MENUMENU

I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: matrimonio-unioni

Due anni di unioni civili in Italia

Marzio Barbagli
unioni civili in Italia

Dal Giugno 2016 alla fine del 2017 si sono celebrate, in Italia, circa 6000 unioni civili, pari a 2 ogni 100 matrimoni. Marzio Barbagli osserva che queste cifre sono compatibili con quanto avvenuto in altri Paesi Europei e con la relativamente bassa proporzione di adulti che si definiscono “non eterosessuali” – inclusi quindi i bisessuali (continua...)

Quando rimandare diventa troppo tardi. La crisi e la rinuncia alla maternità.

Chiara Ludovica Comolli
rinuncia alla maternità: donna quarantenne dal volto crucciato

La quota di donne che rinuncia in modo definitivo alla maternità è in aumento da decenni in molti paesi sviluppati. Quello che sorprende è che, di recente, questa proporzione cresca anche nei paesi del sud Europa, dove sembrava che il desiderio di avere figli fosse più forte rispetto ai paesi dell’Europa continentale e del nord. (continua...)

“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Neodemos
“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Il cambiamento demografico è una delle forze che condizionano lo sviluppo di una società. Lo si sa da millenni, da quando è iniziata la riflessione sulla natura della società, sulla necessità di adattarla al modificarsi della popolazione o, all’inverso, sull’opportunità di plasmare la dinamica demografica per renderla consona alle esigenze della collettività. Infatti, i rapporti (continua...)

L’età degli sposi, la fecondità e la mortalità.

Franco Bonarini
ETA DEGLI SPOSI, LUI PIU GRANDE LEI PIù GIOVANE

Ci sono cambiamenti in atto nelle caratteristiche della nuzialità dei paesi occidentali, a cominciare da una ripresa o comunque di un arresto della fase discendente. La nuzialità è tornata a crescere inizialmente in Svezia, e successivamente in altri paesi nordici. Negli Stati Uniti e nei paesi europei nei quali prevale una maggior eguaglianza di genere (continua...)

Rimanere soli fa male alla salute*

Elisa Cisotto, Letizia Mencarini, Roberta Onorati

Numerose ricerche epidemiologiche e demografiche evidenziano un effetto benefico del matrimonio sulla salute dei coniugi. Le persone sposate godono di una migliore salute mentale e fisica, così come di tassi di mortalità più bassi rispetto alle persone separate (o divorziate), vedove o mai sposate. Spesso, questi benefici risultano più accentuati per gli uomini rispetto alle (continua...)

La forza debole dei giovani nell’Italia dell’anti-miracolo economico

Alessandro Rosina

L’Italia dei primi decenni del dopoguerra, quella del miracolo economico, era ricca soprattutto di giovani, a loro volta pieni di energia da convogliare verso un futuro di maggior benessere. Al censimento del 1951 la metà dei residenti nello stivale aveva meno di 30 anni, un valore analogo a quello della popolazione mondiale di oggi. Tali (continua...)

Quanti sono gli italiani che trovano il loro partner su Internet?

Laura Arosio

La Rete Internet viene ormai considerata dagli studiosi come uno dei possibili mercati matrimoniali, i luoghi in cui più spesso gli individui incontrano i soggetti che diverranno i loro partner. E’ interessante fornire una prima stima delle dimensioni del fenomeno in Italia e capire quali possano essere le conseguenze della sua crescita nel tempo. La (continua...)

“Misto” Europa

Massimo Livi Bacci

Secondo le valutazioni delle Nazioni Unite, nell’ultimo quarto di secolo lo stock degli “stranieri”¹ (cioè delle persone nate in un paese diverso da quello di nascita) in Europa è cresciuto da 49 a 76 milioni, dal 6,8 al 10,3% della popolazione. Tra i grandi paesi dell’Europa occidentale, la Germania (15%), il Regno Unito e la (continua...)

Né di Venere né di Marte… le superstizioni sono ancora in grado di influenzare il calendario dei matrimoni?

Gabriele Ruiu

In un articolo del 1964, Nora Federici, dopo aver dimostrato come, in tutto lo stivale senza particolari distinzioni per macro-aree, gli sposi stessero ben attenti a non celebrare le nozze in giorni considerati infausti dalla credenza popolare, quali il venerdì o il diciassettesimo giorno del mese, si chiedeva se il grande sviluppo che l’Italia stava (continua...)

