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I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: anziani-invecchiamento

Più ottantenni che nuovi nati (e altri dati salienti sullo squilibrio demografico italiano)

Alessandro Rosina
squilibrio demografico italiano

L’Istat ha pubblicato i nuovi dati sulle nascite confermando l’andamento di continua riduzione in atto da vari anni. Ma in base a cosa è possibile dire che le attuali nascite sono poche o tante? Alessandro Rosina propone cinque coordinate utili per farsi un’opinione. Secondo i dati recentemente pubblicati dall’Istat¹ nel 2017 sono nati in Italia (continua...)

La vera emergenza è l’invecchiamento

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin
invecchiamento

Pianificare le politiche migratorie, anziché subirle” concludono Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini e Chiara Tronchin, dopo aver ricordato che in Italia i decessi hanno superato le nascite nel 2017 di quasi 200.000 unità, e che il processo d’invecchiamento continua rapidissimo. Una situazione insostenibile senza l’apporto di un’immigrazione ben governata. La situazione demografica italiana, che pure (continua...)

Gli uomini sono più numerosi delle donne fino ad età sempre più avanzate

Franco Bonarini
Gli uomini sono più numerosi

Il rapporto numerico tra maschi e femmine in una popolazione dipende dalla biologia, dalla mortalità, dalle migrazioni e dalla struttura per età. In eccesso i maschi all’inizio della vita, in eccesso le donne alla fine. L’età alla quale si arrivava ad un transitorio pareggio, che a metà del secolo scorso era di circa 25 anni, (continua...)

Una tragedia nascosta

Francesco Santanera
demenza senile

Una popolazione che invecchia è maggiormente esposta ai rischi di malattie neurodegenerative: in Italia si stima che siano già più di un milione le persone non autosufficienti a causa di varie forme di demenza senile. Francesco Santanera ci illustra questo triste quadro, ponendo l’accento sul diritto dei malati a ricevere cure sanitarie senza limiti di (continua...)

Non ho l’età: affettività e sessualità degli anziani

Vittorio Filippi
sessualità degli anziani

“Non ho l’età”, cantata da Gigliola Cinquetti, vinse a Sanremo nel 1964. Dai primi di gennaio di quest’anno, con lo stesso titolo, la Rai manda in onda un programma dedicato all’amore degli over 70, i giovani degli anni sessanta. L’articolo di Vittorio Filippi ci offre una riflessione sull’amore e sulla sessualità tra gli anziani ben (continua...)

La complessa interrelazione tra le cause di morte in età anziana

Viviana Egidi, Michele Antonio Salvatore, Giulia Rivellini, Silvia D’Angelo

Nelle età anziane i decessi sono generalmente conseguenza di quadri patologici complessi. Si sapeva da tempo, ma oggi è possibile vederlo meglio, anche graficamente, studiando, come fanno Viviana Egidi, Michele Antonio Salvatore, Giulia Rivellini, Silvia D’Angelo le relazioni tra le cause menzionate nei certificati di morte. Si possono così superare i limiti dello studio della (continua...)

Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?

Neodemos

Venerdì 24 Novembre, Neodemos festeggerà i dieci anni di attività con l’incontro intitolato “Verso la metà del secolo. Un’Italia più piccola?”. Per la verità, l’interrogativo potrebbe anche essere tolto, perché un declino demografico, nei prossimi trent’anni, è sicuro. Non a caso le proiezioni dell’Istat, come quelle delle Nazioni Unite (nella variante media, di “consenso”), danno (continua...)

Diseguaglianze sociali e non autosufficienza: un non invidiabile primato italiano

Marco Albertini, Emmanuele Pavolini
non autosufficienza: donna anziana che prende medicine

Nei mesi recenti, i quotidiani hanno riportato spesso notizie riguardanti persone non autosufficienti (molto spesso anziani), descrivendo una situazione emergenziale e di inadeguatezza dell’intervento pubblico. L’ultimo recente caso è quello di Loris Bertocco, il quale in una lettera aperta ha sottolineato la carenza di aiuti pubblici tra le ragioni che lo hanno portato ad andare (continua...)

