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I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: generazioni

Come insegnare l’altruismo intergenerazionale ai propri figli

Marco Albertini
altruismo intergenerazionale

Può il rapporto di scambio di aiuto tra la generazione dei nonni e quella dei genitori, influenzare la relazione che tanti anni dopo si instaurerà tra questi ultimi e i loro figli adulti? Marco Albertini ci mostra che in Europa i genitori che tempo addietro hanno ricevuto aiuto dalle loro famiglie per acquistare casa, oggi (continua...)

I percorsi scolastici dei figli degli immigrati meridionali al Nord

Gabriele Ballarino, Nazareno Panichella

La “grande migrazione” dal Sud verso il Centro-nord del paese che ha avuto luogo tra gli anni 50 e gli anni 70 del secolo scorso è stato probabilmente il movimento di popolazione più importante nella storia dell’Italia contemporanea: oltre 2 milioni di persone si sono spostate, cambiando profondamente la struttura sociale e demografica del paese. (continua...)

Italia sì, Italia no…..chi vuole essere italiano?

Cinzia Conti, Fabio Massimo Rottino

Spesso si commette l’errore eurocentrico di ritenere che, se fosse possibile ottenere la cittadinanza di un Paese europeo in maniera semplice e immediata (continua...)

Staffetta generazionale: contesto e ipotesi

Francesca Bergamante, Corrado Polli

La crisi economica e dell’occupazione colpisce tutti ma soprattutto i gruppi più deboli. Negli ultimi anni si sono aggravate in particolare le situazioni dei giovani, per i blocchi di turnover che hanno aggravato gli effetti occupazionali della crisi economica, e degli anziani, che hanno visto allontanarsi bruscamente l’età della pensione. E’ bene puntare l’attenzione sull’invecchiamento (continua...)

Censimento o anagrafe? SIREA!

Angela Silvestrini, Maura Simone

Mentre il censimento in Italia ha una data di nascita precisa, il 31.12.1861, le anagrafi hanno avuto una gestazione assai più travagliata (continua...)

Per un sistema fiscale progressivo, ma anche equo tra generazioni

Maria Luisa Maitino, Letizia Ravagli, Nicola Sciclone

IMU, IVA, IRPEF. Sono tre sigle: sintetizzano tre distinte tipologie di imposta, che hanno lunghe definizioni e che rimandano ad argomenti complessi. Ma sono ben note, purché nelle ultime settimane sia stato sfogliato almeno una volta un giornale, o ne sia stata letta l’edizione on line, o si sia ascoltato un notiziario, o guardato un (continua...)

Lettera alla redazione

Emiliano Mandrone

Roma, 23 Febbraio 2105Liceo “Lorenzo Cherubini”  Elaborato in classe: l’estinzione dei nonni Il Nonno. Figura mitologica antropomorfa, per metà uomo e per metà candito, cardine della società italiana a cavallo del XX secolo, appare sovente nelle foto ingiallite degli album di famiglia, tipicamente seduto in poltrona, in ”libertà vigilata” (dai figli), infinita la sua disponibilità, (continua...)

Solidarietà o conflitto generazionale?

Alessandro Rosina

Sul pianeta è in corso un soprasso storico, quello degli over 65 sugli under 5. Ma entro il 2050 gli anziani supereranno anche gli under 15. I “grandi anziani” (gli 80enni e più) sono poi destinati quasi a triplicare entro lo stesso orizzonte temporale, arrivando a circa 400 milioni. Gli over 60 saliranno invece a (continua...)

Un database sulle politiche intergenerazionali

Chiara Saraceno

Società diverse hanno aspettative differenti rispetto alla estensione e durata delle responsabilità e alle interdipendenze tra le generazioni entro la famiglia. Si tratta di differenze culturali che sono spesso anche incorporate in normative giuridiche (ad esempio nel diritto di famiglia, o in quello di sicurezza sociale) e che, più in generale, informano le politiche sociali. (continua...)

Sono qui da una vita. Tre lezioni dai figli dell’immigrazione.

