MENUMENU

I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: bambini

Scuola. Orizzonte 2028: anticipare il cambiamento per governarlo

Stefano Molina

Calano le nascite, e gli effetti, che già oggi si avvertono, si sentiranno ancor più nei prossimi anni. Ad esempio in termini di alunni a scuola e, a cascata, di posti di lavoro per maestri e professori, mobilità del corpo docente. (continua...)

I minori stranieri non accompagnati: le dimensioni del fenomeno

Pietro Demurtas

L’articolo di Demurtas affronta il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) che ha assunto negli ultimi anni una visibilità crescente (continua...)

Doppio cognome: siamo davvero pronti?

Alice Margaria
Doppio cognome

A partire dal dicembre 2016, una sentenza della Corte Costituzionale dà ai genitori il diritto di attribuire il doppio cognome al neonato purché siano entrambi d’accordo. Ma qual è la reale portata di questo cambiamento? Che cosa scelgono i genitori? Alice Margaria, ci aiuta a riflettere su questo tema in attesa di un prossimo auspicabile (continua...)

Elezioni Politiche 2018. Il sostegno alle famiglie e alla natalità nei programmi elettorali.

Roberto Impicciatore
Elezioni Politiche 2018

Il tema del sostegno alle famiglie e alla natalità mostra una rilevanza maggiore di quanto appariva nelle tornate elettorali precedenti (si veda, per le elezioni del 2013, Quale demografia nei programmi elettorali?). Non è da escludere che questo sia l’esito della paura che la popolazione italiana in diminuzione possa essere “sostituita” con la popolazione immigrata (continua...)

Nuzialità e fecondità: tra conferme e nuovi scenari*

Cinzia Castagnaro, Antonella Guarneri
calo della fecondità - foto di bambini

Continua il calo della fecondità in atto dal 2011 Dal 2011 la fecondità ha subito una nuova battuta d’arresto che ha portato, nel 2016, a un numero medio di figli per donna pari a 1,34 (1,26 e 1,97 figli rispettivamente per le donne italiane e per quelle straniere). L’aumento del numero medio di figli per (continua...)

Leggendo “IUS SOLI E IUS CULTURAE”

Ennio Codini

Chi scrive ha avuto modo di leggere Ius soli e ius culturae. Un dibattito sulla cittadinanza dei giovani migranti poco dopo aver dato alle stampe un suo libro che tocca tali temi (La cittadinanza. Uno studio sulla disciplina italiana nel contesto dell’immigrazione, Giappichelli, Torino, 2017) e in giorni segnati dal dibattito sull’opportunità o meno di (continua...)

Ridurre i tempi per diventare italiani: meglio per tutti, ma soprattutto per i figli degli immigrati!

Salvatore Strozza

La legge sulla cittadinanza entrata in vigore un quarto di secolo fa (legge n. 91 del 1992) è il risultato di un’attenzione del legislatore rivolta soprattutto alla storia migratoria passata, cioè all’emigrazione italiana all’estero e alle nostre comunità sparse in tutto il Mondo, con le quali si è voluto mantenere un legame forte anche attraverso (continua...)

Tre considerazioni al margine del dibattito sulla riforma della cittadinanza

Stefano Molina
ius scholae, ragazzi stranieri seduti su scalini

Come avviene nei seminari, chi parla di un tema – in questo caso ne scrive – già trattato in precedenti autorevoli interventi può sentirsi esonerato da una ricostruzione del quadro complessivo, se non altro per evitare inutili sovrapposizioni. Più utile, forse, individuare alcune questioni rimaste ai margini dei ragionamenti già sviluppati, anche a costo di (continua...)

Meno giovani occupati meno nascite?

Corrado Abbate

La crescita dell’occupazione nelle età adulte e mature, che alleggerisce la spesa pensionistica e riflette l’allungamento delle aspettative di vita in buona salute, è sicuramente un fatto positivo, ma la forte diminuzione dell’occupazione nelle età giovanili può avere ripercussioni molto negative nel nostro Paese, provocando un’ulteriore caduta della natalità. Nel corso di questo secolo il (continua...)

