I NOSTRI ARTICOLI CHE PARLANO DI: africa

Spopolamento e immigrazione nelle campagne dell’Europa Mediterranea

Michele Nori
europa mediterranea

Le campagne si spopolano ma aumentano i lavoratori stranieri nelle attività agricole. Michele Nori discute le interrelazioni tra questi due fenomeni, e suggerisce alcune possibili linee di intervento per renderli compatibili. Sono tempi di convivenza di due dinamiche opposte: mentre flussi intensi di migranti raggiungono l’Europa in cerca di una vita migliore, le campagne europee (continua...)

Flussi migratori dall’Africa: scenari per il futuro

Alessio Menonna, Gian Carlo Blangiardo
flussi migratori dall' affrica immagine profughi in cammino

Mediante un modello che valorizza i dati relativi ai tassi di attività (fonte ILO) e alla popolazione prevista in corrispondenza dei paesi di origine e di destinazione dei flussi migratori diretti in Europa (fonte ONU), un gruppo di lavoro interno alla Fondazione Ismu ha recentemente realizzato una stima delle dinamiche occupazionali e demografiche nei paesi (continua...)

Migrazioni e sviluppo rurale. Che succede in Africa sub-Sahariana?

Piero Conforti
controllo dei campi di mais in Africa sub-Sahariana

Quanto sappiamo delle migrazioni Africane? Al di la degli esiti tragici, che giustamente occupano le prime prime pagine e i titoli di apertura, quali sono le dinamiche in cui la migrazione affonda le radici nei luoghi di origine? Che effetto ha la trasformazione delle aree rurali nel determinare i movimenti delle persone? Conoscere queste dinamiche (continua...)

Mutilazioni genitali femminili: una nuova stima per l’italia

Patrizia Farina, Livia Ortensi
Mutilazioni genitali femminili archivio unicef

Cosa sono le mutilazioni genitali femminili e quanto sono frequenti nel Mondo? Le mutilazioni genitali femminili sono un insieme di pratiche effettuate per ragioni non mediche che modificano e danneggiano in maniera irreversibile i genitali femminili. Sono considerate violazioni dei diritti umani perché interferiscono con le naturali funzioni del corpo femminile. Secondo le più recenti (continua...)

Crescita demografica ed emigrazione in Africa Sub-Sahariana

Giovanni Andrea Cornia, Luca Bortolotti

Da alcuni anni, l’emigrazione dall’Africa Sub-Sahariana (ASS) verso Italia e resto d’Europa è aumentata notevolmente e, date le condizioni geopolitiche prevalenti in Libia e Vicino Oriente, è probabile che questo trend continui negli anni a venire. In modo un po’ semplicistico, alcuni media e parte della classe politica attribuiscono questo fenomeno alle guerre e alla (continua...)

Globalizzazione e regionalizzazione dei flussi migratori

Catherine Wihtol de Wenden

Introduzione: un mondo sempre più in movimento È con l’avvio del XXI secolo che le migrazioni internazionali hanno assunto un rilievo senza precedenti. A differenza del passato, non sono più gli europei ad emigrare verso il resto del mondo – anzi l’Europa, in pieno declino demografico, è diventata una delle principali destinazioni migratorie -, ma (continua...)

Le migrazioni africane “interne”

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin

Negli ultimi anni sono cresciute fortemente le migrazioni dall’Africa e dal Medio Oriente verso l’Europa: esse rappresentano una delle questioni più difficili che le autorità europee si troveranno ad affrontare nei prossimi anni, nonché uno dei temi maggiormente sentiti dalle opinioni pubbliche in questo momento. Tuttavia, mentre le migrazioni dal Medio Oriente hanno una chiara (continua...)

Profughi

La Redazione

Il numero delle persone in fuga da guerre, conflitti e tirannie ha raggiunto, nel mondo, il suo massimo storico. Neodemos offre ai suoi lettori il nuovo ebook “Profughi” che raccoglie gli interventi più significativi pubblicati sulla questione dalla nostra testata. L’Europa non è “sotto assedio”: altre regioni del mondo ospitano comunità di profughi incomparabilmente più (continua...)