Per un sistema pensionistico in equilibrio non casuale

Gianpiero Dalla Zuanna
sistema pensionistico: anziani seduti su monete

L’attesa di vita a 65 anni, da oscuro indicatore demografico noto a pochi addetti ai lavori, si è imposto nel pubblico dibattito italiano, perché elemento base per fissare l’età alla pensione di vecchiaia e il tempo necessario per accedere alla pensione anticipata. Secondo le regole attualmente in vigore, con un atto amministrativo da adottare entro (continua...)

Sempre più decessi: invecchiamento longevità e fragilità

Vittorio Filippi
immagine di un gelido inverno che porterà a tanti decessi

Com’è noto, il 2015 fu l’anno nel quale la mortalità registrò una crescita inattesa. Circa 648 mila decessi, 50 mila in più rispetto all’anno prima e comunque lontani dalla media del decennio precedente pari a circa 580 mila morti all’anno, seppure con un modesto picco (613 mila) nel 2012. Il dato è stato poi ridimensionato (continua...)

L’occupazione matura: al lavoro dopo i 50 anni nell’Italia in lenta ripresa. Il caso del Piemonte

Luciano Abburrà, luisa Donato
cameriere al lavoro dopo i 50 anni

Dal momento che gli ultracinquantenni emergono come i protagonisti più dinamici delle fasi congiunturali più recenti sul mercato del lavoro italiano, può essere interessante chiedersi chi siano coloro che vengono assunti in età avanzata, quali siano gli ambiti settoriali in cui trovano lavoro e per svolgere quali attività siano (ri)chiamati in servizio. Si tratta in (continua...)

L’età degli sposi, la fecondità e la mortalità.

Franco Bonarini
ETA DEGLI SPOSI, LUI PIU GRANDE LEI PIù GIOVANE

Ci sono cambiamenti in atto nelle caratteristiche della nuzialità dei paesi occidentali, a cominciare da una ripresa o comunque di un arresto della fase discendente. La nuzialità è tornata a crescere inizialmente in Svezia, e successivamente in altri paesi nordici. Negli Stati Uniti e nei paesi europei nei quali prevale una maggior eguaglianza di genere (continua...)

L’evoluzione delle condizioni di salute della popolazione anziana in Europa: un confronto tra immigrati e nativi

Odoardo Bussini, Donatella Lanari
migrazioni internazionali e l'invecchiamento demografico , anziani visti da dietro

Le diseguaglianze di salute degli anziani Durante l’ultimo mezzo secolo le migrazioni internazionali e l’invecchiamento demografico hanno rappresentato due importanti processi che hanno influenzato fortemente la struttura per età e la composizione etnica delle popolazioni dei singoli paesi europei. Molti immigrati dei decenni successivi al secondo dopoguerra non sono tornati nei loro paesi d’origine, ma (continua...)

La sfida delle patologie neurodegenerative nelle popolazioni che invecchiano*

Neodemos
patologie neurodegenerative: immagine di sinapsi

Scienziati di tutto il mondo, unitevi! In occasione dell’incontro dei G7, tenutosi a Taormina nello scorso Maggio, le Accademie Nazionali dei 7 paesi (G7 Academies Meeting) hanno presentato tre documenti: uno sulla difesa del patrimonio culturale di fronte ai disastri naturali, uno sulle sfide poste dalle malattie neurodegenerative e uno sulla nuova crescita economica ed (continua...)

Per una sociodemografia dei centenari

Vittorio Filippi
centenari - Misao Okawa la centenaria giapponese

Demografia estrema Da tradizione, coloro che in Giappone compiono un secolo di vita vengono omaggiati con una sakazuki in argento (una tazza per le grandi occasioni che serve per il sakè) oltre che con una lettera di congratulazioni del Primo Ministro. Una tradizione che risale al lontano 1963 ma che oggi è messa in discussione (continua...)

Rimanere soli fa male alla salute*

Elisa Cisotto, Letizia Mencarini, Roberta Onorati

Numerose ricerche epidemiologiche e demografiche evidenziano un effetto benefico del matrimonio sulla salute dei coniugi. Le persone sposate godono di una migliore salute mentale e fisica, così come di tassi di mortalità più bassi rispetto alle persone separate (o divorziate), vedove o mai sposate. Spesso, questi benefici risultano più accentuati per gli uomini rispetto alle (continua...)

