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Difficile ritorno

Massimo Livi Bacci
profughi Siriani

Il futuro degli oltre sei milioni di profughi siriani si presenta incerto e oscuro. Massimo Livi Bacci riferisce sulle enormi difficoltà che si frappongono al loro eventuale rientro in un paese distrutto, con un regime tirannico e poliziesco e una società ancor più divisa secondo linee etnico religiose. All’inizio del 2019, secondo i rilievi dell’Unhcr (continua...)

Il miglior inizio. Disuguaglianze e opportunità nei primi anni di vita

Christian Morabito, Giorgio Tamburlini

Nel commentare i risultati dell’indagine IDELA sviluppata da Save the Children, Christian Morabito e Giorgio Tamburlini sottolineano che le disuguaglianze nello sviluppo del bambino affiorano già nei primissimi anni di vita. Tuttavia, è possibile contrastare tali disuguaglianze attraverso due fattori modificabili nel breve periodo da specifici interventi di sostegno: (continua...)

Gli italiani per una società aperta o chiusa? L’indagine Voices on Values

Federico Quadrelli
Voices on Values

Trattamento equo delle persone, libertà d’espressione, di stampa, di organizzarsi e di religione sono i principi fondanti delle società aperte. Ma come si pongono gli italiani e le italiane di fronte a questi valori? In questo articolo Federico Quadrelli presenta i risultati dell’indagine europea “Voices of Values” utile per comprendere se gli Italiani siano favorevoli (continua...)

Stereotipi di genere: abituiamoci a guardare più a fondo

Alessandra Minello

La recente indagine Istat sugli stereotipi di genere sollecita il commento di Alessandra Minello, che rileva come questi siano più diffusi tra le persone con bassi livelli di istruzione, tra gli anziani e tra i residenti nel Mezzogiorno, e che strategie specifiche di contrasto al fenomeno debbono essere pensate per questi gruppi sociali. Istat il (continua...)

Free childcare could increase African women’s economic empowerment

Shelley Clark, Caroline Kabiru, Sonia Laszlo, Stella Muthuri

Offrire gratuitamente servizi di cura per l’infanzia (asili nido) potrebbe aumentare notevolmente l’occupazione femminile in Africa. I risultati di uno studio controllato randomizzato condotto da Shelley Clark, Caroline Kabiru, Sonia Laszlo e Stella Muthuri in uno insediamento informale a Nairobi (continua...)

Prosegue ininterrotto il declino della fecondità in Italia

Marcantonio Caltabiano
tasso di fecondità

La nuova caduta del numero di nati scesi, nel 2018, a 440.000 (esattamente la metà dei nati nel 1974), è una notizia che non ha smosso né l’opinione pubblica né il mondo politico. Marcantonio Caltabiano commenta alcuni aspetti di una tendenza che rischia di rendere insostenibile, in pochi anni, il precario equilibrio economico e sociale (continua...)

Perché in Italia negli anni della Grande Recessione il calo delle nascite è stato più forte che in altri paesi

Letizia Mencarini, Daniele Vignoli

La Grande Recessione ha giocato un ruolo importante nel calo delle nascite in Italia a partire dal 2008, aggravando la tendenza di fondo. Letizia Mencarini e Daniele Vignoli illustrano i meccanismi che hanno determinato la recente diminuzione delle nascite, e osservano che in assenza della crisi, pur diminuendo fortemente, non sarebbero scese sotto la soglia (continua...)

The demographic dividend is driven by education, not changes in age structure

Wolfgang Lutz, Jesus Crespo Cuaresma, Nicholas Gailey

 Wolfgang Lutz, Jesus Crespo Cuaresma e Nicholas Gailey mostrano che il “dividendo demografico” non deriva dall’apertura di “una finestra di opportunità” causata da un calo del rapporto di dipendenza dei giovani; piuttosto, è stato avviato e guidato in modo significativo dai miglioramenti nell’istruzione. Ciò significa che l’invecchiamento della popolazione non implica necessariamente la chiusura della (continua...)