“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Neodemos
“Politica e popolazione”: il nuovo e-book di Neodemos

Il cambiamento demografico è una delle forze che condizionano lo sviluppo di una società. Lo si sa da millenni, da quando è iniziata la riflessione sulla natura della società, sulla necessità di adattarla al modificarsi della popolazione o, all’inverso, sull’opportunità di plasmare la dinamica demografica per renderla consona alle esigenze della collettività. Infatti, i rapporti (continua...)

Il No allo jus soli tra fake news e ragioni deboli

Chiara Saraceno
obiezioni alla legge sullo jus soli :ragazzi stranieri che entrano a scuola

Accanto alle obiezioni alla legge sullo jus soli da parte degli imprenditori della paura e propalatori delle notizie false, ci sono anche quelle di chi teme che avrebbe conseguenze negative per i minori stranieri stessi e le loro famiglie. Imprenditori della paura: falsità e malafede Le obiezioni più note e prevalenti alla legge sullo jus (continua...)

La cittadinanza negata tra malafede e viltà

Massimo Livi Bacci
ragazziano asiatico depresso per la cittadinanza negata

L’approvazione finale, da parte del Senato, del disegno di legge “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, e altre disposizioni in materia di cittadinanza” (comunemente e impropriamente noto come legge sullo “ius soli”), votato dalla Camera quasi due anni fa, è stata “rimandata” a settembre. Ma che il linguaggio non inganni: si tratta quasi (continua...)

Con lo jus soli nasce la nuova categoria dei minori “scompagnati”

Gian Carlo Blangiardo
jus soli: ragazzi che parlano tra di loro

Attribuire ai minori stranieri la cittadinanza italiana è indubbiamente un segno di attenzione verso le nuove generazioni che arricchiscono il patrimonio demografico italiano, ma non sembra essenziale al fine di garantire quella parità di diritti che, pur con tutti i limiti di una società imperfetta, già esiste del nostro Paese. Al tempo stesso le nuove (continua...)

Ragazzi stranieri e sport: le attività di oggi, il sogno di domani*

Cinzia Conti, Roberto Petrillo
ragazzi stranieri e sport - campo calcio con ragazzo

Lo sport potrebbe essere visto come una dimensione della vita quotidiana e dell’integrazione dei ragazzi stranieri con background migratorio di minore importanza rispetto ad altri aspetti come, ad esempio, l’inserimento scolastico o la condizione abitativa. Un’attenta analisi però dei comportamenti rispetto alla pratica sportiva lascia emergere differenziazioni interessanti che non vengono messe immediatamente in luce (continua...)

Genitori si nasce? Indagando la relazione tra personalità e numero di figli desiderati

Daniele Rietti
genitori al parco

Carattere e desiderio di genitorialità. La scelta di diventare o meno genitore è una decisione intima e privata di ogni cittadino ma che ha effetti di carattere pubblico. Per questo motivo non sono mancati nella storia esempi di politiche di natalità volte ad accrescere o diminuire la popolazione di un paese, utilizzando alterne misure e (continua...)

Allattare al seno non è così naturale per tutte

Riccardo Ladini, Filippo Oncini, Adriano Cataldo
allattare al seno: mamma che allatta bambino

È notizia di qualche settimana fa dell’allontanamento da parte del direttore di un ufficio postale di una donna “colpevole” di voler allattare al seno il proprio figlio in un luogo pubblico¹. A questo è seguita la reazione, tra i vari, del Ministro Madia, che con un tweet (“In alcun luogo dovrebbe essere vietato #allattamento. Subito (continua...)

Mutilazioni genitali femminili: una nuova stima per l’italia

Patrizia Farina, Livia Ortensi
Mutilazioni genitali femminili archivio unicef

Cosa sono le mutilazioni genitali femminili e quanto sono frequenti nel Mondo? Le mutilazioni genitali femminili sono un insieme di pratiche effettuate per ragioni non mediche che modificano e danneggiano in maniera irreversibile i genitali femminili. Sono considerate violazioni dei diritti umani perché interferiscono con le naturali funzioni del corpo femminile. Secondo le più recenti (continua...)

Italiani e stranieri all’asilo nido: a Roma c’è concorrenza?

