MENUMENU

I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: famiglia

La povertà degli italiani prima e dopo la grande crisi

Banca d'Italia
povertà degli italiani

L’Istat ha appena reso disponibili i dati sulla povertà assoluta nel 2017: oltre 5 milioni di persone, una su dodici, sono prive dello stretto necessario per vivere. La povertà assoluta riguarda l’8,4% della popolazione, in crescita rispetto al 7,9% del 2016. Si tratta dei livelli più alti mai toccati dall’inizio della rilevazione nel 2005, a (continua...)

Due anni di unioni civili in Italia

Marzio Barbagli
unioni civili in Italia

Dal Giugno 2016 alla fine del 2017 si sono celebrate, in Italia, circa 6000 unioni civili, pari a 2 ogni 100 matrimoni. Marzio Barbagli osserva che queste cifre sono compatibili con quanto avvenuto in altri Paesi Europei e con la relativamente bassa proporzione di adulti che si definiscono “non eterosessuali” – inclusi quindi i bisessuali (continua...)

Ricongiungere la famiglia in Italia: chi, come e quando?

Elisa Barbiano, Laura Terzera
ricongiungimenti familiari aereoporto

I ricongiungimenti familiari sono ormai la principale ragione dichiarata dagli immigrati nello loro richieste di permesso di soggiorno. Ma cosa sappiamo veramente delle dinamiche di questi ricongiungimenti? Il quadro in realtà è complesso: Elisa Barbiano di Belgiojoso e Laura Terzera. Sfruttado i dati di un’indagine Istat, ci aiutano a ricostruirlo. Mettere a fuoco le dinamiche (continua...)

Come insegnare l’altruismo intergenerazionale ai propri figli

Marco Albertini
altruismo intergenerazionale

Può il rapporto di scambio di aiuto tra la generazione dei nonni e quella dei genitori, influenzare la relazione che tanti anni dopo si instaurerà tra questi ultimi e i loro figli adulti? Marco Albertini ci mostra che in Europa i genitori che tempo addietro hanno ricevuto aiuto dalle loro famiglie per acquistare casa, oggi (continua...)

Il lavoro non basta a proteggere dalla povertà

Chiara Saraceno

Non c’è abbastanza lavoro per tutti, ma avere un lavoro non sempre è sufficiente a proteggere dalla povertà se stessi e la propria famiglia.  (continua...)

Il divario dei prezzi tra Nord e Sud e le misure di povertà e di disuguaglianza

Giovanni D'Alessio
POVERTà REDDITO E CONSUMO

La correzione degli indicatori di reddito e di consumo in base al livello territoriale dei prezzi riduce significativamente le disuguaglianze nel nostro Paese. Giovanni D’Alessio dimostra però che il tenore di vita delle famiglie, e il divario tra Nord e Sud, non dipende solo dal potere d’acquisto, ma anche dalla disponibilità di servizi pubblici di (continua...)

Ruoli di genere tra le mura domestiche: Cenerentola non abita più qui?*

Maria Letizia Tanturri
Ruoli di genere

Il tasso di occupazione femminile italiano ormai sfiora il 50% e il divario di genere nell’occupazione si è ridotto, anche per effetto della contrazione degli indicatori maschili dovuti alle crisi economica. Ma che succede quando varchiamo le pareti domestiche? Il gap nel lavoro domestico e di cura si riduce specularmente a quello dell’occupazione o la (continua...)

Elezioni Politiche 2018. Il sostegno alle famiglie e alla natalità nei programmi elettorali.

Roberto Impicciatore
Elezioni Politiche 2018

Il tema del sostegno alle famiglie e alla natalità mostra una rilevanza maggiore di quanto appariva nelle tornate elettorali precedenti (si veda, per le elezioni del 2013, Quale demografia nei programmi elettorali?). Non è da escludere che questo sia l’esito della paura che la popolazione italiana in diminuzione possa essere “sostituita” con la popolazione immigrata (continua...)

Disuguaglianza e stagnazione dei redditi familiari in Italia*

Andrea Brandolini, Romina Gambacorta, Alfonso Rosolia
redditi familiari in Italia

L’ultimo quarto di secolo è stato probabilmente il più difficile dalla Seconda Guerra Mondiale per le famiglie italiane. La crisi valutaria del 1992 ha rappresentato la prima netta frenata nello sviluppo economico del Paese. Nel quindicennio successivo, la crescita è stata moderata, alimentando il dibattito sul “declino” dell’economia italiana dei primi anni 2000. Questa debole (continua...)

L’età degli sposi, la fecondità e la mortalità.

Franco Bonarini
ETA DEGLI SPOSI, LUI PIU GRANDE LEI PIù GIOVANE

Ci sono cambiamenti in atto nelle caratteristiche della nuzialità dei paesi occidentali, a cominciare da una ripresa o comunque di un arresto della fase discendente. La nuzialità è tornata a crescere inizialmente in Svezia, e successivamente in altri paesi nordici. Negli Stati Uniti e nei paesi europei nei quali prevale una maggior eguaglianza di genere (continua...)

La statistica e i gruppi sociali

Giorgio Alleva
gruppi sociali - immagini di persone raccolte in cerchio

La statistica e i gruppi sociali Il Rapporto Annuale dell’Istat propone una lettura della situazione del Paese attraverso le lenti di un tema di rilievo nel dibattito corrente, valorizzando il nostro patrimonio informativo. Quest’anno abbiamo voluto analizzare l’articolazione sociale, mentre due anni fa ci eravamo concentrati sulla nuova geografia che emerge dalla revisione dei Sistemi (continua...)

