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Longer birth intervals can reduce infant mortality in poor countries

Joseph Molitoris
salute dei bambini

Recenti studi sulle popolazioni ricche hanno messo in discussione le conoscenze relative all’importanza della distanza tra le nascite sulla salute dei bambini. Utilizzando dati provenienti da 77 paesi, Joseph Molitoris e colleghi dimostrano che una distanza temporale tra le nascite superiore ai 24 mesi può ridurre notevolmente i rischi di mortalità infantile, ma che i (continua...)

Disparities in mortality and marriage create unequal kin safety nets in the USA

Sohn Heeju

Heeju Sohn mostra le disparità nelle reti parentali in base allo status socioeconomico (SES) negli Stati Uniti. Nel 2013, gli adulti con SES elevato avevano trascorso circa 13 anni insieme a entrambi i genitori vivi mentre quelli con SES basso solo 6,5 anni. (continua...)

Mitigating the labour market consequences of population ageing in the EU

Guillaume Marois, Patrick Sabourin, Alain Bélanger

L’invecchiamento della popolazione è inevitabile, ma le sue conseguenze sulle futura forza lavoro dell’Unione europea, fino al 2060, potrebbero essere notevolmente attenuate se le donne e gli immigrati fossero più presenti nel mercato del lavoro (raggiungendo, rispettivamente, gli stessi livelli degli uomini e dei nativi) e se aumentasse l’istruzione della popolazione (dato che la partecipazione (continua...)

The global network of transnational mobility

Ettore Recchi, Emanuel Deutschmann, Michele Vespe

Ettore Recchi, Emanuel Deutschmann and Maxime Chabriel hanno recentemente creato un dataset per stimare la mobilità internazionale sulla base di statistiche globali sul turismo e sul traffico passeggeri. Tra il 2011 e il 2016 sono stati conteggiati oltre 15 miliardi di viaggi e la tendenza è in aumento. (continua...)

Breaking down the decline in fertility and births in China

Quanbao Jiang, Yang Shucai
births in China

Marriage and childbearing postponement have contributed significantly to China’s fertility decline, and will continue to do so in the future. With the fall in the number of women of childbearing age, the annual number of births has decreased likewise. After four decades of strict birth control, Quanbao Jiang and Shucai Yang argue, China should now (continua...)

The impact of migration on the fertility of receiving countries

Christos Bagavos
migration

How much does immigration really contribute to fertility in more developed regions? Christos Bagavos shows that, between 2009 and 2015, in the United States, Australia and 13 European countries, the impact of migration on the birth rates of the receiving countries was multifaceted. (continua...)

Does childrearing affect women’s economic opportunities?

John Bongaarts, Ann K. Blanc, Katharine J. McCarthy
childrearing

As fertility declines in low- and middle-income countries, the time women devote to childrearing may also be reduced, opening up possibilities for women to pursue educational and employment opportunities.  (continua...)

Internal migration is an effective risk management strategy for households in rural Tanzania

Rebecca Pietrelli, Pasquale Scaramozzino
Tanzania

Diverse spiegazioni sono state avanzate per far luce sulle decisioni individuali di migrare e sugli effetti della migrazione sul nucleo familiare d’origine. (continua...)

In Australia fertility is falling only for low educated women

Peter McDonald, Helen Moyle

Dal 2006 al 2016, la fecondità in Australia è rimasta costante per le donne con istruzione elevata mentre è diminuita drasticamente per le donne con istruzione bassa. Peter McDonald e Helen Moyle osservano che, in maniera simile a quanto sta accadendo nei paesi del Nord Europa, questa tendenza potrebbe riflettere la natura sempre più regressiva (continua...)

Local childcare availability and dual earner fertility in Belgium

Jonas Wood, Karel Neels

In the context of population ageing, work-family reconciliation policies potentially play an important role in supporting both fertility and parental employment. However, the evaluation of such policies remains a challenge. Using population data for Belgium, Jonas Wood and Karel Neels find that the local availability of formal childcare positively affects fertility among dual earner couples. (continua...)

Another reason why the fertility-contraceptive relationship has weakened

Yoonjoung Choi, Madeleine Short Fabic, Jacob Adetunji
fertility-contraceptive relationship

Negli ultimi anni la relazione tra fecondità e contraccezione si è indebolita, il che significa che è necessaria una maggiore prevalenza contraccettiva per ottenere una equivalente riduzione della fecondità. Sono state tentate varie spiegazioni, tra cui l’eterogeneità non osservata e un maggiore uso di metodi meno efficaci. Yoonjoung Choi, Madeleine Short Fabic e Jacob Adetunji (continua...)

Does broadband Internet affect fertility in Germany?