Le prospettive demografiche dell’Africa (II parte) una natalità insostenibile

Massimo Livi Bacci

Abbiamo discusso, nella prima parte di questo scritto, il legame tra arretratezza e alta mortalità in molte parti dell’Africa. Una sopravvivenza precaria è un fondamento anch’esso precario per lo sviluppo. Tuttavia, soprattutto con il contenimento della devastante epidemia di AIDS, la situazione è in via di miglioramento, come dimostrano i dati più aggiornati. E questo (continua...)

Le prospettive demografiche dell’Africa (I parte). Un quarto della popolazione mondiale

Massimo Livi Bacci

Verso la metà del secolo, la popolazione del pianeta si aggirerà attorno ai 9,7 miliardi, quasi due miliardi e mezzo in più di oggi. Benché la velocità della crescita stia diminuendo – si prevede che verso la metà del secolo il tasso annuale si sarà dimezzato rispetto ad oggi (dall’1% allo 0,5%) – sono tanti (continua...)

L’accoglienza dei migranti in Toscana

Andrea Brancatello, Sabina Giampaolo, Linda Porciani, Alessandro Valentini

Lo sbarco di migranti provenienti dall’Africa non è certo un fenomeno nuovo nel nostro Paese. In tre lustri, tra il 1999 e il 2013, si sono susseguiti circa 25mila arrivi annui, con qualche oscillazione legata ad eventi geo-politici dei Paesi di origine, tra i quali l’emergenza in Nord Africa del 2008 (37mila arrivi) e gli (continua...)

Le Nazioni Unite e gli Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

Massimo Livi Bacci

Lo scorso 26 di Settembre, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha solennemente approvato la cosiddetta “Agenda 2030”, etichettata con l’impegnativo titolo “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”. Tale Agenda si concreta nella formulazione di una serie di obbiettivi, detti anche “Obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” (OSS) da raggiungersi entro il 2030. (continua...)

Immigrazione e carta stampata: rappresentazione e stereotipi in Italia*

Enrico Di Pasquale, Stefano Sbalchiero, Chiara Tronchin

La rappresentazione dell’immigrazione nei media continua ad attrarre l’attenzione di esperti provenienti da varie discipline, per la continua trasformazione e le variegate sfaccettature che contraddistinguono il fenomeno. (continua...)

Ebola, la tragedia dell’arretratezza

Steve S Morgan

L’epidemia di Ebola – una tragedia per i paesi colpiti, una grave minaccia per quelli vicini – ricorda al mondo con le sue orrende immagini tre verità spesso rimosse. La prima è che nulla è scontato o fisso nel mondo delle patologie: microbi e virus subiscono imprevedibili mutazioni, e la loro complessa interazione con i (continua...)

I PAESI “MINT”: I PROSSIMI GIGANTI ECONOMICI?

Andrea Stuppini

Nel 2001 si è iniziato a parlare dei paesi “BRIC” (Brasile, Russia, India e Cina) come le potenze emergenti dell’economia mondiale. Il termine fu introdotto da Jim O’Neill, economista di Goldman Sachs e pochi acronimi sono stati così fortunati, se è vero che alcuni anni dopo questi paesi hanno cominciato a svolgere riunioni per porre (continua...)

In Memoriam

La Redazione

Gli oltre trecentocinquanta migranti morti a poche centinaia di metri da Lampedusa, all’alba del 3 ottobre, nel naufragio del barcone che li trasportava dalla Libia, impongono all’Italia e all’Europa di andare oltre la retorica del cordoglio, guardando in faccia i fatti e predisponendo azioni concrete. Neodemos segnala 10 punti essenziali per evitare equivoci, doppiezze e (continua...)

Evoluzione della fecondità nell’Africa sub-sahariana: convergenza o divergenza?

Davide Posillipo

L’Africa sub-sahariana costituisce un unicum nel panorama demografico contemporaneo: alti tassi di crescita delle popolazioni, causati da una mortalità che ha conosciuto una diminuzione generalizzata negli ultimi decenni contrapposta alla fecondità più elevata nel mondo. È proprio la fecondità a costituire un tema di profondo interesse: se è vero che negli ultimi venti anni è (continua...)