Genitori si nasce? Indagando la relazione tra personalità e numero di figli desiderati

Daniele Rietti
genitori al parco

Carattere e desiderio di genitorialità. La scelta di diventare o meno genitore è una decisione intima e privata di ogni cittadino ma che ha effetti di carattere pubblico. Per questo motivo non sono mancati nella storia esempi di politiche di natalità volte ad accrescere o diminuire la popolazione di un paese, utilizzando alterne misure e (continua...)

Classi e gruppi sociali nel Rapporto Istat 2017

Giorgio Alleva
Rapporto Istat 2017: gente che cammina

L’Istat è un istituto di ricerca. Da venticinque anni, il Rapporto Istat annuale – insieme ad altre pubblicazioni che, nel tempo, sono state proposte – rappresenta l’occasione per affiancare alle analisi ordinaria della produzione statistica un contributo alla conoscenza dello stato del Paese. Da alcuni anni l’Istat propone in ogni edizione una chiave di lettura (continua...)

Allattare al seno non è così naturale per tutte

Riccardo Ladini, Filippo Oncini, Adriano Cataldo
allattare al seno: mamma che allatta bambino

È notizia di qualche settimana fa dell’allontanamento da parte del direttore di un ufficio postale di una donna “colpevole” di voler allattare al seno il proprio figlio in un luogo pubblico¹. A questo è seguita la reazione, tra i vari, del Ministro Madia, che con un tweet (“In alcun luogo dovrebbe essere vietato #allattamento. Subito (continua...)

Rimanere soli fa male alla salute*

Elisa Cisotto, Letizia Mencarini, Roberta Onorati

Numerose ricerche epidemiologiche e demografiche evidenziano un effetto benefico del matrimonio sulla salute dei coniugi. Le persone sposate godono di una migliore salute mentale e fisica, così come di tassi di mortalità più bassi rispetto alle persone separate (o divorziate), vedove o mai sposate. Spesso, questi benefici risultano più accentuati per gli uomini rispetto alle (continua...)

Non autosufficienza. L’indennità di accompagnamento non basta

Chiara Saraceno

Aumentano le speranze di vita, ma anche i rischi di non autosufficienza. L’innalzamento delle speranze di vita è un segnale positivo del miglioramento delle condizioni di vita complessive. Ma una popolazione sempre più anziana è anche una popolazione a rischio di non autosufficienza, come dimostrano i dati sull’indennità di accompagnamento, che ne vedono una fortissima (continua...)

La prolungata permanenza nella casa dei genitori in Italia e in Europa. Cosa succede tra i figli di immigrati?

Giuseppe Gabrielli, Roberto Impicciatore

I figli degli immigrati in Europa continuano a crescere non solo in termini numerici, ma anche in termini anagrafici, dato che molti di loro stanno raggiungendo l’età adulta, completando gli studi, entrando nel mercato del lavoro e formando una propria famiglia. I loro comportamenti sociali e il loro processo di integrazione costituiscono elementi di primaria (continua...)

“Misto” Europa

Massimo Livi Bacci

Secondo le valutazioni delle Nazioni Unite, nell’ultimo quarto di secolo lo stock degli “stranieri”¹ (cioè delle persone nate in un paese diverso da quello di nascita) in Europa è cresciuto da 49 a 76 milioni, dal 6,8 al 10,3% della popolazione. Tra i grandi paesi dell’Europa occidentale, la Germania (15%), il Regno Unito e la (continua...)

Il decreto legislativo sui nidi: un passo avanti, ma la strada è lunga

Chiara Saraceno, Emmanuele Pavolini

Come era già successo decenni fa con la scuola materna, anche i nidi e i servizi per la primissima infanzia entrano finalmente a pieno titolo tra i servizi educativi. O almeno questo è l’obiettivo dello “Schema di decreto legislativo recante istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni” (continua...)

Anche i papà contano! Nuovi modelli di paternità in Spagna

Teresa Martín-García
padre che gioca con figlia

Negli ultimi decenni, il nuovo ruolo sociale delle donne, l’espansione delle opportunità educative e il progressivo indebolimento della posizione degli uomini nel mercato del lavoro, aggravata dalla recente crisi economica, hanno avuto un forte impatto sulle traiettorie educative, occupazionali, coniugali e riproduttive degli uomini. In questo articolo, riflettiamo sulla transizione alla genitorialità e sui nuovi (continua...)

Riecco il Bonus: un’arma spuntata contro la denatalità *

Marco Albertini, Alessandro Rosina

Qualche giorno fa il ministro Beatrice Lorenzin ha proposto una sostanziale modifica degli importi erogati attraverso la misura del bonus bebè, con l’obiettivo dichiarato di dare una qualche risposta alla profonda crisi di fecondità che attraversa – ormai da decenni – il nostro paese. Lo spostamento dell’agenda politica in tema di politiche sociali dall’ennesima discussione (continua...)

Il benessere economico dei figli nelle famiglie con due madri omosessuali

Wendy D. Manning

Negli Stati Uniti, come si sa, vi è un crescente sostegno da parte dell’opinione pubblica verso le famiglie con genitori omosessuali, e vi è stata una legalizzazione a livello nazionale dei matrimoni omosessuali. La ricerca che analizza le condizioni dei bambini che vivono in famiglie con genitori omosessuali è tuttavia ancora limitata, anche se il (continua...)

Lavare, pulire e curare i figli: quali sono le coppie più paritarie?

