più utile, forse, individuare alcune questioni rimaste ai margini dei ragionamenti già sviluppati, anche a costo di (continua...)

Ius soli e valori: risposte pragmatiche a dubbi legittimi

Ferruccio Pastore
ultimo articolo di Galli della Loggia su jus soli

Appare ormai probabile che, anche questa volta, la riforma della cittadinanza (“una cosa giusta in un momento sbagliato”, secondo il leader di Alternativa popolare, Angelino Alfano) verrà affossata da tatticismi politici. Ma se pure questo progetto decadesse, la questione si ripresenterà, con urgenza sociale ancora maggiore, nella prossima legislatura. E’ dunque essenziale proseguire e approfondire (continua...)

Il No allo jus soli tra fake news e ragioni deboli

Chiara Saraceno
obiezioni alla legge sullo jus soli :ragazzi stranieri che entrano a scuola

Accanto alle obiezioni alla legge sullo jus soli da parte degli imprenditori della paura e propalatori delle notizie false, ci sono anche quelle di chi teme che avrebbe conseguenze negative per i minori stranieri stessi e le loro famiglie. Imprenditori della paura: falsità e malafede Le obiezioni più note e prevalenti alla legge sullo jus (continua...)

Cittadinanza per i minori: prendere atto del cambiamento

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin
Cittadinanza per i minori - ragazzo a scuola

Dopo un’estate di acceso dibattito, il Senato ha rinviato (all’autunno?) la votazione della proposta di legge in materia di introduzione dello ius soli (modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91), già approvata due anni fa alla Camera (Settembre 2015). La questione è complessa e coinvolge diverse dimensioni (giuridica, sociale, culturale), ma è innanzitutto una (continua...)

Stranieri in patria. D’altri. The story two years later*

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza
stranieri con aino che camminano di spalle

Alle questioni demografiche è difficile guardare con il distacco e con la memoria storica che pur sarebbero necessari per capire meglio i problemi, le possibili soluzioni e i loro tempi, comunque lunghi. E, nell’ambito delle questioni demografiche, le migrazioni costituiscono forse il nervo più scoperto, almeno in tempi moderni, probabilmente perché riguardano il nostro sentimento (continua...)

Profughi in Medio Oriente

Massimo Livi Bacci

Con l’accordo tra UE e Turchia, siglato un anno fa, l’afflusso di profughi dalla Siria verso l’Europa si è praticamente esaurito, e l’accordo, nonostante la precarietà dei rapporti internazionali con la Turchia, sembra resistere. L’incendio siriano, invece, continua ad ardere, e le sorti dei milioni di rifugiati sono tragicamente sospese. Secondo gli aggiornamenti dell’UNHCR, il (continua...)

La nuova immigrazione degli italiani in germania

Domenico Gabrielli
Iralian in Germania

L’emigrazione italiana verso la Germania: ritorno al passato In Germania, a partire dal 2008, il numero di immigrati provenienti dall’Italia inizia ad aumentare fino a raggiungere nell’ultimo biennio un livello inferiore, ma comunque paragonabile, a quello della seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso. Si interrompe quindi un lungo periodo di stabilità, iniziato dopo (continua...)

Per una governance globale delle migrazioni

Corrado Bonifazi
persone che camminano e in sfondo un mappamondo, migrazioni

In un recente articolo Livi Bacci descriveva il triste autunno delle politiche migratorie. Nei due mesi che ci separano dalla sua pubblicazione, l’elezione di Donald Trump (continua...)

Un Mondo … materialista

Massimo Livi Bacci
immagine mondo

La solenne dichiarazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, approvata alla fine del 2015, e l’annessa “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, disegnano le priorità che debbono informare le linee dello sviluppo nel prossimo quindicennio. (continua...)

Stranieri in patria. D’altri.*

Gustavo De Santis, Salvatore Strozza

Alle questioni demografiche è difficile guardare con il distacco e con la memoria storica che pur sarebbero necessari per capire meglio i problemi, le possibili soluzioni e i loro tempi, comunque lunghi. E, nell’ambito delle questioni demografiche, le migrazioni costituiscono forse il nervo più scoperto, almeno in tempi moderni, probabilmente perché riguardano il nostro sentimento (continua...)

Papa Francesco e “La cura della casa comune”

Massimo Livi Bacci
Rnciclica di Papa Francesco

L’Enciclica Laudato si’, resa pubblica lo scorso 18 Giugno¹, è stata ampiamente commentata sui media, accolta con vivo interesse per il tema che affronta, con rispetto per l’autorità di chi l’ha dettata, con attenzione per i principi che invoca. Ma anche con un soffuso seppur non manifesto scetticismo per la radicalità del suo contenuto, che (continua...)