Francesco Billari, Osea Giuntella, Luca Stella
Internet access and fertility

Utilizzando dati tedeschi, Francesco Billari, Osea Giuntella e Luca Stella testano se Internet a banda larga influenzi le scelte feconde in un contesto a bassa fecondità. I risultati mostrano che Internet ad alta velocità ha effetti positivi sulla fecondità delle donne più istruite di età compresa tra i 25 ei 45 anni. Mostrano poi che (continua...)

Longer and shifted reproductive lives amongst adolescent mothers

John Tomkinson

Le madri adolescenti sono atipiche non solo all’inizio della loro carriera riproduttiva, ma anche nelle fasi successive, caratterizzate da un ritmo più intenso ma più lento, osserva John Tomkinson. Piccole variazioni si osservano tra la fecondità successiva delle madri adolescenti sia in Francia, dove sono rare, sia in Inghilterra e Galles, dove rimangono più comuni. (continua...)

Work stress among older employees in Germany: effects on health and retirement age

Jana Mäcken

Un modo per affrontare l’invecchiamento della popolazione e le sue conseguenze negative sul sistema pensionisticio è di aumentare l’età minima alla pensione. Tuttavia, la maggior parte dei lavoratori dipendenti va in pensione prima dell’età prevista. Jana Mäcken testa l’ipotesi che lo stress da lavoro possa avere un effetto sull’età al pensionamento effettivo di tipo diretto (continua...)

Where, in India, is hospital birth safer for babies than home birth?

Diane Coffey
india

L’Obiettivo di Sviluppo sostenibile 3 mira a ridurre la mortalità nneonatale (NNM) a 12 decessi per 1000 nascite entro il 2030. Ridurre l’NNM in India è fondamentale per questo obiettivo perché questo paese conta il 27% dei decessi neonatali globali. Ricerche recenti, sintetizzate in questo articolo da Diane Coffey, suggeriscono che esiste una importante eterogeneità (continua...)

Low migrant death rates: actual or artefactual?

Matthew Wallace

The mortality of immigrants, even those from poor countries, is lower than that of natives, even in rich receiving countries. In this article, Matthew Wallace examines whether this advantage is real or a data artefact. He finds that migrants do have lower death rates, but that data biases explain some of the advantage. He also (continua...)

Persistence and reversals in Nordic fertility

Marika Jalovaara, Gerda Neyer, Gunnar Andersson
Nordic fertility

Molti studi dimostrano che le donne con un’istruzione elevata hanno pochi figli e una maggiore incidenza di donne senza figli, ma come dimostrano Marika Jalovaara e colleghi, i modelli comportamentali nei paesi nordici sono cambiati notevolmente: i differenziali di fecondità in base all’istruzione femminile sono quasi scomparsi e la percentuale di donne senza figli è (continua...)

Education disruptions in the 1980s contributed to the stalled fertility decline in Africa around 2000

Endale Kebede, Anne Goujon, Wolfgang Lutz, Nicholas Gailey
fertility decline in Africa

Mascherati dal tempo, le discontinuità nell’istruzione registrate negli anni ’80 aiutano a spiegare perché il costante calo della fertilità si sia arrestato in maniera sorprendente negli anni 2000 in dieci paesi dell’Africa sub-sahariana. I risultati, secondo Endale Kebede, Anne Goujon, Wolfgang Lutz e Nicholas Gailey, sottolineano quanto sia cruciale riconoscere il ruolo dell’istruzione nel moderare (continua...)

Gender equality and fertility: is there a connection?

Martin Kolk
Gender equality and fertility

Negli ultimi decenni, la ricerca ha suggerito che l’uguaglianza di genere potrebbe avere un effetto positivo sulla fecondità nei paesi ad alto reddito. Tuttavia, se questa relazione sembra confermata su dati cross-sectional (tra paesi nello stesso momento), risulta meno evidente  longitudinalmente (stesso paese nel tempo), come mostra Martin Kolk. Nel complesso, non c’è ancora una (continua...)

Global family change: persistent diversity with development

Luca Maria Pesando

Decenni di mutamenti demografici, economici e sociali hanno radicalmente trasformato le strutture, i ruoli di genere e i legami intergenerazionali nelle famiglie di tutto il mondo, inizialmente nei paesi ad alto reddito (HIC) e più recentemente nei paesi a reddito medio-basso (LMIC). Luca Maria Pesando e il gruppo Global Family Change (GFC) mostrano che le (continua...)