Anna Granata

Nati o cresciuti nel nostro paese, i giovani di origine straniera costituiscono una presenza sempre più numerosa e una componente significativa dell’universo giovanile italiano. Se ancora non sono riconosciuti come cittadini, parlano, pensano e sognano in italiano e con lo stesso grado di incertezza dei loro coetanei autoctoni immaginano di costruire qui il proprio futuro. (continua...)

I dati che vorremmo (e che gli altri paesi hanno)

Alessandro Rosina

In Francia sta per partire un’indagine, condotta da Ined e Inserm, che seguirà 20 mila bambini a partire dalla nascita fino al raggiungimento dell’età adulta. Questo progetto, denominato Elfe (Étude longitudinale française depuis l’enfance) nasce con lo scopo di “meglio comprendere i cambiamenti che riguardano le nuove generazioni”.   Le indagini longitudinali che seguono nel (continua...)

Il benessere economico in Italia: il ruolo dell’insicurezza economica e della disuguaglianza intergenerazionale

Gabriella Berloffa, Francesca Modena

La definizione del benessere economico e l’individuazione di un indicatore sintetico che lo rappresenti sono al centro degli obiettivi di studiosi e politici per la rilevanza che assumono per la società nel suo insieme. In passato, e in parte anche oggi, lo sviluppo è stato identificato con la crescita del Pil, quindi con la capacità (continua...)

Così lontani, così vicini

Valeria Bordone

Si è molto parlato di quanto Nord e Sud Europa abbiano, nel tempo, sviluppato diversi comportamenti a livello di dinamiche familiari e relazioni intergenerazionali. L´idea generale, confermata da numerose analisi quantitative [1], è quella di un´area mediterranea caratterizzata da figli che escono tardi dalla casa dei genitori e che con questi mantengono comunque un forte (continua...)

La precarizzazione del contratto generazionale (in Francia)

Alessandro Rosina

Possiamo considerare sostanzialmente disatteso (e quindi unilateralmente rotto) l’implicito patto che regola i rapporti e gli equilibri tra vecchie e nuove generazioni? Il dibattito non riguarda solo il nostro Paese. Il nodo nevralgico è il complesso problema della correttezza intergenerazionale (1). In molti paesi occidentali varie analisi empiriche sembrano infatti evidenziare come gli attuali giovani (continua...)

I giovani italiani: allegri, ma non troppo

Alessandro Rosina, Paolo Balduzzi

Rapporti tra generazioni Il mondo migliora, la società progredisce, se ogni generazione che riceve X dalle generazioni precedenti lascia almeno X+1 a quelle successive. Quando ciò avviene, la generazione è stata virtuosa, altrimenti è stata predatrice. Per aiutare a chiarire i termini della questione possiamo provare a riadattare uno schema semiserio proposto tempo fa dallo (continua...)

Le seconde generazioni e la crisi del modello assimilazionista francese

Anna Di Bartolomeo

Recentemente, in Francia, diversi elementi hanno portato a riconsiderare il presupposto del modello assimilazionista, secondo cui la popolazione immigrata sarebbe diventata francese a tutti gli effetti – e perciò integrata – col passare di una sola generazione. Un importante campanello di allarme è stato l’emersione di un manifesto malessere sociale che ha avuto la sua (continua...)

Di padre in figlio: le difficoltà di apprendimento della seconda generazione

Anna Di Bartolomeo

Nelle società europee sta crescendo l’importanza dei fenomeni di stabilizzazione e integrazione degli immigrati e delle loro famiglie, in particolare della seconda generazione. Accanto a paesi più maturi rispetto a queste esperienze, ve ne sono altri, come l’Italia, che, diventati solo recentemente mete dei flussi migratori, sono meno pronti ad affrontarle. Le esperienze dei primi (continua...)