La Germania e l’Islam. Proteste e contro-proteste

Pasquale Episcopo

Tanta gente in piazza e per le strade non si vedeva dalla vittoria dei mondiali di calcio. Solo che stavolta non si è trattato di manifestazioni di giubilo, ma di protesta. A dare il via è stato, nell’autunno scorso, un nuovo movimento politico di nome Pegida che a poco a poco ha guadagnato molti consensi (continua...)

Rassegnarsi o andarsene? La fin troppo facile scelta dei giovani italiani

Alessandro Rosina

Quello dei “cervelli in fuga” verso l’estero è forse uno dei temi che presentano il maggior divario tra alta presenza nel dibattito pubblico e bassa conoscenza del fenomeno. La combinazione tra carenza di dati e complessità della materia genera un ampio ventaglio di posizioni diverse: c’è chi afferma che si tratta di una bufala e (continua...)

Giovani in dissolvenza: un caso di “neocidio”?

Vittorio Filippi

L’ultimo Rapporto annuale dell’Istat (2014) stima per il 2013 la nascita di appena 515 mila bambini, 12 mila in meno del 1995, l’anno in cui si ebbe lo storico pavimento minimo della natalità. Il tasso di fecondità totale è uguale a 1,42 figli per donna, un dato sensibilmente inferiore alla media dell’Unione Europea (1,58 con (continua...)

Dieci principi per il governo delle migrazioni

La Redazione

Nel Luglio dello scorso anno tre istituzioni culturali e di ricerca, Ismu di Milano, Fieri di Torino e la nostra Associazione Neodemos, resero pubblico il documento: “Oltre la crisi: riforme per il governo delle migrazioni” . I temi del documento in questione sono stati approfonditi in un Convegno organizzato dall’Accademia Nazionale dei Lincei, svoltosi lo (continua...)

Sbarchi di immigrati in Italia: una modesta proposta

Gustavo De Santis

Non passa giorno senza che si parli del boom degli sbarchi di immigranti sulle coste della Sicilia, con storie toccanti di salvataggi, gesti eroici, perdite di vite umane, separazioni tra componenti di una stessa famiglia. E in effetti nel 2014 il numero degli arrivi è stato alto e in crescita: nei primi 5 mesi si (continua...)

La potenza delle nazioni

Steve S Morgan

Suona minaccioso parlare di “potenza delle nazioni”, una espressione ottocentesca, che evoca confronti tra i maggiori paesi per spartirsi le terre e le risorse, per ritagliarsi sfere d’influenza, dominare paesi più deboli. E suona datato – una sorta di positivismo applicato alle relazioni internazionali – il tentativo  di misurare la “potenza” con parametri oggettivi, per (continua...)

E’ sostenibile il Sistema Sanitario Nazionale? Su Neodemos di oggi la risposta, cautamente ottimista

La Redazione

Lo scorso 19 Novembre si è tenuto, su iniziativa di Neodemos e con il sostegno delle Fondazione Niels Stensen e Cesifin, l’incontro “Salute, sopravvivenza e sostenibilità  dei sistemi sanitari”. Con il sottotitolo significativo “La sfida dell’invecchiamento demografico”. All’incontro, introdotto da Attilio Maseri, Presidente della “Fondazione per il tuo cuore”, hanno partecipato con tre relazioni Viviana (continua...)

Ma quanti sono i giovani che emigrano all’estero? Il caso del Veneto

Fiorenzo Rossi

Il Corriere del Veneto, inserto locale del Corriere della Sera, titolava nell’edizione del 25 marzo 2014: “La crisi si è portata via 150mila veneti. «Senza certezze si torna a emigrare»”. L’occasione era una ricerca effettuata dalla CGIL del Veneto, in vista dell’imminente congresso regionale, in base alla quale, scriveva il quotidiano, “l’emorragia di popolazione veneta (continua...)

Il Giappone, così lontano e così vicino

La Redazione

In questo inizio d’anno, Neodemos ospita due brevi video sul Giappone. Ci sono vari motivi per interessarsi alle vicende demografiche di questo Paese,  così lontano geograficamente e culturalmente, ma anche così vicino a noi per le vicende vissute. Come l’Italia, costretto in un territorio ristretto e montuoso, con simile clima e povero di risorse naturali; (continua...)

La svolta della Cina: i figli unici avranno una sorella, o un fratello!

Steve S Morgan

Il Plenum del comitato centrale del partito comunista cinese ha finalmente decretato il tramonto della politica del figlio unico (PFU). Ne ha dato notizia l’agenzia ufficiale Xinhua lo scorso 15 Novembre. Con cautela e gradualità, ma la fine della politica inaugurata da Deng Xiaoping nel 1979, imposta con pugno di ferro, e mantenuta con poche (continua...)