Population aging and fiscal challenges in China

Feng Wang, Ke Shen, Yong Cai
China

I rapidi cambiamenti economici e demografici possono rappresentare una seria sfida per i governi, soprattutto quando si deve costruire un moderno sistema di welfare, con un passaggio radicale dalla protezione sociale orientata verso la famiglia e lo stato. Il caso della Cina, come sottolineano WANG Feng, Ke SHEN e Yong CAI, può essere particolarmente rilevante (continua...)

The ‘Healthy Immigrant Effect’: the role of educational selectivity

Mathieu Ichou, Matthew Wallace
Immigrant

L’interesse per i fenomeni migratori si è intensificato negli ultimi tempi e le politiche restrittive stanno guadagnando un crescente sostegno politico. Alla base di tale visione, si sono diffuse alcune idee errate come quella che gli immigrati siano i responsabili della diffusione di malattie e che costino troppo al sistema sanitario. (continua...)

The rural-urban fertility gradient in the global South

Mathias Lerch
rural-urban fertility

Le dinamiche demografiche a livello globale sono fortemente influenzate dalle trasformazioni nei livelli di fecondità tra le aree urbane e rurali nel Sud del mondo Tuttavia, non è stata osservata alcuna regolarità nel corso del tempo. Mathias Lerch riconsidera le tendenze nel lungo periodo in 60 paesi relativamente all’eccesso di fecondità delle aree rurali rispetto (continua...)

Gender gaps in life expectancy and alcohol consumption in Eastern Europe

Sergi Trias-Llimós, Fanny Janssen

L’aspettativa di vita delle donne è superiore a quella degli uomini e questo è vero soprattutto nei paesi dell’Europa orientale. Sergi Trias-Llimós e Fanny Janssen mostrano che  più del 15% della differenza di mortalità per genere è attribuibile all’abuso di alcol. La loro analisi, relativa  a otto paesi dell’Europa centrale e orientale (CEE) osservati nel (continua...)

The political responsibility for sexual and reproductive health and rights

Alaka Basu

I rappresentanti politici sono regolarmente accusati di non seguire le promesse. Ricevono meno critiche per non parlare dei diritti dei cittadini. Nel caso della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi (SRHR), le parole sono consequenziali come le azioni. Il basso sostegno verbale alla SRHR rischia di compromettere le politiche e incoraggiare sanzioni per la (continua...)

Four compelling reasons to fear population growth

Massimo Livi Bacci
population growth

Following on from last week’s article, Massimo Livi Bacci details four specific threats to human survival (or, at least, quality of survival) that are directly linked to population growth. Four population-driven threats to space If from abstract principles and paradigms of my previous article (Malthus, forever?), we turn to the real, contemporary world, we may (continua...)

Malthus, forever?

Massimo Livi Bacci

Malthus is long dead, but his ideas live on and are still widely debated today. Massimo Livi Bacci argues that he was probably right, after all. Malthus and the limits to growth Concise and clear, Malthus wrote in the first chapter of his Essay: “Through the animal and vegetable kingdoms, nature has scattered the seeds (continua...)

The impact of transportation infrastructures on growth and development

Bishal Bhakta Kasu, Guangqing Chi

Nelle economie in via di sviluppo, le infrastrutture di trasporto sono considerate un fattore di crescita. Ma è ancora vero quando l’economia diventa matura? Bishal Kasu e Guangqing Chi rispondono a questa domanda analizzando per gli USA dati a livello di contea relativi al periodo 1970-2010. (continua...)

The ultimate inequality: vast mortality disparities across U.S. regions

Wesley James, Jeralynn Cossman, Julia Wolf

Le differenze della mortalità costituiscono l’esito (definitivo) delle disuguaglianze di salute. Combinando i concetti di regione e divisioni territoriali, Wesley James, Jeralynn Cossman e Julia Wolf evidenziano le variazioni nella mortalità negli Stati Uniti al fine di rispondere alla seguente domanda: (continua...)

Neodemos si internazionalizza

Neodemos

Nell’uscita odierna di Neodemos i lettori s’imbatteranno in una novità, che ci auguriamo benvenuta: ogni martedì, a cominciare da oggi, ospiteremo un articolo di buona divulgazione in inglese, dedicato a temi di natura internazionale. L’uscita del venerdì resterà invece in italiano, e sarà dedicata soprattutto a temi di rilevanza nazionale, anche se non mancheranno, come (continua...)

Fertility preferences and reproductive outcomes in the developing world*

John Bongaarts, John Casterline

L’attuazione dei desideri di fecondità attraverso la contraccezione risulta imperfetta, con conseguenti nascite non pianificate e aborti indotti. I più alti tassi di gravidanza non pianificati (oltre due gravidanze durante la vita di una donna) sono osservati in quei paesi che si stanno avvicinando alla fine della transizione della fecondità. La metà di queste gravidanze (continua...)