11 miliardi sul pianeta e l’incerto destino dell’Africa

Alessandro Rosina

Le Nazioni Unite hanno pubblicato il 13 giugno scorso le nuove previsioni sulla popolazione mondiale (World Population Prospects: The 2012 Revision). L’aspetto che maggiormente ha colpito i media è la correzione al rialzo rispetto all’edizione precedente  (da 10,1 a 10,9 miliardi) del numero di abitanti del pianeta a fine secolo. Molti osservatori non esperti si (continua...)

Cicli migratori sempre più precari e incerti

Davide Calenda

L’incertezza e la precarietà sono fattori sempre più pregnanti, se non costitutivi, della condizione materiale e psicologica del nostro tempo. Basandomi su interviste con oltre 2000 migranti di ritorno (persone che sono tornate nel paese di origine da massimo dieci anni e da almeno tre mesi al momento dell’intervista dopo essere stati migranti internazionali per (continua...)

Fuori dalla “trappola malthusiana”? Il caso del Ruanda

Matteo Vannacci

Nella memoria collettiva, il piccolo Stato africano del Ruanda (circa 26.000 chilometri quadrati, poco più della Sicilia) evoca il genocidio che, nella primavera del 1994, costò la vita a oltre mezzo milione di persone appartenenti al gruppo “etnico” tutsi (su un totale compreso tra 600.000 e 900.000). Negli anni successivi, al fine di comprendere le (continua...)

Tunisia: crisi, migrazioni e buon vicinato

Massimo Livi Bacci

Il 14 gennaio del 2011, con la fuga di Ben Alì, iniziava la transizione politica della Tunisia, approdata il 24 dicembre scorso con la costituzione del nuovo governo, guidato da Hamadi Jebali, segretario generale del partito islamico Ennahda, uscito vincitore dalle elezioni politiche. Il governo è sostenuto da una coalizione nella quale gli esponenti di (continua...)

Le migrazioni di guerra della Libia

Massimo Livi Bacci

Come tutti i paesi la cui economia dipende quasi esclusivamente dalla rendita petrolifera, la Libia è un paese di immigrazione. In questi paesi, buona parte delle attività economiche – nelle costruzioni, nel commercio, nei servizi – sono svolte da immigrati, spesso in condizioni di precaria irregolarità, ancor più spesso sottoposti ad un “legale” status di (continua...)

Rifugiati dal Nord Africa: i paradossi della normativa e il ruolo dell’Italia

Massimo Livi Bacci

Alla data del 31 marzo più di 22.000 migranti risultano sbarcati sulle coste italiane dall’inizio dell’anno, prevalentemente a Lampedusa. La grande maggioranza di questi sono Tunisini, e provengono dalla Tunisia, ma negli ultimi tempi sono arrivati natanti provenienti dalla Libia con cittadini Eritrei, Somali, Sudanesi. La situazione è in rapida evoluzione, in funzione delle vicende (continua...)

Migranti irregolari in Italia: oggi dalla Tunisia, domani dalla Libia?

Massimo Livi Bacci

Tra l’inizio dell’anno e il 3 di  marzo, oltre 6000 persone sono sbarcate a Lampedusa e sulle coste italiane, quasi tutti provenienti dalla Tunisia e quasi tutti Tunisini. Si tratta nella stragrande maggioranza di giovani sotto i 35 anni, tra i quali pochissime sono le donne e i bambini, hanno un discreto grado d’istruzione, e (continua...)

Il Nord Africa, l’Europa e la questione dell’asilo

La Redazione

Nelle ultime settimane, il Nord Africa sta vivendo un risveglio politico che ha già determinato la caduta dei Presidenti di Tunisia e Egitto, Ben Ali e Mubarak . L’Algeria vive un periodo di tensione, e l’onda della protesta contro i regimi al potere non sembra arrestarsi. I paesi del Maghreb, Libia, Egitto e Sudan, contano (continua...)