Crisi e suicidi: considerazioni sui dati della provincia di Catania

Roberto Pappalardo, Roberto Furnari

Il suicidio è la manifestazione più estrema di una serie di comportamenti autolesivi in cui rientrano l’ideazione suicidaria, la messa a punto di un piano, il tentativo e, infine, il suicidio vero e proprio. Questi comportamenti derivano da una interazione di elementi propri dell’individuo (biologici, genetici, psicologici) e di elementi esterni (sociali, ambientali e situazionali). (continua...)

Quote rose e bicameralismo perfetto: una soluzione per due problemi

Gustavo De Santis

Tra le tante cose che il governo attuale dovrebbe fare (e l’uso del condizionale appare d’obbligo) c’è la riforma del Parlamento: servono veramente due Camere [1]? Se sì, devono avere gli stessi poteri? Devono essere elette con lo stesso meccanismo? Di quanti membri devono essere composte? ecc. A un livello più basso, ma collegato, vi (continua...)

Evoluzione della fecondità nell’Africa sub-sahariana: convergenza o divergenza?

Davide Posillipo

L’Africa sub-sahariana costituisce un unicum nel panorama demografico contemporaneo: alti tassi di crescita delle popolazioni, causati da una mortalità che ha conosciuto una diminuzione generalizzata negli ultimi decenni contrapposta alla fecondità più elevata nel mondo. È proprio la fecondità a costituire un tema di profondo interesse: se è vero che negli ultimi venti anni è (continua...)

“Oltre la crisi: riforme per il governo delle migrazioni”: un documento, ed un appello, di Fieri, Ismu e Neodemos

La Redazione

Le difficoltà economiche del mondo ricco, che dopo sei anni dall’inizio della crisi non sono ancora risolte, hanno notevolmente indebolito l’attrazione dell’Europa e del Nord America sui flussi migratori. L’immigrazione netta dal Messico verso gli Stati Uniti si è ridotta a zero dopo il 2007. In Spagna, i rientri degli immigrati verso i paesi di (continua...)

Dieci anni dopo

Gustavo De Santis

Le popolazioni mutano lentamente, ma a distanza di dieci anni, quelli trascorsi tra il censimento del 2001 e quello del 2011 (l’ultimo che si è svolto, e forse che mai più si svolgerà in Italia), i cambiamenti si cominciano a apprezzare. La pubblicazione dei risultati definitivi, sia attraverso il comunicato di sintesi  sia attraverso il (continua...)

Sulla “fuga dei cervelli”: un commento

Paolo Balduzzi

Massimo Livi Bacci lancia una giusta provocazione contro la retorica della “fuga dei cervelli” . Credo che il suo intervento centri perfettamente alcuni obiettivi ma non affronti adeguatamente altri aspetti del problema. Questa brevissima nota ha il solo scopo di mantenere acceso il dibattito sul tema, offrendo ulteriori punti di vista. Innanzitutto, è vero che (continua...)

“Fuga dei cervelli”: o non c’è o non si vede. Per ora.

Massimo Livi Bacci

Il titolo di questo intervento è volutamente provocatorio. L’autore conosce abbastanza bene le molteplici dimensioni della condizione dei giovani in Italia1: le difficoltà di accesso al mercato del lavoro, il prolungato precariato, la magre risorse messe in campo per il diritto allo studio, la crisi economica che ha inaridito gli sbocchi professionali. Ma ha anche (continua...)

Quale demografia nei programmi elettorali?

Marcantonio Caltabiano, Alessandro Rosina

Tra poche settimane gli italiani saranno chiamati a scegliere il nuovo Parlamento, da cui nascerà il prossimo Governo. Tra i temi della campagna elettorale quelli legati a famiglie con figli, giovani e immigrati sembrano essere finora rimasti in secondo piano. Può essere allora utile delineare alcune schede sintetiche di quanto proposto dai principali partiti, senza (continua...)

Cina, fine di un’emergenza

Patrizia Farina

Sono passati ormai trent’anni da quando il governo cinese ha varato la politica del figlio unico (v. anche Massimo Livi Bacci, “Cina: il figlio unico, da obbligo a scelta”, Neodemos, 23/06/2010 ). Da allora la transizione demografica ha avuto una brusca accelerazione ed oggi è conclusa per merito di diverse generazioni e centinaia di milioni (continua...)

Auguri, e un e-book di Neodemos!