Più integrazione, più matrimoni misti? L’impatto degli allargamenti ad Est dell’Unione Europea

Davide Azzolini, Raffaele Guetto
foto che mostra una coppia che si sposa. Matrimonio misto

Le unioni miste – ovvero le coppie in cui uno dei due partner è straniero e l’altro è nativo – sono in crescita in tutti i paesi occidentali. In Italia, dal 1995 al 2015 i matrimoni misti sono aumentati di circa il 180%, passando dal 3,7% al 9,1% sul totale dei matrimoni celebrati annualmente. Questa (continua...)

Sull’aumento del numero dei matrimoni in Italia

Franco Bonarini

In diversi paesi europei ci sono cambiamenti nella nuzialità che meritano attenzione. Alcuni riguardano anche l’Italia e la loro considerazione può essere utile anche per inquadrare l’aumento recente del numero dei matrimoni registrato in Italia nel 2015. Ancora rilevante il peso della struttura Nel 2015 in Italia si sono avuti complessivamente 4612 matrimoni in più (continua...)

Anche i papà contano! Nuovi modelli di paternità in Spagna

Teresa Martín-García
padre che gioca con figlia

Negli ultimi decenni, il nuovo ruolo sociale delle donne, l’espansione delle opportunità educative e il progressivo indebolimento della posizione degli uomini nel mercato del lavoro, aggravata dalla recente crisi economica, hanno avuto un forte impatto sulle traiettorie educative, occupazionali, coniugali e riproduttive degli uomini. In questo articolo, riflettiamo sulla transizione alla genitorialità e sui nuovi (continua...)

Equità e eguaglianza nei lavori domestici non sono uguali per tutte. Il caso tedesco

Adriano Cataldo

Equità e eguaglianza nella divisione dei lavori domestici delle coppie Nel loro contributo su Neodemos¹, e nel loro recente volume, Carriero e Todesco (2016) sottolineano l’ “anomalia” dei lavori domestici nelle coppie italiane rispetto a quelle di altri Paesi. Questo è dovuto da un lato all’eccessiva partecipazione delle donne e dall’altro alla scarsa partecipazione degli (continua...)

Aumentano le nozze ma aspettiamo a festeggiare

Alessandro Rosina
disrgno di una coppia che durante le nozze

Ci siamo ultimamente abituati a una realtà che si rivela peggiore rispetto a quanto immaginato e previsto. La crisi economica (e la sua durata), l’esito del referendum britannico e delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti: comunque la si pensi, sono tutti eventi in qualche modo “inattesi” e che producono incertezza sul futuro e incentivano un (continua...)

Il benessere economico dei figli nelle famiglie con due madri omosessuali

Wendy D. Manning

Negli Stati Uniti, come si sa, vi è un crescente sostegno da parte dell’opinione pubblica verso le famiglie con genitori omosessuali, e vi è stata una legalizzazione a livello nazionale dei matrimoni omosessuali. La ricerca che analizza le condizioni dei bambini che vivono in famiglie con genitori omosessuali è tuttavia ancora limitata, anche se il (continua...)

Lavare, pulire e curare i figli: quali sono le coppie più paritarie?

Adele Menniti, Pietro Demurtas, Serena Arima, Alessandra De Rose
coppie

Al crescente coinvolgimento delle donne nel mercato del lavoro fa da contraltare un modesto aumento nel tempo che gli uomini dedicano alla famiglia e ciò induce a interrogarci sugli ostacoli di cui è costellato il percorso che conduce alla parità di genere. Con riferimento all’ambito domestico, diverse ricerche (Kan et al., 2011; Istat, 2010) hanno (continua...)

Matrimoni tardivi, questi sconosciuti

Fausta Ongaro

Nel mondo occidentale il matrimonio è da tempo in calo di popolarità, e l’Italia non fa eccezione. Da quando i cambiamenti culturali della seconda metà del secolo scorso hanno ridimensionato la sua esclusività nella realizzazione di importanti passaggi della biografia individuale (formazione di una coppia stabile e possibilità di diventare genitori socialmente riconosciuti), la scelta (continua...)

Nuzialità e matrimoni omosessuali

Vittorio Filippi

Sullo sfondo: il calo della nuzialità E’ noto come la nuzialità sia da tempo un fenomeno demografico in notevole ridimensionamento. Va ricordato che soprattutto nei primi anni sessanta ci fu un picco di matrimoni che connotò il cosiddetto marriage boom e di cui furono protagoniste le coorti nate dalla fine degli anni trenta alla metà (continua...)