Adele Menniti, Pietro Demurtas, Serena Arima, Alessandra De Rose
coppie

Al crescente coinvolgimento delle donne nel mercato del lavoro fa da contraltare un modesto aumento nel tempo che gli uomini dedicano alla famiglia e ciò induce a interrogarci sugli ostacoli di cui è costellato il percorso che conduce alla parità di genere. Con riferimento all’ambito domestico, diverse ricerche (Kan et al., 2011; Istat, 2010) hanno (continua...)

La penalizzazione delle madri nel mercato del lavoro italiano: un confronto fra coorti

Michele Lugo

Le donne italiane e il mercato del lavoro In Italia, rispetto al resto dei Paesi occidentali, la condizione delle donne sul mercato del lavoro è particolarmente negativa. Il tasso di occupazione femminile (fra i 20 e i 64 anni) è di poco superiore al 50%, molto basso rispetto alla media europea (che nel 2014 era (continua...)

Matrimoni tardivi, questi sconosciuti

Fausta Ongaro

Nel mondo occidentale il matrimonio è da tempo in calo di popolarità, e l’Italia non fa eccezione. Da quando i cambiamenti culturali della seconda metà del secolo scorso hanno ridimensionato la sua esclusività nella realizzazione di importanti passaggi della biografia individuale (formazione di una coppia stabile e possibilità di diventare genitori socialmente riconosciuti), la scelta (continua...)

La pericolosa curva del Grande Gatsby. Cosa succede se la famiglia di origine conta più dello studio

Fabrizio Bernardi

Negli ultimi anni la disuguaglianza di reddito e di ricchezza è aumentata nella maggior parte dei paesi. E, con qualche anno di ritardo, è quindi cresciuta l’attenzione del dibattito pubblico e politico su questo fenomeno. Se i dati sull’aumento nel tempo della disuguaglianza sono incontrovertibili, vi è invece un acceso dibattito sulla loro interpretazione. La (continua...)

Il bilancio demografico della crisi: l’Italia nel 2014

La Redazione
bilancio demografico

I dati sul bilancio demografico dell’Italia nel 2014, rilasciati dall’Istat il 15 Giugno scorso, riflettono i comportamenti demografici al culmine della crisi, e confermano quanto già in larga parte noto. Le nascite hanno toccato il minimo storico, rimanendo di un capello sopra il mezzo milione (la metà dei livelli raggiunti alla metà degli anni ’60); (continua...)

Famiglie flessibili. L’arte di arrangiarsi ai tempi della crisi.

La Redazione
famiglie

Sono oggi povere di risorse materiali, povere di equilibrio, povere di protezione sociale, povere di tempo, povere di competenze e, forse, anche povere di sogni. Le famiglie italiane vedono oggi messa a dura prova la loro tradizionale “arte di arrangiarsi”, quella capacità di mostrarsi flessibili e di adattarsi alle necessità delle diverse fasi della vita, (continua...)

Le relazioni intrafamiliari in Spagna negli ultimi decenni: la rivoluzione delle opinioni di uomini e donne

Teresa Martín-García
spagna

Numerosi studi indicano che le famiglie spagnole sono protagoniste di una rapida trasformazione che riguarda sia la loro struttura, sia la dinamica della loro organizzazione e delle relazioni intrafamiliari. Questi stessi studi mostrano anche che il grado di tolleranza e accettazione di questa pluralità di configurazioni familiari, e dei valori connessi con i mutati ruoli (continua...)

Meglio occuparsi dei figli che delle faccende domestiche (ovvero, beati gli uomini, che possono scegliere!)*

Giulia Fuochi, Letizia Mencarini, Cristina Solera

Se per (molte) donne italiane conciliare maternità e lavoro è velocemente e necessariamente diventata una routine, anche (alcuni) uomini italiani hanno attivamente iniziato ad occuparsi dei loro figli, e non solo come percettori principali del reddito familiare. I dati recenti di varie indagini Istat (quelle sull’Uso del tempo e quelle sulle Famiglie e i Soggetti (continua...)

I trasferimenti di tempo all’interno della famiglia nel contesto europeo

Marina Zannella

Tradizionalmente i sistemi di welfare sono stati sostenuti da due principali pilastri: il lavoro di mercato degli uomini e quello tra le mura domestiche delle donne (Lewis 1992). A partire dagli anni ’70 la crescente partecipazione delle donne al mercato del lavoro, unitamente alla diffusione del lavoro atipico e flessibile, ha alterato questo equilibrio. L’aumento (continua...)

La decisione di avere un (altro) figlio: cosa accade quando la coppia è in disaccordo

Maria Rita Testa

L’indagine multiscopo “Famiglie e Soggetti Sociali” condotta dall’Istat su un campione di individui intervistati nel 2003 e nel 2007 consente di fare luce su chi nella coppia abbia maggiore influenza decisionale sulle scelte riproduttive. Nel primo round gli intervistati sono chiamati a indicare le loro intenzioni di fecondità (ovvero se intendono avere un figlio nei (continua...)

L’Italia salvata dai nonni (finché regge la salute)*

Alessandro Rosina, Marco Albertini
nonni

Il welfare dei nonni Lunga vita ai nonni! Se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Senza di loro le famiglie italiane come farebbero? Ci sono, certo, le disposizioni della legge 53/2000 (congedi di maternità e genitoriali) (continua...)

“Comizi d’amore”….l’Italia di oggi attraverso gli sguardi di ieri

Ibeno Colasseno

Solitamente le pillole di Neodemos segnalano ai lettori le novità nel campo degli studi socio-demografici. Questa volta però Neodemos fa un’eccezione e propone ai lettori una pillola “archeologica”. Siamo nel 1963 e Pier Paolo Pasolini – il 2 novembre ricorrerà l’anniversario della sua scomparsa avvenuta nel 1975 – ricostruisce un affresco intenso – oltre che (continua...)