La Redazione

Care lettrici e cari lettori di Neodemos, questo è l’ultima uscita del 2012: Neodemos si prende una breve vacanza ed uscirà di nuovo mercoledì 9 gennaio, con rinnovato spirito di iniziativa, al servizio di una comunità che anche quest’anno non ha cessato di crescere. Con questa uscita, Neodemos propone una novità: si tratta di un (continua...)

Obama e la demografia del voto

Steve S Morgan

Il 6 novembre scorso, Barack Obama è stato rieletto Presidente degli Stati Uniti. Nel voto popolare, il perdente Mitt Romney ha raccolto appena 3 milioni di consensi meno di Obama  (il 2,4% dei 123 milioni di voti), ma nella conta dei voti…che “contano”, cioè quelli elettorali espressi da ciascuno Stato, il distacco è stato amplissimo (continua...)

Cina: vicina la fine della politica del figlio unico

La Redazione

Lo scorso ottobre, un influente thinktank cinese, la China Development Research Foundation, ha preannunciato il contenuto di un rapporto col quale si raccomanda che venga posto termine rapidamente alla politica del figlio unico, ponendo il limite di due figli in alcune province fino da quest’anno, estendendo tale limite a tutto il paese a partire dal (continua...)

Scende ancora il ricorso all’aborto in Italia

La Redazione

Nelle scorse settimane il Ministro della Salute ha presentato al Parlamento la consueta relazione annuale1 sull’interruzione volontaria della gravidanza (IVG, legge 194/78), che per rispetto alla lingua e alla semplicità, chiameremo aborto (sottintendendo che di aborto volontario si tratta). La Relazione è corredata da una corposa appendice statistica, con i dati sommari per il 2011 (continua...)

Cosa dicono i dati sulla “crisi dei suicidi”?

Vincenzo Scrutinio

L’Italia è, tra i paesi della zona Euro di più vecchia data, uno dei paesi con il più basso tasso di suicidi. In base ai dati Eurostat sui tassi di suicidio standardizzati per età, in modo da tener conto della struttura demografica, aumentando la comparabilità internazionale, il paese mostrava nel 2000 un tasso di suicidio (continua...)

Un pezzo d’Italia poco conosciuto

Corrado Bonifazi

Una storia d’emigrazione lunga e complessa Le comunità italiane attualmente residenti all’estero sono il risultato di oltre 150 anni di storia migratoria. Le loro dimensioni e la loro struttura riflettono, di conseguenza, non solo l’intensità dei diversi flussi ma anche tutti quei complessi processi che, nel corso di questo lungo intervallo di tempo, hanno influenzato (continua...)

FMI: vivere più a lungo? Dio non voglia!

Gustavo De Santis

Da pochi giorni, nell’aprile 2012, è uscito il Global Financial Stability Report  del FMI (Fondo Monetario Internazionale), il cui capitolo 4 si intitola “The financial impact of longevity risk ”. L’allarme contenuto nel rapporto è stato ripreso da diversi media, tra cui, ad esempio, il Corriere della Sera . Il messaggio, in sintesi, è il seguente: (continua...)

Censimento nomade? Come e perché analizzare la popolazione Romanès

Anna Segre

E’ possibile censire bene anche i Rom, approfittando magari del censimento della popolazione, che si svolge in Italia proprio in questi giorni? Conoscere l’entità numerica e le altre caratteristiche della popolazione Romanès (dove sono sul territorio, qual è la loro distribuzione per famiglie, per età, ecc.) sarebbe di grande interesse per il nostro paese, anche (continua...)

Neodemos e i giovani: una discussione con Fabrizio Saccomanni (*). (*) grazie al Contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

La Redazione

Anche quest’anno, come già nel 2010, Neodemos, grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed in collaborazione con la Fondazione Niels Stensen, organizza un dibattito pubblico su un tema demografico di rilevante interesse per la collettività. L’argomento quest’anno è la condizione giovanile, che, come più volte discusso anche sulle pagine del nostro sito, (continua...)

La Cina in frenata

Neodemos

Nel biennio 2010-2011 quasi tutti i paesi del mondo sono impegnati nelle operazioni di censimento; queste, per natura e sostanza, non differiscono troppo da quelle che, un paio di secoli fa, dettero inizio ai primi conteggi della moderna epoca statistica. Neodemos ha già dato conto dei primi risultati dei censimenti di alcuni grandi paesi: India, (continua...)

Il Censimento degli Stati Uniti del 2010: l’avanzata delle “minoranze” (*)

Massimo Livi Bacci

Nello scorso aprile, ad un anno dall’ultimo conteggio censuario, il Census Bureau degli Stati Uniti ha reso pubblici i risultati preliminari1. Gli americani sono 308,7 milioni, 10% in più rispetto al 2000, e gli Stati Uniti sono il terzo paese al mondo per numero di abitanti (con largo distacco dietro Cina e India e seguiti, (continua...)