Non autosufficienza. L’indennità di accompagnamento non basta

Chiara Saraceno

Aumentano le speranze di vita, ma anche i rischi di non autosufficienza. L’innalzamento delle speranze di vita è un segnale positivo del miglioramento delle condizioni di vita complessive. Ma una popolazione sempre più anziana è anche una popolazione a rischio di non autosufficienza, come dimostrano i dati sull’indennità di accompagnamento, che ne vedono una fortissima (continua...)

La lancetta piccola dell’orologio*

Stefano Molina

Emma Morano è nata in Piemonte il 29 novembre 1899. In quell’epoca, alla luce delle condizioni di sopravvivenza, era ragionevole attendersi che la sua vita potesse concludersi intorno alla fine degli anni quaranta. Dal giugno 2016 è rimasta l’unica persona al mondo nata nel XIX secolo¹. Il suo caso è senza dubbio eccezionale, ma testimonia (continua...)

Dal brexit all’Italexit?

Gian Carlo Blangiardo
brexit

Anziani (più) attivi Secondo gli analisti del dopo Brexit la presenza di oltre 11 milioni di ultrasessantacinquenni, pari al 24% dei circa 47 milioni di britannici chiamati al voto il 23 giugno, avrebbe decisamente influito sulla vittoria dei “leave” (continua...)

Pasticci e ingiustizie

Gianpiero Dalla Zuanna

Condivido appieno con Gustavo De Santis (Pensioni? Non facciamo pasticci, Neodemos 8 giugno 2016) la critica a quanti, per tutelare questa o quella categoria, propongono di anticipare l’età pensionabile, scaricando questo sui contributi versati dalle generazioni future. Infatti, nell’ultima parte del mio articolo Lo studio ti allunga la vita, pubblicato su Neodemos il 24 maggio (continua...)

Pensioni? Non facciamo pasticci

Gustavo De Santis

In una società in cui la durata della vita non è uguale per tutti, l’età pensionabile dovrebbe essere differenziata oppure no? La questione torna periodicamente alla ribalta (v., ad esempio, Dalla Zuanna, 2016 e Sasson, 2016): al problema (vero), segue però, invariabilmente, una risposta a mio avviso sbagliata: “Sì: differenziamo l’età pensionabile!”. Per comprendere perché (continua...)

Staffetta generazionale: contesto e ipotesi

Francesca Bergamante, Corrado Polli

La crisi economica e dell’occupazione colpisce tutti ma soprattutto i gruppi più deboli. Negli ultimi anni si sono aggravate in particolare le situazioni dei giovani, per i blocchi di turnover che hanno aggravato gli effetti occupazionali della crisi economica, e degli anziani, che hanno visto allontanarsi bruscamente l’età della pensione. E’ bene puntare l’attenzione sull’invecchiamento (continua...)

Il benessere in età anziana è scritto nella storia di vita

Ilaria Rocco

Ognuno vorrebbe vivere il più a lungo possibile, godendosi la propria vita, i propri affetti e i frutti del proprio lavoro. Negli ultimi decenni le innovazioni tecnologiche e i progressi conseguiti in vari ambiti, da quello sanitario a quello socio-economico, hanno consentito l’allungamento della durata della vita media, che in Europa ha raggiunto i 78 (continua...)

Immigrazione e invecchiamento: un’ottica regionale

Vincenzo Scrutinio

Come moltissimi altri paesi europei, l’Italia si trova ad affrontare il rapido invecchiamento della sua popolazione. L’aumento dell’aspettativa di vita e la bassa natalità, la cui lenta ripresa è stata arrestata dalla crisi economica, hanno portato a un progressivo aumento della popolazione anziana (65 anni e oltre) rispetto al resto della popolazione. In questo contesto, (continua...)

Quando mamma e papà lavorano … ci sono i nonni

Jessica Zamberletti, Cecilia Tomassini, Giulia Cavrini

Sempre più bambini crescono oggi con i nonni che rivestono un ruolo importante nel prendersi cura dei nipoti soprattutto in Paesi, come l’Italia, dove i servizi pubblici per l’infanzia sono insufficienti, e in futuro potrebbero persino diminuire, o diventare più cari, a seguito dei tagli nella spesa pubblica e nei servizi offerti dai comuni (vedi (continua...)