A cento anni dalla Grande Guerra: effetti demografici nel breve e nel lungo periodo

Antonio Golini, Elena Grimaccia
effetti demografici

Solitamente si pensa alle conseguenze demografiche delle guerre per l’aumento di mortalità che genera, ma in realtà i conflitti hanno un impatto altrettanto notevole, anche se meno tragico, su altri comportamenti demografici, come la nuzialità e la natalità. La Grande Guerra è un esempio molto interessante in questo senso, proprio per la brusca riduzione del (continua...)

Famiglie flessibili. L’arte di arrangiarsi ai tempi della crisi.

La Redazione
famiglie

Sono oggi povere di risorse materiali, povere di equilibrio, povere di protezione sociale, povere di tempo, povere di competenze e, forse, anche povere di sogni. Le famiglie italiane vedono oggi messa a dura prova la loro tradizionale “arte di arrangiarsi”, quella capacità di mostrarsi flessibili e di adattarsi alle necessità delle diverse fasi della vita, (continua...)

Le relazioni intrafamiliari in Spagna negli ultimi decenni: la rivoluzione delle opinioni di uomini e donne

Teresa Martín-García
spagna

Numerosi studi indicano che le famiglie spagnole sono protagoniste di una rapida trasformazione che riguarda sia la loro struttura, sia la dinamica della loro organizzazione e delle relazioni intrafamiliari. Questi stessi studi mostrano anche che il grado di tolleranza e accettazione di questa pluralità di configurazioni familiari, e dei valori connessi con i mutati ruoli (continua...)

“La mamma diceva sempre …” Un approccio intergenerazionale allo studio del ruolo degli uomini sull’occupazione delle donne

Adriano Cataldo, Raffaele Guetto

Le relazioni intergenerazionali sono molto studiate, dagli studi di mobilità sociale all’analisi della forza dei legami familiari (continua...)

Censimento o anagrafe? SIREA!

Angela Silvestrini, Maura Simone

Mentre il censimento in Italia ha una data di nascita precisa, il 31.12.1861, le anagrafi hanno avuto una gestazione assai più travagliata (continua...)

Sono poi così diversi? La soddisfazione di sposati e conviventi in Italia

Elena Pirani, Daniele Vignoli

Le profonde trasformazioni che l’Italia sta vivendo nei comportamenti familiari sono sotto gli occhi di tutti: ci si sposa sempre meno e sempre più tardi e, anche se la centralità del matrimonio nella vita degli italiani è lungi dal tramontare, altre forme di unione si inseriscono nel panorama attuale, prima fra tutte la convivenza. La (continua...)

Gli USA: una societàsempre più gender sensitive

Federico Quadrelli

Tra i temi più dibattuti degli ultimi anni, nelle democrazie occidentali, c’è quello del riconoscimento delle coppie omosessuali. Negli Stati Uniti è molto forte l’ambito di ricerca dei cosiddetti Gender Studies e le indagini, svolte con frequenza ormai quasi mensile, sono una fonte importante a cui far riferimento anche per interpretare il fenomeno. Le indagini (continua...)

Tipologie familiari e coppie: le nuove informazioni del Censimento della popolazione 2011

Silvia Dardanelli

In analogia con quanto avvenuto nei precedenti decenni intercensuari, dal 2001 al 2011 il numero di famiglie è aumentato, passando da 21,8 a 24,6 milioni; dal censimento del 1971 ad oggi l’incremento è stato del 54,0%.[1] Si tratta comunque di famiglie sempre più piccole, con una progressiva riduzione del numero medio dei componenti; nel 1971 (continua...)

Vivere soli o essere soli?

Vittorio Filippi

Secondo il sociologo Eric Klinenberg (2012) il netto aumento delle persone che vivono sole (i singleton) costituisce una rivoluzione demografica e profonda nelle nostre società. La principale differenza rispetto al passato è che la “solitudine” costituisce una convinta scelta di vita e non un triste destino da subire. Di più, secondo Klinenberg, il vivere da (continua...)

Come cambiano i modi e i tempi del fare famiglia

Antonella Guarneri, Romina Fraboni, Sabrina Prati

Fino a tutti gli anni Settanta, per la stragrande maggioranza delle donne i percorsi di formazione della famiglia si riducevano alla sequenza: matrimonio – spesso in concomitanza con l’uscita di casa – e, successivamente, nascita del primo figlio. Oggi le cose sono decisamente più complesse. Il matrimonio non rappresenta più la scelta obbligata per iniziare (continua...)