Michele Colucci
Asilo nido a Roma

La concorrenza tra italiani e stranieri Negli ultimi anni in Italia nel dibattito pubblico si è affacciata con prepotenza la questione della concorrenza tra italiani e stranieri. Mentre per lungo tempo il tema della concorrenza riguardava essenzialmente il mercato del lavoro, negli anni della crisi del welfare e del suo complessivo ridimensionamento l’attenzione si è (continua...)

Il decreto legislativo sui nidi: un passo avanti, ma la strada è lunga

Chiara Saraceno, Emmanuele Pavolini

Come era già successo decenni fa con la scuola materna, anche i nidi e i servizi per la primissima infanzia entrano finalmente a pieno titolo tra i servizi educativi. O almeno questo è l’obiettivo dello “Schema di decreto legislativo recante istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni” (continua...)

La stagnazione demografica del Mezzogiorno d’Italia

Massimiliano Crisci

Il Mezzogiorno ha rappresentato a lungo la ripartizione italiana più dinamica dal punto di vista demografico, distinguendosi per gli elevati livelli di fecondità e per una struttura della popolazione più giovane rispetto al resto del paese. Il Rapporto Svimez 2016 sull’economia del Mezzogiorno¹ evidenzia come negli ultimi anni le storiche difficoltà presenti nel contesto sociale (continua...)

Dalle mancate nascite del passato alle poche nascite del futuro

Franco Bonarini

L’importanza della struttura per età nella dinamica dei fenomeni demografici è cosa nota e costantemente evocata nei commenti sulla diminuzione del numero degli eventi e in particolare di quello dei nati nel corso degli ultimi decenni. Ma qual’è la forza di tale componente per il passato e per il futuro ragionevolmente prevedibile? Si può tentare (continua...)

Esiste una dimensione urbana ideale per fare figli?

Barbara Zagaglia

Esiste una dimensione urbana ideale per fare figli? La risposta sembra essere positiva per le Marche¹. Nei centri medio-piccoli è più elevata la fecondità delle donne di cittadinanza italiana… Nell’ultimo decennio (2002-2013) le donne che risiedono nelle Marche hanno avuto una fecondità bassa, al di sotto del livello di sostituzione, pari a 2,1 figli per (continua...)

Li chiameremo Antonio e Maria. L’evoluzione dei nomi in Spagna

Teresa Martín-García, Antonio Abellán, Rogelio Pujol, Isabel Fernández

Scegliere il nome di un neonato e’ una scelta unica. Le coppie hanno centinaia di nomi tra cui scegliere. Ma perchè hanno scelto certi nomi e non altri per tanti decenni? E come spiegare i cambiamenti osservati negli ultimi tempi? I dati presso gli Uffici dell’Anagrafe¹ ci permettono di studiare i cambiamenti nei nomi dei (continua...)

Sottovalutati dagli insegnanti? L’attribuzione dei voti agli studenti nativi e stranieri nelle scuole italiane

Elisa Pini, Moris Triventi

Abbiamo indagato se esistono differenze nel modo in cui studenti nativi e stranieri sono valutati dagli insegnanti nelle scuole italiane. (continua...)

Sottovalutati dagli insegnanti? L’attribuzione dei voti agli studenti nativi e stranieri nelle scuole italiane

Elisa Pini, Moris Triventi
studenti

Abbiamo indagato se esistono differenze nel modo in cui studenti nativi e stranieri sono valutati dagli insegnanti nelle scuole italiane. (continua...)

La fine della politica del figlio unico in Cina. Un cambio generazionale?

Alessandro Toppeta

Alcune generazioni sono segnate, per tutta la loro vita, dagli eventi storici del momento. Nel caso della popolazione cinese, si può parlare di “generazione del figlio unico”, caratterizzata dalla politica voluta da Deng Xiaoping nel 1979 che tracciò una profonda discontinuità con il passato. Tuttavia, il 29 ottobre 2015, il Partito Comunista cinese ha annunciato (continua...)

Lavare, pulire e curare i figli: quali sono le coppie più paritarie?

Adele Menniti, Pietro Demurtas, Serena Arima, Alessandra De Rose
coppie

Al crescente coinvolgimento delle donne nel mercato del lavoro fa da contraltare un modesto aumento nel tempo che gli uomini dedicano alla famiglia e ciò induce a interrogarci sugli ostacoli di cui è costellato il percorso che conduce alla parità di genere. Con riferimento all’ambito domestico, diverse ricerche (Kan et al., 2011; Istat, 2010) hanno (continua...)