Tipologie familiari e coppie: le nuove informazioni del Censimento della popolazione 2011

Silvia Dardanelli

In analogia con quanto avvenuto nei precedenti decenni intercensuari, dal 2001 al 2011 il numero di famiglie è aumentato, passando da 21,8 a 24,6 milioni; dal censimento del 1971 ad oggi l’incremento è stato del 54,0%.[1] Si tratta comunque di famiglie sempre più piccole, con una progressiva riduzione del numero medio dei componenti; nel 1971 (continua...)

Politiche per la famiglia e differenze di fecondità in Europe occidentale (*)

Sebastian Klüsener

Negli ultimi decenni si è formata, in Europa, una nuova faglia nella geografia della fecondità, con i paesi dell’Europa centrale e meridionale ben al di sotto del livello di rimpiazzo, e tra questi, in particolare, quelli di lingua tedesca. In Germania, il tasso di fecondità totale delle generazioni di donne nate nel 1960 è pari (continua...)

La trasmissione intergenerazionale del divorzio in Italia

Laura Arosio

In Italia i tassi di separazione e divorzio negli ultimi anni sono cresciuti rapidamente e in modo consistente, anche se nel confronto con gli altri paesi europei il fenomeno dell’instabilità coniugale  assume ancora oggi nel nostro paese dimensioni relativamente contenute (Fig. 1). Cosa possiamo aspettarci per i prossimi anni? Possiamo ipotizzare che la propensione delle (continua...)

Come cambiano i modi e i tempi del fare famiglia

Antonella Guarneri, Romina Fraboni, Sabrina Prati

Fino a tutti gli anni Settanta, per la stragrande maggioranza delle donne i percorsi di formazione della famiglia si riducevano alla sequenza: matrimonio – spesso in concomitanza con l’uscita di casa – e, successivamente, nascita del primo figlio. Oggi le cose sono decisamente più complesse. Il matrimonio non rappresenta più la scelta obbligata per iniziare (continua...)

I nuovi padri

Adele Menniti, Pietro Demurtas

Negli ultimi decenni il progressivo accesso delle donne nel mondo del lavoro ha indotto importanti ricadute sulla sfera domestica, al punto che si può osservare come il modello familiare uomo breadwinner – donna caregiver stia lentamente lasciando il posto a quello del doppio lavoro. In Italia, più che altrove, è con l’assunzione delle responsabilità familiari (continua...)

Il matrimonio visto dai social media

Andrea Ceron, Luigi Curini, Stefano Iacus, Giuseppe Porro

Cosa pensano oggi del matrimonio gli italiani? È ancora l’istituzione portante della nostra società oppure si preferiscono nuove forme di convivenza? Meglio una cerimonia ricca e sfarzosa o una sobria, visti i tempi che corrono? È giusto che le coppie omosessuali possano sposarsi e adottare bambini? Per cercare di scoprire le attitudini degli italiani, il progetto di ricerca dell’Università (continua...)

Un welfare all’italiana: il sostegno delle famiglie durante la crisi

Vincenzo Scrutinio

La crisi del 2008 e l’attuale congiuntura economica hanno avuto forti effetti negativi. Secondo i dati Istat, disponibili sul sito I.Stat, il tasso di disoccupazione per gli individui tra i 15 ed i 64 anni ha raggiunto l’11,1% nel primo trimestre del 2012, in crescita di 4,4 punti percentuali rispetto al 2007 (6,7%). Gli individui (continua...)

Il tempo è denaro: un’analisi della produzione e del consumo di tempo all’interno della famiglia

Marina Zannella

“Il tempo è denaro”: questo detto popolare è particolarmente efficace per comprendere a fondo il valore del tempo prodotto all’interno della famiglia per la soddisfazione dei bisogni e dei consumi dei suoi membri. Il lavoro domestico non retribuito, nonostante la sua rilevanza sociale ed economica, non è rilevato dai conti economici nazionali che, come noto, (continua...)

The decline of family size ideals and the Great Recession in Europe

Maria Rita Testa

The number of children individuals would like to have, or would have liked to have had, also known as personal ideal family size, has been stable in the EU-15 as a whole in the past decade (Figure 1). This is not surprising, given that childbearing ideals reflect preferences at cultural and normative level and do (continua...)

Fecondità effettiva e desiderata: l’Italia nel quadro internazionale

Maria Rita Testa

Negli ultimi anni, demografi e policy makers hanno rivolto una crescente attenzione al fatto che una proporzione non marginale di coppie nei paesi a bassa fecondità arriva alla fine della carriera riproduttiva con un numero di figli inferiore a quello desiderato. La differenza tra fecondità desiderata ed effettiva, il cosiddetto desired-actual fertility gap, fornirebbe lo (continua...)

Cari figli italiani. Quanto costano ai genitori in termini di tempo?

Maria Letizia Tanturri

Ore di sonno perdute, partite di calcetto ormai dimenticate, mancate serate al cinema… Tutti i genitori sanno cosa vuol dire avere un figlio e quale rivoluzione nell’impiego del loro tempo comporti: non solo devono dedicarsi alla cura del nuovo arrivato, ma con ogni probabilità toccherà loro raccogliere montagne di giochi dal pavimento e riordinare casa, (continua...)

Primi risultati del Censimento della popolazione del 2011. Gli stranieri volàno demografico d’Italia

Gerardo Gallo, Evelina Paluzzi

Con i primi risultati del 15° Censimento della popolazione rilasciati il 27 aprile, si comincia a delineare la struttura demografica della popolazione residente in Italia ai diversi livelli di dettaglio territoriale, nell’attesa della diffusione dei dati definitivi prevista per fine anno. I dati, essendo ancora provvisori, potrebbero essere suscettibili di alcune modifiche, soprattutto nei comuni (continua...)