India, 2011: se un miliardo e 210 milioni vi sembran pochi…

Massimo Livi Bacci

Nel 1953, nel suo discorso ai congressisti dell’Istituto Internazionale di Statistica, Jawaharlal Nehru, allora primo ministro dell’India, osservò: "l’India ha 363 milioni di problemi…" tanti, appunto, quanti erano i poverissimi cittadini del suo paese. Nehru era già convinto, allora, che il rallentamento della crescita demografica fosse una condizione imprescindibile per lo sviluppo. Quasi sessant’anni più (continua...)

Il declino dell’Italia (*)

Gustavo De Santis

L’Italia è un paese in declino. Lo è certamente in termini relativi: se si prendono, per esempio, i dati Eurostat si può costruire la figura 1, che mostra, dal 1994 a oggi, l’evoluzione del reddito procapite italiano in rapporto al reddito procapite della media dei paesi EU-27. Un bel calo in pochi anni, che, incidentalmente, (continua...)

Dieci motivi per lasciare l’Italia (e poi tornare)

Alessandro Rosina

Il 28 gennaio 2011 è entrata in vigore la legge sugli incentivi fiscali a favore del rientro in Italia dei “giovani” lavoratori (nati dopo il primo gennaio 1969). Un segnale positivo nella direzione di dare maggior peso e riconoscimento al capitale umano delle nuove generazioni. Il provvedimento approvato ha il pregio di essere stato disegnato (continua...)

Un Seminario organizzato da FIERI e Neodemos. “Quale immigrazione per l’Italia di domani? Un confronto tra esperti e operatori”.

La Redazione

La politica migratoria ha urgente necessità di una profonda revisione. La normativa attuale, nata negli anni ’90, quando si dovevano gestire flussi di decine di migliaia di persone, è assolutamente inadeguata ai tempi attuali, nei quali i migranti si contano a centinaia di migliaia. In un’Italia dall’economia stagnante e dalla demografia regressiva. In un’Europa timorosa (continua...)

Le politiche migratorie “a punti” nei paesi sviluppati

Potosì

La proposta di rendere trasparenti i criteri selettivi che quasi tutte le politiche migratorie adottano nell’ammissione di migranti sul territorio nazionale, recentemente avanzata su Neodemos 1 merita una discussione approfondita. Per facilitarla è utile qualche accenno al funzionamento delle “politiche a punti” adottate da un crescente numero di paesi, alle logiche che le guidano, ai (continua...)

Osservazioni su una politica dell’immigrazioni inclusiva

Barack Obama

La questione migratoria è da sempre, negli Stati Uniti, argomento di aperto dibattito. All’inizio del secolo scorso, quando si pose il problema di limitare l’immigrazione europea, particolarmente quella meridionale e orientale; alla fine del New Deal, quando la mobilitazione bellica rese necessaria l’immigrazione di braccianti messicani; negli anni ’80, quando venne decretata l’unica grande sanatoria (continua...)

Cina: il figlio unico, da obbligo a scelta

Massimo Livi Bacci

Sono passati più di trent’anni da quando Hua Guofeng, durante l’Assemblea Nazionale del Popolo del 1979, affermò che una forte frenata della crescita demografica era una delle essenziali condizioni per la riuscita delle “quattro modernizzazioni”. Alle dichiarazioni, seguirono prontamente i fatti: nel 1980 venne introdotta la nuova “Politica del Figlio Unico” (PFU nel seguito dell’articolo) (continua...)

Sull’immigrazione, un dibattito civile (per una volta)

La Redazione

Lo scorso 2 di marzo, il Senato italiano ha approvato all’unanimità una “risoluzione” in tema d’immigrazione ispirata a principi di ragionevolezza. Si tratta di un breve testo – poco più di una pagina – in appoggio ad un documento comunitario che, in sé, non contiene nulla di nuovo né di rivoluzionario, come potrà facilmente dedursi (continua...)

L’altra Italia. Ancora qualche notizia sugli italiani che vivono all’estero

Alessandra Cicali
italiani all’estero - buste con francobolli

Ci ricordiamo di loro soltanto nei periodi pre-elettorali, eppure gli emigrati italiani, costituiscono una realtà rilevante (più numerosa, seppur di poco, degli stranieri regolarmente iscritti presso le anagrafi dei Comuni italiani), ma poco conosciuta (v. anche “Gli italiani all’estero. Quasi un segreto di Stato”, M. Livi Bacci): L’Aire L’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) è (continua...)