L’Italia salvata dai nonni (finché regge la salute)*

Alessandro Rosina, Marco Albertini
nonni

Il welfare dei nonni Lunga vita ai nonni! Se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Senza di loro le famiglie italiane come farebbero? Ci sono, certo, le disposizioni della legge 53/2000 (congedi di maternità e genitoriali) (continua...)

La demografia italiana ai tempi della crisi (e sotto la lente dell’AISP)

Alessandra De Rose, Salvatore Strozza
demografia

La crisi del 2008 ha generato una recessione che tuttora attanaglia l’Europa, ha messo in ginocchio l’economia italiana, paralizzato il mercato del lavoro e intaccato il benessere delle nostre famiglie, generando conseguenze anche in demografia . Un recente volume curato dall’Associazione per gli Studi di Popolazione (AISP)¹, della Società Italiana di Statistica (SIS), descrive a tutto (continua...)

Nonni e nipoti: una relazione benefica per entrambi (a parole)

Bruno Arpino, Chiara Pronzato
nipoti

L’importanza del ruolo dei nonni è sempre maggiore in Italia, come in molti altri paesi. Sempre più genitori ricorrono ai nonni come fonti di cura dei propri figli (continua...)

Lavoratori immigrati nella cura degli anziani: un fenomeno non solo italiano

Alessio Cangiano

Negli ultimi due decenni l’impiego di lavoratori immigrati presso le famiglie italiane con anziani ha rappresentato la principale risposta al considerevole aumento del fabbisogno di cure non-specialistiche associato con l’invecchiamento demografico, il cambiamento dei ruoli familiari e di genere e l’inadeguatezza dei servizi socio-assistenziali. Pur con i limiti legati alle difficoltà di rilevazione della popolazione (continua...)

Una popolazione sempre più longeva, ma anche in salute?

Vittorio Filippi

La popolazione italiana continua a invecchiare. Nel 2013 è proseguito il calo delle nascite (quasi 20 mila nati in meno rispetto all’anno prima, 64 mila in meno rispetto al 2009, e TFT che non arriva a 1,4 figli per donna) mentre è in aumento la longevità, pari ormai a 79,8 anni per gli uomini e (continua...)

Invecchiamento attivo e transizione verso la pensione

Mauro Tibaldi

In Italia, ma non solo da noi, stanno rapidamente invecchiando sia la popolazione sia la forza lavoro, il che fa emergere questioni importanti che investono i riassetti del mercato del lavoro e la sostenibilità dei sistemi pensionistici e assistenziali. Riguardo alle conseguenze nel mercato del lavoro, nel secondo trimestre 2012 l’Istat ha inseritoall’interno della rilevazione (continua...)

Invecchiamento e migrazioni, una relazione complessa

Gian Carlo Blangiardo, Stefania Rimoldi

A differenza di quanto è accaduto per le componenti della dinamica naturale (fecondità e mortalità), gli effetti della dinamica migratoria sull’invecchiamento demografico hanno sinora ricevuto un’attenzione abbastanza marginale sotto il profilo della ricerca. L’intensità dell’ “invecchiamento importato/esportato” nei prossimi decenni può misurarsi come differenza, in un dato ambito territoriale e in un dato periodo, tra (continua...)

Ageing e disuguaglianze: tappe di transizione all’età anziana

Diego Vezzuto

I recenti fenomeni demografici ed economici, i cambiamenti politico-sociali ed i progressi sanitari che stanno investendo l’intera popolazione mondiale, e in particolar modo l’Italia, stanno modificando l’intero processo di invecchiamento. Con l’allungamento della speranza di vita e con la bassa fecondità, nelle società attuali la presenza degli anziani è in continua crescita. Ma come si (continua...)

Invecchiamento della popolazione e giovanilizzazione degli anziani

Vittorio Filippi

Da tempo nelle società occidentali, ed in particolar modo in Italia, si assiste ad un duplice processo che vede da un lato un progressivo aumento del numero degli anziani, che godono anche di sempre maggiore longevità, mentre dall’altro gli stessi anziani  vivono profondi cambiamenti psicologici e culturali del loro status che possiamo qui sintetizzare con (continua...)