Stranieri residenti in Emilia-Romagna e in Toscana al Censimento 2011. Un quadro socio-demografico per cittadinanza

Bruno Cantalini, Alessandro Valentini
censimento popolazione straniera in italia

Un e-book recentemente edito dall’Istat, s seguito del censimento 2011, costituisce l’occasione per analizzare la presenza straniera in due regioni, l’Emilia-Romagna e la Toscana, che possono essere considerate rappresentative del fenomeno nelle rispettive ripartizioni di appartenenza (Nord e Centro). L’Emilia-Romagna si contraddistingue nel 2011 come l’area con la più elevata incidenza (10,4%) di stranieri sul (continua...)

Le prospettive demografiche dell’Africa (II parte) una natalità insostenibile

Massimo Livi Bacci

Abbiamo discusso, nella prima parte di questo scritto, il legame tra arretratezza e alta mortalità in molte parti dell’Africa. Una sopravvivenza precaria è un fondamento anch’esso precario per lo sviluppo. Tuttavia, soprattutto con il contenimento della devastante epidemia di AIDS, la situazione è in via di miglioramento, come dimostrano i dati più aggiornati. E questo (continua...)

La penalizzazione delle madri nel mercato del lavoro italiano: un confronto fra coorti

Michele Lugo

Le donne italiane e il mercato del lavoro In Italia, rispetto al resto dei Paesi occidentali, la condizione delle donne sul mercato del lavoro è particolarmente negativa. Il tasso di occupazione femminile (fra i 20 e i 64 anni) è di poco superiore al 50%, molto basso rispetto alla media europea (che nel 2014 era (continua...)

Come stanno i bambini? Lo sviluppo cognitivo dei concepiti in provetta

Anna Barbuscia
provetta

Dal 1978, anno in cui per la prima volta una bambina venne concepita grazie alla fecondazione assistita, si stima che più di 5 milioni di bambini siano venuti al mondo grazie all’utilizzo di tecniche di procreazione medicalmente assistita. Oggi in alcuni paesi europei la percentuale di neonati concepiti con tecniche raggiunge il 5% dei nati (continua...)

Parto anonimo: Dove sono i padri biologici?

Alice Margaria
Parto anonimo

In Italia, circa 400 donne ogni anno si avvalgono della facoltà di partorire in anonimato, ossia di richiedere che la loro identità sia omessa dalla dichiarazione prodromica all’atto di nascita, come previsto dalla legge. Nonostante la maggior parte dei bambini nati in anonimato sia normalmente adottata, la disciplina in materia di adozione subisce un’eccezione importante (continua...)

Meglio occuparsi dei figli che delle faccende domestiche (ovvero, beati gli uomini, che possono scegliere!)*

Giulia Fuochi, Letizia Mencarini, Cristina Solera

Se per (molte) donne italiane conciliare maternità e lavoro è velocemente e necessariamente diventata una routine, anche (alcuni) uomini italiani hanno attivamente iniziato ad occuparsi dei loro figli, e non solo come percettori principali del reddito familiare. I dati recenti di varie indagini Istat (quelle sull’Uso del tempo e quelle sulle Famiglie e i Soggetti (continua...)

Quando mamma e papà lavorano … ci sono i nonni

Jessica Zamberletti, Cecilia Tomassini, Giulia Cavrini

Sempre più bambini crescono oggi con i nonni che rivestono un ruolo importante nel prendersi cura dei nipoti soprattutto in Paesi, come l’Italia, dove i servizi pubblici per l’infanzia sono insufficienti, e in futuro potrebbero persino diminuire, o diventare più cari, a seguito dei tagli nella spesa pubblica e nei servizi offerti dai comuni (vedi (continua...)

La decisione di avere un (altro) figlio: cosa accade quando la coppia è in disaccordo

Maria Rita Testa

L’indagine multiscopo “Famiglie e Soggetti Sociali” condotta dall’Istat su un campione di individui intervistati nel 2003 e nel 2007 consente di fare luce su chi nella coppia abbia maggiore influenza decisionale sulle scelte riproduttive. Nel primo round gli intervistati sono chiamati a indicare le loro intenzioni di fecondità (ovvero se intendono avere un figlio nei (continua...)