Meno matrimonio, più matrimoni

Vittorio Filippi

Il matrimonio è da tempo in netto calo, ma al tempo stesso in via di diversificazione. Quindi meno matrimonio e più matrimoni, come risulta dall’ultimo report dell’Istat che aggiorna al 2011 le tendenze coniugali. Il decremento viene da lontano ed è in accelerazione. Dalla storia sociale sappiamo che il matrimonio non è mai stato per (continua...)

Il matrimonio visto dai social media

Andrea Ceron, Luigi Curini, Stefano Iacus, Giuseppe Porro

Cosa pensano oggi del matrimonio gli italiani? È ancora l’istituzione portante della nostra società oppure si preferiscono nuove forme di convivenza? Meglio una cerimonia ricca e sfarzosa o una sobria, visti i tempi che corrono? È giusto che le coppie omosessuali possano sposarsi e adottare bambini? Per cercare di scoprire le attitudini degli italiani, il progetto di ricerca dell’Università (continua...)

La divisione dei carichi familiari nelle coppie italiane

La Redazione

I dati dell’indagine Istat “Famiglia e Soggetti Sociali” del 2003 forniscono informazioni sulle unioni (matrimoniali e non) passate e presenti: in questo modo, è possibile distinguere gli individui in coppia non solo tra coniugati e conviventi, ma anche a seconda dell’esperienza di unioni precedenti. Infatti, tra i conviventi, così come tra i coniugati, gli individui (continua...)

Sposo un marocchino e divento italiana

Cinzia Conti, Salvatore Strozza

Il tema dell’acquisizione della cittadinanza richiama sempre più spesso l’attenzione dei politici e quella dei media. Negli anni recenti si è discusso soprattutto dell’acquisizione della cittadinanza da parte di ragazzi nati in Italia da genitori stranieri: dalla proposta di Fini del 2009 alle recenti affermazioni di Napolitano ribadite durante il recente discorso di fine anno. (continua...)

Qualcuno volò dal nido familiare: convivenza o matrimonio? Spagna e Portogallo a confronto.

Maria Grazia Didonna, Thaís García Pereiro, Gianfranco Servodio

Negli ultimi decenni le unioni hanno subito significative trasformazioni in tutti i paesi europei, con diminuzione dei matrimoni, incremento delle convivenze, aumento dei divorzi e dei bambini nati al di fuori del matrimonio – indicatori, questi ultimi, che caratterizzerebbero l‘attuale fase come quella della Seconda Transizione Demografica. Se l’Europa Settentrionale conosce e sperimenta la convivenza (continua...)

Una famiglia che cambia sotto i nostri occhi

Gustavo De Santis

E’ uscito a luglio, mentre ci accingevamo a andare in vacanza, l’aggiornamento Istat sui matrimoni, le separazioni e i divorzi in Italia. I dati documentano una tendenza inequivocabile: sempre meno matrimoni (da 290 mila nel 1995 a 230 mila nel 2009, con un ulteriore calo a 217 mila nel 2010 – dato provvisorio), e, per (continua...)

Matrimonio misto all’italiana (*)

Antonella Guarneri, Claudia Iaccarino

Nell’ultimo decennio i matrimoni con almeno uno sposo straniero celebrati in Italia sono passati dal 5,1% nel 1998 al 15% nel 2008: di questi i due terzi sono misti (oltre 24 mila nel 2008). I matrimoni misti, in cui un coniuge è italiano e l’altro straniero, appaiono di estremo interesse visto che si pongono come (continua...)

Spagnoli che sposano stranieri (*)

Joana Serret Sanahuja, Antonio López, Albert Esteve

Negli ultimi 11 anni, la popolazione straniera in Spagna è aumentata costantemente fino a superare i 5 milioni di persone. In base ai dati forniti dal Padrón Municipal (corrispondente all’anagrafe in Italia), al 1° gennaio 1998, il numero complessivo dei cittadini residenti di nazionalità straniera  ammontava a 637 mila. Nel 2009, gli stranieri erano oltre (continua...)

Matrimoni: un fenomeno in via di mutamento?