Il grigio futuro dei BRICs

Vincenzo Scrutinio

Negli ultimi venti anni le economie emergenti hanno trainato la crescita globale. Tra queste, quattro paesi, Brasile, India, Cina e Russia (BRICs), hanno giocato un ruolo di primo piano con una crescita media annuale del  5,5%  tra il 1993 ed il 2012 nonostante la Grande Recessione di questi ultimi anni. Come sottolineato da Gemma e (continua...)

Lettera alla redazione

Emiliano Mandrone

Roma, 23 Febbraio 2105Liceo “Lorenzo Cherubini”  Elaborato in classe: l’estinzione dei nonni Il Nonno. Figura mitologica antropomorfa, per metà uomo e per metà candito, cardine della società italiana a cavallo del XX secolo, appare sovente nelle foto ingiallite degli album di famiglia, tipicamente seduto in poltrona, in ”libertà vigilata” (dai figli), infinita la sua disponibilità, (continua...)

L’irresistibile ascesa degli oldest-old in Italia

Alessandro Rosina

Parlare di anziani oramai non basta più. Quando erano pochi e con contributo poco rilevante per la società, l’economia e la politica, potevano essere relegati in una categoria unica che comprendeva tutti gli over 60. Ora a 60 anni si è adulti maturi, mica anziani. Oltre i 65 anni diventa poi sempre più necessario distinguere (continua...)

Il segreto per non perdere la testa? Fare la nonna!

Bruno Arpino, Valeria Bordone

L’importanza dei nonni per le giovani generazioni Molti lavori accademici mostrano gli effetti positivi che i nonni producono per il fatto di prendersi cura dei nipoti. Sembrano esserci vantaggi per tutti. I nipoti, oltre a farsi viziare dai nonni, beneficiano del rapporto con questi in termini di migliori risultati scolastici e abilità cognitive (Arpino e (continua...)

Solidarietà o conflitto generazionale?

Alessandro Rosina

Sul pianeta è in corso un soprasso storico, quello degli over 65 sugli under 5. Ma entro il 2050 gli anziani supereranno anche gli under 15. I “grandi anziani” (gli 80enni e più) sono poi destinati quasi a triplicare entro lo stesso orizzonte temporale, arrivando a circa 400 milioni. Gli over 60 saliranno invece a (continua...)

Una vita nuova a sessant’anni

Enrico Oggioni

La crescente longevità che caratterizza le nostre società contemporanee produce, tra i suoi effetti, anche la novità di una fase di vita intermedia tra quella della classica maturità e quella della vecchiaia. Con fortissime differenze da persona a persona, è una fase che può durare anche vent’anni: inizia tipicamente verso i 55-60-65 anni (quando eventi (continua...)

L’immigrazione rappresenta ‘la’ soluzione all’invecchiamento della popolazione?

Anna Paterno

Molti paesi a sviluppo avanzato devono oggi affrontare i problemi derivanti dal crescente invecchiamento della loro popolazione. I possibili correttivi demografici sono stati generalmente identificati nel rialzo della fecondità e nelle immigrazioni dall’estero. Mentre un eventuale rialzo della fecondità è generalmente considerato un rimedio scevro da conseguenze negative, l’afflusso di immigrati, che in molti paesi (continua...)

L’insostenibile leggerezza della demografia italiana

Corrado Bonifazi

L’Istat ha recentemente aggiornato le proprie previsioni demografiche[1], cercando così di delineare quello che potrebbe essere il futuro della popolazione del paese nei prossimi 50 anni. “Nel lungo termine saremo tutti morti”, ammoniva Keynes per invitare a diffidare delle analisi economiche di lungo periodo, ed anche se le variabili demografiche possono contare su un’inerzia ben (continua...)

Over 65enni, un nuovo target per chi fa marketing

Roberta Pace, Dario Schirone

A dispetto delle più diffuse convinzioni circa un progressivo declino della popolazione dell’Unione Europea, le più recenti proiezioni demografiche evidenziano che, da qui al 2060, nonostante i bassi indici di natalità, il costante aumento della speranza di vita e i continui afflussi di migranti manterranno quasi immutato l’ammontare complessivo della popolazione, benché nettamente più anziana. (continua...)