L’Italia salvata dai nonni (finché regge la salute)*

Alessandro Rosina, Marco Albertini
nonni

Il welfare dei nonni Lunga vita ai nonni! Se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Senza di loro le famiglie italiane come farebbero? Ci sono, certo, le disposizioni della legge 53/2000 (congedi di maternità e genitoriali) (continua...)

Nonni e nipoti: una relazione benefica per entrambi (a parole)

Bruno Arpino, Chiara Pronzato
nipoti

L’importanza del ruolo dei nonni è sempre maggiore in Italia, come in molti altri paesi. Sempre più genitori ricorrono ai nonni come fonti di cura dei propri figli (continua...)

Bebè? Non troppo Bonus

Maria Cecilia Guerra

La legge di stabilità per il 2015 propone l’ennesima riedizione di un bonus bebè, il cui copyright per il nostro Paese risale a Roberto Maroni. Il ministro al Welfare del governo Berlusconi lo introdusse dapprima per il 2004 (riservandolo a ogni figlio successivo al primo) e lo estese poi, per le famiglie con reddito inferiore (continua...)

Servizi per l’infanzia: la fine del paradosso

Stefano Molina

Nei giorni 21-23 febbraio si è tenuto a Reggio Emilia Educazione e/è politica. Generare alleanze nel sistema dei servizi per l’infanzia,  il 19° Convegno Nazionale dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. L’impressionante partecipazione di pubblico – in primis personale educativo – ha testimoniato della grande vivacità del settore, ma pure delle diffuse preoccupazioni circa (continua...)

Un futuro senza figli?

Gianpiero Dalla Zuanna

Negli ultimi anni in Italia molte coppie hanno rinunciato ad avere un bambino a causa della crisi economica. Alcuni dati appena pubblicati dall’Istat sono inequivocabili (figura 1). Nel 2007 il tasso di disoccupazione raggiunse il livello minimo del nuovo secolo (6%), e l’anno dopo le nascite raggiunsero il livello massimo (580 mila). Nel 2012, dopo (continua...)

La svolta della Cina: i figli unici avranno una sorella, o un fratello!

Steve S Morgan

Il Plenum del comitato centrale del partito comunista cinese ha finalmente decretato il tramonto della politica del figlio unico (PFU). Ne ha dato notizia l’agenzia ufficiale Xinhua lo scorso 15 Novembre. Con cautela e gradualità, ma la fine della politica inaugurata da Deng Xiaoping nel 1979, imposta con pugno di ferro, e mantenuta con poche (continua...)

I nidi nella crisi (*)

Chiara Pronzato, Giuseppe Sorrenti, Daniela Del Boca

In Italia, il peggioramento delle condizioni socio-economiche delle famiglie – nel 2013 quasi un quinto dei bambini vive in nuclei familiari al di sotto della soglia di povertà – ha reso l’accesso al nido ancora più indispensabile[1]. La crisi economica dal 2008 in poi ha infatti esacerbato le difficoltà delle famiglie, aggravandone i problemi strutturali (continua...)

I nuovi padri

Adele Menniti, Pietro Demurtas

Negli ultimi decenni il progressivo accesso delle donne nel mondo del lavoro ha indotto importanti ricadute sulla sfera domestica, al punto che si può osservare come il modello familiare uomo breadwinner – donna caregiver stia lentamente lasciando il posto a quello del doppio lavoro. In Italia, più che altrove, è con l’assunzione delle responsabilità familiari (continua...)

Raggiunto in Italia un utilizzo diffuso e intensivo dell’allattamento al seno.

Franco Bonarini

Dai risultati delle indagini nazionali effettuate in Italia negli ultimi decenni emerge che l’allattamento dei neonati al seno materno è, di gran lunga, la pratica più diffusa. Agli inizi degli anni Settanta l’allattamento era poco diffuso (68% dei nati) e in ribasso rispetto al passato. Ma con le generazioni di nati nella seconda metà degli (continua...)

Il segreto per non perdere la testa? Fare la nonna!