Qualcuno volò dal nido familiare: convivenza o matrimonio? Spagna e Portogallo a confronto.

Maria Grazia Didonna, Thaís García Pereiro, Gianfranco Servodio

Negli ultimi decenni le unioni hanno subito significative trasformazioni in tutti i paesi europei, con diminuzione dei matrimoni, incremento delle convivenze, aumento dei divorzi e dei bambini nati al di fuori del matrimonio – indicatori, questi ultimi, che caratterizzerebbero l‘attuale fase come quella della Seconda Transizione Demografica. Se l’Europa Settentrionale conosce e sperimenta la convivenza (continua...)

Riflessioni sul “Cambiamento demografico”: per passare dalla diagnosi alla terapia.

Gian Carlo Blangiardo

Le tendenze demografiche in atto producono effetti rilevanti sulla vita delle persone. Come dare supporto a scelte e comportamenti individuali utili a garantire la tenuta degli equilibri sociali del Paese, e come promuovere quelle istituzioni, come la famiglia, che si prodigano per mantenere in vita la trasmissione di risorse materiali, relazionali e valoriali entro la (continua...)

Famiglia e fecondità in Italia: tutto cambia perché nulla cambi? (*)

Letizia Mencarini

A metà settembre l’Istat ha pubblicato gli ultimi dati su famiglie e natalità in Italia. Passati un po’ sotto silenzio in un momento nel quale la crisi economica e politica del nostro paese sembra attrarre tutta l’attenzione dell’opinione pubblica, essi rivelano un quadro demografico in mutamento, ma anche di rinnovata sofferenza.   Un nuovo calo (continua...)

Una famiglia che cambia sotto i nostri occhi

Gustavo De Santis

E’ uscito a luglio, mentre ci accingevamo a andare in vacanza, l’aggiornamento Istat sui matrimoni, le separazioni e i divorzi in Italia. I dati documentano una tendenza inequivocabile: sempre meno matrimoni (da 290 mila nel 1995 a 230 mila nel 2009, con un ulteriore calo a 217 mila nel 2010 – dato provvisorio), e, per (continua...)

Politiche familiari e fecondità: il Comparative Family Policy Database

Lucia Agostino

Quasi ovunque, nel mondo, la fecondità è da tempo in declino e ha talvolta raggiunto valori molto bassi: quasi tutti i paesi dell’OECD[1], ad esempio, sono ormai scesi sotto il livello di rimpiazzo (circa 2 figli per donna). Le ragioni sono molteplici: aumento dell’istruzione e del tasso di occupazione femminile (dal 49,7% nel 1992 al (continua...)

Vi presento la mia famiglia …

Gustavo De Santis

“… non si trucca non s’imbroglia, è la più disgraziata d’Italia”, cantava Giorgio Gaber nel 1994. Ma forse oggi, nel 2011, la seconda strofa del ritornello andrebbe cambiata in “… è la più disgraziata dell’OCSE” – il che non è proprio vero, ma quasi. L’OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha infatti (continua...)

Le condizioni abitative e il disagio economico delle famiglie con stranieri (*)

Andrea Cutillo, Silvano Vitaletti

In un momento di grande attenzione verso i fenomeni migratori e la presenza straniera in Italia, l’Istituto Nazionale di Statistica ha condotto un’indagine sulle famiglie con almeno un componente straniero residenti nel nostro Paese[1]. Queste famiglie, naturalmente, costituiscono un sottoinsieme della presenza straniera più integrato sia rispetto alla componente irregolare[2] sia rispetto ai soggiornanti regolari (continua...)

Perché in Italia si fanno sempre meno figli: il ruolo della precarietà femminile (*)

Francesca Modena, Fabio Sabatini

È passato un mese dalla seconda Conferenza Nazionale della Famiglia. L’evento, ideato come forum per la discussione di interventi a sostegno della famiglia, ha attratto l’attenzione dei media soprattutto a causa della defezione forzata del Presidente del Consiglio in seguito al Rubygate, che ha relegato in secondo piano il programma dei lavori. Eppure i temi (continua...)

Quoziente familiare (e tante altre cose) (*)

Gustavo De Santis

Si è di recente aperto un dibattito tra Andrea Ichino (“Quoziente familiare? In Italia meglio di no “) e Andrea Vannucci (“Anche i bambini sono cittadini. Replica a Ichino sul quoziente familiare“), cui, in calce, Ichino risponde. Il principale oggetto del contendere è l’opportunità o meno di introdurre anche in Italia il “quoziente familiare” a (continua...)

Un mondo fatto a scale (di equivalenza)

Gustavo De Santis, Mauro Maltagliati

Come si fa a confrontare il tenore di vita di due famiglie quando le condizioni strutturali sono diverse? Ad esempio se una è numerosa e l’altra no; se una ha un membro malato che ha bisogno di cure costose e l’altra no; se una vive al Nord e l’altra al Sud, ecc. Una possibile risposta, (continua...)

Famiglie straniere crescono

Corrado Bonifazi, Francesca Rinesi

In meno di otto anni, il numero di famiglie con almeno un componente straniero è quasi triplicato, passando dalle 672 mila unità censite nell’ottobre 2001 al milione e 870 mila stimate al gennaio 2009 attraverso le risultanze anagrafiche. È un aumento in linea con quello che, in questi anni, ha conosciuto la popolazione straniera, che (continua...)