Al Direttore del Times. 5 Giugno 1873

Sir Francis Galton

La Cina si sta estendendo verso l’Africa? Qui di seguito riportiamo la traduzione di una lettera pubblicata dal Times nell’Ottocento nella quale Sir Francis Galton (con i toni razzistici dell’epoca) proponeva di insediare gli industriosi cinesi nell’Africa orientale per promuoverne lo sviluppo. Signore – Tra pochi giorni Sir Bartle Frere[1] ritornerà in Inghilterra, e l’attenzione (continua...)

Cinesi verso l’Africa

Massimo Livi Bacci

Un paio di anni fa, il giornalista Andrew Malone, lanciò un clamoroso allarme: i governanti cinesi ritengono che l’Africa possa diventare un “satellite” della Cina. “Senza squilli di fanfara, l’impressionante numero di 750.000 cinesi si è insediato in Africa nell’ultimo decennio, ed altri sono in arrivo. Questa strategia è stata accuratamente pianificata dai governanti di (continua...)

Il Trattato Italia-Libia e il controllo dell’immigrazione

Massimo Livi Bacci

La ratifica del “Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione” tra Italia e la Grande Giamahiria (Libia) avvenuta nello scorso febbraio è l’approdo di una trattativa lunga un quindicennio, che ha coinvolto cinque governi di colori diversi. Ci si augura che segni l’inizio di normali rapporti con quella che fu chiamata la “quarta sponda” e che (continua...)

Primi risultati del censimento demografico 2007 in Mozambico

Antonio Cortese

Il Mozambico vanta una superficie che è circa due volte e mezzo quella dell’Italia. Le sue lunghe coste fronteggiano il Madagascar. I confini, da nord a sud, sono con la Tanzania, il Malawi, lo Zambia, lo Zimbabwe, il Sudafrica e lo Swaziland. E’ il più popoloso dei cinque paesi del cosiddetto gruppo PALOP (Países Africanos (continua...)

Con le lenti della demografa….

La Redazione

Quest’estate ho avuto la fortuna di trascorrere parte delle vacanze a Casablanca, ospite presso la famiglia di un’amica marocchina da tempo residente in Italia. Al ritorno, riorganizzando le fotografie mi sono resa conto che, oltre ad un abbigliamento consono all’ambiente, ho indossato – nemmeno troppo consapevolmente – le lenti della demografa. Proprio queste mi hanno (continua...)

Quando la decisione individuale di tornare nel proprio paese fa la differenza

Jean-Pierre Cassarino, Antonella Guarneri

Spesso si tendono a considerare i migranti di ritorno come un blocco monolitico e uniforme. Ancora più spesso si focalizzano l’attenzione e l’analisi su particolari categorie di migranti di ritorno, considerando la loro esperienza come rappresentativa di tutti. Ma questi semplici automatismi possono risultare a volte fuorvianti. Almeno due categorie di migranti di ritorno Una (continua...)

Le politiche di popolazione in Kenya

Odoardo Bussini

L’Africa sub-sahariana è una regione popolosa, con fecondità e mortalità ancora molto elevate, con forti tassi di crescita e forte pressione emigratoria (V. anche Dove emigrare è una necessità, di Letizia Mencarini). Nella sua area orientale, si distingue però il Kenya, un po’ per le sue rilevanti dimensioni demografiche, un po’ per le caratteristiche della (continua...)

La distanza tra le rive del Mediterraneo

Daniele Vignoli

Il sorpassoAttorno al 1950, nei paesi della riva Nord (Grecia, Italia, Francia, Spagna e Portogallo) vivevano circa 133 milioni di abitanti. Nelle rive Sud e Est (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Siria e Turchia), invece, abitavano circa 74 milioni di persone. Ma la situazione sta rapidamente mutando. Le rive Sud e Est, (continua...)

Dove emigrare è una necessità

Letizia Mencarini

Le nuove rotte migratorie dal cuore dell’Africa Nell’ultimo decennio, nei paesi del sud Europa, i flussi di immigrati che provengono dall’Africa “nera” sub-sahariana sono sempre più intensi. L’Africa occidentale e saheliana, cioè quella dal Golfo di Guinea al Corno d’Africa[1], si sono progressivamente trasformate in bacino di partenza e transito di rotte che solcando il (continua...)