Ancora su nonni e nipoti

Chiara Saraceno

Nonni e nipoti in Italia vivono più vicini e si vedono più spesso E’ vero che in Italia pressoché ogni bambino che nasce ha almeno ancora un nonno vivente e quasi il 50% li ha tutti e quattro fino al compimento del quarto anno di età (v. anche Massimo Livi Bacci, Il Welfare Fai-da-te e (continua...)

Il Welfare Fai-da-te e i nonni

Massimo Livi Bacci

Tre stereotipiSulla panca del focolare, intrecciando un cesto di vimini, il vecchio nonno dell’iconografia contadina del secolo passato era dispensatore di ricordi e di saggezza. Fin quando le forze gli reggevano, non molto in là negli anni, era attivo nei campi. Il nonno del dopoguerra, già contadino e ora inurbato, si aggirava spaesato negli spazi (continua...)

L’Italia nella spirale del “degiovanimento” (*)

Alessandro Rosina

Pochi giovani e poco valorizzatiQuando in una popolazione aumenta il peso delle nuove generazioni si parla di “ringiovanimento”. Nel caso di un processo opposto, nel quale la consistenza delle nuove generazioni si riduce, si parla di “invecchiamento”. Tale termine però porta a concentrare più l’attenzione sulla crescita della popolazione anziana e sulle sue implicazioni, e (continua...)

Quando le seconde generazioni eravamo noi…

Roberto Impicciatore

Le emergenze delle più recenti ondate migratorie verso l’Italia hanno velocemente spostato l’attenzione dal tema degli italiani all’estero a quello degli stranieri in Italia. Si tende ormai a considerare l’emigrazione dei nostri connazionali come un fenomeno del passato. Al più, oggi si parla di “fuga di cervelli”, cioè una realtà lontana anni luce non solo (continua...)

Lasciare la casa dei genitori ti rende povero?

Aassve Arnstein

L’uscita dalla casa dei genitori Nei decenni recenti, la transizione allo stato adulto dei giovani è sperimentata sempre più tardi. Un evento chiave di questa transizione è l’uscita dalla famiglia di origine, ma l’età alla quale questo evento viene vissuto è molto diversa in Europa. Questa diversità può essere visualizzata attraverso l’età mediana alla quale (continua...)

Effetti duraturi di separazioni e divorzi sui rapporti genitori-figli

Marco Albertini, Chiara Saraceno

Sin dalla metà degli anni Sessanta l’instabilità matrimoniale è aumentata considerevolmente in tutta Europa, sebbene in misura assai diversa nei vari Paesi. Anche in Italia, nonostante il divorzio sia stato introdotto relativamente tardi, l’aumento di separazioni e divorzi è stato considerevole. Il rapporto tra separazioni e matrimoni celebrati è passato dal 9% del 1980 al (continua...)

Il divario generazionale

Alfonso Rosolia, Roberto Torrini

Crisi di gioventù Le nuove generazioni corrono il rischio concreto di un arretramento nelle condizioni di vita rispetto a quelle che le hanno precedute. La realizzazione delle necessarie riforme del sistema pensionistico ha generato significative disparità tra generazioni, anche contigue, di lavoratori, e il lungo periodo di transizione previsto per l’entrata a regime delle nuove (continua...)

Il secolo dei nonni

Chiara Saraceno

Più nonni, più a lungoAlcuni anni fa due delle più note studiose dei rapporti famigliari intergenerazionali, Claudine Attias-Donfut e Martine Segalen (Il secolo dei nonni: la rivalutazione di un ruolo, Roma, Armando Editore, 2001) hanno parlato dell’attuale come del “secolo dei nonni”, non solo perché un maggior numero di persone vive abbastanza a lungo per (continua...)

Trentenni che vivono con i genitori: tutti “mammoni”?

Alessandro Rosina

Gli italiani fanno pochi figli, ma i figli rimangono figli più a lungo. All’età di 25 anni in gran parte d’Europa solo una minoranza dei giovani non hanno ancora conquistato una propria autonomia. Nel nostro paese è invece considerato normale rimanere nella famiglia di origine fino ai 30 anni. Alla base di questa particolarità della (continua...)