I piedi d’argilla della famiglia “tuttofare” (*)

Maria Letizia Tanturri

Nel documento “Italia 2020. Programma di azioni per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro” un intero paragrafo è dedicato a “La centralità del sostegno alla famiglia e alla maternità”. Il tema è davvero cruciale per il nostro Paese, che non si è ancora dato un insieme organico di politiche per sostenere le famiglie nelle (continua...)

Natale 2009

La Redazione

Care Amiche e cari Amici, Sta per chiudersi il terzo anno di vita di Neodemos, ed i promotori vogliono ringraziare i lettori e gli autori che ci hanno accompagnato in questo 2009. Come negli anni trascorsi, Neodemos va in vacanza: la prossima uscita sui vostri monitor, con le consuete due novità  settimanali, avverrà mercoledì 13 (continua...)

Toh, una nuova sanatoria!

Corrado Bonifazi

Un’altra regolarizzazione Dopo aver introdotto, con il pacchetto sicurezza, nuove norme per contrastare l’immigrazione irregolare, e di fatto peggiorando anche la condizione di chi è già regolarmente presente nel paese (v. L. Prencipe, “Sicurezza e immigrazione”), il governo Berlusconi ha dato il via, con il decreto anti-crisi, a una nuova sanatoria per colf e badanti.La (continua...)

Migranti internazionali: due numeri per capire

Gustavo De Santis

Le Nazioni Unite hanno da poco pubblicato l’International Migration Report 2006, che riprende i dati già resi disponibili, fin dal 2006, nel World Migration Stock. The 2005 Revision, che, a loro volta, erano già stati commentati su Neodemos (v. Massimo Livi Bacci, Per un governo mondiale delle migrazioni). Nulla di nuovo, quindi, e, per giunta, (continua...)

Le parole sono importanti…..La demografia ai massimi termini

Cinzia Conti

Cosa studia la demografia oggi? Di cosa si occupano i demografi? Qualche tempo fa Massimo Livi Bacci scriveva provocatoriamente “La demografia è ciò che i demografi studiano”. Poi suggeriva di andare a guardare l’oggetto di studio della demografia, e cioè la popolazione, per capire qualcosa di più di questa disciplina. Per accertare i fenomeni rilevanti (continua...)

Crisi non scaccia crisi: l’ostinata persistenza delle fragilità italiane (*)

Alessandro Rosina

Il nostro paese è entrato nell’attuale fase di recessione globalizzata con il fiato più corto rispetto al resto d’Europa. Sono oramai vari anni, del resto, che la nostra economia fatica a mantenere il passo con la media degli altri paesi occidentali. Lo stesso benessere materiale della popolazione, reale e percepito, si trovava da tempo in (continua...)

Quali politiche contro l’irregolarità?

Massimo Livi Bacci

L’irregolarità – o clandestinità, suo sinonimo peggiorativo – si affronta e si risolve combattendone le cause e non solo reprimendone la manifestazione. E’ così scontata, questa affermazione, che si prova vergogna a doverla ripetere; eppure essa è sovrastata dal frastuono delle ricette semplicistiche e di apparente immediato effetto. Respingimento dei barconi e dei loro disgraziati (continua...)

Il sostegno dei figli nei primi passi della vita adulta: una questione di classe? (*)

Marco Albertini

Uno dei ruoli fondamentali della famiglia è proteggere i propri membri dai rischi economici connessi alle diverse fasi del corso di vita, ma, a livello macro, ciò tende a tradursi in una trasmissione intergenerazionale delle disuguaglianze. Capire i meccanismi che regolano il sostegno delle famiglie ai figli è quindi cruciale per capire come le politiche (continua...)

Più soldi, più figli?

Elisabetta Santarelli

Cosa dicono le statistiche Nel cosiddetto “Decreto Legge Anticrisi” il Governo ha istituito un “Fondo di credito per i nuovi nati” con l’obiettivo di concedere alle famiglie che abbiano un figlio (nato o adottato) nel 2009, 2010, 2011 un prestito di 5.000 euro per supportare le spese per le “più tipiche esigenze del bambino nei (continua...)

Le migrazioni interne meridionali: vecchi e nuovi ritardi

Corrado Bonifazi

La mobilità interna italiana ha conosciuto, almeno stando a quanto ci dicono le statistiche anagrafiche, una fase di accentuata diminuzione negli anni ottanta e una ripresa robusta negli anni successivi (vedi G. De Santis “La donna è mobile (e l’uomo anche)”). In termini quantitativi siamo ormai sugli stessi livelli che si registravano trent’anni fa. Questo (continua...)