Matrimoni: un fenomeno in via di mutamento?

Giancarlo Gualtieri, Antonella Guarneri

Dopo aver analizzato come i “nuovi italiani” fanno famiglia (cfr articolo precedente) appare interessante esaminare i principali cambiamenti che oggi interessano la famiglia italiana. Esiste ancora il modello di famiglia tradizionale: coniugi, con figli, che vivono insieme nella buona e nella cattiva sorte? I “vecchi italiani” fanno nuove famiglie Che ci si sposi meno è (continua...)

Famiglia tradizionale e nuove tipologie familiari a confronto

Giancarlo Gualtieri, Antonella Guarneri

Al di là dell’annosa questione se siano i mezzi di comunicazione a influenzare l’opinione pubblica o se questi siano lo specchio di ciò che avviene nella società, oggi due importanti aziende multinazionali italiane del settore alimentare hanno scelto per le loro campagne pubblicitarie due modelli familiari (o si potrebbe anche chiamarli “target”) praticamente contrapposti. Da (continua...)

Contesto familiare e comportamenti a rischio per la salute in adolescenza

Stefano Mazzuco

La maggior parte dei comportamenti a rischio per la salute ha inizio durante l’adolescenza. E proprio in adolescenza il ruolo della famiglia per lo sviluppo dei diversi comportamenti è cruciale. Ma quali sono le caratteristiche familiari che veramente influenzano i comportamenti a rischio dei genitori? Comportamenti a rischio per la salute fra gli adolescenti A (continua...)

I piedi d’argilla della famiglia “tuttofare” (*)

Maria Letizia Tanturri

Nel documento “Italia 2020. Programma di azioni per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro” un intero paragrafo è dedicato a “La centralità del sostegno alla famiglia e alla maternità”. Il tema è davvero cruciale per il nostro Paese, che non si è ancora dato un insieme organico di politiche per sostenere le famiglie nelle (continua...)

Figli e nipoti sono piezze e’core

Bruno Arpino

Le “scelte” di child care delle famiglie italiane Come si evince dai dati presentati in Tabella 1, il 29% delle mamme italiane fa ricorso ai nonni nella cura dei figli in età 0-3 anni. Tale percentuale sale al 51% tra le mamme lavoratrici. Purtroppo non tutti possono far affidamento sui nonni. In alcuni casi i (continua...)

In nomine patris

Andrea Furcht

Si discute in questi giorni della riforma della trasmissione del cognome: che si acquisisca quello paterno viene considerato un anacronismo da abbattere in nome della parità di diritti e ruoli tra i generi[1]. Possiamo tuttavia cercare un’interpretazione alternativa, adottando un’ottica neo-darwiniana: consideriamo quindi gli organismi viventi alla stregua di temporanee coalizioni di geni, finalizzate all’auto-propagazione (continua...)

La solitudine delle famiglie italiane(*)

Alessandro Rosina, Daniela Del Boca

Più che altrove le famiglie italiane sono sole: sono meno aiutate dalle politiche sociali, e quindi più sovraccariche di responsabilità nei confronti dei propri membri più deboli, e spesso sono anche maggiormente indotte a fare un passo indietro rispetto a importanti scelte di vita. È, del resto, un dato di fatto ampiamente riconosciuto che siamo (continua...)

Matrimonio e dinamiche sociali in cambiamento

Valerio Terra Abrami

L’analisi della trasformazione dei modelli di formazione delle unioni familiari è un filtro di lettura essenziale dei cambiamenti dei comportamenti sociali in atto.Dal 1995 – anno simbolico nel nostro Paese per aver coinciso con il minimo storico della fecondità di periodo – al 2007, mentre il numero medio di figli per donna ha iniziato lentamente (continua...)

Affido condiviso: senza dati e ricerca non c’è certezza

Marco Albertini, Chiara Saraceno, Paola Torrioni

Un cambiamento inferiore alle attese?A tre anni dall’approvazione della legge 54/2006 sull’affido condiviso, non sappiamo né se la norma sia stata applicata né se abbia avuto gli effetti desiderati. Manca, infatti, un monitoraggio della applicazione della legge da parte sia del Ministero di Grazia e Giustizia che dei vari dipartimenti e sottosegretariati che si occupano (continua...)

Il sostegno dei figli nei primi passi della vita adulta: una questione di classe? (*)

Marco Albertini

Uno dei ruoli fondamentali della famiglia è proteggere i propri membri dai rischi economici connessi alle diverse fasi del corso di vita, ma, a livello macro, ciò tende a tradursi in una trasmissione intergenerazionale delle disuguaglianze. Capire i meccanismi che regolano il sostegno delle famiglie ai figli è quindi cruciale per capire come le politiche (continua...)

I flussi turistici in una prospettiva familiare

Barbara Baiocchi, Barbara Dattilo

Nell’ambito della Statistica Ufficiale italiana e nel contesto internazionale, la domanda turistica  è usualmente analizzata in termini di eventi (viaggi e notti) o di individui (turisti). L’elevato potenziale informativo delle statistiche sulla domanda turistica, tuttavia, può essere utilizzato per un’analisi del fenomeno secondo una diversa prospettiva, quella familiare.Quest’ottica, per la prima volta, è stata studiata (continua...)

Bebè e politiche per la famiglia: la Francia in testa alla classifica della “vecchia” europa

Alessandra Cicali

Con 801.000 nuovi nati sul continente e 33.000 nei dipartimenti d’oltremare, la Francia ha superato, nel 2008, la soglia dei due figli per donna: il più alto tasso di fecondità registrato dal 1981 (Insee – Institut National de la Statistique et des Études Économiques ).   La Francia guida il gruppo … Da tempo i (continua...)