Giancarlo Gualtieri, Antonella Guarneri

Dopo aver analizzato come i “nuovi italiani” fanno famiglia (cfr articolo precedente) appare interessante esaminare i principali cambiamenti che oggi interessano la famiglia italiana. Esiste ancora il modello di famiglia tradizionale: coniugi, con figli, che vivono insieme nella buona e nella cattiva sorte? I “vecchi italiani” fanno nuove famiglie Che ci si sposi meno è (continua...)

Famiglia tradizionale e nuove tipologie familiari a confronto

Giancarlo Gualtieri, Antonella Guarneri

Al di là dell’annosa questione se siano i mezzi di comunicazione a influenzare l’opinione pubblica o se questi siano lo specchio di ciò che avviene nella società, oggi due importanti aziende multinazionali italiane del settore alimentare hanno scelto per le loro campagne pubblicitarie due modelli familiari (o si potrebbe anche chiamarli “target”) praticamente contrapposti. Da (continua...)

Le coppie miste in Italia

Gianpiero Colomba

Quante e quali Il fenomeno delle “coppie miste”, vale a dire il legame di tipo matrimoniale fra un italiano/a e uno straniero/a, costituisce uno dei mutamenti più rilevanti nel processo di formazione della famiglia nel nostro paese. Per avere un’idea della rapidità del mutamento nel nostro paese basti dire che il censimento del 1991 ha (continua...)

Quali modelli di matrimonio?

Laura Arosio

L’Italia si colloca fra i paesi dell’Unione Europea con i più bassi tassi di instabilità coniugale. Nonostante questo, negli ultimi anni le separazioni e i divorzi sono molto aumentati nel nostro paese, facendo registrare una crescita particolarmente marcata a partire dagli anni Novanta. (v. ad es. Gustavo De Santis, Kramer contro Kramer ). Vi sono (continua...)

Matrimonio e dinamiche sociali in cambiamento

Valerio Terra Abrami

L’analisi della trasformazione dei modelli di formazione delle unioni familiari è un filtro di lettura essenziale dei cambiamenti dei comportamenti sociali in atto.Dal 1995 – anno simbolico nel nostro Paese per aver coinciso con il minimo storico della fecondità di periodo – al 2007, mentre il numero medio di figli per donna ha iniziato lentamente (continua...)

Matrimonio? Non subito, grazie

Maria Sironi

Già da lungo tempo, più precisamente dagli anni ’60, molte coppie che decidono di lasciare la casa dei genitori per andare a vivere insieme preferiscono sperimentare un periodo di convivenza, piuttosto che passare direttamente al matrimonio.   L’indagine sociale EuropeaEuropean Social Survey Dati molto recenti – European Social Survey, Aprile 2008 confermano questa ipotesi per (continua...)

Separazione e divorzio: il ruolo (mancante) della mediazione familiare

Bruno de Filippis

Separazione e divorzio, come è noto e come le statistiche dimostrano (v. ad esempio “Kramer contro Kramer” di Gustavo De Santis), sono sempre più diffusi nel contesto sociale. Non sappiamo se le percentuali italiane raggiungeranno quelle di altri Paesi occidentali, nei quali quasi un matrimonio su due è destinato a entrare in crisi, ma la (continua...)

Età ideale e effettiva nella transizione allo stato adulto in Europa

Teresa Martín-García, Teresa Castro Martin

La ricerca demografica e sociale si è occupata molto del ritardo nella transizione allo stato adulto e della drastica caduta della natalità negli ultimi decenni nei paesi sviluppati. Poco studiate sono invece le differenze tra i paesi in termini di età ideale e di età effettiva, relativamente alla convivenza, al matrimonio e alla maternità. A (continua...)

Assegni familiari per i poligami inglesi

Antonio Cappiello

La Gran Bretagna, in seguito a un lungo processo di revisione del meccanismo dei sussidi familiari, ha concesso agli uomini poligami la possibilità di percepire “extra welfare benefits”, cioè assegni familiari supplementari, corrispondenti al numero di mogli con cui essi hanno contratto matrimonio. La seconda moglie "vale" 43 Euro a settimana Sebbene la Gran Bretagna (continua...)

Matrimoni misti in salsa francese

Alessandro Rosina

L’attenzione verso i matrimoni misti è cresciuta molto nel mondo occidentale, soprattutto a partire dagli anni Novanta. In Francia, ad esempio, nessuna ricerca statistica era stata prodotta sul fenomeno prima di una specifica indagine Ined-Insee condotta nel 1992. A differenza di Gran Bretagna e Stati Uniti, dove gli “intermarriage” si riferiscono alle coppie formate da (continua...)