Bruno Arpino, Valeria Bordone

L’importanza dei nonni per le giovani generazioni Molti lavori accademici mostrano gli effetti positivi che i nonni producono per il fatto di prendersi cura dei nipoti. Sembrano esserci vantaggi per tutti. I nipoti, oltre a farsi viziare dai nonni, beneficiano del rapporto con questi in termini di migliori risultati scolastici e abilità cognitive (Arpino e (continua...)

Cina: vicina la fine della politica del figlio unico

La Redazione

Lo scorso ottobre, un influente thinktank cinese, la China Development Research Foundation, ha preannunciato il contenuto di un rapporto col quale si raccomanda che venga posto termine rapidamente alla politica del figlio unico, ponendo il limite di due figli in alcune province fino da quest’anno, estendendo tale limite a tutto il paese a partire dal (continua...)

100 milioni di bambine mancano all’appello nel mondo. E in Italia?

Gian Carlo Blangiardo, Stefania Rimoldi

Che le nascite in alcune popolazioni del mondo siano selezionate rispetto al genere è un fenomeno ben noto. La preoccupazione circa la sua dimensione e le sue conseguenze è condivisa dalla comunità internazionale già a partire dalla Conferenza su Popolazione e Sviluppo (UNFPA, 1994). Da allora, l’importanza del tema è andata aumentando, soprattutto con riferimento (continua...)

Cari figli italiani. Quanto costano ai genitori in termini di tempo?

Maria Letizia Tanturri

Ore di sonno perdute, partite di calcetto ormai dimenticate, mancate serate al cinema… Tutti i genitori sanno cosa vuol dire avere un figlio e quale rivoluzione nell’impiego del loro tempo comporti: non solo devono dedicarsi alla cura del nuovo arrivato, ma con ogni probabilità toccherà loro raccogliere montagne di giochi dal pavimento e riordinare casa, (continua...)

Madri a tarda età?

Alice Goisis, Wendy Sigle-Rushton

Diversamente da quanto accadeva in passato, quando la fecondità a età elevate riguardava la nascita del terzo o quarto figlio, oggi sempre più frequentemente ciò accade per la nascita del primogenito. Le cause di questo mutamento sono principalmente socio-economiche e legate all’incremento dei livelli d’istruzione e di partecipazione al mercato del lavoro che hanno innescato (continua...)

Esiste un nord e un sud anche per le adozioni internazionali?

Marcia Maria Ferreira Mendes

Forse non tutti sanno che l’Italia è uno dei paesi leader nelle adozioni internazionali[1], seconda soltanto agli USA. Nel corso del 2009, per esempio, le coppie italiane hanno adottato quasi 4 mila minori. E il trend? Se si rivolge l’attenzione al trend delle adozioni si possono trarre conclusioni più significative. In primo luogo se si (continua...)

Perché è così difficile avere dati certi sui nidi in Italia?

Chiara Saraceno

Le cifre sui tassi di copertura da parte dei nidi e su quelli di frequenza degli stessi sono spesso difformi, anche negli stessi documenti ufficiali. Questa confusione non aiuta a valutare correttamente le politiche. Quanti sono i posti nido in Italia? E quanti sono i bambini che li frequentano? Sembrano domande semplici, ma una rapida (continua...)

La scuola dell’integrazione

Cinzia Conti

Durante l’inaugurazione dell’anno scolastico il Ministro Gelmini ha confermato l’intenzione di introdurre un tetto del 30% alla presenza di ragazzi stranieri nelle scuole. La situazione nelle scuole Limitando l’analisi alle sole scuole dell’infanzia e primarie, dove maggiore è la presenza di alunni stranieri, si scopre che nell’anno scolastico 2007/08 già 666 scuole dell’infanzia e 428 (continua...)

Il basso peso alla nascita in Italia

La Redazione

Il basso peso alla nascita è uno dei fattori più fortemente associati non solo alla mortalità neonatale e infantile, ma anche a condizioni di salute precaria durante l’infanzia e in età adulta. Risulta quindi di cruciale importanza per la salute umana, a breve e a lungo termine, l’identificazione degli aspetti legati alla crescita e allo (continua...)