Ancora su nonni e nipoti

Chiara Saraceno

Nonni e nipoti in Italia vivono più vicini e si vedono più spesso E’ vero che in Italia pressoché ogni bambino che nasce ha almeno ancora un nonno vivente e quasi il 50% li ha tutti e quattro fino al compimento del quarto anno di età (v. anche Massimo Livi Bacci, Il Welfare Fai-da-te e (continua...)

Il grande freddo

Gustavo De Santis

E’ appena uscito il Rapporto annuale dell’Istat 2007 che, come di consueto, affronta numerosi argomenti. Tratteremo qui, con un’ampiezza di dettagli ridotta, solo alcuni dei temi esposti nel capitolo 4: Mercato del lavoro e condizioni economiche delle famiglie.   Le retribuzioni degli italiani Vi è una prima parte di confronti internazionali, nella quale l’Italia non (continua...)

Ancora sulla famiglia Se parlarne potesse servire …

Manuela Stranges

Nel distratto zapping durante il pranzo domenicale la mia attenzione è attirata dalle parole “bassa fecondità”. In uno dei programmi pomeridiani si discute della situazione italiana: il precariato, le difficoltà dei giovani nel metter su famiglia e nell’aver figli. Mi fermo un attimo ad ascoltare anche per capire quale sia l’opinione delle persone su questi (continua...)

Sostenere la famiglia e la natalità: mission impossible con le politiche proposte dal PDL

Chiara Rapallini, Letizia Mencarini

Tra le sette “missioni” che compongono il programma elettorale del PDL (Popolo delle Libertà), la seconda è quella di sostenere la famiglia. I punti del programma sono vaghi e non indicano sostenibilità e conseguenze della varie misure. Vediamo qui nel dettaglio perché alcune delle proposte (anzi, in parte, ri-proposte) rischiano di essere poco incisive e (continua...)

Famiglia e welfare nel programma del Partito democratico (*)

Chiara Saraceno, Alessandro Rosina

Il programma del Partito democratico contiene vari punti interessanti in tema di Famiglia e Welfare. Gli obiettivi, e gli stessi strumenti, delle misure promesse non sono però sempre chiari e definiti, il che permette di apprezzarne solo in parte la portata. Vediamo qui tre delle proposte più rilevanti: la Dote fiscale per i figli, gli (continua...)

Il welfare italiano visto con occhi scandinavi

Aassve Arnstein

Le famiglie sembrano fare fatica a tirare avanti: la percezione generalizzata è che i prezzi stiano aumentando mentre i redditi reali e gli stipendi non riescono a tenere il passo. Questi temi sono stati trattati spesso dai media, in tempi recenti: la preoccupazione principale che emerge è che una porzione crescente di quella che viene (continua...)

Uno sviluppo zoppo se si dimentica la famiglia (*)

Gianpiero Dalla Zuanna, Alessandro Rosina

Un quadro che continua ad essere preoccupante“Italy’s demographics look terrible”, scriveva qualche anno fa l’Economist (A survey of Italy, November 26th 2005): “The country has one of the lowest birth rates in western Europe, at an average of 1.3 children per woman, (…) Italians are living ever longer, so it is also ageing rapidly. The (continua...)

Si sta aprendo una fase buona per trovar marito in Italia?

Alessandro Rosina

La distribuzione della popolazione nelle età in cui si formano comunemente le coppie risente strettamente (grazie ad una mortalità giovanile molto bassa) dell’andamento passato delle nascite. Come è noto, il nostro paese ha conosciuto una riduzione repentina della natalità (si è scesi da oltre 850 mila nati nella prima metà degli anni Settanta, a circa (continua...)

Povertà e aiuto informale nella popolazione anziana in Italia

Marco Albertini

Il livello di benessere degli individui dipende fortemente dal loro inserimento nelle reti familiari e sociali, e dalla qualità e varietà di queste relazioni. L’assenza o la scarsa articolazione della rete sociale rappresenta un rilevante fattore di rischio per i gruppi più vulnerabili, quale ad esempio quello degli anziani poveri. Si tratta, infatti, di un (continua...)

L’impatto dei figli sulla continuità occupazionale femminile e il ruolo dell’istruzione delle mogli e dei mariti (*)

Alessandro Rosina, Chiara Saraceno

L’Italia continua ad occupare le ultime posizioni nel mondo occidentale, sia relativamente alla partecipazione femminile al mercato del lavoro, sia riguardo ai livelli di fecondità. A mantenere bassi i valori di questi due indicatori rispetto alla media dei paesi sviluppati sono le relativamente maggiori difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia delle quali soffre il (continua...)

“Donna che sa il latino è rara cosa….

Irene Ferro, Daniele Vignoli

“… ma guardati dal prenderla in isposa”, dice un vecchio adagio. Che contenga un fondo di verità? Sempre più scioglimenti coniugali L’Italia, nel contesto europeo, detiene il primato del più basso livello di instabilità matrimoniale (figura 1). Tuttavia, negli ultimi tempi, anche il nostro paese, ha mostrato una progressiva crescita di scioglimenti di matrimonio (figura (continua...)

Le conseguenze economiche della separazione in Italia

Stefano Mazzuco

La questione del benessere economico di due sposi dopo una separazione è assai spinosa, incidendo, tra l’altro, sulla decisione relativa all’ammontare degli assegni di mantenimento (i cosiddetti alimenti) per il coniuge più debole. Ma non tutte le separazioni sono uguali, e molto dipende dalle condizioni di vita sia prima che dopo l’evento. In particolare, due (continua...)