Il prezzo della maturità

Ronald Lee, Andrew Mason

La popolazione mondiale raggiungerà quest’anno 7 miliardi di abitanti, e supererà quota 9 nel 2050. Ma più importante ancora è probabilmente il cambiamento nella struttura per età. Tra oggi e il 2050, alla popolazione mondiale si saranno aggiunti circa 1 miliardo di adulti e di 1,25 miliardi di anziani (60+ anni), ma i giovani (fino (continua...)

L’immigrazione svecchia il nostro paese

Tiziana Tesauro

L’immigrazione degli ultimi 25 anni sta lentamente modificando gli andamenti demografici del nostro paese, e ci sta ringiovanendo. Il fenomeno è ormai statisticamente osservabile. L’indice di vecchiaia, il rapporto tra la popolazione anziana (65+ anni) e quella più giovane (0-14 anni), in crescita dagli anni ottanta, inizia ora a decrescere in alcune aree del paese. (continua...)

Spese militari e invecchiamento: esiste una correlazione?

Matteo Vannacci

Nell’immaginario collettivo, il ventenne medio è irruento e anche un po’ aggressivo, mentre l’anziano medio è riservato e pacifico; il primo si accoltella con i coetanei per un sorpasso o una ragazza, il secondo osserva con distratto interesse i lavori in corso a margine della strada. Trasportata su un piano più generale, l’idea che l’anzianità (continua...)

Le nuove badanti

Gianpiero Colomba

L’Italia è uno dei paesi con la popolazione più vecchia al mondo, per effetto sia della diminuzione dei giovani, dovuta alla bassa natalità, sia dell’aumento della popolazione anziana, determinato dall’innalzamento della speranza di vita.Al 1° gennaio 2009, i giovani fino ai 14 anni erano poco più del 14% della popolazione totale (dal 17,8% nel 1985), (continua...)

Il segreto della longevità: geni, fontana della giovinezza o shangri-la?

Luisa Salaris

Nel 1913 Francesco Corridore scrisse "Dovunque e sempre, in tutte le vicende della civiltà, si considera con la massima simpatia lo spettacolo dei vegliardi, i quali hanno sorpassato ciò che si crede l’estremo limite della vita. Dovunque e sempre, attraverso i secoli, l’uomo civile resta scosso dal pensiero della longevità dei suoi simili; egli, ansioso (continua...)

Cronaca di ordinaria “regolarizzazione”

Elisabetta Donati

Giovedì 11 marzo 2010, ore 14: la sig.ra Luigina è convocata nella sede della Prefettura di Brescia, per la pratica di regolarizzazione della signora Maria, sua fidata “badante”. Luigina ha quasi 93 anni, invalidità al 100% ma un coraggio e una voglia di vivere da vendere. Padiglione C nel cortile dell’ex caserma Randaccio. Transenne e (continua...)

L’Italia salvata dai nonni (finché regge la salute) (*)

Alessandro Rosina, Marco Albertini

Il welfare dei nonni Benevento, Italia. In un meridione in piena denatalità il 10 gennaio 2010 avviene un parto eccezionale: nascono sei gemelli. Felice e frastornato il padre, dopo aver ringraziato i medici, lancia un appello: "Adesso chiediamo aiuto ai nonni: questi sono i primi nipoti, e sono sei!". Benedetti nonni! Se non ci fossero (continua...)

Quali e quanti gli anziani disabili del prossimo futuro?

Fausta Ongaro, Giovanna Boccuzzo

Una delle principali preoccupazioni dei paesi industrializzati riguarda la capacità di far fronte agli accresciuti bisogni di cura derivanti dall’aumento della popolazione anziana. A questo problema non sfugge neppure l’Italia. Secondo l’ISTAT[1] gli ultra65enni, che nel 2000, in milioni, ammontavano a 10,4 , nel 2010 saranno 12,3 e nel 2020 saliranno a 14,1, con un (continua...)

La solitudine delle famiglie italiane(*)

Alessandro Rosina, Daniela Del Boca

Più che altrove le famiglie italiane sono sole: sono meno aiutate dalle politiche sociali, e quindi più sovraccariche di responsabilità nei confronti dei propri membri più deboli, e spesso sono anche maggiormente indotte a fare un passo indietro rispetto a importanti scelte di vita. È, del resto, un dato di fatto ampiamente riconosciuto che siamo (continua...)