Barack Obama e l’ascesa delle minorities

Massimo Livi Bacci

Il 44° Presidente degli Stati Uniti, Baraci Hussein Obama, rappresenta bene la nuova America. Un’America nella quale le minorities sono decisamente avviate a diventare, prima della metà del secolo, maggioranza; hanno partecipato in massa alle elezioni del 4 novembre, come mai nel passato; stanno faticosamente scrollandosi di dosso la subalternità civile, se non quella economica; (continua...)

Un’Italia sempre più straniera e con sempre più rumeni

Corrado Bonifazi

I risultati definitivi della rilevazione dell’Istat sulla popolazione straniera residente[1] hanno sostanzialmente confermato le anticipazioni contenute nel Rapporto annuale dell’Istituto di Statistica[2], pubblicato prima dell’estate. Nel corso del 2007 gli stranieri regolarmente residenti sono aumentati di quasi 494 mila unità, portando il totale a 3,4 milioni pari al 5,8% dell’intera popolazione del paese. In termini (continua...)

L’università in Italia: gli ultimi 10 anni

Gustavo De Santis

La recente legge 133/2008 contiene numerosi interventi volti al contenimento della spesa pubblica. Tra questi, alcuni toccano il sistema dell’istruzione, a tutti i livelli. Anche l’università ne è colpita, in due modi principali: riducendo il fondo di finanziamento ordinario (cioè, i soldi che ogni anno lo stato trasferisce all’università) e limitando fortemente il ricambio del (continua...)

Mutamenti strutturali delle migrazioni interne

Romano Piras

In un intervento pubblicato qualche mese fa su www.neodemos.it (Ma c’è davvero una ripresa delle migrazioni sud-nord?), Massimo Livi Bacci si chiedeva dove fosse finita la questione meridionale e, tra le altre cose, quale ruolo stiano giocando oggi i flussi migratori interni. L’intervento si concludeva con l’invito ad approfondire, in particolare, la questione della mobilità (continua...)

Culle vuote in Italia. Segnali di ripresa? (*)

La Redazione

Da oltre vent’anni, in Italia nascono pochi bambini. Oggi, tuttavia, il quadro non è più del tutto negativo. Esaminando i dati nascita delle nascite per l’anno 2006 pubblicati dall’Istat (http://demo.istat.it/altridati/IscrittiNascita/ anno 2006) si notano i primi segni di arresto del calo delle nascite, se non di ripresa. Si nota anche che l’andamento complessivo della fecondità (continua...)

La donna è mobile (e l’uomo anche)

Gustavo De Santis

La mobilità della popolazione sul territorio italiano è in forte ripresa in questi ultimi anni, e si situa oggi su livelli paragonabili a quelli degli anni ’60 – e forse persino superiori. Le migrazioni interne L’Italia è uno dei non molti paesi al mondo con un registro anagrafico. Questa fonte dei dati consente, tra le (continua...)

Ancora su nonni e nipoti

Chiara Saraceno

Nonni e nipoti in Italia vivono più vicini e si vedono più spesso E’ vero che in Italia pressoché ogni bambino che nasce ha almeno ancora un nonno vivente e quasi il 50% li ha tutti e quattro fino al compimento del quarto anno di età (v. anche Massimo Livi Bacci, Il Welfare Fai-da-te e (continua...)

Il Rapporto Istat aggiorna il quadro sull’immigrazione(*)

Corrado Bonifazi

Anche quest’anno l’Istat ha opportunamente dedicato uno dei capitoli del suo Rapporto Annuale all’immigrazione[1]. Oltre all’analisi delle tendenze più recenti, il Rapporto presenta alcuni interessanti approfondimenti su aspetti chiave del fenomeno: dalle specifiche dinamiche che caratterizzano le diverse comunità alla stabilizzazione dei regolarizzati del 2002, dalla situazione delle seconde generazioni al rapporto tra stranieri e (continua...)

CINA: rinnovata per altri dieci anni la politica del figlio unico

Antonio Cappiello

Il governo cinese ha deciso di rinnovare la politica del figlio unico fino al 2018 dichiarando che, secondo le stime del NBS (Ufficio Nazionale di Statistica), circa 200 milioni di cinesi entreranno in età fertile nei prossimi dieci anni e che l’abbandono dell’attuale politica di controllo delle nascite potrebbe causare seri problemi e nuove pressioni (continua...)

L’Italia nella spirale del “degiovanimento” (*)

Alessandro Rosina

Pochi giovani e poco valorizzatiQuando in una popolazione aumenta il peso delle nuove generazioni si parla di “ringiovanimento”. Nel caso di un processo opposto, nel quale la consistenza delle nuove generazioni si riduce, si parla di “invecchiamento”. Tale termine però porta a concentrare più l’attenzione sulla crescita della popolazione anziana e sulle sue implicazioni, e (continua...)