Caro figlio mio…

Gustavo De Santis

Perché pochi figli?Sul sito dell’INED, l’istituto nazionale francese di studi demografici (http://www.ined.fr/) compare da qualche tempo una serie di domande fintamente ingenue, ma in realtà complesse, per ognuna delle quali si propone una risposta semplice. Tra queste domande si trova, ad esempio: "Perché una volta si facevano più figli di oggi"?, e si propongono due (continua...)

La famiglia in disordine: il modello francese

Veronic Algeri

L’Europa si ritrova ormai con un livello di fecondità molto basso (1,5 figli per donna, e ancor meno nei paesi meridionali), e s’interroga sulla crisi della famiglia, sulla discriminazione delle donne nel mondo del lavoro e sull’eventuale riconoscimento delle coppie di fatto. La Francia, invece, col tipico “orgoglio” transalpino, annuncia sulla stampa nazionale il picco (continua...)

Lasciare la casa dei genitori ti rende povero?

Aassve Arnstein

L’uscita dalla casa dei genitori Nei decenni recenti, la transizione allo stato adulto dei giovani è sperimentata sempre più tardi. Un evento chiave di questa transizione è l’uscita dalla famiglia di origine, ma l’età alla quale questo evento viene vissuto è molto diversa in Europa. Questa diversità può essere visualizzata attraverso l’età mediana alla quale (continua...)

Il ritorno della famiglia tradizionale in Albania (*)

Ermira Danaj, Patrick Festy

Dopo la caduta del comunismo, la società albanese ha dovuto fronteggiare gli sconvolgimenti provocati dall’improvvisa apertura del paese al resto del mondo e dalla scomparsa dell’economia pianificata, mentre l’economia di mercato, che avrebbe dovuto prenderne il posto stenta a decollare. Tra il 1989 e il 2001 si sono persi molti posti di lavoro (da 1 (continua...)

Effetti duraturi di separazioni e divorzi sui rapporti genitori-figli

Marco Albertini, Chiara Saraceno

Sin dalla metà degli anni Sessanta l’instabilità matrimoniale è aumentata considerevolmente in tutta Europa, sebbene in misura assai diversa nei vari Paesi. Anche in Italia, nonostante il divorzio sia stato introdotto relativamente tardi, l’aumento di separazioni e divorzi è stato considerevole. Il rapporto tra separazioni e matrimoni celebrati è passato dal 9% del 1980 al (continua...)

Come cambia la famiglia italiana

Manuela Stranges

Un quadro d’insiemeDi famiglia si parla ormai spesso, non solo in accademia, ma anche in ambito politico-istituzionale: si pensi all’attenzione per le unioni di fatto e le nuove tipologie familiari, e per le implicazioni, giuridiche e socio-economiche, connesse allo scioglimento di un’unione e all’affidamento dei figli. Il motivo di questo interesse è che la famiglia (continua...)

Dico. Anzi, ho detto

Giuseppe Gesano

La crisi del governo Prodi, tra febbraio e marzo 2007, una vittima l’ha fatta: i DiCo, i Diritti e doveri dei conviventi, sono scomparsi dalle “12 condizioni” poste dal premier per tornare a governare, attraverso il recupero dei voti di alcuni senatori a vita e l’allargamento della maggioranza al centro. Secondo alcuni, la scomparsa dei (continua...)

Tre riflessioni sul quoziente familiare

Chiara Rapallini

Il quoziente familiare è un modo di tassazione del reddito periodicamente suggerito in Italia come strumento di aiuto alla famiglia. E’ un coefficiente con cui si divide il reddito totale del nucleo familiare, prima di applicare le aliquote dell’imposta progressiva sul reddito. L’imposta così ottenuta deve essere nuovamente moltiplicata per tale coefficiente per avere l’imposta (continua...)

Il secolo dei nonni

Chiara Saraceno

Più nonni, più a lungoAlcuni anni fa due delle più note studiose dei rapporti famigliari intergenerazionali, Claudine Attias-Donfut e Martine Segalen (Il secolo dei nonni: la rivalutazione di un ruolo, Roma, Armando Editore, 2001) hanno parlato dell’attuale come del “secolo dei nonni”, non solo perché un maggior numero di persone vive abbastanza a lungo per (continua...)

La regolarizzazione delle unioni: i Dico e i fatti

Massimo Livi Bacci

Il disegno di leggeIl Consiglio dei ministri dello scorso 8 Febbraio ha approvato il Ddl proposto dai Ministri Pollastrini e Bindi sui diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi, subito battezzato “Dico”. Tuttavia, dopo il rinvio del Governo Prodi alle Camere per il voto di fiducia a seguito dell’infortunio sulla politica estera, la regolarizzazione delle (continua...)

Trentenni che vivono con i genitori: tutti “mammoni”?

Alessandro Rosina

Gli italiani fanno pochi figli, ma i figli rimangono figli più a lungo. All’età di 25 anni in gran parte d’Europa solo una minoranza dei giovani non hanno ancora conquistato una propria autonomia. Nel nostro paese è invece considerato normale rimanere nella famiglia di origine fino ai 30 anni. Alla base di questa particolarità della (continua...)

Gli assegni per i figli dopo una separazione tra coniugi

Gustavo De Santis
separazione

Prosegue senza interruzione, in Italia, la crescita delle rotture coniugali: le separazioni legali, ad esempio, sono passate dalle 51 mila del 1994 alle 83 mila del 2004. A una separazione non sempre segue un divorzio, che si verifica solo nel 60% dei casi circa, e che ha comunque un ritardo minimo di tre anni. Ma (continua...)