Ferragosto, mamma mia non ti conosco!

Luciano Abburrà, Elisabetta Donati

In un recente film (“Pranzo di Ferragosto”, di Gianni di Gregorio), premiato al festival del cinema di Venezia, emergono alcune tessere di una condizione adulta su cui può essere interessante riflettere.   Solo la trama di un film? E’ la storia di Gianni, un uomo di mezza età, figlio unico di madre vedova, che si (continua...)

Con chi vivranno, domani, gli anziani non autosufficienti? (*)

Joëlle Gaymu

Entro il 2030, ovunque in Europa aumenterà sensibilmente la popolazione di 75 anni o più. Benché la maggior parte delle persone invecchi in buona salute, il rischio di dipendenza fisica e psicologica cresce con l’età e diviene particolarmente elevato dopo i 75 anni. Quando la condizione di dipendenza si manifesta, diventa indispensabile poter contare su (continua...)

L’assistenza domiciliare per gli anziani

Giuseppina Sacco

La domiciliarità dovrebbe essere un obiettivo, un progetto culturale e politico giacché non implica, semplicemente, restare a casa propria, ma conservare il diritto di decidere della propria vita anche quando si è in condizione di non autonomia. Il S.A.D. (Servizio Assistenza Domiciliare) La consolidata posizione che ci pone ai primissimi posti nell’elenco dei Paesi più (continua...)

Il Welfare Fai-da-te e i nonni

Massimo Livi Bacci

Tre stereotipiSulla panca del focolare, intrecciando un cesto di vimini, il vecchio nonno dell’iconografia contadina del secolo passato era dispensatore di ricordi e di saggezza. Fin quando le forze gli reggevano, non molto in là negli anni, era attivo nei campi. Il nonno del dopoguerra, già contadino e ora inurbato, si aggirava spaesato negli spazi (continua...)

Un’impresa di badanti

Giulia Quaranta

L’Italia, come si sa, sta invecchiando: diminuisce la dimensione media del nucleo familiare (oggi pari a circa 2,5 persone per famiglia); aumentano gli over 65 (quasi il 20% del totale); la fecondità, soprattutto quella delle italiane, si mantiene stabilmente bassa (a circa 1,3 figli per donna) (http://demo.istat.it/). Una popolazione anziana domanda servizi pubblici di un (continua...)

Povertà e aiuto informale nella popolazione anziana in Italia

Marco Albertini

Il livello di benessere degli individui dipende fortemente dal loro inserimento nelle reti familiari e sociali, e dalla qualità e varietà di queste relazioni. L’assenza o la scarsa articolazione della rete sociale rappresenta un rilevante fattore di rischio per i gruppi più vulnerabili, quale ad esempio quello degli anziani poveri. Si tratta, infatti, di un (continua...)

Invecchiamento o svecchiamento? Una nuova “visione demografica”

Giorgia Capacci

Il 20° secolo, e anche l’inizio del 21° secolo, sono stati caratterizzati da profondi mutamenti demografici nei paesi europei. La principale differenza è forse questa: in passato, le popolazioni si caratterizzavano per flussi elevati di nascite e morti, che determinavano, tra le altre conseguenze, una struttura per età giovane, o molto giovane. Nel corso del (continua...)

Anziani di inizio millennio

Adele Menniti

Come vivono i nostri concittadini anziani? Sono fondate alcune idee che abbiamo su di loro? Su questi temi alcuni spunti di riflessione li offre un’indagine condotta di recente dall’IRPPS su un campione di ultrasessantacinquenni[1], dal quale emerge un quadro per certi versi inatteso, di anziani contenti della fase della vita che stanno attraversando, soddisfatti di (continua...)

Il secolo dei nonni

Chiara Saraceno

Più nonni, più a lungoAlcuni anni fa due delle più note studiose dei rapporti famigliari intergenerazionali, Claudine Attias-Donfut e Martine Segalen (Il secolo dei nonni: la rivalutazione di un ruolo, Roma, Armando Editore, 2001) hanno parlato dell’attuale come del “secolo dei nonni”, non solo perché un maggior numero di persone vive abbastanza a lungo per (continua...)