Famiglia e welfare nel programma del Partito democratico (*)

Chiara Saraceno, Alessandro Rosina

Il programma del Partito democratico contiene vari punti interessanti in tema di Famiglia e Welfare. Gli obiettivi, e gli stessi strumenti, delle misure promesse non sono però sempre chiari e definiti, il che permette di apprezzarne solo in parte la portata. Vediamo qui tre delle proposte più rilevanti: la Dote fiscale per i figli, gli (continua...)

L’aiutino (Prima puntata)

Giuseppe Gesano

Le dinamiche recenti della popolazione in Italia hanno fatto registrare un’inaspettata ripresa. Il decremento della popolazione, indicato nel decennio scorso come ormai imminente e pressoché irreversibile, non si è ancora manifestato e, anzi, dal censimento del 2001 in poi si è registrata una crescita di una certa importanza. Ad essa hanno contribuito diverse componenti, alcune (continua...)

Intorno al matrimonio. Una riflessione su coppie e diritto.

Alessandra De Rose

La pubblicazione della voce “Matrimonio”, da me curata per i volumi di aggiornamento dell’Enciclopedia Italiana Treccani, ha temporanemente riacceso i riflettori sul delicato tema delle coppie di fatto e del loro riconoscimento giuridico. Nel turbinio di commenti seguiti alla diramazione del comunicato stampa della Treccani sono anche stati sollevati dubbi circa l’opportunità, da parte di (continua...)

La bassa fecondità italiana

Antonio Santini

Insieme a Spagna e Germania, l’Italia è il paese sviluppato con il più basso numero medio di figli per donna, poco più di 1,3. Insieme ai paesi dell’Europa dell’Est (con storie e vicende del tutto specifiche e singolari), sono tutte le nazioni mediterranee, insieme alla Germania, a soffrire di questa straordinaria e, a medio-lungo termine, (continua...)

Le novità dell’immigrazione

Corrado Bonifazi

L’Istat ha pubblicato qualche giorno fa i nuovi dati sui permessi di soggiorno e le stime della popolazione straniera regolarmente presente: all’inizio del 2006, i primi sono arrivati quasi a 2,3 milioni, mentre la seconda si approssima ormai ai 2,8 milioni. I dati confermano molte delle caratteristiche già note del fenomeno, ma segnalano anche alcune (continua...)

Le prospettive della popolazione mondiale

Gustavo De Santis

E’ uscito da poco l’aggiornamento biennale delle previsioni demografiche delle Nazioni Unite (http://www.un.org/…/) , in passato accompagnato da feroci polemiche, ma questa volta passato un po’ in sordina. Il motivo del minor interesse di quest’anno è forse da ricercare nel fatto che le previsioni al 2050 formulate oggi sono nel complesso simili a quelle formulate (continua...)

Il divario generazionale

Alfonso Rosolia, Roberto Torrini

Crisi di gioventù Le nuove generazioni corrono il rischio concreto di un arretramento nelle condizioni di vita rispetto a quelle che le hanno precedute. La realizzazione delle necessarie riforme del sistema pensionistico ha generato significative disparità tra generazioni, anche contigue, di lavoratori, e il lungo periodo di transizione previsto per l’entrata a regime delle nuove (continua...)

Una nuova legge sull’immigrazione (*)

Corrado Bonifazi, Massimo Livi Bacci

Un disegno di legge delega sull’immigrazioneIl cammino del disegno di legge delega sull’immigrazione, predisposto dai ministri Amato e Ferrero, non sarà né breve né facile. Il provvedimento ha lo scopo di modificare parti importanti della normativa in vigore e rappresenta il punto di arrivo di un percorso che il Governo Prodi ha avviato sin dai (continua...)

Trentenni che vivono con i genitori: tutti “mammoni”?

Alessandro Rosina

Gli italiani fanno pochi figli, ma i figli rimangono figli più a lungo. All’età di 25 anni in gran parte d’Europa solo una minoranza dei giovani non hanno ancora conquistato una propria autonomia. Nel nostro paese è invece considerato normale rimanere nella famiglia di origine fino ai 30 anni. Alla base di questa particolarità della (continua...)

Un “censimento” dei Rom nei campi di Roma

Massimo Livi Bacci

Non è passato molto tempo da quando la questione dei Rom-Sinti aveva conquistato le prime pagine dei giornali, e l’opinione pubblica veniva bombardata di notizie – generalmente allarmanti – volte a costruire una “emergenza” Rom. Ma, come avviene in questo paese, altre “emergenze” hanno presto rimpiazzato quella dei Rom, ultime, in ordine di tempo, quelle (continua...)