Le nascite premature e/o immature: tra evidenze scientifiche e problemi etici (*)

La Redazione

Nella valutazione del neonato, l’età gestazionale è considerata il parametro più indicativo di maturazione, cioè di potenziale vitalità, ma nel corso degli ultimi decenni il concetto di “nato morto”, conseguentemente all’aumento della sopravvivenza dei nati molto pretermine, è andato continuamente ridefinendosi.   Tra evidenze scientifiche… Attualmente meno del 10% delle nascite avviene prime di 37 (continua...)

Come si misurano i tassi di copertura dei servizi per l’infanzia?

Chiara Saraceno

Qualche settimana fa è stato pubblicato un rapporto dell’Unione Europea sullo stato di attuazione dei cosidetti obiettivi di Barcellona relativamente all’offerta di servizi formali per i bambini in età prescolare, distinti per due fasce di età: sotto i tre anni e tra i tre anni e l’età di ingresso nella scuola dell’obbligo[1].   I dati (continua...)

Bambini stranieri soli in Italia: quanto poco ne sappiamo e quanto poco facciamo (*)

Alessandro Rosina

Chi sono e quanti sono?Vengono tecnicamente definiti “Minori non accompagnati”. Si tratta di bambini che, come stabilisce il DPCM 535/99, vivono nel nostro Paese senza avere la cittadinanza italiana (o di altri stati dell’UE) e senza la presenza dei genitori o altri adulti che li assistano e ne siano formalmente responsabili. Difficile pensare a soggetti (continua...)

Cronaca vera di un ultimo giorno di scuola negli “United Colours of Italy”

Letizia Mencarini

Scuola media di un capoluogo toscano. Sostituisco una collega che, con questionari autocompilati, raccoglie informazioni sulle seconde generazioni di stranieri in Italia e sui loro rapporti sociali, a scuola e fuori.[1] Manca solo una classe per completare il campione, e oggi (8 giugno), è l’ultimo giorno di scuola: non ho potuto sottrarmi. Una classe multietnica (continua...)

Una proposta per lo sviluppo: Il fondo per i neonati e il capitale per i giovani

Massimo Livi Bacci

Troppa famiglia Troppa famiglia nella politica. Non tanto per l’accavallarsi nel corso del mese di maggio di incontri (dal “family day” alla Conferenza governativa sulla famiglia) dedicati all’analisi della famiglia – considerata nei molteplici aspetti etici, culturali, valoriali, economici, sociali o politici – quanto per l’eccessiva dilatazione dei temi che riguardano la famiglia che quindi, (continua...)

Il peso elettorale dei sedicenni (*)

Alessandro Rosina

L’Austria sarà il primo paese in Europa ad abbassare il voto ai 16 anni. Anche in Italia si sta discutendo di legge elettorale. I motivi che hanno spinto il governo austriaco al “rivoluzionario” cambiamento valgono ancor di più per il nostro paese. Ma le trasformazioni demografiche in atto sono tali che anche un allargamento così (continua...)

Futuri Italiani Crescono

Alessandro Rosina

Quanti sono gli alunni stranieri nelle scuole italiane? I dati più recenti li fornisce il Ministero della Pubblica Istruzione che ha recentemente pubblicato il Rapporto sugli “Alunni con cittadinanza non italiana”, aggiornato all’anno scolastico 2005-2006 (www.pubblica.istruzione.it). Ebbene, in tale anno scolastico gli allievi con cittadinanza straniera risultavano essere circa 430 mila, vale a dire quasi (continua...)

Cave puerum (Cani e bambini)

Francesco Billari
bambini

Al Parco Siamo in una città italiana, in un parco. I cani, rigorosamente privi di museruola, in parte senza guinzaglio, scorrazzano. Liberi e belli. Hanno a disposizione spazi delimitati dove compiono i loro bisogni, che alcuni padroni sensibili verso il prossimo provvedono a raccogliere e gettar via adeguatamente impacchettati. Purtroppo, altri padroni, forse distratti o (continua...)

Sofia ama i bambini

Stefano Molina

All’inizio di agosto 2006, il parlamento bulgaro ha approvato una serie di misure con l’esplicito intento di favorire una ripresa della natalità. I permessi di maternità (al 90% dello stipendio) sono stati estesi dai precedenti 135 agli attuali 315 giorni. Inoltre, fino al compimento del secondo anno di vita del bambino è previsto un consistente (continua...)