E con gli stranieri? Ci andiamo a nozze …

Antonella Guarneri, Claudia Iaccarino, Sabrina Prati

Le unioni coniugali in cui almeno uno dei due sposi è di cittadinanza straniera rappresentano una delle novità più rilevanti nell’ambito dei processi di formazione delle famiglie nel nostro Paese. Nel 2005 sono state celebrate oltre 33 mila nozze con almeno uno sposo straniero, il 13% del totale dei matrimoni registrati in Italia (quasi 250 (continua...)

Si sta aprendo una fase buona per trovar marito in Italia?

Alessandro Rosina

La distribuzione della popolazione nelle età in cui si formano comunemente le coppie risente strettamente (grazie ad una mortalità giovanile molto bassa) dell’andamento passato delle nascite. Come è noto, il nostro paese ha conosciuto una riduzione repentina della natalità (si è scesi da oltre 850 mila nati nella prima metà degli anni Settanta, a circa (continua...)

Intorno al matrimonio. Una riflessione su coppie e diritto.

Alessandra De Rose

La pubblicazione della voce “Matrimonio”, da me curata per i volumi di aggiornamento dell’Enciclopedia Italiana Treccani, ha temporanemente riacceso i riflettori sul delicato tema delle coppie di fatto e del loro riconoscimento giuridico. Nel turbinio di commenti seguiti alla diramazione del comunicato stampa della Treccani sono anche stati sollevati dubbi circa l’opportunità, da parte di (continua...)

Le seconde unioni tra le donne separate: Nord e Sud Italia

La Redazione , Fausta Ongaro

Gli individui con un’unione alle spalle arrivano sul mercato matrimoniale con un bagaglio di esperienza di vita pregressa molto diverso rispetto a chi vi entra per la prima volta. Oltre all’esperienza dello scioglimento, che, per le modalità e i motivi per cui si è verificata, può influire sulla propensione a formare unioni successive, c’è la (continua...)

La famiglia in disordine: il modello francese

Veronic Algeri

L’Europa si ritrova ormai con un livello di fecondità molto basso (1,5 figli per donna, e ancor meno nei paesi meridionali), e s’interroga sulla crisi della famiglia, sulla discriminazione delle donne nel mondo del lavoro e sull’eventuale riconoscimento delle coppie di fatto. La Francia, invece, col tipico “orgoglio” transalpino, annuncia sulla stampa nazionale il picco (continua...)

Effetti duraturi di separazioni e divorzi sui rapporti genitori-figli

Marco Albertini, Chiara Saraceno

Sin dalla metà degli anni Sessanta l’instabilità matrimoniale è aumentata considerevolmente in tutta Europa, sebbene in misura assai diversa nei vari Paesi. Anche in Italia, nonostante il divorzio sia stato introdotto relativamente tardi, l’aumento di separazioni e divorzi è stato considerevole. Il rapporto tra separazioni e matrimoni celebrati è passato dal 9% del 1980 al (continua...)

Come cambia la famiglia italiana

Manuela Stranges

Un quadro d’insiemeDi famiglia si parla ormai spesso, non solo in accademia, ma anche in ambito politico-istituzionale: si pensi all’attenzione per le unioni di fatto e le nuove tipologie familiari, e per le implicazioni, giuridiche e socio-economiche, connesse allo scioglimento di un’unione e all’affidamento dei figli. Il motivo di questo interesse è che la famiglia (continua...)

Dico. Anzi, ho detto

Giuseppe Gesano

La crisi del governo Prodi, tra febbraio e marzo 2007, una vittima l’ha fatta: i DiCo, i Diritti e doveri dei conviventi, sono scomparsi dalle “12 condizioni” poste dal premier per tornare a governare, attraverso il recupero dei voti di alcuni senatori a vita e l’allargamento della maggioranza al centro. Secondo alcuni, la scomparsa dei (continua...)

La regolarizzazione delle unioni: i Dico e i fatti

Massimo Livi Bacci

Il disegno di leggeIl Consiglio dei ministri dello scorso 8 Febbraio ha approvato il Ddl proposto dai Ministri Pollastrini e Bindi sui diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi, subito battezzato “Dico”. Tuttavia, dopo il rinvio del Governo Prodi alle Camere per il voto di fiducia a seguito dell’infortunio sulla politica estera, la regolarizzazione delle (continua...)